Vai al contenuto
Melius Club

Perché a misure identiche dovrebbero corrispondere suoni diversi?


Messaggi raccomandati

Sulle misure:

 

ho un ambiente piccolo (mi ritengo già fortunato) e piuttosto quadratone pergiunta: della musica però mi piace tutto ed anche le basse frequenze quindi; inoltre ho un debole per la classe A (forse per mio percorso musicale personale - piano in casa - amore per la musica sacra - esperienze di canto in coro sia come basso che come tenore) : dunque che fare? Per ridurre rinforzi nei bassi seguendo qualche consiglio e trattazione ho messo i diffusori ad angolo - quindi ho cercato un approccio razionale e " misurato ".  La classe A ha per questione del basso rendimento potenze limitate: quindi ho scelto diffusori con una certa sensibilità e con un andamento dell'impendenza privo di criticità - quindi anche qui un ragionamento semi- tecnico. Inoltre ho scelto dei bass reflex orientati verso il pavimento - ritengo sia una soluzione che facilita l'inserimento in ambiente.

 

E così via - quindi mediamente nel background di ogni appassionato vi sono dei punti fermi, dei ragionamenti che impongono dei vincoli. Credo che tutti ragioniamo così chi più chi meno. Poi ognuno di noi é un poco vanesio e quindi nasce magari un approccio competitivo come per le auto o / e per gli orologi. 

 

Quindi le misure le guardo eccome - sono necessarie ad inquadrare il tutto - mi pare sia una cosa condivisibile e di buon senso. Di AR le misure è la prima cosa che guardo:  Tutto semplice e non c'è bisogno di fare maldestri ragionamenti psicologici.

riprendo un esempio che raccontai anni fa:   Sugden masterclass testato su AR  - misure ragionevoli - un decente df intorno a 200 alla basse frequenze - tritim pulite se non ricordo male - CCL insomma  con una bella curvona sulla sx - ovvio - clipping a 30 - 40 watt

 

Poi presi a confronto un jap primo prezzo ( e quello lo avevo ai tempi in casa)  - orbene misure molto simili con il master class - un caso quasi. All'ascolto (qui faccio un analogia tra il masterclass e il 21 SE che ho) il 21 SE con questo giap (che avevo bellino bellino) sono/ erano molto ma molto diversi - per me (ripeto per me) si giustifica il maggior costo del Sugden.

 

Cosa ne deduco?  Che le misure rilevate sono necessarie (ripeto necessarie) ma insufficienti a correlarle con il suono poi effettivo (il quale dipende anche dal circuito cavi- diffusori)  

 

Probabilmente ne servono altre come pacatamente il tecnico Majandi ha (se ho capito giusto) espresso prima. Ma c'è stato l'effetto Vox clamat in deserto. 

 

 

11 minuti fa, jakob1965 ha scritto:

Quindi le misure le guardo eccome - sono necessarie ad inquadrare il tutto - mi pare sia una cosa condivisibile e di buon senso. Di AR le misure è la prima cosa che guardo:  Tutto semplice e non c'è bisogno di fare maldestri ragionamenti psicologici.

Quelle sono misure parziali ed in determinate condizioni che possono non essere le tue. Le misure le devi fare al tuo impianto. Di primo acchito, per esperienza, ti verrà il ..... ce lo dirai tu dopo aver visto. Si rimane male, non ti preoccupare è normale.

  • Thanks 1
7 minuti fa, grisulea ha scritto:

Di primo acchito, per esperienza, ti verrà il ..... ce lo dirai tu dopo aver visto. Si rimane male, non ti preoccupare è normale.

 

non lo escludo apriori assolutamente - anche se devo stare attento agli scoccolausen - non ho più l'età

Gaetanoalberto

La mia esperienza, molto breve e probabilmente non supportata da adeguato studio, è stata con un mini DSP. 

Rilevata la misurazione, ho cominciato ad applicare correzioni, partendo da quella suggerita da Dirac, per poi applicare altre, ricevendo anche qualche suggerimento da amici di Melius. 

Non  ho trovato la quadra, preferendo comunque nel mio caso l'ascolto senza correzioni. 

Ho desistito, però forse non ho avuto abbastanza pazienza. 

4 minuti fa, jakob1965 ha scritto:

non ho più l'età

procedi come solito, è meglio, ascolta e basta.

 

4 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Rilevata la misurazione,

Come era la misura? Scarsa, buona, ottima, pessima?

@Gaetanoalberto mi sembra molto strano, a casa mia basta mezzo brano per rendersi conto che la correzione automatica di Dirac è nettamente migliore, la mia stanza e abbastanza simmetria e con tutti gli accorgimenti soliti, divano, tappeti, librerie, tende, qualche cuscino negli angoli..

ilmisuratore

Le misurazioni come ad esempio fa AR e altri sono indicative e non esaustive

In regime controllato oltre all'utilizzo di segnali di prova i carichi sono resistivi e parecchio stabili

Come per l'esempio fatto da jakob1965 se i due amplificatori fossero stati esaminati collegando il diffusore che normalmente poi se ne farà uso si sarebbe vista una sostanziale differenza

Poi c'è un particolare, i segnali di prova sinusoidali non generano la stessa distorsione da intermodulazione come nel caso della musica, non generano lo stesso tempo di salita, non generano picchi repentini, e non generano nemmeno la medesima distribuzione nel tempo

Insomma se dalle misurazioni si volesse aspirare a capire tutto quanto, bisognerà misurare il proprio impianto e con la stessa musica, oppure se si vuole arricchire le difficoltà al DUT il rumore rosa con i coherence test potrebbero spaccare anche il capello in 100000 pezzettini

Senza offesa per l'audiofilo medio, tutte cose impossibili da realizzare a casa propria per questi motivi, conoscenza della teoria dei segnali, conoscenza degli strumenti di misura evoluti, conoscenza del metodo applicabile in relazione all'analisi da svolgere, strumentazione adatta

Per chi mastica queste cose è come bere una tazzina di caffè, altro che impossibile o che oggi manchino i mezzi

Mi viene da ridere quando per un confronto banalissimo tra cavi qualcuno continua ad affermare che non sono state trovate ancora le tecniche di misurazione adatte a spiegare le abissali differenze [immaginarie] che si manifestano all'ascolto

28 minuti fa, Gianpiero Majandi ha scritto:

Meglio fare 200 ore di rodaggio: il suono del dispositivo non cambia, ma almeno ci si abitua a come suona e dopo un po' sembra che suoni bene.

Esatto, per questo le misure servono,  evitare la compensazione del sistema percettivo che non è gratis, viene pagato con la fatica di ascolto.😉

Gaetanoalberto
52 minuti fa, Gianpiero Majandi ha scritto:

adesso che ci fai con quella roba?

Ecco. Probabilmente è il ragionamento per il quale, nel mio piccolissimo, ho desistito, essendo peraltro abbastanza contento del risultato ad orecchio. 

Ospite
Questa discussione è chiusa.



  • Badge Recenti

    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 28 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...