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Melius Club

Ultima Generazione. Disobbedienza civile non violenta contro il collasso ecoclimatico


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27 minuti fa, captainsensible ha scritto:

vabbè mo’ ci andranno di nuovo così potrai scoprire se ci erano andati davvero o hanno raccontato frottole.

Sempre se ritroveranno la tecnologia del 1969 :classic_biggrin:

  • Haha 1
captainsensible

@claravox la tecnologia del 1969 era troppo costosa per i tempi attuali....

Era una tecnologia che si è mangiata una buona parte del bilancio pubblico statunitense.

Non sono tempi adatti questi.

CS

comunque dai, a parte il primo giro che è stato del tutto irrealistico, poi per gli altri una possibilità c'è stata.

anche se effettivamente i macchinari la sopra possono sempre averli lanciati al volo.

vedremo.

https://www.iltempo.it/attualita/2022/02/05/news/sorpresa-dai-satelliti-della-nasa-problema-riscaldamento-non-e-co2-cina-e-india-aree-verdi-30371128/?fbclid=IwAR2pgz9nJN9giwmSoWD-yo0oEuoYBqwzvNUy8dyrc9U7kIIVc_2BtKb5-0A
 

Almeno qualche satellite della NASA sembra possa essere utile.


Sorpresa dai satelliti della Nasa: il mondo oggi è molto più verde di prima

 

Sorpresa dai satelliti della Nasa: il mondo oggi è molto più verde di prima. E lo è perché sono aumentate le aree verdi proprio nei due Paesi che inquinerebbero di più: Cina e India. Forse sul CO2 si sta toppando distruggendo molte economie occidentali. Dunque il problema del riscaldamento può non essere la CO2 atmosferica che stimola la crescita delle piante tant'è che è comune l'utilizzo di generatori di anidride carbonica nelle serre commerciali per migliorare artificialmente le coltivazioni.

Scrive James Hansen in un articolo su Italia Oggi: "Secondo alcuni studiosi una parte dell'inverdimento potrebbe essere dovuto proprio all'aumento dell'industrializzazione e al conseguente inquinamento atmosferico... L'uomo - spiega Hansen - in tutto questo potrebbe non entrarci più di tanto. C'è la questione dei gas serra. Il più comune di questi è il vapore acqueo (il 95%). La presenza di anidride carbonica nell'atmosfera è attualmente di solo 420 parti per milione, una percentuale dello 0,042%. Il contributo umano è stimato in un ventesimo di questa cifra. Non vuol dire che non abbiamo le nostre colpe - conclude Hansen - ma fa capire quanto l'influenza umana sul dato globale sia limitata".

7 ore fa, claravox ha scritto:

 

Gli USA hanno un “tetto del debito” e quando viene superato il Congresso deve approvare l’aumento dello stesso ed i nuovi limiti, credo sia già accaduto almeno altre tre volte negli ultimi decenni:

https://www.italiaoggi.it/amp/news/usa-il-senato-approva-la-legge-sul-tetto-del-debito-evitato-un-default-senza-precedenti-202306021032385221

 

“…L'accordo aumenta il limite di indebitamento degli Stati Uniti fino al 2025 e fissa limiti alla spesa pubblica per i prossimi due anni, ponendo ulteriori restrizioni alla politica fiscale degli Stati Uniti almeno fino a dopo le prossime elezioni presidenziali. “
 

Fiscal Cliff è il termine mediatico usato per descrivere il “rischio” default che il paese corre se la misura non verrà votata ed approvata ed ogni volta è una misura che impedisce un “default senza precedenti” perché gli USA non hanno mai fatto default.

  • Melius 1

@maurodg65 stavolta sul cosiddetto « default USA senza precedenti » si sono sentite molte più panzane del solito però… mah

36 minuti fa, maurodg65 ha scritto:

gli USA non hanno mai fatto default.

sembrerà incredibile a molti ma l’Italia, anche, non ha mai fatto default con la sua liretta sganghero-plurisvalutata… crande cermania mit gloriosen DeMark TRE volte 😁😀

1 minuto fa, Jack ha scritto:

stavolta sul cosiddetto « default USA senza precedenti » si sono sentite molte più panzane del solito però… mah

Chissà perché? Qui è stato ricordato causalmente tirando in ballo le cifre delle forniture di armi all’Ucraina, ma è un caso ovviamente. :classic_biggrin:

Eh si tutta propaganda russa se JPMorgan Chase, Bank of America, Citigroup e Wells Fargo – hanno già svalutato 3,4 miliardi di dollari di crediti in sofferenza nell'arco dei primi tre mesi del 2023. Un dato che non ha niente di usuale, visto che è in aumento del 73% rispetto all'anno precedente. :classic_biggrin:
Ovviamente col governo americano non c’entra nulla, di certo non è che negli USA stanno passando un momento florido.

https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2023/05/09/banche-usa-crisi-near-shoring/?refresh_ce=1

@claravox ti manca il senso delle dimensioni. 3,4 B di crediti in sofferenza sono come per me 1 o 2 cents in proporzione, anche meno ma non ci sono i millesimi di dollaro 🙂

state sereni che prima che falliscano gli Usa fallisce il mondo e se pur fallisce poi si azzera e si riparte. L’uomo finché ci sarà non smetterà di vivere, mangiare, bere e tutto il resto




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