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Fra i dac di riferimento… il Mola Mola Tambaqui?


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Ascoltato ad un Can Jam recente, il DAC Mola Mola mi era sembrato una sorgente davvero “fuori dal comune”…. 
E così… dopo un po’ di “meditazione” mi sono deciso e l’ho preso, per affiancare/sostituire il mio vecchio e fidato Schiit Yggdrasyll…

Ecco… per dire che fin dai primi ascolti casalinghi a me pare un DAC eccezionale…

Non costa poco (siamo sempre intorno ai 10.000 euretti..) ma… costa sempre meno di diversi suoi concorrenti.

Qualcuno ha avuto esperienze positive come la mia? Benvenuti tutti i pareri motivati…

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https://melius.club/topic/11378-fra-i-dac-di-riferimento%E2%80%A6-il-mola-mola-tambaqui/
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Il Mola Mola Tambaqui è stato preso come sorgente per la catena audio usata per le cuffie (con l’amplificatore Woo Audio WES in primo piano, che pilota in maniera sublime le elettrostatiche, in particolare la nuova Audeze CRBN e la nuova Stax 9000).

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Le prestazioni, e in particolare il suono, del Mola Mola sono valutati in particolare su questa catena, che fino a ieri aveva come sorgente il DAC Yggdrasyll (al momento appoggiato su una scrivania, ma pronto ad essere reinserito per confronto diretto..).

 

  • Melius 1
  • Thanks 1

D’altra parte il Mola Mola, oltre ad essere comparato con uno dei migliori DAC, oltre ad essere il migliore best buy digitale di sempre, lo Schiit Yggdrasyll, sarà paragonato anche ad uno dei DAC di riferimento assoluto, il Berkeley Reference III sulla catena audio per i diffusori (e per la cuffia Audeze SR1a).

 

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  • Thanks 1

Le mie impressioni valgono ovviamente per quello che sono, cioè con la limitazione dell’essere soggettive e legate a gusti e cultura (musicale in particolare) personali.

È magari interessante il fatto che io abbia 3 DAC ciascuno dei quali all’interno ha soluzioni tecniche di conversione molto diverso uno dall’altro.

Sì perché spesso la “tanto vantata” differenza di tecnologia fra i diversi DAC in realtà si limita all’adozione di filtri diversi (che hanno certamente grande importanza all’ascolto, ma ecco..da un punto di vista tecnologico non fanno tutta questa differenza).

Ricordo che in generale i DAC, per il PCM che è la forma di codifica del file che io ascolto (il DSD è ovviamente altro e ha altre regole) si dividono in DAC MultiBIT e DAC DeltaSigma.

Poi ovviamente ci sono millanta variazioni sul tema..

13 minuti fa, SimoTocca ha scritto:

Le mie impressioni valgono ovviamente per quello che sono, cioè con la limitazione dell’essere soggettive e legate a gusti e cultura (musicale in particolare) personali.

Beh ma certo, però sono ugualmente curioso. Infondo siamo qui per questo, no ?

In più possiedi due degli oggetti che mi intrigano maggiormente, il Mola Mola ed appunto il Berkeley Reference III.

Poi visto che si chiacchiera, ho notato appunto che usi gli "scatolotti" Berkeley per convertire la USB in AES/EBU su XLR che è la connessione principe proprio del Reference III, ma con il Tambaqui potresti "osare" decisamente di più, se la cosa ovviamente è di qualche interesse per te.

Adottando un DDC come questo: https://magnahifi.com/singxer-su-6-usb-digital-interface-xmos-xu208-cpld-femtosecond-clock/ potresti entrare nel Mola Mola in I2S su connettore HDMI, sfruttando al massimo le capacità delle sue decodifiche, ma soprattutto annullando quasi completamente il jitter dato che il clock viaggia assieme al segnale digitale.

Lo hai mai preso in considerazione ?

  • Melius 1
1 ora fa, AlbertoPN ha scritto:

potresti entrare nel Mola Mola in I2S su connettore HDMI, sfruttando al massimo le capacità delle

Può essere una buona prova da fare! Più che altro per la connessione HDMI in I2S…

È pur vero che di “reclocker” e USB Converter ne ho provati diversi (non per il DAC Reference ovviamente, in quanto scelta obbligata, ma per l’Yggdrasyl ) e poi sono finito per acquistare un secondo Berkeley Converter (che ahimè, in Europa, costa quasi quattro volte l’oggettino che hai segnalato tu..).

Penso che la “forza” del Berkeley Converter sia l’isolamento elettrico ottimale… ma, certamente una bella prova anche con il Sigxer si può sempre fare.

È pur vero che la sorgente Mac Mini + Audirvāna + Berkeley USB Converter ha una qualità audio che mi ha fatto rimandare indietro streamer  da 10.000 euro presi in prova…!

 

Fra l’altro proprio il Berkeley USB Converter fa suonare l’Accuphase DP 600 come un signor DAC!

E l’Accuphase (che ho messo in vendita, ma non so se poi lo darò via davvero..) ha un bellissimo suono …ed è l’unico DAC Delta Sigma “vero” che ho a casa…

3 ore fa, SimoTocca ha scritto:

Penso che la “forza” del Berkeley Converter sia l’isolamento elettrico ottimale… ma, certamente una bella prova anche con il Sigxer si può sempre fare.

Se non ho visto male il Sigxer ha la USB opto isolata, per cui totale reiezione a qualunque tipo di disturbo elettrico o rumore indotto (ossia la sorgente non è un problema sotto questo punto di vista); in più misura dannatamente bene (c'è la prova completa qui: https://goldensound.audio/2021/08/01/singxer-su6-measurements/ ed il ragazzo è molto affidabile) che non guasta.

Non conosco il converter Berkeley, ma per "tirare" il Mola Mola a "manetta" 😄 ci penserei seriamente.

  • Thanks 1

@claravox Berkeley? Non penso sia un marchio importato in Italia. Io preso i miei apparecchi Berkeley uno a New York, dove sono andato diverse volte per lavoro, e l’altro dopo qualche mese da un importatore svizzero …ma non sono certo che esista ancora…😏

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