Vai al contenuto
Melius Club

Dio: Personalista ed Impersonalista


Messaggi raccomandati

13 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

Concetto uguale per un musulmano, per un antico greco, che ci mostra che credere ad uno specifico dio è culturale

Certamente sì, e con questo veramente chiudo, però se non vi è necessariamente antitesi fra cattolicesimo e religioni panteiste/animiste, non è così per islam ed ebraismo.

Islam ed ebraismo sono necessariamente in errore ed inconciliabili non solo con il cattolicesimo ma con qualsiasi dottrina cristiana.

Che è come dire che sono false.

False ed estetiche, perché conoscendo Cristo e negandone intenzionalmente la natura divina si è eretici.

Link al commento
https://melius.club/topic/17256-dio-personalista-ed-impersonalista/page/38/#findComment-1050883
Condividi su altri siti

Per il fatto che Cristo, come del resto Maometto, è considerato un semplice profeta...

Svincolandoci da diatribe teologiche

Allah, senza alcun dubbio, corrisponde al Dio cattolico

A qualcuno fa comodo pensare che tutto sia a se stante, se non addirittura in antitesi

Ormai, è un ritornello che si ripete spesso

I mistici, coloro i quali avrebbero più dei teologi, parola in merito, sembrano esprimere però una condivisione di pensiero

Link al commento
https://melius.club/topic/17256-dio-personalista-ed-impersonalista/page/38/#findComment-1050893
Condividi su altri siti

4 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

Per il fatto che Cristo, come del resto Maometto, è considerato un semplice profeta...

Svincolandoci da diatribe teologiche

Allah, senza alcun dubbio, corrisponde al Dio cattolico

A qualcuno fa comodo pensare che tutto sia a se stante, se non addirittura in antitesi

Ormai, è un ritornello che si ripete spesso

I mistici, coloro i quali avrebbero più dei teologi, parola in merito, esprimono però una certa condivisione di pensiero

Luigi non si può essere "un po' cattolici", o lo si è o non lo si è.

Per chi lo è quasi confessione che neghi deliberatamente la natura divina di Cristo è eretica.

Non esistono principi di reciprocità, la Chiesa cattolica possiede per intero la Rivalutazione ed il primato interpretativo.

Recitando il Credo il cattolico giura di credere questo senza incertezze.

Link al commento
https://melius.club/topic/17256-dio-personalista-ed-impersonalista/page/38/#findComment-1050904
Condividi su altri siti

1 minuto fa, LUIGI64 ha scritto:

 

Comunque, rispetto il tuo punto di vista. Ci mancherebbe :classic_smile:

È quello che, almeno in linea di principio, dovrebbero condividere tutti i cattolici, perché senza quella convinzione intima recitare il Credo diventa vuoto di significato... una filastrocca che non ha preso.

Il Credo è un impegno presso davanti a Dio e con Dio, è un giuramento.

 

Poi, naturalmente, è una questione fra la coscienza di ciascuno ed il Padreterno, non sta certo a me giudicare.

Link al commento
https://melius.club/topic/17256-dio-personalista-ed-impersonalista/page/38/#findComment-1050914
Condividi su altri siti

19 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

Ho molta difficoltà ad incasellare il trascendente in una sola tradizione

Il piacere di scorgere Lui in ogni tradizione, da Occidente ad Oriente, è per me veramente appagante e di continua ispirazione :classic_rolleyes:

Bsh... io mi iscrissi perché la nostra piccolissima sede (sezione staccata di Assisi, Terni non avrà mai una sua Università indipendentemente dal genere e tipo) restai letteralmente fulminato.

E non dallo Spirito Divino 😂

  • Haha 1
Link al commento
https://melius.club/topic/17256-dio-personalista-ed-impersonalista/page/38/#findComment-1050938
Condividi su altri siti

Gaetanoalberto

Che bella discussione. Ho letto solo due pagine, quindi sto per scrivere superficialmente ed in spregio ad ogni teologia ufficiale.

Alla domanda sulla visione personalista od impersonalista, la mia natura concicliatrice verso l'universo riterrebbe possibile che quel Dio, immaginato persona, comunque è il tutto da cui tutto discende ed in cui tutto si fonde, pertanto non del tutto incompatibile con il concetto impersonale. 

Che poi esista o meno è appunto il tema che distingue la fede, posto che l'esercizio logico scientifico a mio avviso dovrebbe far concludere per la sua inesistenza, causa l'attuale impossibilità di dimostrarlo.

Potremmo formulare un'ennesina teoria sull'origine del tutto, e chiamarla Dio, che però sembra possa essere un fenomeno della fisica, e sarebbe personalistico e molto fideistico  attribuirgli una volontà presunta (la creazione).

Però è bello che ci sia la fede, soprattutto in quella frazione che spinge a valorizzare etica e comportamenti positivi, che naturalmente non sono esclusivo dominio della religione e potrebbero ben appartenere alla scianza, sotto il profilo biologico dei comportamenti evolutivi e di salvaguardia della specie che apoartengono al profilo naturale.

Se qualcuno mi aiuta a capire cosa volevo dire lo ringrazio.

 

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/17256-dio-personalista-ed-impersonalista/page/38/#findComment-1050945
Condividi su altri siti

55 minuti fa, Uncino ha scritto:

Luigi non si può essere "un po' cattolici", o lo si è o non lo si è.

Per chi lo è quasi confessione che neghi deliberatamente la natura divina di Cristo è eretica.

Non esistono principi di reciprocità, la Chiesa cattolica possiede per intero la Rivalutazione ed il primato interpretativo.

Recitando il Credo il cattolico giura di credere questo senza incertezze.

E qui si chiude ogni possibilità di discussione. 

Link al commento
https://melius.club/topic/17256-dio-personalista-ed-impersonalista/page/38/#findComment-1050954
Condividi su altri siti

1 ora fa, briandinazareth ha scritto:

Beh, sarebbe un ateo un po' ingenuo perché non è possibile stabilire l'inesistenza di qualcosa del genere.

Ma c'è un gigantesco però (anzi 2), tutto questo agnosticismo si disintegra quando definiamo dio in maniera un minimo precisa, ancora di più quando ci riferiamo ad un Dio specifico.

il secondo punto è che oggi sappiamo cosa porta l'uomo a credere ad un Dio e siamo pure in grado di manipolare la cosa.

Sul primo punto, perché non manteniamo il nostro agnosticismo quando parliamo di Zeus, di manitou, dei fantasmi, delle streghe o delle apparizioni divine? 

C'è una parte culturale molto forte nel credere in qualcosa di definito e quello che sembra accettabile in un luogo e in un posto, sembra quasi da scemi cambiando contesto. A meno che non usiamo la parola dio in maniera estremamente vaga e in nessun modo normativo (cosa che però nessuna religione può permettersi)

Questa parte culturale si innesta su quella biologica che ci rende naturalmente portati a credere, i meccanismi sono molti (se qualcuno fosse interessato ci sono diverse letture molto interessanti sull'argomento), il più semplice da spiegare e' la reiterazione della ricerca di causa effetto che serve per sopravvivere che, anche se è facilmente dimostrabile logicamente fallace, ha portato Aristotele, non l'ultimo dei minchioni, a pensare al motore immobile... 

Questi argomenti naturalmente non dicono se Dio esiste oppure no, ma ci dicono che la fede non è un buon criterio di verità, iv geniali filosofi greci che credevano ai dei dell'Olimpo ne sono la dimostrazione. Così come i credenti musulmani per un cattolico.

Ci dicono anche che il nostro agnosticismo lo riserviamo alle credenze più seguite nel nostro tempo e spazio, mentre siamo categorici sulle altre, niente di strano, siamo animali sociali.

Aggiungo un'altra cosa, ogni discussione su questi argomenti dovrebbe partire dalla definizione di dio, perché quasi tutti usano la stessa parola intendendo cose profondamente diverse. 

Quindi la domanda è: come definite dio?

Ma io mi definisco agnostico quando si parla genericamente dei massimi sistemi. Sulle religioni ho opinioni meno sfumate, vicine alle tue, avendo una laurea in psicologia. Però, allo stesso tempo, cerco di stare al mio posto e di ascoltare il parere di tutti, quando penso che personalità sicuramente più grandi di me erano sinceramente religiose (penso per esempio a Bohr e Einstein), se non altro per capire meglio il sentimento religioso che mi è così estraneo 

Link al commento
https://melius.club/topic/17256-dio-personalista-ed-impersonalista/page/38/#findComment-1050975
Condividi su altri siti

 

Le fonti del sentimento religioso e il sistema di dottrine e di promesse della fede da un lato spiegano all’uomo gli enigmi di questo mondo, dall’altro gli assicurano che una Provvidenza veglierà sulla sua vita e lo ripagherà in un’esistenza ultraterrena delle frustrazioni subite.

Quando un qualcosa è troppo bella per essere vera, quasi sempre non è vera.

 

Link al commento
https://melius.club/topic/17256-dio-personalista-ed-impersonalista/page/38/#findComment-1051036
Condividi su altri siti




  • Badge Recenti

    • Reputazione
      PL-L1000
      PL-L1000 ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 50 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...