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Xavian Virtuosa anniversario una alternativa alle solite cose.


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12 minuti fa, Coltr@ne ha scritto:

Credo volessero "rompere" i breackup, in effetti son meno "pronunciati" ma perdurano più a lungo, diccelo tu se è più semplice filtrarli o meno.

Costruttivamente mi sembrano una grossa complicazione

Io non mi pongo nessun problema provo a mettere nelle migliori condizioni l'altoparlante e poi ascolto .

Il tw come ho detto prima è uno dei migliori che conosca senza dubbio. I woofer non li ho provati ma come ho detto la probabilità che vadano alla grande è ampia.

Il tw l'ho usato anche nella stessa maniera in cui lo usano le Xavian cioè senza condensatori io però ho potuto alzare il livello di 3 decibel portandolo alla pari della gamma media e non calante come nelle xavian.

 

La risposta ai transienti e lo smorzamento

26 AGOSTO 2009 TEORIA

Qualsiasi woofer a cono (come peraltro qualsiasi altoparlante) è caratterizzato da moltissime “risonanze proprie”. Ovvero: sollecitandolo con un segnale elettrico complesso o con una sequenza di sinusoidi che ne copra completamente lo spettro (Fourier insegna) il segnale acustico che se ne ottiene in uscita impiega un certo tempo ad assumere la forma “a regime”. Come pure, quando si cessa di alimentare l’altoparlante, questo prima di “fermarsi” completamente continua ad emettere suono per un certo periodo. Tale fenomeno è legato all’immagazzinamento di energia operato dai tanti “oscillatori meccanici smorzati” inclusi nel trasduttore e nella sua membrana a causa della sua costituzione fisica ben diversa da quella del “pistone rigido ” cui normalmente ci si riferisce.
Le frequenze alle quali si presenta il fenomeno della “coda sonora” sono quindi tutte quelle alle quali si presentano le “risonanze” di cui sopra e sarà tanto più evidente e importante quanto meno gli “oscillatori meccanici” di cui trattasi risulteranno “smorzati” (ovvero abbiano Q propri bassi).
Lo smorzamento è direttamente correlato al fatto che gli oscillatori contengano anche elementi dissipativi in grado di “consumare” l’energia da essi immagazzinata nella fase di applicazione del segnale.
Lo smorzamento potrà essere critico (Q=0,5 ovvero senza “sovraelongazioni”) o meno che critico (Q>0,5) o più che critico (Q<0,5).
Tutte le risonanze proprie della membrana vibrante saranno tanto più smorzate (consentendo alle varie parti della membrana stessa che vibrano in modo scorrelato le une dalle altre di fermarsi tanto più rapidamente non generando code sonore) quanto più i materiali usati saranno ben lontani dall’essere metallici. Sotto questo aspetto, i woofer in carta o in materiali plastici appropriati, quale ad esempio un buon polypropilene o bextrene, sono quindi migliori di quelli metallici non adeguatamente trattati con opportuni materiali smorzanti.
Quanto alla “risonanza fondamentale” del woofer che avviene alla classica frequenza Fs in aria libera e Fc in cassa chiusa, questa sarà smorzata dal Qts o dal Qtc.
Altro aspetto che è bene tenere in conto è che nel modello fisico dell’oscillatore smorzato (il cui comportamento non è diverso peraltro da quello dei sistemi reali…) non appena la eccitazione esterna cessa (ad esempio un segnale elettrico di frequenza anche abbastanza diversa da quella di risonanza, ma in grado comunque di metterlo in movimento) il moto “libero” comincia ad avvenire istantaneamente alla frequenza di risonanza. E si smorza seguendo un andamento governato dal Qt. Tutto ciò avviene anche nel caso reale fino a frequenze alle quali il woofer riesce a comportarsi ancora come un “pistone rigido”.
Nei woofer il Qt è determinato dalla relazione: 1/Qt=1/(Qe+Qm) dove il Qm è influenzato dagli attriti nelle sospensioni nonché da quelli fluidodinamici (moti dissipativi dell’aria) nella stessa struttura dell’altoparlante. E quando questo è montato in cassa anche dalle vibrazioni della cassa stessa con eventuale presenza di ulteriori elementi “assorbenti”. Mentre il Qe dipende dal rendimento di trasduzione dell’altoparlante e quindi anche dalle sue resistenze elettriche reali o indotte che siano, ma anche dalla resistenza di collegamento all’amplificatore e dalla sua resistenza interna, ovvero dal fattore di smorzamento del finale nelle sue condizioni di funzionamento reale.
La sensazione di “prontezza” che si trae dall’ascolto di sistemi dotati di un Qt molto basso dipendono però molto spesso (più che da un più rapido smorzamento delle frequenze basse, allungate comunque non poco dalle onde stazionarie dell’ambiente) dalla corrispondente carenza di livello delle frequenze più profonde causata dall’uso di membrane troppo leggere e magneti troppo potenti, che determina un prematuro taglio della risposta in frequenza all’estremo inferiore della gamma audio.

4 ore fa, Dufay ha scritto:
4 ore fa, nexus6 ha scritto:

saranno contenti in ditta di saperlo

Sì certo è un segreto tipo quelli della guerra fredda .

Beh...che un dipendente vada in giro a raccontare quanto un azienda paga un certo componente non corrisponde esattamente ad un ideale di correttezza professionale.

  • Melius 1
19 ore fa, Coltr@ne ha scritto:

Credo volessero "rompere" i breackup, in effetti son meno "pronunciati" ma perdurano più a lungo

Forse avere una geometria non assialsimmetrica fa si che le varie zone dell’altoparlante risuonino a frequenze differenti tra di loro, distribuendone l’effetto e non concentrandolo. Boh… da un punto di vista estetico mi disturbano un bel po’… 😂😂😂😂

  • 4 mesi dopo...
Il 12/10/2023 at 16:53, nexus6 ha scritto:

Beh...che un dipendente vada in giro a raccontare quanto un azienda paga un certo componente non corrisponde esattamente ad un ideale di correttezza professionale.

Sopratutto considerando che Sonus Faber fa parte di una multinazionale per cui sono sicuro che sarà regolamentata da policy dove certe ‘divulgazioni’ sono quantomeno passibili di ammonizione.

Forse non sono così ‘amici’ oppure si pecca di banale egocentrismo nello scrivere su un forum pubblico…

Convivo con una coppia di Xavian Giulietta da più di 10 anni. Di tanto in tanto mi è balenata l’idea di cambiarle ma vista la poca ‘cultura’ dei soliti affaristi di turno che vorrebbero godere a prezzi da Balon…le ho sempre con me conscio che per CERCARE di superarle in termini sonici dovrei aumentare il budget di almeno 3 volte

Comunque mi sembra che le Virtuosa Anniversario costino 14000euro.

La convenienza di questi diffusori è la stessa delle mie, tanto è vero che sono entrambe serie XN e Barletta dichiara apertamente di aver voluto tornare allo stesso spirito di progettazione che lo ha fortemente caratterizzato in età giovanile.

Le Xavian che sappia non hanno più un distributore in Italia. Chi le teneva a Milano mi disse che non faceva numeri sufficienti e ha dovuto rinunciare. Le avevo ascoltate bene anni fa, le Giulia e un modello da stand del quale non ricordo la sigla e stavo per acquistare quest'ultimo, poi mi è capitata un'occasione e ho fatto un'altra scelta.

Ottime in assoluto e ancora di più rispetto al costo, niente da dire. Purtroppo non hanno un marchietto blasonato e questo ne ha penalizzato le vendite da noi.

 

15 minuti fa, Ligo ha scritto:

Purtroppo non hanno un marchietto blasonato e questo ne ha penalizzato le vendite da noi.

 

 

Non ho mai comprato qualcosa perché qualcuno me lo ha indicato o perché l’ho letto su un forum. Quando ho sentito le Giulietta per la prima volta ho capito subito che c’era un sacco di sostanza e fino a quel momento non avevo sentito nulla di eguagliabile a prezzo simile, merito anche delle condizioni in cui erano state messe dal proprietario del negozio Hi-Fi in cui le sentii

P.S. non era Spinelli anche se quando ho voluto trovare un’amplificazione perfetta per loro sono andato anche da Enea e lì da lui trovai la migliore amplificazione con Norma.

Oggi Barletta le pilota spesso così.

Io utilizzo FELICISSIMAMENTE pre e finale Lector.

Il 11/10/2023 at 15:59, Dufay ha scritto:

Una caratterizzazione è la gamma acuta di due o tre decibel arretrata .

Necessario per evitare la fatica d’ascolto con moltissimi dischi. Conferma che le curve piatte non dicono granche’ come nelle donne

  • Haha 1
2 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Necessario per evitare la fatica d’ascolto con moltissimi dischi. Conferma che le curve piatte non dicono granche’ come nelle donne

No no te lo assicuro...

Con quel tipo di filtro e con quel tweeter  (già fatto tempo fa e lo sto facendo proprio ora ...)  se uno sta bello teso senza cali è un piacere con tutti i dischi o quasi.

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