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Melius Club

Passerà alla storia come il più incapace


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7 minuti fa, Jack ha scritto:
1 ora fa, ferdydurke ha scritto:

muratori

ah una rendita di posiziona da paura… tanti piccoli warren buffet 😁

mah…

Sti muratori diventato a seconda dei casi figure da tutelare, se son famigliari diretti, o da denigrare ..mah.

19 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto:

La cultura ben sedimentata, intesa come approccio alla natura umana oltre che ai problemi tecnici, dovrebbe orientare non tanto a destra o a a sinistra, quanto alla moderazione che deriva dalla consapevolezza della fallibilitá umana e delle circostanze che possono orientare il successo. 

La malattia, il fallimento del datore di lavoro, qualche accidente, un bivio non azzeccato nonostante la buona volontà e l'impegno. 

Chiamamola empatia o senso di umanità: per comprenderne l'importanza bisogna anche essersi trovati in situazioni in cui si apprezza. 

Al contrario, persone coltissime o riuscitissime, sono afflitte da insanabile superbia. 

Non è né di sinistra né di destra: il villano arricchito fa parte di entrambe le categorie di pensiero, e può anche essere laureato ed esercitare una nobile professione. 

Andrebbe stampata , per rileggerla di tanto in tanto.

@andpi65 guarda che la mia è ironia da tutela… cosa vuoi rispondere ad un invidioso sociale che pensa che fare il muratore sia una rendita di posizione? 

di invitarlo a fare una ventina di mq di intonaco al giorno a gennaio a 5 gradi su un impalcatura per vedere come rende la posizione?

non afferri mai

9 minuti fa, mariovalvola ha scritto:

riflettere

Scusate il maiuscolo, è nell'originale. 

PREMIO NOBEL PER L’ECONOMIA JOSEPH STIGLITZ: "HO STUDIATO I METODI DI DETERMINAZIONE DEI PREZZI DELL'ELETTRICITÀ IN ITALIA, E MI SONO CONVINTO DELL'URGENZA DI UNA RIFORMA PERCHÉ ATTUALMENTE GLI SPECULATORI VENGONO PREMIATI. SI POTREBBERO ABBATTERE SU TUTTA LA LINEA I PREZZI”.

Gaetanoalberto

Comunque, come si usava un tempo, anche se non ho mai dovuto farlo per opiùndi una decina di giorni di seguito, mio padre mi mandava in campagna a lavorare con i braccianti, il che significava alzarsi alle 4, trovarsi alle 5 e 1/2 in agrumeto, fare una robustissima colazione davanti al faló con pane di casa cotto a legna, olive e salsiccia abbrustolita, peperoni e quel che c’era. Quindi si entrava tra le piante bagnate d’inverno, quando gli inverni esistevano ancora, e fino al pomeriggio inoltrato si stava sulle piante a raccogliere, Dalle 14:30 si tiravano fuori due casse da 20 kg alla volta sulla spalla, tra i rami bassi, e si caricavano sul camion, per finire verso le 16.

Mi sono accorto che si può lavorare molto senza diventare ricchi.

Tra i raccoglitori c’era di tutto: ex delinquenti, padri di famiglia, laureati senza posto, diplomati.

Una umanità rude, che però dopo le prime prese in giro sottili, ti rispettava mentre davi loro una mano (gratis).

Mio padre diceva che non puoi fare il padrone, ma devi condividere pane e fatica con le persone che lavorano per te.

 

  • Melius 1
Schelefetris
8 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

devi condividere pane e fatica con le persone che lavorano per te.

 

lo dico sempre a moglie e figlio quando li aiuto a raccogliere le olive, potare, spaccare la legna etc.

ma loro non comprendono :classic_cool:

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