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2023: una nuova rivoluzione francese: basta correre!


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Inviato

ma quand’è che cominciano a pestarli? ma si è rammollito così tanto lo stato francese?

Inviato
12 ore fa, mom ha scritto:

Quando ho scritto che la Francia è sempre stata un’apripista di eventi mondiali  alludevo proprio a questo, infatti  è per questo motivo che ne parlo a lungo (e forse vi annoio) a dispetto dei media più interessati, a quanto pare, ad alcuni gossip…


La realtà è che le proteste francesi dei decenni passate avevano come motivazione maggiori diritti o maggiore libertà ed era proteste sostanzialmente “giovani”, il ‘68 non è neppure partito dalla Francia ma dagli USA ed è arrivato forse prima in Francia che nel resto del vecchio continente ma non ne hanno certo la primogenitura, oggi invece si protesta per le pensioni quindi per mere questioni di soldi e si pretende che sia lo stato a metterli e la scelta sposterebbe ulteriormente sui giovani il peso economico e sociale di questa decisione.

Alla fine la Francia, pur da una posizione economica e sociale di partenza diversa rispetto all’Italia, sta vivendo il “travaglio” di un invecchiamento generalizzato della popolazione e le difficoltà di mantenere un equilibrio sociale in un paese in cui il welfare era ed è persino più presente che nel nostro paese.

Questa è una protesta per vecchi.

Inviato
16 ore fa, cactus_atomo ha scritto:

Esattamente come fece contro gheddafi

Eh?!

Inviato

Mi chiedo perché i giornali italiani (e le televisioni) diano pochissime notizie sugli avvenimenti i Francia…

Inviato

Perchè i giornali e le televisioni francesi in genere fanno lo stesso con gli avvenimenti in Italia. Interessa ma fin là.

Inviato

Giungono notizie di forti pressioni su alcuni parlamentari per convincerli al voto oggi pomeriggio in modo da far passare la legge e, ovviamente, ci sono le relative denunce ben documentate. Macron, dal suo pianeta, invita alla calma e a concludere in fretta! 

Inviato

L'agenzia di rating finanziario Moody's in una nota sulla Francia:

"La decisione del governo di utilizzare questo strumento costituzionale rischia di complicare i futuri tentativi di legiferare e attuare riforme macroeconomiche strutturali durante il resto del mandato di Emmanuel Macron".

https://www.lemonde.fr/politique/live/2023/03/20/reforme-des-retraites-en-direct-le-point-sur-les-perturbations-routieres-et-dans-les-transports-publics_6166202_823448.html

ascoltoebasta
Inviato

Passeranno anche questi venti di protesta,ma almeno ci son stati,gli esseri umani sono comunque comperabili con qualche manciata di comodità o convenienza (anche solo apparenti),spesso pronti a barattarle con porzioni di dignità,identità e libertà,male che vada c'è la repressione, come scrisse Philippe Muray in "L'empire du bien": "La prima causa della repressione è il gusto per la repressione", e questa è in atto,subdolamente,da parecchio tempo.

Inviato
2 ore fa, Velvet ha scritto:

Interessa ma fin là.

Beh, non sempre! Guarda, ad esempio, che bell’articolo culinario  ci ha dedicato una cronista di Le Monde un mesetto fa..

https://www.lemonde.fr/le-monde-passe-a-table/article/2023/02/16/croquer-les-noisettes-du-piemont-de-chez-enoteca-midi-un-moment-de-gourmandise-raffine_6162018_6082232.html

.

Confesso che il direttore di Le Monde, Jérôme Fenoglio, è un amico la cui nonna era originaria delle Langhe: lui e la moglie, signora deliziosa che occupa un posto importante alla tv francese, hanno una spiccata simpatia per il Piemonte e la Sicilia, regioni che frequentano con passione. Il suo importante quotidiano parla regolarmente dell’Italia, sia nel bene che nel male.  😊

 

Inviato
21 minuti fa, Maurjmusic ha scritto:

Magari les  "boules" sarebbero girate anche a te. 

può darsi ma si va nelle urne a mostrare che si pensa diversamente. Non in piazza a sfasciare la roba altrui.  E se non piace il responso democratico si può andare da un’altra parte, il mondo è grande.  A mio (democratico) avviso.

Inviato
5 minuti fa, Jack ha scritto:

Non in piazza a sfasciare la roba altrui.

 

Su questo concordo ... manifestazioni  (relativamente) silenziose come a Praga nel 1989 ... se né perso lo stampino. 

Inviato

Il tempo per votare la mozione è scaduto alle 18.45.

La mozione, per essere adottata, deve ottenere la maggioranza assoluta, ovvero 287 voti, allo stato attuale dei banchi dell'Assemblea.
Adesso c’è lo scrutinio.

Inviato

Il presidente dell'Assemblea nazionale Yaël Braun-Pivet ha appena annunciato sulla tribuna dell'Assemblea la bocciatura, per nove voti, della mozione di censura cross-partisan presentata dal gruppo LIOT; cioè con 278 voti “favorevoli”.

Inviato

La riforma è legge ma la vittoria è così risicata che c’è davvero da aver paura. L’altra votazione non ha chances di vittoria perché non ha i numeri utili.




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