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Auto elettrica: tutto su modelli, test su strada, ricariche, autonomia, consumi, qualità percepita, design.


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se i cinesi sono qualche anno avanti è solo perché in europa ed in Italia in particolare è pieno di bacucchi che guai a spostargli un tassello della vita.

i cinesi si sono accorti parecchio tempo fa che avevano il deep brown che gli entrava nei polmoni e si sono messi in cammino per tempo… 

comunque a me di dove fanno un auto mi frega zero, mi frega solo che ci sia value for money sufficiente per essere acquistata. E ne stanno arrivando molte che ne hanno

errata corrige;

Devo rettificare la notizia delle immatricolazioni della Avenger , non ha scalzato nelle immatricolazioni la regina T Roc..

E' undicesima come immatricolazioni a Luglio con 2000 e rotte auto consegnate.

Il dato cumulativo gen luglio 2023 e' sbagliato .

Comunque nel complesso le vendite procedono benone.

 

Il 3/8/2023 at 13:33, Velvet ha scritto:

Mi vendi una macchina dichiarata per tot e poi resto a piedi 100km prima. Molto bene direi. 

Qui il problema è quell'insulso sistema di test WLTP.

Chiaro che se mi testi una macchina per 30 minuti con 47km/h di media e 4 minuti ferma capisci bene come i consumi risultino più bassi di un qualsiasi caso reale.

Non è che Tesla abbia certificato il falso, per lo meno non è venuto fuori questo, è il test che è sbagliato.

Quale auto ha consumi reali allineati al dichiarato? Nessuna. 

VW, FCA e altri avevano proprio un sistema per riconoscere il test e aggiustare le cose.

Il problema è che mi vendi una cosa dichiarando nero su bianco che ha tot autonomia invece ne ha 1/4 in meno che non è poco. Con una ice mi secca ma mi fermo a fare benzina e in 5 minuti riparto.

Con una EV è un po' diverso considerato che devo pianificare tutto (salvo imprevisti tipo 1 ora di coda per incidente traffico o lavori allora ti si sballa tutto) trovare una colonnina libera sul tragitto, fermarmi a caricare (o attendere il mio turno) e poi forse riparto.

100 km in meno per me significa non arrivare nemmeno a Milano con una carica col traffico medio.

Con un pieno di carburante ci vado, torno e mi avanzano 300km.

Il test è farlocco?

Bene, Tesla o chi per lei indichi allora l' autonomia secondo test e quella realmente rilevata nell'utilizzo normale che conoscono benissimo (come del resto fanno le riviste o le prove serie, non certo gli YouTuber pagliacci che pigliano la mandorla sottobanco dalle case costruttrici).

Ci penserò volentieri quando le autonomie reali consentiranno di usare l'auto come un' auto e non come un hobby.

In merito al gruppo francese stellantis emerge da alcuni comunicati che una delle vie che stanno percorrendo per reggere lo tsunami di auto elettriche cinesi in arrivo sia il contenimento dei costi.

Ad iniziare dalle spese di gestione delle fabbriche (carta igenica, servizi di pulizia bagni !!! ) fino alla temuta sforbiciata inerente i costi dei fornitori di componentistica.

Le dichiarazioni di Tavares sembrano preludere ad un ulteriore intervento aggressivo del produttore nel rimodulare la catena di approvvigionamento.

I dati pubblicati per il primo semestre 2023 premiano il gruppo francese.

Tuttavia sono curioso di vedere come tutto cio' andra' ad intaccare la gia' mediocre affidabilita' delle auto elettriche francesi. Le peggiori del mercato europeo.

 

24 minuti fa, criMan ha scritto:

mediocre affidabilita' delle auto elettriche francesi

Sono, per me  e molti altri, le peggiori auto per rapporto qualità prezzo. 
elettriche e termiche. 

Lunedì tornando dal Mugello ho incocciato in una BYD ATTO 3 (che cacchio di nome 😄) tra Bologna e Parma.

Non male esteticamente: dietro bella, davanti parecchio meno. Solito mesh up tra gusti europei tedeschi e gusti orientali.

Andava come un treno, 150-160.Ho voluto stargli dietro per osservarne un po’ l’andatura.

Nonostante i miei 230CV e quasi 500 nm di coppia facevo fatica per un fatto ben evidente: accelera in un altro modo anche a quelle velocità.

Ogni volta che si apriva strada davanti partiva a razzo e la riprendevo solo dopo un po’ quando arrivava a 160 e stabilizzava… anche settando l’auto in dynamic. Evidentemente oltre l’avrei smashata - io posso arrivare a 220 - con autostrada libera ma nell’elastico del traffico tipico del tratto emiliano stavo dietro ma rincorrendo. Giusto una curiosità.

qui mi era appena partita via… da 140, io sono a 150 e va dove è arrivata. Manco si riconosce ma è la ATTO3 (ma quanto fa ridere sto nome…)

 

IMG_9295.thumb.jpeg.09a8b53e11c5c2e8f9061247fe09bec0.jpeg

@qzndq3 a newyork ai primi del ‘900 erano moltissimi i mezzi elettrici. Quasi la maggioranza. I furgoni da trasporto cittadino tutti elettrici. Uscivano al mattino, facevano il loro servizio e rientravano in ditta per la ricarica notturna. Bastava.

Edison tentò di inserirsi nel business sviluppando una nuova batteria (sempre al piombo) ed industrializzandola ma non riuscì a renderla competitiva nei costi. 

Anche allora l’elettrico aveva problemi di costo ma superiorità di prestazioni

@Jack Sì, conosco l'origine delle auto elettriche. Mi ha colpito la brochure che ho postato perchè la fabbrica è a pochi Km da casa mia ed è anche dove è nata la prima fabbrica di lampadine di cui si abbia traccia (opificio Alessandro Cruto - Alpignano)

12 minuti fa, Jack ha scritto:

Andava come un treno, 150-160.Ho voluto stargli dietro per osservarne un po’ l’andatura.

Nonostante i miei 230CV e quasi 500 nm di coppia facevo fatica per un fatto ben evidente: accelera in un altro modo anche a quelle velocità.

In quanto ad elasticità e ripresa non ce n'è, le elettriche sono di un altro pianeta

1 minuto fa, qzndq3 ha scritto:

Mi ha colpito la brochure che ho postato

Sì è molto interessante.

Quante sliding doors tecnologiche si son aperte e chiuse nella penisola 🙄… questa, il nucleare di Fermi, il PC di olivetti, la petrolchimica di Mattei, Donegani e Natta… quanti si son lasciati finire lí o scappare

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