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Le famiglie “omogenitoriali” tra diritti e sfruttamento


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13 minuti fa, appecundria ha scritto:

Non capisco per quale motivo la morale della mamma di Meloni sia più importante della mia e me la si debba imporre.

Se si vuole concedere l’opportunità di farlo, l’utero in affitto intendo, serve una legge ed una legge in uno stato di diritto deve essere votata in parlamento a maggioranza, funziona così in democrazia. 

4 minuti fa, appecundria ha scritto:

- una donna italiana parte per una vacanza (o un uomo, fa lo stesso)

- torna incinta

- come fa il governo a stabilire se quel pene era in affitto?

Sentiamo...

Bruno dai per favore, mi stai prendendo in giro? 
 

14 minuti fa, senek65 ha scritto:

Luogo dove i diritti non cambiano a seconda tu decida d'amare un uomo, una donna, un passero o un cavallo.

Per me libertà è fare tutto quello che si vuole nel rispetto delle leggi vigenti. 
Quello che non è permesso non lo si fa, ma ci si può impegnare per cambiare le leggi che lo vietano.

Se eludi la legge non puoi pensare che poi le cose si possano aggiustare come sta bene a te. 

appecundria
4 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

Bruno dai per favore, mi stai prendendo in giro? 


niente affatto, ho scritto che a me pare la solita sparata inattuabile, ma magari mi sbaglio.
Sentiamo, torna una mamma o un papà col bebè in grembo / in braccio avuto da una relazione all'estero, fammi capire chi e come stabilisce cosa. Sicuramente ci hanno pensato all'attuazione pratica, o no?

5 minuti fa, appecundria ha scritto:

non posso "pretendere"? perché, chi dovrebbe autorizzarlo, il ministero?

Un figlio viene dichiarato all’anagrafe e la madre ed il padre vengono dichiarati come genitori biologici del bambino/a.

Una coppia di due uomini o una coppia di due donne in Italia non possono dichiararsi entrambi genitori biologici di un figlio, è la scienza che lo impedisce, per poterglielo permettere servirebbe cambiare delle leggi sul riconoscimento del matrimonio tra due persone dello stesso sesso e con essa automaticamente estendere la facoltà di adottare anche alle coppie omosessuali.

appecundria
2 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

Per me libertà è fare tutto quello che si vuole nel rispetto delle leggi vigenti. 


però Mauro, non giriamo in tondo. Diciamo che c'è il blocco che sostiene l'idea che lo Stato debba entrare nelle mutande del cittadino (a quale scopo non si sa ma va bene così). E un altro blocco che nelle proprie mutande fa entrare a suo giudizio insindacabile. Basta, è stabilito, è inutile puntualizzarlo all'infinito.

4 minuti fa, appecundria ha scritto:

niente affatto, ho scritto che a me pare la solita sparata inattuabile, ma magari mi sbaglio.
Sentiamo, torna una mamma o un papà col bebè in grembo / in braccio avuto da una relazione all'estero, fammi capire chi e come stabilisce cosa. Sicuramente ci hanno pensato all'attuazione pratica, o no?

Nella pratica la donna registra il figlio all’anagrafe, la madre biologica sarà ovviamente lei ed il padre verrà registrato se si dichiarerà anch’egli, ma potrebbe anche non essere dichiarato.

Il punto quale sarebbe? 

appecundria
11 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

Se si vuole concedere l’opportunità di farlo, l’utero in affitto intendo, serve una legge ed una legge in uno stato di diritto deve essere votata in parlamento a maggioranza, funziona così in democrazia. 


come sopra, è inutile ripetere. Se serve una legge io non lo so, ma se serve che la si faccia.

appecundria
4 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

Nella pratica la donna registra il figlio all’anagrafe, la madre biologica sarà ovviamente lei ed il padre verrà registrato se si dichiarerà anch’egli, ma potrebbe anche non essere dichiarato.

Il punto quale sarebbe? 


Il punto è che la madre e la compagna della madre crescono il bambino (o il padre e il compagno del padre) e la legge è servita a consumare la carta sulla quale è scritta. Va bene così? Ci dobbiamo prendere in giro? Bene, che si faccia la legge. Tanto, una in più, una in meno...

2 minuti fa, appecundria ha scritto:

Diciamo che c'è il blocco che sostiene l'idea che lo Stato debba entrare nelle mutande del cittadino (a quale scopo non si sa ma va bene così). E un altro blocco che nelle proprie mutande fa entrare a suo giudizio insindacabile. Basta, è stabilito, è inutile puntualizzarlo all'infinito.

No, c’è un blocco che prende atto delle leggi vigenti ed un altro blocco che ne vorrebbe di diverse ma non ha i numeri per cambiarle e discetta sullo stato che vorrebbe entrare nelle mutande del cittadino, ma fino ad oggi l’ha fatto e lo fa ancora la Costituzione di entrare nelle mutande del cittadino, mica la Meloni o FdI.

3 minuti fa, appecundria ha scritto:

Se serve una legge io non lo so, ma se serve che la si faccia.

Per farla, modificando le leggi vigenti, servirebbe che i partiti entrino nelle mutande dei cittadini e servirebbe che quegli stessi partiti facciano campagna elettorale trovando i voti in Parlamento, se li troveranno la legge si potrà fare, se non li troveranno non si potrà fare e tutto resterà come Costituzione comanda.

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