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Melius Club

Quanto pensate di essere obiettivi nel giudicare il vostro impianto


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19 minuti fa, acusticamente ha scritto:

se si ottiene un certo equilibrio ci si può ben accontentare anche se questa scala è molto ridotta

Ti cito perché del mio impianto avrei detto, già prima di leggere il tuo intervento:

Pregi: equilibrio, omogeneità

Difetti: ogni suo parametro quali-quantitativo è una frazione (non troppo grande) dell'ideale "perfezione"

 

Mi rendo però conto che l'opener voleva che ciascuno di noi valutasse la propria obiettività nel valutare l'impianto realizzato: direi di agire e giudicare con una certa lucidità, anche se ammetto di non avere più la voglia di approfondire troppo le cose HiFi, di passare il tempo a fare infiniti confronti etc.

acusticamente

@diego_g  infatti a me piace il paragone con la fotografia.

 Ad esempio una stampa non può contenere tutta la gamma dinamica della luce e le sfumature di un paesaggio reale, ma se in quella molto più piccola scala gli elementi sono in equilibrio il risultato è comunque piacevole, anche se i singoli elementi sono in assoluto una frazione, come giustamente tu evidenzi.

  • Melius 2
10 ore fa, acusticamente ha scritto:

Ho passato gli anni 80 a cercare gli alti e i recenti a cercare i bassi e un maggiore corpo negli strumenti. Sarà forse dovuto al cambio di direzione nell'impronta sonora che c’è stato nel corso del tempo

In gamma medio bassa stat virtus.

  • Melius 1
28 minuti fa, Max440 ha scritto:

per gli appassionati di Musica classica, in gamma medio alta stat virtus

Può essere, infatti con le scatole da scarpe molti già si avvicinano al Nirvana, ma quella bassa di alto livello è estremamente più difficile da ottenere e in mancanza di essa la musica semplicemente non si può considerare completa.

  • Melius 1

La musica che ascoltiamo, è incompleta per definizione, perche semplice tentativo dinriprodurre un evento reale, con mezzi  artificiali. Poi, chiunque è liberissimo di essere convinto che il proprio impianto riproduca tutto alla perfezione, se serve per vivere meglio, e magari continuare divertendosi ad etichettare gli impianti altrui. Vale tutto.  Basta essere felici...

1 ora fa, Max440 ha scritto:

 Dissento: per gli appassionati di Musica classica, in gamma medio alta stat virtus :classic_smile:

Un passaggio, neppure il più complesso della Symphonie Fantasque di Berlioz, quinto movimento. Con il solo medio alto che ci fai.

IMG_0156.png

Personalmente io credo che siamo più sensibili agli squilibri, che alle mancanze.

Esempio, ho troppi bassi, da 20 a 100 hz, di conseguenza sento poco i medio alti, e viceversa. Questo lo notiamo subito e ci da fastidio.

Personalmente, se ascolto un impianto,  che è mediamente lineare da 100 a 12.000 hz, senza eccessi e senza buchi,  quell'impianto mi piace, lo sento più naturale,  anche se agli estremi non ci arriva. 

30 minuti fa, Ggr ha scritto:

La musica che ascoltiamo, è incompleta per definizione, perche semplice tentativo dinriprodurre un evento reale, con mezzi  artificiali. Poi, chiunque è liberissimo di essere convinto che il proprio impianto riproduca tutto alla perfezione

Sì sì è sempre un accontentarsi, ma tra i 75Hz e i 35 c’è già una bella differenza.

@eduardo @gianventu

Se devo scegliere tra avere un basso a 20hz con botta allo stomaco e gli strumenti dai 500hz in su che fanno ca*are, non avrei dubbi in merito.

E non ce l'hanno neppure tutti i musicisti che conosco (pianisti, violinisti, direttori di coro), che del basso da effetto "wow" non gliene importa una ceppa :classic_tongue:

1 ora fa, mla ha scritto:

Può essere, infatti con le scatole da scarpe molti già si avvicinano al Nirvana, ma quella bassa di alto livello è estremamente più difficile da ottenere e in mancanza di essa la musica semplicemente non si può considerare completa.


Hai mai ascoltato una coppia di Rogers Ls3/5A 15 ohm pilotate da AN M8+Kegon o da un Ongaku Kondo ? Lo chiedo a tutti i detrattori dei single ended , ai sostenitori di coloro che dicono che il suono neutro è quello che esce fuori ad un insulso e malsuonante Norma 140  , a qualsiasi cineseria , al 99% degli ampli a stato solido . Lo chiedo perché leggo ovunque di persone che danno giudizi assoluti . Con ciò non sto dicendo che certi apparecchi siano privi di difetti , ma semplicemente che ne hanno meno di altri , molto meno e suggerisco prima di parlare di conoscere ! 

pensare che la gamma bassa sia più difficile da riprodurre di quella media e quella alta , dimostra solamente una grande ignoraranza ,  cioè il non sapere cosa si può oggi ottenere . 

41 minuti fa, mla ha scritto:

Sì sì è sempre un accontentarsi, ma tra i 75Hz e i 35 c’è già una bella differenza.


Ce n’è di più tra ascoltare con un Fm Acoustics ed un Norma , non scomodo neppure le valvole ! 

13 ore fa, acusticamente ha scritto:

Ho una spiccata sensibilità negativa ad un suono che sia anche di pochissimo più “vivace” sui medi, medio-alti.  Ho insomma una tolleranza bassissima, anche su piccole deviazioni, che mi condizionano molto il piacere d’ascolto.

Ho passato gli anni 80 a cercare gli alti e i recenti a cercare i bassi e un maggiore corpo negli strumenti. Sarà forse dovuto al cambio di direzione nell'impronta sonora che c’è stato nel corso del tempo ?…

Salve,

è normale che la gamma delle frequenze medie e superiori  ci dia fastidio , la nostra sensibilità in quel range è massima ; questo però succede , almeno nel mio caso, quando ascolto in giro  musica riprodotta, evidentemente non riprodotta correttamente , perché, dal vivo, con strumenti non amplificati , questo non mi succede.

Nel tempo, visto che il fenomeno dava fastidio anche a me, dopo avere provato un po’ di tutto a livello di accessori e pratiche , ho capito che cercare di risolvere il problema attenuando , smussando , modificando , poteva si ridurne gli effetti sgradevoli ma a scapito della perdita di informazioni fondamentali per l’ottenimento di altri parametri per me irrinunciabili quali i rilasci armonici, la scena , la libertà di emissione etc..

Certo , concentrarsi sulla gamma sottostante è più facile e più appagante, fra l’altro lì siamo molto più tolleranti  anzi, ci piace darci dentro ma, una riproduzione senza la sensazione di aria e libertà e completezza che solo la presenza , a completamento, data dalle gamme di frequenze superiori  , resta comunque monca .

Riuscire a riprodurre correttamente e coerentemente l’intera banda ( quella che il nostro sistema ci permette , non importa se parziale ) non è semplice, bisogna impegnarsi , bisogna darsi da fare , non ci sono rimedi acquistabili , non ci sono elettroniche, diffusori o accessori , per quanto costosi che, di per sè siano in grado di risolvere correttamente.

È solo la certosina messa a punto, la ricerca e l’individuazione dei problemi , per la maggior parte elettrici, che alla fine può darci la soluzione ; sono buona parte delle pratiche e degli accorgimenti che qui , spesso , vengono sbefeggiati che possono dare la risposta.

 

Saluti, Fabrizio

 

  • Melius 1
43 minuti fa, Max440 ha scritto:

Se devo scegliere tra avere un basso a 20hz con botta allo stomaco e gli strumenti dai 500hz in su che fanno ca*are, non avrei dubbi in merito.

Legittimo tanto quanto il contrario, sempre di gusti e compromessi si tratta.

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