Membro_0026 Inviato 24 Febbraio 2023 Condividi Inviato 24 Febbraio 2023 1 ora fa, LeoCleo ha scritto: Di questo passo, se tornerete al potere, alla frase “studiate che domani interrogo”, urlerete contro la minaccia del docente fascista! Forte questa... Link al commento https://melius.club/topic/13121-la-preside-e-il-ministro/page/16/#findComment-749599 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Velvet Inviato 24 Febbraio 2023 Condividi Inviato 24 Febbraio 2023 42 minuti fa, briandinazareth ha scritto: alla fine la colpa è dello studente che preso a calci mentre è a terra... Non lo dicono ma ha i magneti sottopelle che attirano le doc martens con punta di metallo 2 Link al commento https://melius.club/topic/13121-la-preside-e-il-ministro/page/16/#findComment-749607 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato 24 Febbraio 2023 Condividi Inviato 24 Febbraio 2023 mattarella: "Voi agite come fanno tante e tanti ragazze e ragazzi in Italia e in altri paesi, praticando solidarietà, impegno comune, facendovi carico dei problemi generali, capendo che non si vive da soli ma si vive insieme agli altri e ci si realizza insieme agli altri. Tutto questo è un antidoto, una diga, anche contro la violenza e per questo vi ringrazio, perchè indica un modello di vita che si contrappone a quello di prepotenza, sopraffazione, violenza. La vediamo purtroppo sovente: violenza nelle famiglie, violenza nelle abitazioni, violenza contro le donne, violenza in tante circostanze per strada, addirittura nei giorni scorsi davanti a una scuola contro ragazzi" 1 Link al commento https://melius.club/topic/13121-la-preside-e-il-ministro/page/16/#findComment-749616 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato 24 Febbraio 2023 Condividi Inviato 24 Febbraio 2023 22 minuti fa, wow ha scritto: Ma poi Valditale ha sospeso la prof o fa fatto l'ennesima retromarcia su Roma? (questo supererà la Azzolina) retromarcia naturalmente. ho visto l'intervista citata e il giornalista che l'ha fatta, che non conoscevo, ha fatto sembrare fede un premio pulitzer... forse guardo troppa poca tv ma il livello è allucinante. Link al commento https://melius.club/topic/13121-la-preside-e-il-ministro/page/16/#findComment-749628 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 24 Febbraio 2023 Condividi Inviato 24 Febbraio 2023 44 minuti fa, Jack ha scritto: Non sono cayxi vostri le idee politiche degli studenti. Né vostre né dei professeuri. Mettetevi insieme tutti quelli che la pensano così e fate un bel colpo di Stato, poi stabilite come deve funzionare lo Stato secondo voi e noi tutti si ubbidisce. Non serve scrivere duecento volte sempre lo stesso post, bisogna agire. 1 Link al commento https://melius.club/topic/13121-la-preside-e-il-ministro/page/16/#findComment-749636 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato 24 Febbraio 2023 Condividi Inviato 24 Febbraio 2023 48 minuti fa, LeoCleo ha scritto: 58 minuti fa, wow ha scritto: spesso No, solo ogni tanto. Sfotti anche quando neghi il massacro di Bucha, voglio sperare... @appecundria 5 minuti fa, appecundria ha scritto: bisogna agire vanno solo in retromarcia Link al commento https://melius.club/topic/13121-la-preside-e-il-ministro/page/16/#findComment-749642 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SuonoDivino Inviato 24 Febbraio 2023 Condividi Inviato 24 Febbraio 2023 2 ore fa, LeoCleo ha scritto: 20 ore fa, Guru ha scritto: Chiedo a chi simpatizza per questo governo, chi approva l'uso della minaccia da parte dei ministri? Di questo passo, se tornerete al potere, alla frase “studiate che domani interrogo”, urlerete contro la minaccia del docente fascista! Di questo passo la cosa potrebbe diventare realtà molto presto. Nelle università fanno i comizi quelli che inneggiano alle brigate rosse, pertanto non mi stupisco di niente. Link al commento https://melius.club/topic/13121-la-preside-e-il-ministro/page/16/#findComment-749647 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Velvet Inviato 24 Febbraio 2023 Condividi Inviato 24 Febbraio 2023 14 minuti fa, appecundria ha scritto: Mettetevi insieme tutti quelli che la pensano così e fate un bel colpo di Stato, poi stabilite come deve funzionare lo Stato secondo voi e noi tutti si ubbidisce. Non serve scrivere duecento volte sempre lo stesso post, bisogna agire. Chiaro, sintetico e definitivo. Link al commento https://melius.club/topic/13121-la-preside-e-il-ministro/page/16/#findComment-749652 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maurodg65 Inviato 24 Febbraio 2023 Condividi Inviato 24 Febbraio 2023 1 ora fa, briandinazareth ha scritto: si, alla fine la colpa è dello studente che preso a calci mentre è a terra... Brian, le colpe e le ragioni le stabiliranno gli inquirenti, ma come hai potuto vedere il video tagliato ad arte che mostrava un manifestante a terra mentre veniva scalciato era solo una parte del girato, le altre parti del video mostrano una rissa fra due gruppi contrapposti che si fronteggiano, entrambi responsabili alla fine. Link al commento https://melius.club/topic/13121-la-preside-e-il-ministro/page/16/#findComment-749655 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato 24 Febbraio 2023 Condividi Inviato 24 Febbraio 2023 2 minuti fa, maurodg65 ha scritto: entrambi responsabili alla fine. certo... mattarella non la pensa come te ;) Link al commento https://melius.club/topic/13121-la-preside-e-il-ministro/page/16/#findComment-749658 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maurodg65 Inviato 24 Febbraio 2023 Condividi Inviato 24 Febbraio 2023 1 ora fa, wow ha scritto: Una condanna alla violenza non può essere incitazione alla violenza. Quella non era una condanna alla violenza, una condanna generica della violenza stigmatizzando l’accaduto sarebbe stato perfetto ed auspicabile, ma è stato fatto altro. Link al commento https://melius.club/topic/13121-la-preside-e-il-ministro/page/16/#findComment-749659 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato 24 Febbraio 2023 Condividi Inviato 24 Febbraio 2023 6 minuti fa, maurodg65 ha scritto: ma è stato fatto altro La verità è che appena si pronuncia o si allude al fascismo tutti gli antifascisti a parole mettono mano al calcio della pistola. Link al commento https://melius.club/topic/13121-la-preside-e-il-ministro/page/16/#findComment-749671 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Schelefetris Inviato 24 Febbraio 2023 Condividi Inviato 24 Febbraio 2023 il MA-SEismo Link al commento https://melius.club/topic/13121-la-preside-e-il-ministro/page/16/#findComment-749687 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SuonoDivino Inviato 24 Febbraio 2023 Condividi Inviato 24 Febbraio 2023 Ma tutto questo abbaiare al fascismo vi farà vincere le prossime lezioni? 1 Link al commento https://melius.club/topic/13121-la-preside-e-il-ministro/page/16/#findComment-749692 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato 24 Febbraio 2023 Condividi Inviato 24 Febbraio 2023 Il dovere di sostenere la scuola antifascista Il fatto si racconta in breve. Il giorno 20 febbraio, davanti al liceo Michelangiolo a Firenze in via della Colonna, sei militanti di Azione studentesca, organizzazione vicina a Fratelli d’Italia, aggrediscono due studenti del collettivo di sinistra. L’eco, nelle dichiarazioni degli esponenti della maggioranza di governo, è “Solo una rissa, solo una rissa, solo una rissa. La domanda “Ha senso parlare di fascismo, con la destra al governo?” ammette, mi pare, un’unica risposta ed è “Sì, se destra e fascismo non sono sinonimi”. Il fascismo è un metodo. Il fascismo, che abbiamo processato solo sommariamente, è una attitudine mentale. Schernire è fascista. Minacciare è fascista. Confondere l’insegnamento o appiattirlo sull’indottrinamento è fascista. Come avrebbe detto Forrest Gump “Fascista è chi il fascista fa”, anche quando dice di essere altro. La Repubblica Italiana, per chiarire cosa intendo con “processare sommariamente”, ha prosperato, in quanto post-fascista, su strutture amministrative e architettoniche pensate ed erette durante il fascismo. La riforma Gentile, definita da Mussolini “la più fascista delle riforme” (così, nella Circolare ai prefetti delle città sedi universitarie del 6 dicembre 1923), è una riforma scolastica rimasta sostanzialmente inalterata fino al 1962. Con un balzo in avanti di trentacinque anni, arriviamo al 1997, anno in cui viene emanata la legge Bassanini (invero le leggi, ma così sia) con la quale si intende riformare la pubblica amministrazione. Per quanto riguarda le competenze dei dirigenti scolastici, la legge sancisce, tra altre, l’autonomia didattica declinata nella capacità di perseguire gli obiettivi generali e particolari del sistema nazionale d’istruzione nel rispetto della libertà d’insegnamento, della libertà di scelta educativa da parte delle famiglie e del diritto di apprendere da parte degli studenti. Un tentativo di defascistizzare la scuola. In tal senso — il senso dello Stato, come altro definirlo — la comunicazione con numero di protocollo 197 del Liceo Scientifico Statale Leonardo da Vinci del 21 Febbraio scorso, avente a oggetto “i fatti di Via Colonna” indirizzata agli studenti e, per conoscenza, a famiglie, docenti e personale scolastico altro, della dottoressa Annalisa Savino, dirigente scolastica, non va oltre ciò che compete ai dirigenti scolastici. Anzi, rappresenta esattamente ciò che ad essi compente. Di cui hanno diritto e dovere, responsabilità amministrativa e culturale, cose tutte che non riguardano loro in sé ma loro in quanto dirigenti della pubblica amministrazione di una repubblica democratica e antifascista. La lettera, nel metodo, è un appello all’attenzione, a valutare se quella rissa, possa essere anche altro. “Siate consapevoli che è in momenti come questi che, nella storia, i totalitarismi hanno preso piede e fondato le loro fortune, rovinando quelle di intere generazioni. Nei periodi di incertezza, di sfiducia collettiva nelle istituzioni, di sguardo ripiegato dentro al proprio recinto, abbiamo tutti bisogno di avere fiducia nel futuro e di aprirci al mondo, condannando sempre la violenza e la prepotenza”. Stacco. Come nel cinema. Cut. Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, commentando la comunicazione della dirigente scolastica, dichiara “È una lettera del tutto impropria, mi è dispiaciuto leggerla, non compete a una preside lanciare messaggi di questo tipo e il contenuto non ha nulla a che vedere con la realtà: in Italia non c’è alcuna deriva violenta e autoritaria, non c’è alcun pericolo fascista, difendere le frontiere non ha nulla a che vedere con il nazismo. Sono iniziative strumentali che esprimono una politicizzazione che auspico che non abbia più posto nelle scuole; se l’atteggiamento dovesse persistere vedremo se sarà necessario prendere misure”. Tralasciando le polarizzazioni e gli arrocchi riscontrabili sia nella lettera della preside (tuttavia sta lì, conosce il territorio e i suoi umori) che nella dichiarazione del Ministro (nazismo?), lascia perplessa l’idea di scuola che traspare dalle parole di Valditara. Soprattutto, la lettera, nel metodo, compete alla preside. La scuola pubblica, la cui principale differenza rispetto a qualsiasi altro organismo o istituto formativo, mi è sempre parsa anteporre il discorso sul metodo al discorso sul merito, lancia messaggi (utilizzo le parole di Valditara) e contenuti che, in effetti — e questo sta scritto nella Costituzione e nelle leggi dello Stato di cui Valditara è Ministro — non hanno a che vedere solo con la realtà, ma si occupano dell’immaginazione, della prospettiva, dell’analisi, soprattutto, ribadisco, dell’immaginazione. Immaginazione civile consistente, per esempio, nel non accontentarsi di definire rissa una aggressione, ma nel chiedersi se quel fatto non sia sintomo o avvisaglia di un altro. Si avanza per ipotesi, anche approssimate. E non ammettere l’approssimazione, il dubbio e i tremori che tutti ci abbracciano è, nel metodo, il modo per infragilire la democrazia. Compito del Ministro — ma finora non è riuscito a nessuno dei suoi predecessori — è realizzare una scuola pubblica libera, democratica e antifascista in grado di attuare il mandato costituzionale rendendo un grande Link al commento https://melius.club/topic/13121-la-preside-e-il-ministro/page/16/#findComment-749694 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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