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Melius Club

Auto elettrica: tutto su modelli, test su strada, ricariche, autonomia, consumi, qualità percepita, design.


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@criMan

siamo abbastanza in sintonia, ma non voglio far passare il messaggio che la Testa sia una ciofeca. 
dico solo che è la solita americanata con molto fumo e arrosto così così. 
È stato un progetto imprenditoriale audace e rischioso che ci ha comunque mostrato che si puó pensare, costruire, e vendere un’auto con metodologie diverse a come ci avevano abituati. 
rimane comunque un’auto con finiture mediocri, costruita al risparmio per massimizzare a livelli estremi i profitti. La sua fortuna è stata anche che molte scelte fatte per spendere meno sono state recepite come soluzioni tecnologiche e non come braccino corto. mi riferisco al cassetto portaoggetti senza serratura che si apre solo via software, il tetto in vetro, molto bello ma non apribile, anche questo altro risparmio, nemmeno una tendina da 10 euro e in estate ti frigge la capoccia sotto il sole. 
Quasi nessun tasto o pulsante, tutto da tablet e anche qui altro risparmio. 
quasi nessuna luce o lucina interna e tante altri tagli a cose funzionali presenti  anche su auto da 15.000€. 
 

  • Thanks 1
12 minuti fa, criMan ha scritto:

auto elettriche che prendono fuoco

Bè non prendono fuoco più di un’auto endotermica. 
magari nel caso succeda, sono difficili da spegnere. 
adesso ci sono le batterie blade di BYD che non hanno più questo rischio. 

Al minuto 38 dice in sostanza che il rendimento alle ruote e' 0,17 per l'elettrica e 0,23 per la termica.

I momenti principali sono conversione energia->trasporto->raddrizzatore->alla batteria con le sue perdite dovute alle reazioni chimiche.

Pero' dice di non considerare la fase estrattiva...

 

37 minuti fa, criMan ha scritto:

Secondo me accrocca i ragionamenti apposta per i suoi scopi.

E' così. Il rendimento dei raddrizzatori è ben maggiore del 80%, quello delle batterie è ben superiore al 37% (con un rendimento del 37% avrebbero preso a seggiolate anche il buon vecchio Gaston Planté nel 1959, quando mise a punto gli accumulatori al piombo-acido... che peraltro rappresentano una delle tecnologie elettriche più longeve)

Aggiungo che la % di metano nel mix elettrico italiano è altissima, ma ancora lontana dal 80% dichiarato dall' "esperto" del video. Ecco la tabella ufficiale del GSE 

image.png.c6242ae459b4f4a5af455929633af57e.png

 

Riassumendo molto: 

- L'autotrazione elettrica, ammesso di produrre tutta l'energia da fonti fossili primarie, rende comunque (well-to-wheel) qualche punto % in più di quella a motore endotermico nella marcia "normale" e permette un reecupero non trascurabile dell'energia in frenata.

- Sempre producendo al 100% da fossile primario, la trazione elettrica rende comunque possibile la sua differenziazione: Gas, olii, carboni, orimulsion, etc. 

- La conversione centralizzata da primaria a elettrico rende possibili accorgimenti complessi di abbattimento degli inquinanti e, con una attenta disposizione delle centrali, anche il recupero di buona parte del calore (ovvero della maggior parte dell'energia immessa nei serbatoi delle auto, oggi irrimediabilmente sprecata) 

- Confrontare una rete di distribuzione (le colonnine elettriche) ancora embrionale con quella dei carburanti lascia il tempo che trova: E' ovvio che richiederà una fase di transizione con complessità da gestire:  E che, gli audiofili si fanno spaventare dalla complessità ora ? :classic_biggrin:

 

Inoltre, nell'ottica di aumentre il ricorso alle fonti rinnovabili (e/o al nucleare) la trazione elettrica sarà l'unico modo per impiegare detti apporti energetici nel settore trasporti (circa 1/3 della bolletta energetica nazionale) 

  • Thanks 1
3 ore fa, Martin ha scritto:

Gaston Planté nel 1959, quando mise a punto gli accumulatori al piombo-acido... che peraltro rappresentano una delle tecnologie elettriche più longeve)

ho lapsato. Le batterie piombo-acido di Planté sono del 1859 (!), non 1959

geniale il sistema di incentivi cinesi per l’auto elettrica!

oltre a forzare con successo il passaggio tecnologico interno hanno raccolto fondi per sostenere il settore e costruire un potente apparato industriale pronto, ora, ad esportare prodotti in tutto il mondo. 

L’occidente ha guardato sonnacchioso ed ora pagherà le conseguenze economiche.

Anche gli USA perché solo Tesla è all’altezza, gli altri stan messi come le europee

Il 2/8/2023 at 23:22, ediate ha scritto:

la fessaggine degli italiani che continuano a preferire veicoli che ritengono ancora, a torto, "italiani".

Perchè no ? La sede legale della società è in Olanda, ma la mia auto è stata progettata in Italia e costruita a Cassino. 

Tra qualche anno l'esperienza e la concorrenza avrà risvolti migliorativi in tutti i parametri oggi ancora dubbi.

Si tratta di aspettare pazientemente,e rimanere sintonizzati nei prossimi anni.

Con l'incremento della vendita delle auto elettriche mi aspetto un calo dei prezzi dei carburanti.

@lufranz

1 ora fa, lufranz ha scritto:

La sede legale della società è in Olanda, ma la mia auto è stata progettata in Italia e costruita a Cassino.

La tua… tutte le altre sono fatte da qualche parte in Europa (la Panda in Polonia, la Tipo in Turchia, ad esempio) e, guarda caso, sono i due modelli Fiat più venduti, per questo si sono “affrettati” a scappare via…

1 ora fa, lufranz ha scritto:

progettata in Italia e costruita a Cassino. 

Uno degli ultimi baluardi costruttivi in Italia. 
nessuno investirà più in Italia, magari piuttosto in Spagna. 
ma è normale. Musk va in Spagna e parlano di gigafactory

musk viene in Italia e parliamo di incontri di box o non so cosa cavolo di incontro vuol fare con l’altro miliardario spione. 

@lufranz ingegne' , mi sa' che ho capito qualche altro motivo per cui i tedeschi si sono dati la zappa sui piedi a spingere sull'elettrico...

vedevo ieri quel video sul cinese nato in Italia che parlava del mercato auto cinese attuale e ho capito una cosa,

i tedeschi fanno (facevano?) la maggior parte dei profitti in Cina , ok.

 

I cinesi per vincere la guerra di chi produce piu' auto nel mondo e detronizzare gli europei sapevano che potevano solo passare per quei mezzi giocattoli che sono le elettriche.

Attenzione. Questa cosa e' importante per 2 aspetti.

Il primo perche' si immagina un nuovo tipo di prodotto-macchina , non piu' l'auto sportiva voglia di liberta' bla bla che abbiamo noi europei ma auto elettrodomestico con tablettoni numerosi a bordo, una sorta di salotto viaggiante. Dove conta silenzio e comodita'. Un salotto viaggiante, e ci sono gia' i modelli che piacciono al mercato cinese.

Il secondo e' che (come abbiamo detto gia') l'elettrico e' la chiave di volta per ridurre il gap perche' loro con i motori termici sono 15 anni indietro (vedi DR  e MG).

A questo punto e' arrivato il governo cinese con fianziamenti a fondo perduto e l'imposizione dell'elettrico al mercato interno.

Ora tocca ai tedeschi.

Non c'e' nessun motivo "ecologico " dietro alla vendita delle elettriche in Europa, nessuno.

Dove fanno le vendite e i profitti (dove li facevano?) i tedeschi ..in Cina!

E quindi se dovevano gareggiare con i cinesi dovevano per forza produrre elettrico, che poi hanno imposto in Europa.

Perche' non puoi produrre 2 prodotti differenti , ovvero termiche per gli europei ... elettriche per i cinesi.

Ecco che la frittata e' fatta, vogliono vendere le elettriche (e sono indietro..) agli europei per spalmare i costi per rimanere competitivi con i cinesi. Con cui perderanno comunque..

 

  • Melius 1
20 ore fa, ediate ha scritto:

hai ragione, la Panda “era” prodotta in Polonia

Panda 2 era polacca, Panda 3 è italiana, hanno fatto il cambio con la Y italiana prima polacca adesso. 

  • Thanks 1
Il 14/8/2023 at 15:11, criMan ha scritto:

mi sa' che ho capito

e ti sa male

la tesi più sconclusionata in argomento letta qui…😁

La realtà molto spesso è esattamente quel che si vede.

L’elettrico è estremamente più efficiente del termico. 400 km consumano l’energia che c’è in 7 litri di benzina e tiene le emissioni per produrre detta energia lontano dai polmoni di chi usa le auto oltre al fatto esiziale che già oggi metà dell’energia elettrica è prodotta con rinnovabili senza proprio emissioni.

I cinesi semplicemente se ne sono accorti prima di tutti ed hanno iniziato a spendere per sviluppare la promettente tecnologia… il vantaggio sul mercato è venuto di conseguenza.

Tralasciando il fatto che guidare un’auto elettrica è un esperienza nettamente migliore che guidare le vecchie termiche e che quindi è facile convincere uno ad acquistarla: basta fargliene guidare una. Il discrimine è solo se ha le condizioni di contorno per gestirla.

In Cina ci sono anche quelle, a Shangai è stracolmo di stazioni di ricarica, anche le case private. 

L’unica cosa da fare è rimboccarsi le maniche e cercare di colmare il gap seriamente, altro che caghate come la piattaforma multimotore cmp di stellantis

e se no le auto le faranno gli asiatici e l’europa farà altro. Amen

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