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Melius Club

Prove di vera alta fedeltà, come registrare al meglio il *suono del nostro impianto* prendendo spunto dal processo di auralizzazione


Messaggi raccomandati

1 minuto fa, Vmorrison ha scritto:

Si, ma tu nel momento che riproduci il precedentemente registrato senza l’ambiente con convoluzione, avrai una nuova risposta della stanza. O no? 

No, non c'è alcun *precedente* e post registrato

C'è una registrazione dual MONO senza filtro [ambiente incluso] e una registrazione dual MONO filtrata

Quella senza filtro è accademica, solo per vedere quanto dista una REC intonsa dallo stimolo originale

Quella che conta è la seconda registrazione, vale a dire: risposta all'impulso del sistema applicata al brano musicale in real time

2 minuti fa, Vmorrison ha scritto:

Aggiungo, questa registrazione è ancora dual mono o mono? 

Fai domande un pò strane VAN

La registrazione dual MONO inserita in una traccia stereo come diventa ?

1 ora fa, ilmisuratore ha scritto:

quindi la registrazione del brano originale CON il filtro di convoluzione applicato

Scusa, spiegami per favore questo passaggio nella spiegazione dell procedura non ho capito.

Adesso, Vmorrison ha scritto:

Scusa, spiegami per favore questo passaggio della procedura non ho capito.

Quando si rileva una risposta impulsiva ottieni la risposta del sistema, della sorgente e dell'acustica

Con questa puoi fare due cose, applicarla direttamente al file originale [ed ottieni il file musicale con le caratteristiche/difetti del sistema] oppure applicare un filtro di convoluzione, che correggerà le alterazioni di tipo lineare, tranne la parte *aura* di sua NON pertinenza [e si ottiene il file musicale con le caratteristiche/difetti corretti del sistema]

Questo l’avevo intuito perché sono ignorante anche quando parlavi impropriamente di auralizzazione…ma questa frase mi manda fuori strada….

 

La procedura: piazzata la microfonazione verso il diffusore DX ho staccato il canale SX, quindi segnale uscente da un singolo canale

E' stata rilevata la risposta all'impulso, e su questa è stato costruito un filtro di convoluzione [lineare] 

Stessa cosa per il canale SX [dopo aver rispettato la distanza e l'indice di puntamento, direzione] 

A questo punto si è ottenuta la risposta all'impulso dei due diffusori + le informazioni acustiche + i due filtri separati di convoluzione

La fase successiva riguarda la registrazione del canale DX del brano musicale originale, e quella del canale SX riprodotti dai diffusori

Ottenuto il materiale [risposte all'impulso + filtri di convoluzione + registrazione del brano] sono passato alla fase conclusiva, quindi la registrazione del brano orignile registrato CON il filtro di convoluzione applicato.

La registrazione senza filtro di convoluzione [anche per chi volesse effettuarla] fornisce le informazioni del sistema + le alterazioni di tipo acustico, quindi facendo un confronto diretto FILE ORIGINALE --- REC DELL'IMPIANTO ci si rende conto di quanto, in generale, siamo lontani dal responso relativo al brano originale

La fase conclusiva dell'esperimento riguarda l'inserimento delle due tracce MONO in una traccia STEREO, questo si realizza con qualsiasi programma di editing, rispettando rigorosamente l'assenza di delay e l'ampiezza del segnale

Piu questi files all'ascolto risultano verosimiglianti, e piu [oltre ad aver fatto le cose bene] e piu fedele è l'impianto di riproduzione

Cerco di fartelo capire meglio

 

Se registri il brano dalle casse ottieni il suono del sistema e dei difetti acustici, ci siamo ?

Se registri il brano dalle casse con un filtro di convoluzione applicato in real time ottieni il suono del sistema con i difetti acustici corretti, ci siamo anche qui ?

p.s affinchè si possa costruire un filtro di convoluzione DEVI necessariamente fornire all'elaboratore [che calcola il filtro] la risposta impulsiva del locale, altri dubbi ?

2 minuti fa, enzo966 ha scritto:

Che pazienza!

Emetti parcella! 

A Van devo rispondere per forza, i chiarimenti li ha espressamente richiesto lui, purtroppo aggratisse :classic_biggrin:

Poi un paio di considerazioni le faccio io, alla fine

  • Melius 1
29 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

registri il brano dalle casse ottieni il suono del sistema e dei difetti acustici, ci siamo ?

Se registri il brano dalle casse con un filtro di convoluzione applicato in real time ottieni il suono del sistema con i difetti acustici corretti, ci siamo anche qui ?

p.s affinchè si possa costruire un filtro di convoluzione DEVI necessariamente fornire all'elaboratore [che calcola il filtro] la risposta impulsiva del locale, altri dubbi ?

E questo è il procedimento della correzione digitale…il resto dove è? 

40 minuti fa, Vmorrison ha scritto:

E questo è il procedimento della correzione digitale…il resto dove è? 

Il resto è partito con il primo treno con la correzione a bordo, ha attraversato l'amplificazione, i cavi di potenza, è entrato nel diffusore, è stato separato in piu binari dal crossover, è uscito dal sistema di altoparlanti che, con il  loro movimento oscillatorio, hanno prodotto un onda sonora, compiuta dalle particelle [molecole ed atomi] che a sua volta si sono propagate nell'aria e sono entrate nella capsula microfonica, questa ha trasformato le variazioni oscillatorie della capsula in segnale elettrico che a sua volta ha attraversato il cavo microfonico [avente una velocità di propagazione del 78%] ed è entrato nel preamplificatore microfonico che, a sua volta, ha incrementato il livello in modo che lo stadio A/D della scheda lo potesse accettare

Una volta campionato, il segnale, è diventato finalmente FILE DIGITALE

  • Haha 2
2 ore fa, captainsensible ha scritto:

@ilmisuratore hai fatto quello che si dovrebbe fare normalmente nella compensazione dell'ambiente

@ilmisuratore Io la fattura non la pago…mandala a @enzo966 

Adesso, Vmorrison ha scritto:

hai fatto quello che si dovrebbe fare normalmente nella compensazione dell'ambiente

Quindi ? il dubbio che ti assale quale sarebbe ? che non sia possibile trasferire su brano musicale il suono del diffusore piu le caratteristiche acustiche ?

55 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Quindi ? il dubbio che ti assale quale sarebbe ? che non sia possibile trasferire su brano musicale il suono del diffusore piu le caratteristiche acustiche ?

L’aveva spiegata meglio il dott.Mario 5 anni fa…come l’hai spiegata tu non è un granché. Se proprio devo pagare qualcuno la fattura la pago a chi ha avuto questa idea che rimane fantasiosa e che al nostro hobby non aggiunge niente praticamente zero. Non dimostra nessuna passione se non quello di saper smanacciare il segnale senza un fine. Un film…

36 minuti fa, Vmorrison ha scritto:

L’aveva spiegata meglio il dott.Mario 5 anni fa…come l’hai spiegata tu non è un granché. Se proprio devo pagare qualcuno la fattura la pago a chi ha avuto questa idea che rimane fantasiosa e che al nostro hobby non aggiunge niente praticamente zero. Non dimostra nessuna passione se non quello di saper smanacciare il segnale senza un fine. 

Bene, CVD il tuo miserabile obiettivo è stato raggiunto  [a detta tua]

Poi mi fai leggere quello che ha scritto il Dott.Bon, che magari è altro in relazione a questa specifica operazione

 

Considerazioni finali:

 

- c'è qualcuno, te compreso Van, che soffre maledettamente e prova irritazione al cospetto di determinati argomenti/risultati che vertono a mettere in pericolo le vostre fissazioni

Il tuo vero obiettivo [come se non l'avessi intuito] era quello di smontare e/o denigrare l'esperimento

 

-quello che si dice in giro sull'applicazione di questa tecnologia [correzione attiva] è falso, in quanto basta utilizzarla bene e si dimostra l'esatto contrario

 

-quello che si dice in giro sul fatto che appiattisca il suono è falso, in commutazione diretta ON-OFF è ovvio notare una pseudo-dinamica superiore nei setup il cui contributo acustico aggiunge un boost che carica falsamente i picchi, che poi si rivelano non congrui con l'inviluppo della registrazione

 

-la registrazione diretta del suono emesso dai diffusori verte a discernere la parte lineare da quella non lineare in quanto visivamente una risposta piatta può celare altri problemi, tipo distorsioni di vario genere, quindi in questo caso meglio l'ascolto

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