LUIGI64 Inviato 30 Aprile 2021 Condividi Inviato 30 Aprile 2021 1 minuto fa, briandinazareth ha scritto: meno male, sono molto contento per te Lascia stare, non è il caso Per chi mi hai preso wiki Link al commento https://melius.club/topic/1597-carl-jung-sincronicit%C3%A0-e-coincidenze/page/21/#findComment-64492 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 30 Aprile 2021 Condividi Inviato 30 Aprile 2021 Medici che riportano con spavalda ostentazuone diagnosi di poveri disgraziati, in nome di un goffo tentativo di convincere di non so di cosa... Con farfugliamenti vari di personaggi/argomenti che si ignorano completamente Che stile ragazzi.. Poi, come se fare il medico, quindi con formazione scientifica, sia la discriminante per non interessarsi ,o disconoscere , determinati argomenti Non mi riferisco a miracoli, cialtroni, Wanna Marchi o G. Casella vari..tanto per essere chiari...del resto pure Jung è anacronistico.. pure Freud..no comment 😞 1 Link al commento https://melius.club/topic/1597-carl-jung-sincronicit%C3%A0-e-coincidenze/page/21/#findComment-64583 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
tigre Inviato 1 Maggio 2021 Autore Condividi Inviato 1 Maggio 2021 14 ore fa, Paranoid.Android ha scritto: seguente fenomeno del quale ho conoscenza diretta dovrebbe convincere tutti i seguaci di wilbur,sandokan, babbá baghdadegidici,patri pii, vedici ,visnuici etc. se le loro tare non fossero gravemente radicate. Paziente 40 aa affetto da k rene metastatico in fase terminale, molto religioso, da una settimana all altra guarigione completa senza trattamenti.Avviate tutte le procedure di beatificazione e credo lo sia stato dimenticando che tale patologia prevede 1-2% di guarigioni spontanee. Maro' dotto'.. Sta cosa mi ha realmente turbato: con sto racconto vorrebbe dirci di quanto a lei non la si fa? La facevo un po' tonno neh.. ma la stavo un pochino sopravvalutando evidentemente 🤪 (Che é? Na gara a chi sputtana di piú il metodo scientifico?) Da esperto cacciatore di bufale, e visto che nel suo post si é scordato i lourdesiani, e che le bastano due dati in croce ad uso e consumo per capir tutto, ci spieghi pure questa va, che non gira su wiki, cosí facciam contento pure il Wikipardo da Vinci, che con la storia della Neumann suppongo d'ora in poi rinnegherà (n'amore spezzaro sul piú bello). Quando ha finito con questa si ricordi che ce ne sono altre 69 da sbufalar.. sti cretini mica sanno con chi han ora a che fare! https://www.giornaletrentino.it/cronaca/trento/vittorio-il-miracolato-di-lourdes-dovevo-morire-in-una-notte-il-tumore-è-sparito-1.2402799 "Vittorio, il miracolato di Lourdes: «Dovevo morire, in una notte il tumore è sparito» La guarigione inspiegabile. Nel 1962 la diagnosi senza speranza: osteosarcoma. Micheli, di Scurelle, era ormai senza una gamba, incapace di deambulare senza le stampelle, quando fece un pellegrinaggio a Lourdes: «Qualche notte dopo mi alzai per fare pipì e incredibilmente camminai» di Alberto Folgheraiter Trento. A quasi sessant’anni da quella guarigione misteriosa, quanto straordinaria, la medicina ha fatto grandi passi. Ma la ricostruzione improvvisa e duratura di un bacino devastato da un tumore osseo resta ancora quello che la fede cattolica chiama “un miracolo”. La medicina “laica” lo definisce un “evento scientificamente inspiegabile”. Il dottor Mario Botta, 75 anni, cardiochirurgo milanese, omonimo del celebre architetto svizzero, non ha dubbi: «Nel caso di Vittorio Micheli non si è trattato solo del rifacimento osseo come noi lo possiamo vedere nel consolidamento di una frattura. Nel suo caso assistiamo a una rigenerazione totale e normale dell’osso. Mezzo bacino si è riformato con le trabecole ossee orientate secondo le linee di carico e questo decampa dalle possibilità della traumatologia». L’indagine del Bureau Médical È quanto stabilì, dopo un’indagine durata alcuni anni, il Bureau Médical di Lourdes e quanto decretò, il 26 maggio 1976, l’Ordinario tridentino Alessandro Maria Gottardi (1912-2001, arcivescovo di Trento dal 1963 al 1987). Erano passati tredici anni da quando si era manifestata la guarigione straordinaria di Vittorio Micheli, “l’alpino di Scurelle”, in Valsugana. Era la conclusione di un lungo processo, di una minuziosa indagine medico-scientifica, seguita, in parallelo, dall’esame delle autorità ecclesiastiche le quali, in queste vicende, adottano mille precauzioni e cercano tutte le spiegazioni possibili. Il pronunciamento ufficiale della Chiesa cattolica seguiva di cinque anni le conclusioni del rapporto del prof. Michel-Marie Salmon (1903-1973) al Comité médical international de Lourdes che si era riunito a Parigi nel maggio del 1971. Eccole: «La malattia di Micheli era reale, certa, incurabile. L’evoluzione del sarcoma di cui Micheli era affetto si è bruscamente arrestata, quando non c’era alcun segno di miglioramento, in occasione di un pellegrinaggio a Lourdes. La guarigione è effettiva e duratura, e su questa guarigione non c’è ne è possibile alcuna spiegazione medica». Il professor Salmon ribadiva: «Rammentiamo infine che il nostro compito di medici si è limitato a costatare che la guarigione è inspiegabile, senza andare oltre». La diagnosi Tutto era cominciato nel marzo del 1962 quando, dopo cinque mesi di servizio militare di leva, Vittorio Micheli s’era accorto che qualcosa non funzionava alla gamba sinistra. Il 16 aprile fu ricoverato all’ospedale militare di Verona. Fu sottoposto a esami di laboratorio, a una radiografia seguita da una biopsia dell’anca. Il referto fu senza appello: osteosarcoma, vale a dire un tumore osseo con distruzione di mezzo bacino. Nel giugno del 1962 Vittorio Micheli fu trasferito all’ospedale militare di Trento, in una palazzina che si trovava dirimpetto alla casa di cura delle Camilliane. Quel fabbricato fu raso al suolo qualche anno fa per ricavarne un parcheggio per le automobili. Il 18 luglio 1962, le radiografie rilevarono la «distruzione pressoché completa dell’emibacino sinistro» e i medici decisero il suo ricovero al centro tumori di Borgo Valsugana. Qui, Vittorio Micheli restò soltanto tre giorni poiché fu giudicato «non suscettibile di un trattamento radiante al cobalto». La diagnosi confermò un osteosarcoma dell’emibacino sinistro. Il pellegrinaggio Il 5 agosto del 1962, il soldato Micheli fu riportato all’ospedale militare di Trento. Passavano i mesi, aumentava il dolore, le radiografie segnalavano un aggravamento del tumore con la distruzione dei muscoli e della testa del femore. La gamba sinistra era ormai attaccata al tronco soltanto da un fascio di parti molli, senza alcun elemento osseo. Le condizioni del giovane alpino peggioravano di giorno in giorno. Nel frattempo, i medici avevano deciso un’ingessatura completa del bacino e della gamba. Nel maggio del 1963, Vittorio Micheli fu convinto da una suora dell’ospedale militare di via Giovanelli a partecipare, sia pure controvoglia, a un pellegrinaggio a Lourdes. Nella notte fra il 30 e 31 maggio 1963 si compì “l’evento straordinario”. Qualche ora prima, Vittorio Micheli era stato calato, completamente ingessato, nella piscina accanto alla grotta di Massabielle. Racconta: «Dopo il bagno io ho avuto una ripresa dell’appetito, che da allora è sempre continuato, e ho potuto sospendere i calmanti di cui prima facevo uso costante». Tornato all’ospedale militare di Trento, dopo qualche settimana «ho costatato che il mio stato di salute generale era migliorato. Tra l’altro avevo percepito il consolidamento della mia coscia nel gesso, nel senso che la gamba sembrava nuovamente attaccata al bacino». La guarigione improvvisa Nel febbraio del 1964, i medici decisero il trasferimento del giovane soldato all’ospedale di Borgo Valsugana per consentire un avvicinamento alla famiglia. La sera prima del viaggio levarono la parte superiore del gesso, lasciando solo la parte che poggiava sul letto. Vittorio Micheli era immobile da molti mesi. «Nel corso della notte mi accorsi che dovevo andare in bagno. Mezzo addormentato mi alzai dal letto e come nulla fosse attraversai il corridoio». Era completamente guarito e, nonostante la forzata immobilità, perfettamente in grado di camminare. Lo stupore dei medici fu pari solo alle mille domande senza una razionale spiegazione. Non c’erano i social network a quel tempo e la notizia di quella guarigione inspiegabile restò circoscritta all’ambito parentale. A Scurelle, dove il Vittorio tornò guarito e congedato, se ne parlò ma senza particolare enfasi. Quanto a lui, lasciata la fabbrica dove era occupato prima della leva militare, cominciò a lavorare nell’edilizia. Le nozze con “la Lidia” Vittorio Micheli era un bel giovanotto, ma di poche parole. Al punto che non disse nulla nemmeno alla Lidia, l’infermiera dell’ospedale di Borgo conosciuta nel 1966 e che poi divenne sua moglie. Si sposarono in Duomo, a Trento, nel maggio del 1971. Due ore dopo, la coppia partì diretta a Lourdes, lui “barelliere”, lei come “dama”, per accompagnare gli ammalati sul treno dei pellegrini. E soltanto durante il turno di notte, Lidia Voltolini seppe da una collega che suo marito era stato “miracolato” otto anni prima a Lourdes. «Lei non mi chiese mai spiegazioni. Rispettò il mio riserbo. Rispose solo alla sua collega che se non glielo avevo detto era perché, probabilmente, non avevo alcun motivo di vantarmi. Sono convinto che più che per merito mio quella guarigione sia stata indotta dalle orazioni di mia mamma e di mio fratello don Francesco». Vittorio Micheli è uomo di poche parole. Lo riconobbe nella relazione conclusiva dell’indagine medico-scientifica lo stesso professor Salmon: «[Micheli non ha mai voluto] avere in qualche modo considerazione e pubblicità. La sua modestia e il suo modo di vivere danno ancor più rilievo alle sue parole il cui valore per noi è indiscutibilmente convincente. Ecco dunque la storia della guarigione ed il suo svolgimento nel tempo. Micheli fu immerso nella piscina con il gesso. Dopo il bagno ebbe fame e sospese subito la somministrazione di calmanti. …]» «Riassumendo: Vittorio Micheli era affetto da tumore maligno al bacino con invasione della natica, distruzione della maggior parte del bacino e lussazione patologica dell’anca. Questo tumore - si legge ancora nell’idagine - era un sarcoma ed è guarito immediatamente senza alcun trattamento. L’ammalato è stato seguito molto da vicino per otto anni». Barelliere a Lourdes Da quel primo pellegrinaggio controvoglia e che gli ha cambiato la vita, Vittorio Micheli è andato a Lourdes un centinaio di volte. Da volontario, quale barelliere e poi “stagér”, al servizio degli ammalati. Dal 1858, a Lourdes sono stati esaminati più di settemila casi di guarigioni singolari. Soltanto per settanta episodi, attentamente vagliati, la Chiesa cattolica ha decretato il “miracolo”. Vittorio Micheli, «miracolato numero 63», ha compiuto 80 anni il 6 febbraio. La Lidia, sua moglie, se ne è andata dodici anni fa, portata via da un brutto male. Nel 2014 anche lui ha rischiato ma poi è guarito. Un’altra volta. La voce melodiosa di Gabriella Dei mesi trascorsi all’ospedale militare di via Giovanelli, a Trento, ricorda ancora una bambina che dal terrazzo della palazzina accanto, cantava «con voce melodiosa per noi soldati a letto ammalati. Ricordo ancora il suo nome. Si chiamava Gabriella, credo. Mi piacerebbe sapere se c’è ancora, che cosa ha fatto, dove vive». Gabriella calava un cestino legato a una corda e i soldati degenti, per ringraziarla dell’intermezzo canoro, vi mettevano qualche caramella o due ciliegie. Quella bambina è cresciuta, è diventata medico ed è una stimata professionista di Trento. Il “Trentino” l’ha rintracciata e l’ha messa in contatto con Vittorio Micheli. Un piccolo filo riannodato di una grande storia: di malattia e di guarigione. Misteriosa e definitiva." Ho capito, lei é uno di quei liberi pensatori che, convinto che 2+2 faccia 5, lotta costantemente contro la potentissima lobby dei produttori di calcolatrici, che insistono nel dire al mondo che fa 4 (cit). A quando la guerra contro la lobby dei produttori di giochi in scatola per le bufale propugnate nell'Allegro Chirurgo? Link al commento https://melius.club/topic/1597-carl-jung-sincronicit%C3%A0-e-coincidenze/page/21/#findComment-65017 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato 1 Maggio 2021 Condividi Inviato 1 Maggio 2021 12 ore fa, LUIGI64 ha scritto: del resto pure Jung è anacronistico.. pure Freud..no comment 😞 ma certo che si, sono vissuti in un'epoca nella quale non si sapeva praticamente nulla sul cervello... proprio niente eh... così come sono anacronistici galileo, newton, zenone, ippocrate, pitagora, galeno, keplero, aristotele, tesla ecc. quello che sappiamo sul mondo va avanti, fortunatamente, ed erigere alcuni nomi a semidei permanenti, rimanendo aggrappati a concetti superatissimi e pure falsi, per principio di autorità o perché dicono quello che vogliamo sentire, è un cattivo servizio alla conoscenza. Link al commento https://melius.club/topic/1597-carl-jung-sincronicit%C3%A0-e-coincidenze/page/21/#findComment-65033 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
tigre Inviato 1 Maggio 2021 Autore Condividi Inviato 1 Maggio 2021 @briandinazareth ma quante stronzate dici al giorno diomio? Spacci falsità con una sicumera e una nonchalance invidiabile.. Link al commento https://melius.club/topic/1597-carl-jung-sincronicit%C3%A0-e-coincidenze/page/21/#findComment-65039 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato 1 Maggio 2021 Condividi Inviato 1 Maggio 2021 21 minuti fa, tigre ha scritto: ma quante stronzate dici al giorno diomio? Spacci falsità con una sicumera e una nonchalance invidiabile.. posso anche spiegarlo meglio se vuoi ed elencarti nel dettaglio alcuni punti incontestabilmente superati dei vari grandi del passato che ho elencati o pure altri 😉 zenone, ad esempio, non conosceva il calcolo infinitesimale, da qui la sua tartaruga, oggi palesemente una cosa falsa. la logica aristotelica è totalmente superata, basta pensare ai sillogismi, ed infatti è stata soppiantata dai successivi (cantor, russell, godel, solo per citare i più noti) oltre al fatto che il grande filosofo aveva tantissime convinzioni errate legate al suo tempo. su galeno e ippocrate spero di non dover entrare nel dettaglio perché le assurdità credute nella medicina del passato sono talmente tante (quasi tutte) a partire dalla funzione del cuore... e infatti quella medicina non funzionava... si potrebbe continuare a lungo, ma il principio di base è che tutti, anche i più grandi tra tutti che ho citato, vengono superati, fortunatamente... altrimenti staremmo ancora a trattare i tumori con le sanguisughe e le crisi psicotiche con gli esorcismi. penseremmo che esistono le streghe e i loro malefici, il sangue blu e che il cielo sia una volta. e non avremmo gli strumenti con i quali comunichiamo, ci muoviamo, ci curiamo ecc. e una banale infezione ci manderebbe all'altro mondo. i geni del passato rimangono geni ma erano uomini, legati al loro tempo come tutti. Link al commento https://melius.club/topic/1597-carl-jung-sincronicit%C3%A0-e-coincidenze/page/21/#findComment-65056 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
tigre Inviato 1 Maggio 2021 Autore Condividi Inviato 1 Maggio 2021 21 minuti fa, briandinazareth ha scritto: posso anche spiegarlo meglio se vuoi ed elencarti nel dettaglio alcuni punti incontestabilmente superati dei vari grandi del passato che ho elencati o pure altri Per capir che Pitagora non é esattamente l'ultima frontiera mi basta parlar con un bimbo a caso all'asilo del mio paese, brian. Ma ti stupirà sapere che le tecniche di psicanalisi e di psicoterapia mica han subito stravolgimenti. Ce ne fossero al giorno d'oggi psicoterapeuti all'altezza p.e. di Milton Erickson Parli a sproposito di cose che non conosci e che non hai evidentemente mai affrontato. E la mia domanda é: perché? Quale caz di vritti ti spinge a spararla sempre piú grossa? Link al commento https://melius.club/topic/1597-carl-jung-sincronicit%C3%A0-e-coincidenze/page/21/#findComment-65075 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato 1 Maggio 2021 Condividi Inviato 1 Maggio 2021 9 minuti fa, tigre ha scritto: Ma ti stupirà sapere che le tecniche di psicanalisi e di psicoterapia mica han subito stravolgimenti. stupisce perché è una stupidaggine 😉 ma va bene così, vi piace mitizzare e rimanere attaccati al passato, un passato nel quale non si conosceva neppure la fisiologia minima del cervello e le sperimentazioni cliniche erano pochissime. Link al commento https://melius.club/topic/1597-carl-jung-sincronicit%C3%A0-e-coincidenze/page/21/#findComment-65085 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
tigre Inviato 1 Maggio 2021 Autore Condividi Inviato 1 Maggio 2021 12 minuti fa, briandinazareth ha scritto: ma va bene così Hai detto correttamente: va bene cosí. Quando hai tempo, facci un favor, aiuta il dottor Stranamore a scovar dove sta l'inghippo nella presunta guarigione miracolosa del Micheli.. Oggi sembra non possa darci na mano qui, é a scriver su n'altro forum per la sua lotta contro quei cialtroni dei produttori di calcolatrici.. Link al commento https://melius.club/topic/1597-carl-jung-sincronicit%C3%A0-e-coincidenze/page/21/#findComment-65100 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 1 Maggio 2021 Condividi Inviato 1 Maggio 2021 @briandinazareth ho capito bene, la psicoanalisi una stupidaggine Sono senza parole Non aggiungo altro Link al commento https://melius.club/topic/1597-carl-jung-sincronicit%C3%A0-e-coincidenze/page/21/#findComment-65119 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato 1 Maggio 2021 Condividi Inviato 1 Maggio 2021 Adesso, LUIGI64 ha scritto: ho capito bene, la psicoanalisi una stupidaggine hai capito male, leggi meglio Link al commento https://melius.club/topic/1597-carl-jung-sincronicit%C3%A0-e-coincidenze/page/21/#findComment-65121 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 1 Maggio 2021 Condividi Inviato 1 Maggio 2021 Vero, letto male Comunque sul fatto che Freud e Jung siano superati... Infatti, siamo arrivati alla transpersonale che ovviamente integra le conoscenze psicoanalitche precedenti..... 🙂 Link al commento https://melius.club/topic/1597-carl-jung-sincronicit%C3%A0-e-coincidenze/page/21/#findComment-65124 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 1 Maggio 2021 Condividi Inviato 1 Maggio 2021 46 minuti fa, tigre ha scritto: Ma ti stupirà sapere che le tecniche di psicanalisi e di psicoterapia mica han subito stravolgimenti. La base è quasi sempre Freudiana, poi si possono integrare altre tecniche Le scuole sono tante Piuttosto valida è la transazionale codificata da E. Berne Molto incoraggiante introduzione della Mindfulness anche in questo ambito Link al commento https://melius.club/topic/1597-carl-jung-sincronicit%C3%A0-e-coincidenze/page/21/#findComment-65133 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
tigre Inviato 1 Maggio 2021 Autore Condividi Inviato 1 Maggio 2021 Adesso, LUIGI64 ha scritto: base è quasi sempre Freudiana Deve esser uno dell'ultima ora.. non lo conosco. Link al commento https://melius.club/topic/1597-carl-jung-sincronicit%C3%A0-e-coincidenze/page/21/#findComment-65136 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
leoncino Inviato 1 Maggio 2021 Condividi Inviato 1 Maggio 2021 Miracoli avvenuti quando farli era semplice. Oggi che è un po' più complicato non se ne fanno più. Ma come ho detto in altra discussione questo virus sta facendo d'anni consistenti ai cervelli. Link al commento https://melius.club/topic/1597-carl-jung-sincronicit%C3%A0-e-coincidenze/page/21/#findComment-65148 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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