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Auto elettrica: tutto su modelli, test su strada, ricariche, autonomia, consumi, qualità percepita, design.


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36 minuti fa, tomminno ha scritto:

Pare 3.6T. È blindato. Un'americanata. 

3.1 t leggi sopra

non è blindato, è solo parecchio resistente ad urti considerevoli

Blindato è quando resiste ai colpi di arma da fuoco e ad ordini esplosivi di determinate caratteristiche 

20 minuti fa, Jack ha scritto:

Ci va una mezza giornata di analisi ed intervista sulle tue specifiche abitudini. Manda via tutti coloro che non hanno questo approccio (e sono il 90% dei venditori/installatori)

Meglio di questo non posso dirti

Grazie mille! Ma non è per me. Ho riferito alla persona. 
Usare la rete elettrica come stoccaggio intendi “vendere” alla rete il surplus di energia prodotta?

Ma ti risulta che te la pagano in base a quella che consumi tu e non semplicemente in base a quella che “immetti” nella rete?

Dal punto di vista fiscale non credo convenga mai. Se non erro scarichi il 50% del costo in 10 anni. In pratica il solare è disincentivato. Ovviamente normale in un paese di melma.

17 minuti fa, Jack ha scritto:
54 minuti fa, tomminno ha scritto:

Pare 3.6T. È blindato. Un'americanata. 

3.1 t leggi sopra

non è blindato, è solo parecchio resistente ad urti considerevoli

Blindato è quando resiste ai colpi di arma da fuoco e ad ordini esplosivi di determinate caratteristiche 

La genialità di Elon è che lo ha fatto squadrato, ritengo realisticamente con una certa riduzione dei costi di fabbrica. 

7 minuti fa, Collegatiper ha scritto:

Grazie mille! Ma non è per me. Ho riferito alla persona. 
Usare la rete elettrica come stoccaggio intendi “vendere” alla rete il surplus di energia prodotta?

Ma ti risulta che te la pagano in base a quella che consumi tu e non semplicemente in base a quella che “immetti” nella rete?

Dal punto di vista fiscale non credo convenga mai. Se non erro scarichi il 50% del costo in 10 anni. In pratica il solare è disincentivato. Ovviamente normale in un paese di melma.

non è esattamente vero. Conviene eccome. Va fatto con le giuste valutazioni di progetto.

Finora c’era lo scambio sul posto… anche se stanno facendo il solito casino burocratico per cui l’abolizione prevista dal 2024 non si sa come va a finire.

Viene sostituito dal “ritiro dedicato”. il surplus prodotto ti viene pagato dal GSE a mercato (col famoso PUN determinato giornalmente) e quello che prelevi quando non hai sole lo paghi secondo il contratto che hai col tuo fornitore… sono separati i due flussi di cassa. Ciò che vendi viene però tassato ad irpef sommato ai redditi per l’anno. 

Quello che non conviene praticamente mai è comprare batterie per stoccare per la notte. Il prezzo delle batterie è ancora parecchio alto, sebbene in discesa. 

Costa molto meno comprarci tutti in pannelli che si riesce a far stare sul tetto (in relazione ai fabbisogni evidentemente), vendere molto surplus quando c’è il sole e ricomprare quando non c’è. Con una buona progettazione, lo scarico del 50%, si ottiene un payback soddisfacente. Se si ha la possibilità di ricaricare uno o due giorni in pieno giorno anche un’auto allora il payback è parecchio favorevole. Se si acquista un’auto che può anche cedere energia (stanno uscendo adesso) si fa bingo.

Le batterie sono care ma i pannello stanno subendo un crollo dei prezzi.

Fai conto che 400-450watt (un pannello) si comperano ormai con 130€ al dettaglio.

Un inverter da 6kw 1000-1500. Altri 1000 di materiali vari per l’installazione. 

Con 3500€ si compra il materiale per un impianto da 6kw che rivolto tutto a Sud produce anche 7000kwh in norditalia e 9000kwh in meridione. È tanta roba.

Poi occorre trovare chi installa ma ci sono installatori che non vendono e lavorano per le ditte grosse in partita iva. Dai 3000€ ad uno di questi e viene a piedi. 

Con 7000kwh anno valgono circa 2500€. 

6500€ di impianto metà lo scarichi e l’altra metà la ripaghi in una anno e mezzo.

Poi risparmi tutto per 25-30 anni. Possono fare tutte le ucraine che vogliono non c’è più il problema. Ma anche se lo pagassi 10’000 straconviene. Bisogna saper gestire da se stessi però… se chiami le ditte ti spellano vivo

 

  • Melius 1
47 minuti fa, Jack ha scritto:

Se si acquista un’auto che può anche cedere energia (stanno uscendo adesso) si fa bingo.

Se non erro esistono già (Nissan Leaf all’estero). In Italia pare non sia consentito.

49 minuti fa, Jack ha scritto:

Possono fare tutte le ucraine che vogliono non c’è più il problema

Infatti non me ne frega un Caspio. Che si ammazzino tutti. Feci l’impianto una vita fa, quando costava un botto ma ci prendevi un sacco di soldi a KWh. Il contributo poi lo spalmarono sulle bollette degli altri se non ricordo male. Ora non c è più quel contributo ma da come scrivi sicuramente conviene ancora visto il crollo dei prezzi dei pannelli.

Ora non sono per niente aggiornato.

adesso per i pannelli privati c'è il problema della grandine e per fare grandi campi pubblici c'è la questione

che in caso di problemi ucraina style per farli saltare ci vuole un amen.

@Collegatiper si è così. Se si acquista un’auto elettrica conviene molto un impianto off grid. Perchè permette di sfruttare molto bene il surplus estivo invece di venderlo a PUN (che dopo i picchi estivi 2022 è tornato sui 12 cents/kwh). In inverno uno poi paga la bolletta piuttosto piena (ma non è che non produca nulla il FV d’inverno) ma col risparmio sull’auto da aprile ad ottobre ci fa un bel gruzzolo… e non deve chiedere un cacchio a nessuno. Risparmia anche tremendamente sulll’installazione se sa fare 😉.

In off grid è difficile guadagnare sul riscaldamento per ovvie ragioni stagionali. 

Vabbeh, insomma io con 10kw sul tetto sono molto soddisfatto. Ne dovrò fare un altro tra non molto, al momento penso andrò off grid dai conti che sto facendo.

Quel che non si riesce a capire è se è legale o meno… sentito mille pareri tutti diversi come al solito in Italia 😆

Il 3/12/2023 at 20:57, pino ha scritto:

ottima notizia. Permetterà costi sostenibili e tenderà a tenere la Serbia più lontana dalla tentazione di lasciarsi attrarre dalla russia di putin.

La panda elettrica potrebbe davvero lanciare l’uso di tale tecnologia in italia. 
Per come la usano praticamente tutti, un’autonomia reali di 250-450km tra autostrada e città sarebbe perfetta. Speriamo non arrivi nel 2030 però… 

comunque c’è finalmente fermento nelle utilitarie elettriche da prezzo accettabile

1 ora fa, Jack ha scritto:

10kw sul tetto

grazie ! Quanti mq occupano i pannelli?

Ma è vero che ora ti pagano il surplus non in funzione di quanto produci in più ma in una certa funzione matematica di quanto consumi?

1 ora fa, Collegatiper ha scritto:

Quanti mq occupano i pannelli?

i miei 24 pannelli da 410 watt uno.

Se non ricordo male sono 100 x 180 arrotondando qualche cm. 

9.8 kw, ~ 45mq. Ma la superficie dei pannelli va correlata alla geometria del tetto. Nel mio caso il tetto è parecchio complesso, ho dovuto distribuire 4 est - 12 sud - 8 ovest.

Produco meno nel totale anno ma sono meglio distribuito nelle stagioni e se c’è solo d’inverno inizio parecchio prima a produrre com l’alba e chiudo il più tardi possibile col tramonto. Ci sono ora pannelli da 500 watt su 100 x 200 cm. Sicché va tutto visto caso per caso.

1 ora fa, Collegatiper ha scritto:

Ma è vero che ora ti pagano il surplus non in funzione di quanto produci in più ma in una certa funzione matematica di quanto consumi?

non mi risulta. Vecchi sistemi come il conto energia non li conosco.

Oggi ci sono due « metodi »

a. scambio sul posto, che dovrebbe morire con fine 2023 ma il governo non si decide a fare il decreto attuativo. Funziona cosi: consumi per te 5000 kwh anno. Ne usi 4000 dal FV e 1000 di surplus li cedi per riprenderli quando non c’è sole. I 1000 li paghi a prezzo di contratto ma ti rimborsano a prezzo di contratto meno i costi di dispatching… becchi un 75% del totale pagato per i 1000kwh e ti tieni gratis i 4000 prodotti e consumati. Se produci più di 4000+1000, questo surplus « in più del più » te lo pagano solo 4 cents kwh.

b. ritiro dedicato. Tu produci quel che riesci. Quello che usi è tuo. Quello che produci in più nella giornata lo cedi a prezzo PUN* al GSE, quello che comperi quando non puoi produrre lo paghi secondo il tuo contratto in essere col tuo fornitore. Il GSE ti paga il tuo venduto ogni mese ma quello che prendi lo devi dichiarare come reddito irpef perché considerato un guadagno come un altro. 

*PUN = ll PUN, acronimo di Prezzo Unico Nazionale, è il prezzo di riferimento dell’energia elettrica in Italia acquistata alla borsa elettrica. In questo periodo è intorno a 12 - 13 cents kWh… è un orezzo di mercato.

https://luce-gas.it/guida/mercato/pun

6 ore fa, Jack ha scritto:

Speriamo non arrivi nel 2030 però… 

La Panda elettrica entra in produzione il prossimo anno. 

Insieme alla e-C3. 

Se toppano pure queste bisogna iniziare a preoccuparsi seriamente. 

42 minuti fa, criMan ha scritto:

La Panda elettrica entra in produzione il prossimo anno. 

Insieme alla e-C3. 

Se toppano pure queste bisogna iniziare a preoccuparsi seriamente. 

ah però. Più che non toppare loro bisognerà che la gente si tolga un (bel) pó di pigne dalla testa ed impari a far di conto nonché ad andare a provarle ste macchine.

Poi se se ne vendono poche meglio, così non c’è ressa alle colonnine 😆

Musk si è lasciato scappare qualcosa sulla Model 2.

Se dice che è rivoluzionario il processo di produzione possiamo starne certi. Quello di model X ha lasciato a bocca aperta il gotha del manufacturing engineering di Toyota... che è il numero uno al mondo, quello che tutti copiano da 40-50 anni, dai tempi del mitico Taiichi Ohno (mitico almeno per me che ho svolto per decenni questa professione).

https://www.msn.com/it-it/motori/notizie/la-tesla-model-2-si-avvicina-sarà-prodotta-con-metodi-rivoluzionari/ar-AA1l5np1?ocid=msedgntp&cvid=3678c0222a2a421892f540df0a18a7e5&ei=7

Musk ha detto che gli ingegneri Tesla stanno lavorando sodo e stanno ottenendo enormi passi avanti per quanto riguarda i processi produttivi che saranno utilizzati per la Model 2. “Stiamo facendo cose rivoluzionare sul fronte della produzione e sono cose che ci aiuteranno a far diventare realtà i nostri prossimi modelli”.

Ma vedremo eh

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