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Res gestae et historia rerum gestarum. Riflessioni intorno alla falsificazione


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6 ore fa, appecundria ha scritto:

Un esempio: quella che tu chiami pulizia etnica, uno storico slavo la chiamerebbe riappropriazione delle terre confiscate dai fascisti ai contadini jugoslavi e cacciata degli occupanti abusivi. 

Chi ha ragione?

Io, perché per riappropriarmi dei terreni che considero sottratti non devono necessariamente massacrare migliaia di civili innocenti a sangue freddo.

 

6 ore fa, appecundria ha scritto:

In un'ottica storica, questi sono "normali" assestamenti confinari seguenti ad un immane conflitto, con l'aggiunta delle conseguenze della caduta di un regime sanguinario occupante che aveva confiscato terre e proprietà agli occupati. Sempre in ottica storica, i tanto da te odiati comunisti italiani erano per la proposta ONU, che non può essere considerata una colpa, come tu fai poco oggettivamente. 

Permettimi ma anche no, i morti civili in un conflitto ci stanno, sono purtroppo parte della tragedia della guerra, ma quando essi sono parte del conflitto e non il frutto di un regolamento di conti successivo, uccisioni programmate ed eseguite a sangue freddo ed a guerra finita, facendosi forte principalmente di motivazioni etniche, gli infoibati furono uccisi perché italiani e non perché si opponevano ai vincitori ed erano bambini, donne ed anziani inermi.

6 ore fa, appecundria ha scritto:

Il 24 agosto 1942 Grazioli prospettava al ministero dell'Interno "l'internamento di massa della popolazione slovena" e la sua "sostituzione con la popolazione italiana". Robotti spiega ai comandanti: "Non importa se all'interrogatorio si ha la sensazione di persone innocue. Quindi sgombero totalitario. Dove passate, levatevi dai piedi tutta la gente che può spararci nella schiena. Non vi preoccupate dei disagi della popolazione. Questo stato di cose l'ha voluto lei, quindi paghi".

Guarda che nessuno sta facendo l’avvocato difensore del fascismo e delle sue azioni, stiamo solo cercando di fare “giustizia” storica di civili uccisi in modo drammatico dai vincitori per motivi tutt’altro che nobili.

P.S. @appecundria i morti di Bucha non sono “morti di guerra”, sono civili massacrati in modo ignobile è nascosti in fosse comune di cui gli autori hanno cercato di attribuire la responsabilità agli ucraini e quel massacro, al pari di altri analoghi, sarà giudicato come crimine di guerra, indipendentemente da quanto saranno i morti ufficiali riconosciuti dalle Nazioni Unite, la giustizia si fa così.

  • Melius 1
7 ore fa, maurodg65 ha scritto:

morti civili in un conflitto ci stanno, sono purtroppo parte della tragedia della guerra,

7 ore fa, maurodg65 ha scritto:

morti di Bucha non sono “morti di guerra”, sono civili massacrati in modo ignobile è nascosti in fosse comune

7 ore fa, maurodg65 ha scritto:

Guarda che nessuno sta facendo l’avvocato difensore del fascismo e delle sue azioni

 

7 ore fa, maurodg65 ha scritto:

 i morti di Bucha non sono “morti di guerra”, sono civili massacrati in modo ignobile è nascosti in fosse comune di cui gli autori hanno cercato di attribuire la responsabilità agli ucraini e quel massacro

 Non solo gli autori.

Pure quelli che qui in Italia negano le foibe o le giustificano. 

Negazionisti comunisti.

Come si fa a non percepire la differenza tra morti civili “collaterali” in una guerra da morti ammazzati perché massacrati a sangue freddo ?

Che poi chi non percepisce neanche questa differenza elementare, chi non capisce la differenza tra una azione di guerra ed un crimine di guerra con finalità di genocidio, si erge pure a maestrino della storia.

Sconfinando pure nell’attualità, negando anche i crimini Russi, terrificanti come quelli dei loro nonni comunisti.

7 ore fa, maurodg65 ha scritto:

uccisioni programmate ed eseguite a sangue freddo ed a guerra finita, facendosi forte principalmente di motivazioni etniche, gli infoibati furono uccisi perché italiani e non perché si opponevano ai vincitori ed erano bambini, donne ed anziani inermi.

Non ci torno sopra, abbiamo chiarito che occorrono prove che al momento non ci sono, anzi ce ne sono al contrario. Amen.

16 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Come si fa a non percepire la differenza tra morti civili “collaterali” in una guerra da morti ammazzati perché massacrati a sangue freddo ?

Roberto, lo scherzo è bello ma non deve trascendere nel vilipendio delle vittime della barbarie nazifascista. 

Cerchiamo di mantenere un contegno, grazie. 

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