dec Inviato 23 Maggio 2023 Inviato 23 Maggio 2023 Da giovanotto votavo PRI ma, ben presto, iniziai a vivere il "dietro le quinte" della politica come professionista della comunicazione. Mai avuto in tasca la tessera di alcun partito, negli anni seguenti (molti) ho avuto la fortuna di lavorare per quasi tutto l'arco parlamentare, anche ai piu' alti livelli. Mi verrebbe da citare Roy Batty, ma evito. Saranno mille anni che non voto piu'.
peng Inviato 23 Maggio 2023 Inviato 23 Maggio 2023 liberale o repubblicano. alternavo tra i due, non ricordo quale fu il primo.
Jack Inviato 23 Maggio 2023 Inviato 23 Maggio 2023 Errori di gioventù che ho rimosso, che non ricordo e certamente non ripeterò più
penteante Inviato 23 Maggio 2023 Inviato 23 Maggio 2023 4 ore fa, LeoCleo ha scritto: A meno di miracoli meloniani, il 2022 potrebbe essere l’ultima volta alle urne. -
melos62 Inviato 23 Maggio 2023 Inviato 23 Maggio 2023 1 ora fa, dec ha scritto: Mi verrebbe da citare Roy Batty, ma evito. Anche il vecchio Roy sarebbe rimasto senza parole vedendo un Rocco Casalino fare comunicazione istituzionale in quel modo...😀
Paolo 62 Inviato 23 Maggio 2023 Inviato 23 Maggio 2023 Negli anni '70 ero simpatizzante radicale ma non potevo ancora votare. Negli anni '80 odiavo i socialisti per la loro politica e corruzione ma anche gli altri partiti non mi erano simpatici e non li ho quasi mai votati.
pino Inviato 23 Maggio 2023 Inviato 23 Maggio 2023 Sempre a sinistra,tesserato sino al '93,una incaxxatura dietro l'altra. Dal tradimento di Trentin,alla scissione del partito ad opera di Bertinotti e Cossuta,all'allontanamento di Occhetto,al cambio di nome del partito, l'arrivo del baffetto skipper,e del perito cinematografico,via via fino a Renzi. Un velo pietoso sulla crescente inutilità del ruolo dei sindacati. Poi ho rinunciato al mio diritto al voto. In questi anni l'unica soddisfazione l'ho avuta dai 5S,con la riduzione del numero dei parlamentari.
Paolo 62 Inviato 23 Maggio 2023 Inviato 23 Maggio 2023 La scissione era inevitabile. Le posizioni del PD e di Rifondazione erano inconciliabili. Quanto ai sindacati, hanno perso potere anche a causa di una legge di regolamentazione degli scioperi.
LeoCleo Inviato 23 Maggio 2023 Inviato 23 Maggio 2023 @penteante nel senso che ho votato tutti, e finora tutti mi hanno deluso o brutalizzato. Se fallirà anche Giorgia, non voterò più.
Membro_0023 Inviato 23 Maggio 2023 Inviato 23 Maggio 2023 1 ora fa, Martin ha scritto: Votai IL Partito Anch'io, ma no so se fosse lo stesso 2
pino Inviato 23 Maggio 2023 Inviato 23 Maggio 2023 @Paolo 62 Ormai sono impegnati dal 1998, tramite Unipol ( cit.abbiamo una banca)a gestire Welfare,TFR,assistenza sanitaria,fondi pensione.
Guru Inviato 23 Maggio 2023 Autore Inviato 23 Maggio 2023 6 ore fa, garmax1 ha scritto: Poi mi stupisco come abbia potuto un Emiliano farsi convincere da una lega lombarda anni 80 (in quel periodo non esisteva ancora la lega Nord). Se si ascoltavano le tv locali lombarde (es tele Lombardia) c'era da inorridire... 🙄🙄🙄 Purtroppo non avevo avuto occasione di vedere le trasmissioni sul TV lombarde. C'era qualcosa che non mi convinceva in quella Lega Lombarda, ma riconosco anche di essermi fatto influenzare da un caro amico che ha fatto il classico excursus PSI, puntatina nella Lega Lombarda, Forza Italia, ritorno alla Lega di Salvini, e ora Fratelli d'Italia. 1
Partizan Inviato 23 Maggio 2023 Inviato 23 Maggio 2023 Democrazia proletaria poi altre liste di estrema sinistra, ogni tanto, preoccupato di disperdere voti, il PCI. Da venti anni non voto più; non è una vera scelta, proprio non saprei chi votare. Ciao. Evandro 1
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