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Guerra in Ucraina: monitoraggio e analisi situazione sul terreno [thread unico]


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2 minuti fa, Superfuzz ha scritto:

perdona ma sono considerazioni e parallelli del tutto fuori luogo. Staligrado e, più in generale la seconda guerra mondiale, non sono confrontabili, per epoca (80 anni fa), posta in ballo (l'esistenza stessa dell'URSS), considerazione della vita umana/disponibilità al sacrifico e numero di uomini sul campo. La guerra in Ucraina è di gran lunga la più sanguinosa guerra dai tempi della seconda guerra mondiale in poi. Qualche cifra al volo? Gli americani in 7 anni di effettivo impiego sul campo di battaglia in Vietnam ebbero 58 mila morti e 300 mila feriti, tra Afghanistan e Iraq in 10-15 anni meno di 7000 morti, gli stessi russi in Afghanistan in quasi 10 anni di occupazione meno di 40 mila morti, in Cecenia tra la prima e seconda guerra non più di 15 mial morti, e potrei continuare. 300 mila tra morti e feriti, tra l'altro tutti all'interno dell'esercito, sono una assoluta enormità. Un peso che, oggi, nessun paese occidentale/democrazia liberale sarebbe disposto a sopportare per una causa che non sia la soppravivenza stessa del proprio paese.

Perdonami Fuzz, queste tue considerazioni sono in piena rotta di collisione con la realtà dei fatti.

Adesso, vizegraf ha scritto:

Secondo gli schemi della WWII.

Con le attuali tecnologie ci sarebbero  dovute essere meno vittime.

La domanda è : "Ne dispongono?"

Ripeto, io non sono un analista militare ma mi occupo della parte finanziaria e geopolitica.

Secondo gli analisti militari le perdite complessive sono in linea con le aspettative.

E sì, sono MOLTO più basse di quelle riportate su mille km di fronte nella WW II.

11 minuti fa, Superfuzz ha scritto:

Un peso che, oggi, nessun paese occidentale/democrazia liberale sarebbe disposto a sopportare per una causa che non sia la soppravivenza stessa del proprio paese.

Ti sei dimenticato, guardacaso del conflitto che ha prodotto piú morti e distruzione, la guerra fra Usa/Nato vs Iraq.. con piú di 1.000.000 di morti e non si contano feriti e sfollati..

Fomentata da una fake news del vecchio e caro Colin Powell. 

E non era esattamente messa in atto per la sopravvivenza dei democratici Usa 😅

23 minuti fa, Uncino ha scritto:

Perdonami Fuzz, queste tue considerazioni sono in piena rotta di collisione con la realtà dei fatti.

Cos’è una supercazzola? Con me non attacca. La realtà dei fatti, chiara e non contestabile, è che questa guerra, per numero di morti tra gli eserciti in campo, è di gran lunga la più sanguinosa degli ultimi 80 anni. In questo in netta controtendenza rispetto a tutte le guerre moderne. Tu invece, rileggiti il tuo post, hai sminuito il numero dei caduti russi, facendo un confronto del tutto fuori luogo con Stalingrado. Di questo stavamo parlando.

  • Melius 1
19 minuti fa, tigre ha scritto:

Ti sei dimenticato, guardacaso del conflitto che ha prodotto piú morti e distruzione, la guerra fra Usa/Nato vs Iraq.. con piú di 1.000.000 di morti e non si contano feriti e sfollati..

Fomentata da una fake news del vecchio e caro Colin Powell. 

E non era esattamente messa in atto per la sopravvivenza dei democratici Usa 😅

Lui scrive in buona fede, le sue parole sono nulla di diverso dalle aspettative dell'occidentale medio.

L' informazione mainstream occidentale, molto diversa dalle notizie specialistiche che vengono dalle agenzie specializzate e dagli analisti militari, fa leva proprio su queste aspettative, che potremmo definire etiche, per comunicare "tutto va bene, la parte giusta sta vincendo, i cattivi vengono sconfitti ed i vostri sacrifici sono giustificati".

 

Non reagisco con violenza alle sue provocazioni proprio perché so che è in buona fede.

20 minuti fa, Superfuzz ha scritto:

Cos’è una supercazzola? Con me non attacca. La realtà dei fatti, chiara e non contestabile, è che questa guerra, per numero di morti tra gli eserciti in campo, è di gran lunga la più sanguinosa degli ultimi 80 anni. In questo in netta controtendenza rispetto a tutte le guerre moderne. Tu invece, rileggiti il tuo post, hai sminuito il numero dei caduti russi, facendo un confronto del tutto fuori luogo con Stalingrado. Di questo stavamo parlando.

Non ho bisogno di rileggere niente Fuzz, do solo numeri reali.

Sono un analista e non un prete, guardo solo numeri e statistiche.

Il fronte russo ha avuto centinaia di migliaia di soldati colpiti (usiamo questo termine)?

Si, certamente li ha avuti.

Sono molti?

No, su quasi mille chilometri di fronte e due anni di guerra sono nulla, significa circa 0.8 colpiti al giorno per chilometro.

Ci si aspetta di peggio da una rissa fra hooligans.

 

*Nota: ho applicato un fattore di correzione al rialzo per tenere conto che non tutte le parti di fronte sono militarmente attive.

6 minuti fa, Uncino ha scritto:

scrive in buona fede, le sue parole sono nulla di diverso dalle aspettative dell'occidentale medio.

L' informazione mainstream occidentale,

Presumo che tu risponda ad un utente che ho messo in ignore, quindi ti rivolga a me. No guarda, il paternalismo anche no, l’attribuirmi come unica fonte di informazione il “mainstream” e l’ergerti, atteggiamento tipico, a illuminato-sulla base di non si sa cosa-è francamente fastidioso. Non mi conosci, non conosci i miei studi, non sai cosa leggo e dove mi informo, quindi, se vuoi interloquire educatamente con me, cambia atteggiamento.

1 minuto fa, Superfuzz ha scritto:

Presumo che tu risponda ad un utente che ho messo in ignore, quindi ti rivolga a me. No guarda, il paternalismo anche no, l’attribuirmi come unica fonte di informazione il “mainstream” e l’ergerti, atteggiamento tipico, a illuminato-sulla base di non si sa cosa-è francamente fastidioso. Non mi conosci, non conosci i miei studi, non sai cosa leggo e dove mi informo, quindi, se vuoi interloquire educatamente con me, cambia atteggiamento.

In tutta sincerità Fuzz non ho alcun interesse nelle critiche che mi vengono rivolte, educate o meno che siano.

A me interessa una sola cosa: individuare il momento migliore di disinvestimento dalla crisi.

Poi che siano morti russi, ucraini o bottiglie rotte per me non fa alcuna differenza, non ho interessi diretti o particolari simpatie per nessuno dei due fronti.

Sono due parti che hanno scelto di confrontarsi militarmente, facendolo ben sapevano a cosa andavano incontro.

9 minuti fa, Uncino ha scritto:

No, su quasi mille chilometri di fronte e due anni di guerra sono nulla, significa circa 0.8 colpiti al giorno per chilometro.

Ci si aspetta di peggio da una rissa fra hooligans.

*Nota: ho applicato un fattore di correzione al rialzo per tenere conto che non tutte le parti di fronte sono militarmente attive.

Potrei ribatterti che i calcoli non si fanno solo così, ma in realtà si deve calcolare il rapporto tra numero di truppe impiegate e tasso di perdite, che è altissimo, ma temo risponderesti con l’ennesima supercazzola. Tra l’altro, a prescindere da questi dati, resta il fatto che, come numero di vittime militari, questo è di gran lunga, lo ripeto per l’ennesima volta, il conflitto più sanguinoso degli ultimi 80 anni. Poi, se vuoi, insisti pure.

1 minuto fa, Superfuzz ha scritto:

Potrei ribatterti che i calcoli non si fanno solo così, ma in realtà si deve calcolare il rapporto tra numero di truppe impiegate e tasso di perdite, che è altissimo, ma temo risponderesti con l’ennesima supercazzola. Tra l’altro, a prescindere da questi dati, resta il fatto che, come numero di vittime militari, questo è di gran lunga, lo ripeto per l’ennesima volta, il conflitto più sanguinoso degli ultimi 80 anni. Poi, se vuoi, insisti pure.

Bene, questo significa solo che è stato creato un momento storico in cui ci sono stati molti morti in un conflitto diretto.

E allora?

È solo un dato statistico, non ha alcun effetto sul conflitto stesso.

1 minuto fa, Uncino ha scritto:

solo un dato statistico, non ha alcun effetto sul conflitto stesso.

E qui ti sbagli, pure di grosso. L’altissimo numero di perdite determina la disponibilità di uomini sul campo di battaglia. Attualmente l’età media del combattente ucraino è attorno ai 40 anni, quello russo poco sotto, sai cosa vuol dire questo per il proseguo della guerra?

Adesso, Superfuzz ha scritto:

E qui ti sbagli, pure di grosso. L’altissimo numero di perdite determina la disponibilità di uomini sul campo di battaglia. Attualmente l’età media del combattente ucraino è attorno ai 40 anni, quello russo poco sotto, sai cosa vuol dire questo per il proseguo della guerra?

Certamente vero, ma questo semmai avvantaggia non di poco il fronte russo.

Non solo per ragioni demografiche interne, ma ancor più perché ha possibilità e mezzi per arruolare mercenari da ogni Paese disagiato del mondo.

Probabilmente c'è una cosa che non sai riguardo ai mercenari: i vertici delle truppe mercenarie (ad esempio Wagner) ngono pagati per la missione, indipendentemente dal numero di perdite.

Ipotizziamo che Wagner avesse ricevuto cento milioni di dollari per la conquista di Mariupol... bene, sarebbero stati cento milioni senza nessun caduto, e sempre cento milioni con diecimila caduti.

Per il committente le perdite delle truppe mercenarie non entrano nel costo.

10 minuti fa, Superfuzz ha scritto:

L’altissimo numero di perdite determina la disponibilità di uomini sul campo di battaglia

Significa che gli Ucraini hanno affrontato un conflitto con nessuna possibilità di raggiungere nessuno degli obiettivi propagandati e prefissati, che le perdite e distruzione che hanno subito non hanno impedito di fatto ai russi di arrivare a controllare le parti del Paese che si era prefissata ad inizio conflitto come obiettivo .. credo che ora si concentreranno su Odessa..

E che i numeri di perdite ucraine hanno un peso nettamente piú rilevante nell'economia e demografia ucraina.

Dei geni insomna 😅

9 minuti fa, Superfuzz ha scritto:

E qui ti sbagli, pure di grosso. L’altissimo numero di perdite determina la disponibilità di uomini sul campo di battaglia. Attualmente l’età media del combattente ucraino è attorno ai 40 anni, quello russo poco sotto, sai cosa vuol dire questo per il proseguo della guerra?

Fuzz, perdonami ma la trovo una disputa abbastanza oziosa.

Quando la Russia verrà sconfitta non avrò alcuna difficoltà ad ammettere il mio errore... per me è solo lavoro e non passione.

Ad oggi non mi pare proprio di aver sbagliato.




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