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Melius Club

Le notizie da Bar (thread unico)


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11 minuti fa, akla ha scritto:

come credi i flame non mi interessano salutino 

Mai fatto flame o post che possono portare a scatenarne. Ti avevo già avvisato una volta di non provocare dando interpretazioni fuorvianti dei post. Stai sulla domanda che ti ho fatto caro, saluti anche a te 

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La componente di fondo, calcolata al netto di energia e alimentari freschi, cresce del 3,8% mentre quella che esclude solo i beni energetici tocca il +4,2%, cifre che non si vedevano dal 1996. Tuttavia, l'Italia non è l'unico Paese europeo a dover fare i conti con il carovita. L'inflazione, infatti, corre in tutta Europa: nell'area euro ha toccato l'8,6% (contro l'8,1% di maggio), livello mai raggiunto da quando è stata introdotta la moneta unica. Insomma, la situazione è critica un po' dappertutto. Nel frattempo, le maggiori preoccupazioni sono espresse dalle associazioni dei consumatori e dei commercianti. «Il dato sull'andamento dei prezzi rappresenta un ulteriore salto indietro nel tempo» commenta l'ufficio studi di Confcommercio. «Se, al momento, gli effetti sui consumi appaiono ancora limitati è molto probabile che da settembre le famiglie saranno costrette a una selezione degli acquisti, con gravi effetti negativi sui consumi e, quindi, sul Pil». In base ai calcoli del Codacons, un tasso d'inflazione all'8% «si traduce a parità di consumi in una maggiore spesa pari a +2.457 euro annui per la famiglia "tipo", che raggiungono +3.192 euro annui per un nucleo con due figli». Per Federconsumatori, invece, il carovita ha già determinato dei cambiamenti nelle abitudini degli italiani, come dimostra il calo di oltre il 16% del consumo di carne e pesce. 

a incidere sulla crescita dei prezzi sono soprattutto luce e gas. I beni energetici passano dal +42,6% di maggio al +48,7%. Ad aumentare sono in particolare quelli non regolamentati, come i carburanti (da +32,9% a +39,9%) mentre quelli regolamentati (luce e gas per i clienti in tutela) continuano a «registrare una crescita molto elevata ma stabile a +64,3%». Ma i rincari dell'energia contagiano a cascata tutti i settori, nessuno escluso. «Le tensioni inflazionistiche» spiega l'istituto di statistica, «continuano a propagarsi dai Beni energetici agli altri comparti merceologici, nell'ambito sia dei beni sia dei servizi».
Gli alimentari, ad esempio, passano dal +6,6% di maggio a +8,2%, i servizi ricreativi, culturali e perla cura della persona da +4,4% a +5% e quelli relativi ai trasporti da +6% a +7,2%. Segna un record pertanto anche il carrello della spesa che comprende le prime due voci: +8,3%, il dato più alto dal 1986. L'accelerazione dei prezzi non risparmia neanche le vacanze. I biglietti aerei, infatti, costano quasi il doppio rispetto a un anno fa (+90,4%), e crescono del 23,8% rispetto a maggio. Questo mentre registrano forti rincari anche gli alberghi e le diverse strutture ricettive, i cui prezzi aumentano del 18,1% sul 2021 e del 5,8% sul  l'assegno

 

 

 

TENDENZA - Anche la altre due misure dell'inflazione elaborate dall'Istat segnano dati record. La componente di fondo, calcolata al netto di energia e alimentari freschi, cresce del 3,8% mentre quella che esclude solo i beni energetici tocca il +4,2%, cifre che non si vedevano dal 1996. Tuttavia, l'Italia non è l'unico Paese europeo a dover fare i conti con il carovita. L'inflazione, infatti, corre in tutta Europa: nell'area euro ha toccato l'8,6% (contro l'8,1% di maggio), livello mai raggiunto da quando è stata introdotta la moneta unica. Insomma, la situazione è critica un po' dappertutto. Nel frattempo, le maggiori preoccupazioni sono espresse dalle associazioni dei consumatori e dei commercianti. «Il dato sull'andamento dei prezzi rappresenta un ulteriore salto indietro nel tempo» commenta l'ufficio studi di Confcommercio. «Se, al momento, gli effetti sui consumi appaiono ancora limitati è molto probabile che da settembre le famiglie saranno costrette a una selezione degli acquisti, con gravi effetti negativi sui consumi e, quindi, sul Pil». In base ai calcoli del Codacons, un tasso d'inflazione all'8% «si traduce a parità di consumi in una maggiore spesa 

 

 

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soldi a pioggia

gente che non lavora

redditi di cittadinanza 

pensioni pagate uguali

aumenti agli statali

covid

guerra

carenza di materie prime

stampa di denaro alla massima velocità permessa dalle rotative

va ancora bene così, e sempre meglio che una patrimoniale diretta

vuol dire che ritarderò di un anno la pensione di boscaiolo, infatti avevo

già preparato il chiodo per la motosega, resterà inusato ancora per un pò.

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@audio2 ha dimenticato gli insetti misterosi e le supermegabombe nucleari  le auto con batterie cinesi mazda i condizionatori spenti 300 euro al giorno per un lettino in spiaggia 12 euro una coca cola  i 2.4 euro litro la super  gas al 75% in piu  energia elettrika idem isomma smettila di lamentarti vivii un futuro meraviglioso che vuoi di piu...di cosi cosa vuoi di piu ??? C e pure karunte l anticiclone l afrighano e dai smettila..piagnone

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