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Melius Club

Addio a Francesco Nuti


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Inviato

All'apice è stato un grande, tra gli ultimi rappresentanti (pur con una vena personalissima) della tarda commedia italiana (non esattamente all'italiana). 

Poi morta insieme a tutto il cinema del nostro paese. 

Ciao Francesco, eri veramente in gamba. 

  • Melius 1
Inviato

Mi dispiace tantissimo, questa è davvero la peggiore notizia di oggi.

Francesco Nuti a mio parere è (stato) un genio incompreso, un artista di estrema levatura.

Dopo tanta sofferenza che gli sia lieve il viaggio e se esiste un Paradiso, che possa trovare la serenità che merita.

Inviato
36 minuti fa, n.enrico ha scritto:

la causa dei suoi probleni sia stata non aver retto psicologicamente il grande successo.

O il grande insuccesso occhiopinocchio fu per lui un disastro sia economico che emotivo.

Rip Francesco 🌹

Inviato

dimenticavo 'Madonna che silenzio c'è stasera', altro capitolo notevole.

Inviato
10 minuti fa, daniele_g ha scritto:

dimenticavo 'Madonna che silenzio c'è stasera', altro capitolo notevole.

 

Fino a Stregati (in cui mette a punto anche una pregevole abilità registica) sono tutti notevoli. 

Poi con Caruso, anche se popolarissimo, comincia a segnare il passo e ad ammiccare apertamente al "grande pubblico" volgarizzando molto il linguaggio anche visivo e perdendo quella vena poetica dei primi anni. Anche se ovviamente non mancano trovate divertentissime e quasi proverbiali. 

Molto meglio Willie Signori, ma resta quella sensazione di una elaborazione artistica che si è incrinata, arrestata. 

Eh poi...poi quello che capita a tanti artisti, a quasi tutti in realtà: si smette di avere qualcosa da dire. 

Altri riescono a conviverci e continuare ad alzare soldi col mestiere. Lui è stato più sensibile, più fragile e molto più sfortunato. 

  • Melius 1
Inviato

Non dimenticherei "Tutta colpa del Paradiso", forse il suo film più riuscito, anche se non totalmente comico. Una commedia più sentimentale che comica, diciamo.

Inviato
1 ora fa, daniele_g ha scritto:

il richiamo a un quartiere di Firenze,

Piccola correzione,  Paperino è una frazione di Prato.

Per il resto concordo su tutto con te.

Che possa finalmente riposare in pace.

Inviato
2 minuti fa, gbale ha scritto:

(ero un vispo sedicenne 1981)

Io diciassettenne. Vidi il film e ne rimasi folgorato per la sua modernità surreale e comica.

Il resto del tuo post sono tante stilettate al cuore. Nostalgia canaglia :classic_biggrin:

Inviato

La scena della vecchina alla cabina telefonica in piazza libertà con la sigla in codice Tampax ancora la racconto ai miei figli. T come tossicodipendente....a come hashish senz'acca...geniale

Inviato

Il ricordo della cara amica Giuliana De Sio:

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«È un continuo di brutte notizie, vedo il mio paesaggio familiare e professionale pieno di luci che si stanno spegnendo, fin che muoiono i grandi vecchi sono vuoti immensi ma quando accade con quelli con cui sei cresciuta, quelli della tua generazione con i ricordi vivissimi come quelli che io ho con Francesco la sensazione è terribile», dice al una agenzia di stampa Giuliana De Sio. All’attore e regista Francesco Nuti scomparso oggi a 68 anni dopo una lunga malattia è legata moltissimo, i film insieme campioni d’incasso come Io Chiara e lo Scuro, Casablanca Casablanca e anche una storia sentimentale in quegli anni ’80.

«Affiorano tutti insieme ricordi che sembrano di ieri, i casini, le risate, le cene, le cantate con la chitarra, il festival di Sanremo che lo emozionò come fosse un Nobel vinto, mi ricordo di quando morì suo padre, i suoi singhiozzi e la prima regia, il primo ciak spaesato a Tangeri, sembra ieri. Era troppo presto per andarsene, ma lui a dirla tutta ci ha lasciato tanto tempo fa. Quella di Francesco - ricorda De Sio - è una parabola misteriosa, incomprensibile di uno che ha avuto tutto e deciso di perdere tutto. È caduto dentro molto prima che cadesse tecnicamente. Ci ho pensato tante volte, non c’è un vero perché, si l’ho visto soffrire moltissimo per la morte del padre ma a quanti è capitato. È come se ad un certo punto avesse deciso uno switch, ad un certo punto mi ricordo una conferenza stampa in cui annunciò che voleva suicidarsi. La sua è stata un’autodistruzione che non mi sono mai spiegata, eppure pensavo di conoscerlo bene. Il successo - riflette - è stato un detonatore».

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https://www.ilsole24ore.com/art/giuliana-de-sio-con-francesco-ricordi-vivissimi-e-ora-sensazione-terribile-AEhoFBfD

 

  • Melius 1
  • Thanks 1
Inviato

Mi dispiace veramente. Ho sempre avuto la sensazione che fosse un uomo particolarmente sensibile.




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