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Fra i dac di riferimento… il Mola Mola Tambaqui?


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@jakob1965

Sto ascoltando proprio in questo momento il primo movimento della quarta diretta da Kleiber..

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Lo faccio per risponderti meglio, con impressioni “a caldo”.

Ascolto in streaming da Qobuz in formato 16/44…con cuffia Stax 009 (quindi “cattivella” sugli acuti).

Onestamente mi pare un bell’ascolto, forse come mai prima d’ora… Certo i violìni rimangono sempre un po’ “freddini” in alcuni passaggi, ma ecco… ascoltata così si potrebbe dire addirittura che è un bel l’album anche per registrazione! 
Fai attenzione, però, che io sto ascoltando il file “liquido” e non il CD. E come dicevo poco sopra rispetto al CD, almeno sul mio impianto (forse grazie anche al Berkeley USB Converter) e questo implica a mio avviso già un miglioramento rispetto ad ascoltare il CD, perché come scrivevo sopra si perde quel senso di “congestione” che si ha ascoltando da CD, si guadagna in chiarezza senza perdere un briciolo di potenza in gamma bassa.

Detto questo: sì, il DAC Mola Mola ha una bella prestazione anche con i file 16/44…

Il misterioso inizio della quarta sinfonia di Brahms è reso da Kleiber jr come se fosse un commesso di un negozio di stoffe e srotolasse, sotto i nostri occhi, un rotolo di seta preziosa e damascata..

Proprio per questa sensazione, sarebbe opportuno che …i violìni fossero un po’ più setosi…😉

  • Thanks 1

Ooops, mi ero distratto nell’ascolto e oltre al primo ho finito di ascoltare anche il secondo movimento della Quarta diretta da Kleiber. 
Sì, è ovvio che davanti ad album capolavoro come questo, seppure la veste sonora non sia l’optimum, si rimane ad ascoltare incantati. Ed è ovvio che non sono certo io a “guardare” i numeretti e a privarmi dell’ascolto di interpretazioni come queste che hanno fatto la storia, la Storia della Musica registrata.

Ma è per dovere di cronaca, è per approfondimento “didascalico” che giocoforza mi corre l’obbligo di analizzare la parte tecnica, le prestazioni audio alla luce dell’essere audiofilo, oltre che musicofilo si intende!

Ed allora ecco, a proposito di Kleiber, posso segnalare che un altro suo album mitico con i viennesi, le sinfonie 3 e 8 di Schubert, in formato rimasterizzato HiRes 24/96 si sente… meglio che su vinile di prima uscita! Ecco che questa rimasterizzazione ufficiale della DG è una benedizione per chi come me, e come @jakob1965ama Carlos Kleiber (e anche qui siamo in buona compagnia…).

E allora, domando, perché privarsi di sentire al meglio la musica che si ama? 😉

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Con questo album di Schubert, ascoltato sempre in cuffia Stax 009, ecco che l’orchestra viennese torna ad assomigliare parecchio a quanto si ascolta nella sala d’oro degli amici della musica di Vienna.

Gli archi, con il DAC Tambaqui, sono morbidi sì, ma luminosi, pieni di armoniche…. cioè è una morbidezza che si ottiene non per sottrazione (come forse un po’ avviene con i DAC R2R che conosco, fra cui il mio Yggdrasyll) ma per arricchimento: perché quando dei violìni si sente il suono non solo delle corde, ma anche di quello della cassa di legno…ecco che avviene il miracolo di “essere morbidi perché più completi”.

Una prestazione superba questa, che certo farà amare il Tambaqui dagli appassionati di musica classica.

@SimoToccami sembra di notare, qui e anche in rete, una forte prevalenza di ascolti di musica classica appunto, con il Mola Mola.

A tuo avviso, lo stacco di qualità con ad esempio lo Schiit Yggdrasyll sarebbe altrettanto apprezzabile anche con altri generi? Hai già fatto prove in tal senso?

@mozarteum 

Eccoti accontentato Roberto! Facile…anche perché sono da sempre una grande ammiratore della Carrá…che è stata una grandissima donna e una grandissima artista e professionista…tanto che il giorno della sua scomparsa mi sono trovato un po’ triste, come se fosse morta un’amica… e dico davvero!

E poi… poi è un album già disponibile in HiRes! 😆😆😉😉

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E.. ti dirò… mi pare che il Mola Mola faccia un bel Tuca Tuca! 😃

 

Però Roberto guarda..prima si farti spendere soldi inutilmente nel Mola Mola visto che tanto tu non senti la differenza fra HiRes e RedBook si fa così: la prossima volta che vieni al Maggio, ci si trova nel foyer come le altre volte e poi, in un angolino, tiro fuori l’otoscopio tascabile … non sarà un esame audiologico accurato né tantomeno un esame audiometrico… ma almeno ti controllo che la membrana del timpano sia ancora integra… o che non ci sia un eccesso di cerume! 

Hehehe… 😉

P.S. E visto che ti conosco bene e che di te ho grande stima …ti faccio la visita gratis! 😍😍😘😘

5 ore fa, SalD ha scritto:

A tuo avviso, lo stacco di qualità con ad esempio lo Schiit Yggdrasyll sarebbe altrettanto apprezzabile anche con altri generi? Hai già fatto prove in tal senso?

Beh..intanto ridendo e scherzando qui abbiamo ascoltato la voce di Mina e quella della Carrà!

Poi… tornando un po’ più seri…sto ascoltando un album fondamentale di Fabrizio De Andre 

Anche quest’album è già disponibile in HiRes..24/96… con un bel lavoro di rimasterizzazione di un album comunque registrato molto bene.

De Andrè è per me un ascolto obbligato nelle mie prove. Di certo anche per il mio amore per questo straordinario cantautore, e questo va da sé…

Ma c’è anche il fatto che millanta anni fa, quando avevo 16 anni, ho passato una serata a Genova nel ristorante di mia cugina che De Andrè frequentava abitualmente con Dori Ghezzi… e in quella serata Fabrizio al pianoforte e alla chitarra suonò per noi ragazzi cinque o sei canzoni del nuovo album di allora! E la sua voce, ascoltata dal vivo a pochi metri di distanza, mi è rimasta dentro dopo tutti questi anni…

Quindi…ecco che ascolto sempre un suo album …

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E … beh, sì: il Mola Mola supera l’esame “De Andrè” a pieni voti, perché la voce di questo artista immenso esce naturale, non troppo “roca” come spesso si ascolta… si ascolta invece una voce chiara ma bella corposa…

  • Melius 1
  • Thanks 1

Poi… @SalD.. nei miei giudizi sui diversi DAC parto sempre da presupposto che lo Schiit Yggdrasyll è un campione assoluto nel rapporto qualità/prezzo.

Se consideri che la sua versione recente, LessIsMore, viene a meno di duemila euro e che la qualità di riproduzione di questo DAC è semplicemente “assoluta”… ecco che poi l’Yggy diventa una “pietra d’inciampo” per i DAC famosi che costano 10-20-50 volte di più!

Con “assoluto” voglio dire che l’Yggy non è perfetto, ma ha una qualità audio così sofisticata e di così alto livello che davvero, per trovarne di uguale bisogna cambiare fascia di prezzo in maniera radicale.

Come ho spiegato all’inizio della discussione, ho preso il Tambaqui perché la regolazione fine del volume in cuffia è molto importante e l’Yggy non lo consente.

Tutto qui…poi è vero che anche il Tambaqui è un “campione” di convenienza… ma solo perché gli altri DAC costano appunto cifre “folli”… ma già il Tambaqui di euretti ne costa 10.000…e non duemila come l’Yggy..

@one4seven Ti accontento con piacere… anche Lucio Dalla è stato uno degli “eroi” della mia gioventù..e ricordo ancora con un brivido di piacere la calda serata estiva quando con alcuni amici di terza media si andò un uno dei primi (il primo forse?) concerti live allo Stadio…Era il tour Banana Republic con Lucio Dalla sul palco insieme a Francesco De Gregori… ho ancora il vinile che poi uscì … uno dei miei primi album..

L’album Anidride Solforosa l’ho sempre trovato invece un po’ “concettoso”… nel senso musica interessantissima ma non così immediata …

Anche con la voce di Dalla e gli strumenti della sua “Jazz Band” allargata …ecco direi che l’esame è superato dal Mola Mola a pieni voti… ma per ascoltare Dalla… ecco… ho cambiato cuffia, e sono passato dalla Stax 009 alla Sony Z1r…una cuffia molto “bassosa”, molto adatta a mio avviso al Pop/Rock…

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E dopo avere accontentato te, accontento anche me ascoltando il mio album preferito di Dalla..

Che peraltro è registrato in maniera straordinaria, meglio che Anidride addirittura, a mio avviso…

La voce di Dalla, nella canzone che dà il titolo all’album, è straordinariamente chiara, intellegibile, naturale…completamente scevra da sibilanti, anche solo come accenno…

E la batteria, presentissima, è subito dietro alla voce di Dalla, al centro, con tastiere e coro femminile subito a sinistra…

Un ascolto bellissimo… di cui ringrazio @one4seven per il suggerimento..

Anche questo album è rimasterizzato, IMHO in maniera notevole, a 24/192..

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Chiudo l’ascolto con il sorriso che mi viene sempre alla bocca quando ascolto Disperato Erotico Stomp…

  • Haha 1

Prima di provare anche Vasco… rimetto la Stax 009.. e ascolto i Pink Floyd… che se no, senza i “soliti” Pink Floyd sembra una prova incompleta, no? 😉😆

Scelgo il recente remix di A Momentary Lapse of Reason… e come sempre regolo il volume sull’introduzione con il rumore dei remi che toccano l’acqua… per poi scoprire, come sempre,  che devo alzare di almeno una tacca…quando inizia la canzone vera e propria! Ma…che bello ascoltare voci così luminose, ma sempre molto naturali, è ancora senza il minimo cenno di sibilanti…

L’impatto della batteria e del basso è assolutamente da primo della classe, considerando che il DAC sta alimentando una cuffia elettrostatica che notoriamente è abbastanza “avara” di bassi… (anche a onor del vero la 009 è estremamente lineare anche sui bassi..).

Chiarezza ma anche slam, insomma qui siamo un gradino sopra quanto si ascolta dall’Yggdrasyll..

 

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Chiudo l’ascolto con On The Turning Away… canzone forse un po’ abusata ma… ancora molto bella! E poi adesso.. in formato 24/96 la voce del solista è così bella, così scolpita rimanendo però purissima… con la chitarra acustica sempre ben ferma al centro, sotto la voce solista… 

E voglio chiudere questo piacevolissimo pomeriggio di ascolti fatti “in diretta”, con un album “divertente”, il Jazz che incontra Burt Bacharach… e si trasforma in maniera molto Pop… ma di una piacevolezza estrema..

Fra l’altro registrato molto bene… quindi ancora più piacevole…

E quando entra in Never Fall in Love again la voce preziosa di Kathleen Grace… sembra si aprano le porte del Paradiso…

Un ascolto che non è “Jazz” in senso stretto… ma mette così di buonumore che… ve lo consiglio caldamente!

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Ho letto la recensione di hifiadvice (nelle quali cercando di leggere fra le righe di solito mi ritrovo abbastanza)

https://www.hifi-advice.com/blog/review/digital-reviews/network-player-reviews/mola-mola-tambaqui/

dalla quale esce discretamente in confronto a due dac di riferimento (e più costosi) Aqua Formula xhd e Ch precision C1, quindi direi bene.

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