Vai al contenuto
Melius Club

Può un finale da 2k euro stare al passo con uno da 20k euro ?


Messaggi raccomandati

2 ore fa, maxnalesso ha scritto:

ma anche la capacità dell'alimentazione di fornire adeguata energia (corrente)

Che tradotto significa tanti più watt, non ci si scapppa. E' il dato numerico di watt erogato sul carico che fa la differenza. Vuol dire che uno clippava e l'altro no oppure che lo faceva meno. O scattavano le protezioni e nell'altro no. Nessun ampli pilota meglio di una altro se non sta erogando più watt. Se un ampli dichiara 70 watt su 8, 110 su 4 e 150 su 2 e poi si ferma non potrà mai paragonarsi ad uno che dichiara 70 su 8, 140 su 4, 280 su 2 e 560 su 1. Su carichi difficili sta erogando 2 o 3 volte più watt. Vuol dire che uno cede sul valore di tensione e l'altro no. Il secondo eroga sempre circa 24 volt sulle casse l'altro allo scendere del carico ne manda sempre meno. Non significa che suoni meglio ma in talune condizioni il primo non potrà che suonare male non riuscendo a gestire le richieste del carico. Per questo continuo a dire che su carichii facili suona bene tutto proprio perché non si incappa in questo problema. Le differenze non si azzereranno ma diventano veramente risicate. A questo punto l'influenza sulla qualità complessiva rispetto alla parte acustica vale veramente una piccola percentuale. Che sia il 5 o il 10 o il 15% poco importa, c'è l'85% da far suonare prima. Quello se va bene sta forse al 50%. E resta al 50 qualsiasi ampli si metta. E' il tappo alla qualità, non si può andare oltre il dato peggiore. Si può al limite modificare per farselo piacere di più ma non migliorarlo.

 

9 ore fa, naim ha scritto:

Però ci sono esperienze differenti:

Ci sono ma se fatta l'esperienza credi sia magia e non dati di fatto a cosa ti è servita l'esperienza?

 

1 minuto fa, QUELEDSASOL ha scritto:

Diciamolo sei cattivo...ee si sei cattivo.

Nooo, tira solo un po a caso su certe cose.  Gli basta usare altoparlanti pagati il triplo del loro valore e mettere condensatori da mille e una notte di luna piena. Ognuno si diverte come gli pare. Poi giri ad ascoltare  e senti bene o male indipendentemente dall'esotar e dal condensatore. Mai chiedersi come mai.

  • Melius 1
5 minuti fa, grisulea ha scritto:

Che tradotto significa tanti più watt, non ci si scappa.

Assolutamente sì, ma intendevo dire che il dato di targa da solo non basta: occorre verificare sul campo la "tenuta" dell'alimentazione,  come tu hai giustamente fatto notare con gli esempi numerici .

 

8 minuti fa, maxnalesso ha scritto:

ma intendevo dire che il dato di targa da solo non basta

Se guardi il dato di targa fai come dufay, il dato di targa per lui è il prezzo, il componenete più caro va bene. Andrebbe guardato il dato di fatto. Anche lui avrai notato pian piano si converte. Prima no crossover con dsp e adesso si sui bassi. Prima altoparlantini hifi anche sui bassi ora solo roba pro. Gli ci vuole tempo. Appena proverà sui bassi un classe d potente vedrai come si converte.

Poi ripeto, ma davvero qualcono sente bene o male in base all'altoparlante usato piuttosto che il condensatore. Personalmente ho sentito impianti con altoparlanti modesti collegati con la classica piattina ad ampli altrettanto economici suonare in modo del tutto godibile. Ho sentito mostri con componenti, cavi, controcavi, ampli, fatti comparire direttamente dalla lampada di Aladino suonare come peggio è difficile fare. Mi son detto che le cose del mago non potevano essere colpevoli. O forse si? O forse si era perso d'occhio l'obiettivo? O forse il motivo era tutt'altro.

 

Il 19/7/2023 at 09:32, naim ha scritto:

Ma non è totalmente negativo, fa parte della passione, se questa è forte è scontato che questi oggetti ci piacciano anche per come sono fatti, per il loro aspetto e perfino per il loro odore

Finalmente qualcuno che dice la cosa fondamentale: non ho comprato un'auto sportiva costosissima perché va più veloce di un'altra auto, ma perché mi piace possederla, e la uso probabilmente al 10% delle sue potenzialità. 

 

Basta con questa fissazione "quello suona meglio di quell'altro". Fino a quando qualcuno non li riconosce in una prova alla cieca, suonano tutti uguali! 

28 minuti fa, Melandri ha scritto:

Fino a quando qualcuno non li riconosce in una prova alla cieca, suonano tutti uguali! 

Si riconosco...in cieco...in doppio tarpiato...vedendo.....a testa in giù.;non si riconoscono solo se si è completamente sordi.

34 minuti fa, grisulea ha scritto:

Appena proverà sui bassi un classe d potente vedrai come si converte.

Lo ha provato....

42 minuti fa, QUELEDSASOL ha scritto:

Lo ha provato

Io provo sempre tutto  ma veramente con prove filmate... Eppure niisba.

Come già detto svariate volte  classe D Pascal e i famigerati ipalmode si powersoft.

Mi tengo i 70 chili del  Emitter 

36 minuti fa, Dufay ha scritto:

Mi tengo i 70 chili del  Emitter 

Facciamo che ti tocca tenerlo. Prova un modulo purifi. Comunque concordo, la differenza non può che essere irrilevante, il df è elevatissimo comunque. 

4 minuti fa, Ultima Legione @ ha scritto:

due Amplificatori di medesima potenza di targa possono essere nella realtá dei fatti, profondamente e sostanzialmente diversi anche sotto l'aspetto squisitamente quantitativo oltre che qualitativo.

Bravo.....

  • Thanks 1
Ultima Legione @
2 minuti fa, maxnalesso ha scritto:

Grandissimo!!! Spiegazione esemplare, che rievoci i fasti dei miei studi di 40 anni fa :classic_wink:

.

Allora presumo abbiamo lo stesso periodo di .....................stagionatura!!:classic_biggrin::classic_biggrin:

.

Grazie comunque per le belle parole di apprezzamento.

.

12 minuti fa, maxnalesso ha scritto:

70 kg ??? Are you sure

ASr emitter 2  Prina serie .

Le serie seguenti possono superare i 100 chuli.

Suona così così a banda intera ma è un eccellente erogatore di coreente che mi serve visto che ho 5 sub tre davanti e due dietro tutti in parallelo.

Sui tre davanti minimo 2. 5 ohm e 4 dietro.

https://www.technologyfactory.eu/en/asr/integrated-amplifiers/asr-emitter-ii-exclusive/a-14914-10001636

@Ultima Legione @  mi hai fatto tornare giovane … ahhhh … gli studi di elettrotecnica !!!

Tornando in campo audio: pensando che la musica è continuamente variabile sia in volume che frequenza e che le casse acustiche hanno una impedenza che definire variabile è dire poco (con sfasamenti anche molto importanti) … significa che i valori di potenza attiva e reattiva dei “poveri” amplificatori hanno “mille facce” … per cui a parità di potenza dichiarata (misurata solitamente su carichi resistivi !! Oppure, quando va bene, con carichi reattivi “predefiniti”) i comportamenti sono i più vari …

  • Melius 1
Ospite
Questa discussione è chiusa.



  • Badge Recenti

    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 36 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...