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Auto elettrica: tutto su modelli, test su strada, ricariche, autonomia, consumi, qualità percepita, design.


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Le prime che assemblava qua Di Risio erano davvero inguardabili per come erano messe insieme alla brutto dio ma adesso non mi è parso di vedere grandi differenze con le "nostrane" EU.

Almeno calmierano... vedo delle pubblicità con dei prezzi ipercompetitivi

Il problema ad ora oltre ai powetrain assetati più che la qualità complessiva (forse è presto per giudicarla) è la reperibilità dei ricambi. Gente con l'auto ferma 4 mesi in attesa di un pezzo in arrivo via container dalla Cina...

 

@Velvet se risolvono questo problema hanno però un prodotto ben competitivo. Sui consumi… i SUV sono tutti diesel per questo motivo; ti voglio quando la demonizzazione del gasolio sarà completata….

13 minuti fa, ediate ha scritto:

se risolvono questo problema hanno però un prodotto ben competitivo. Sui consumi… i SUV sono tutti diesel per questo motivo

Abbiamo spalancato le porte alla Cina con politiche industriali folli e una transizione "ecologica" pensata coi piedi nei tempi e nei modi.

Da qui a 10 anni il panorama sarà molto giallo e poco occidentale, le premesse sono già tutte sul tavolo per chi le vuol vedere.

@Velvet

2 minuti fa, Velvet ha scritto:

Da qui a 10 anni il panorama sarà molto giallo e poco europeo.

Purtroppo hai ragione, su tutti i fronti. Quando si demonizza solo un aspetto della realtà - le auto - il risultato è questo. Mettici anche la corruzione, nemmeno tanto nascosta… e il dado è tratto. Sembra di vivere l’Italia, molto più in grande. Ho proprio la sensazione che gli inglesi abbiano fatto bene ad uscire…

11 minuti fa, ediate ha scritto:

Ho proprio la sensazione che gli inglesi abbiano fatto bene ad uscire…

Mah, gli inglesi vivono anche loro momenti di grandi contraddizioni. Da un lato c'è un diffuso "regret" per la Brexit, dall'altro c'è l'orgoglio post-coloniale di riguadagnare un posto da protagonisti che però finora non si capisce dove potrebbe essere se non all'ombra degli USA.

E in tema di transizione ecologica stanno facendo anche lì un grande papocchio: provvedimenti draconiani che poi vengono contraddetti ed ammorbiditi in seguito a rivolte popolari, un'industria automotive tutta in mano straniera (India, Giappone, Germania) che fatica ad adeguarsi all'elettrificazione e il cui futuro non è limpidissimo. 

E i cinesi bussano forte anche alla porta inglese, hanno pure il cavallo di Troia del marchio MG (un tempo gloria e vanto britannico) con il quale realizzano buone vendite in UK.

Grande è la confusione sotto il cielo, diceva Mao. 

@Velvet

1 minuto fa, Velvet ha scritto:

un'industria automotive tutta in mano straniera (India,

Beh, l’India (da ex-colonia) non è vista proprio come Paese straniero. Vado spesso in Inghilterra, mia figlia vive lì, moltissimi rami dell’economia e della finanza sono in mano a indo-inglesi o indiani “doc”. Un po’ come fa la Francia con i cittadini magrebini. Per gli inglesi, gli indiani sono come una sorta di “fratelli diversi”, molto ben tollerati (almeno, all’apparenza) e molto ben inseriti nei ruoli chiave. Se MG fosse indiana, venderebbe in Inghilterra dieci volte di più di adesso.

13 minuti fa, ediate ha scritto:

Beh, l’India (da ex-colonia) non è vista proprio come Paese straniero

Però, di fatto, lo è. Quindi fa e decide secondo il proprio interesse, non secondo quello dell'Inghilterra.

Se il signor Tata domani decide che è più conveniente per lui produrre le JLR in Hindustan anziché a Cowley lo fa e tanti saluti.

Oltre a questo faccio notare che attualmente l'Inghilterra è, nei confronti dell'india, nella posizione di essere o divenire paese colonizzato e non più (ex) colonizzatore. Aggiungo che l'India è nei Brics, mentre l'Inghilterra ora è nel guado fra UE, USA e non si sa bene cosa. 

Nemesi storiche che un po' fanno pensare.

13 minuti fa, ediate ha scritto:

Un po’ come fa la Francia con i cittadini magrebini.

Molto, molto diverso. Il francese medio non vede affatto il magrebino come fratello e difficilmente lo troverai in ruoli chiave. 

@Velvet Dal punto di vista economico, hai ragione. Però la spocchia tipica inglese non farà mai accettare loro che possano essere colonizzati dagli indiani, anche se magari di fatto lo saranno. Senza considerare che il loro premier è di origine indiana... :classic_biggrin: . Per quanto riguarda la Francia, però, i magrebini (o, comunque, gli immigrati ex-colonie) sono pienamente integrati nel tessuto sociale francese (le nazionali francesi sono composte quasi esclusivamente da atleti appartenenti a famiglie ex-coloniali); magari non occuperanno posti di rilievo, ma che non siano accettati o considerati come fratelli, proprio non credo. Ma siamo fuori tema, scusatemi... :classic_wink:

15 minuti fa, ediate ha scritto:

) sono pienamente integrati nel tessuto sociale francese (le nazionali francesi sono composte quasi esclusivamente da atleti appartenenti a famiglie ex-colonial

Sai bene che lo sport fa caso a sé, ovunque. 

Tornando in tema, pur considerando la scarsità "drammatica" di rifornimenti elettrici nella mia città, considerando che, ormai, faccio solo pochi chilometri in auto quasi tutti in città con qualche escursione, anche lunghetta, in autostrada (max 10000 km/anno), sto accarezzando l'idea dell'auto totalmente elettrica al prossimo cambio di auto (il mio leasing scadrà tra un paio d'anni). Per quella data, magari, la situazione della colonnine sarà migliorata; se non lo fosse, si ripiegherà (si fa per dire, eh...) su una termica o full-hybrid. Poichè le cineserie conclamate non mi piacciono, mi sono guardato un po' in giro (Tesla mi lascia perplesso per l'assoluta mancanza di... tutto qui da me, perfino per la consegna dovrei arrivare almeno a Firenze; in caso di Tesla, solo Model 3) e mi attirano le auto tedesche non troppo "oltre" (vabbè, mi direte che anche quelle sono cinesi, ma all'apparenza sono tedesche) o la Cupra Tavascan. Escludo decisamente le SUV che non mi piacciono. Che mi sapete dire di queste auto, ammesso che si sappia qualcosa? Range di spesa il più basso possibile anche se metto in preventivo almeno 40K euro. Grazie a tutti.

Qualche news spicciola di questi giorni dal mondo EV;

 

 

- Tesla fa retromarcia sulla guerra dei prezzi e, dopo aver già aumentato il listino della Model Y di circa 1.000 dollari negli Stati Uniti a inizio mese, ha annunciato un aumento di 2.000 euro anche in Europa, Italia compresa. Nel nostro Paese, però, il rialzo riguarderà solo le versioni Long Range e Performance che non rientrano nel prezzo limite di 42.700 euro per beneficiare degli incentivi del governo, mentre il listino della Rwd rimarrà a 42.690 euro proprio per poter ottenere lo sconto. 

(...) dati alla mano, la scelta potrebbe essere definitiva perché non tutto è andato come sperato. Il taglio dei prezzi, che ha spinto molte case ad inseguire il produttore Usa su questa strada, ha indubbiamente portato Tesla ad un aumento dei volumi e al record di vendite del 2023 con 1,8 milioni di vetture consegnate. Però, pur risultando il brand elettrico più venduto del mondo, nel quarto trimestre è stato superato dalla cinese Byd. E, soprattutto, la guerra dei prezzi ha fatto male ai suoi margini (...)  il margine operativo si è dimezzato all’8,2% dal 16% dello stesso periodo del 2022.

 

 Volkswagen ha annunciato un piano di tagli da 10 miliardi, con forti riduzioni di posti di lavoro, a partire da dove si costruiscono elettriche come a Zwickau, in Germania e sta riflettendo sullo sbarco in Borsa di PowerCo, la divisione che si occupa di batterie. Mercedes ha rinunciato all’obiettivo di arrivare al 2030 con l’intera gamma solo elettrica. Polestar, che ha appena ricevuto un finanziamento da 950 milioni di dollari da banche internazionali (mentre la quota di Volvo si diluirà), ha annunciato 450 tagli. 

Rivian ridurrà del 10% la forza lavoro. E Renault, che pur punta forte sull’elettrico con la nuova R5 E-Tech e la prossima R4 solo elettrica e che ha appena vinto il titolo di Auto dell’anno con la nuova Scenic a batteria, ha rinunciato a quotare Ampere, la propria divisione di mezzi solo elettrici.

 

 

 

- Polestar, di proprietà Geely e Volvo (a sua volta interamente controllata dalla casa cinese) ha appena tagliato 450 posti di lavoro (circa il 15 per cento del totale). I manager della casa, almeno nell’immediato futuro, non pensano di vendere un numero sufficiente di vetture elettriche per sostenere le spese e raggiungere gli obiettivi previsti.

Nessuna marcia indietro per quanto riguarda i modelli in fase di lancio (Polestar 3 e 4) ma intanto meglio organizzarsi per una eventuale ritirata. O ridimensionamento. Cosa che tra l’altro ha già fatto la Volvo rivedendo al ribasso la sua partecipazione in Polestar.

E a proposito di ritirata, qualche prova generale la sta facendo anche la Fisker, in piena crisi finanziaria. La start up americana ha, infatti, da poco sospeso lo sviluppo della Pear, l’elettrica entry level del marchio, dopo una perdita di ben 463 milioni di dollari nel quarto trimestre dello scorso anno. Motivo per cui non le resta che sperare che vada a buon fine un investimento della giapponese Nissan di circa 400 milioni di dollari: vera e propria boccata di ossigeno per l’americana Fisker che nello stesso tempo consentirebbe ai giapponesi di ottenere una piattaforma per un pick-up elettrico destinato agli Usa.

 

Bene ma non benissimo direi. 

 

 

2 ore fa, Velvet ha scritto:

il margine operativo si è dimezzato all’8,2% dal 16% dello stesso periodo del 2022.

Margine operativo una ceppa... questo è l'utile netto. Ed è ancora il più alto dell'automotive.

Lascia fare, che man mano che abbattono i costi, e li abbattono ... basta saperne di sistemi di produzione... Musk ricomincia a pestare di brutto. Intanto la guerra si è trasferita ai produttori di batterie... CATL dimezza il pacchetto standard di FLP da 5 a 2500$ a metà 2024. Speriamo che il mercato la prende male per un po' e faccia scendere Tesla che gli devo dare un'altra bella botta :classic_biggrin:

--- 

Fisker... sta foto è del 2013... elettrica con range extender, del mio vicino di ufficio che ha "sposato" uno ricco ricco e veniva così a fare il Grafico del packaging ah ah ah, l'ho usata tante volte, una bestia per i tempi, bella bella anche... fu citata in giudizio da BMW per plagio. Poi comprarono una delle primissime Model X importate in Svizzera, ci faceva fare "oooohhh" nel parcheggio muovendola col telecomando... ricordi

Fisker sarà fallita tre quattro volte credo 

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