Vai al contenuto
Melius Club

Dio: Personalista ed Impersonalista


Messaggi raccomandati

1 minuto fa, Renato Bovello ha scritto:

No grazie,preferisco ...vivere 

Ciò non toglie che il desiderare di non riceverla implichi il riconoscimento, almeno di principio, di tale possibilità.

Il vero ateo proprio non si pone il problema, né in positivo né in negativo.

Link al commento
https://melius.club/topic/17256-dio-personalista-ed-impersonalista/page/56/#findComment-1055520
Condividi su altri siti

Renato Bovello
12 minuti fa, Uncino ha scritto:

Il vero ateo proprio non si pone il problema, né in positivo né in negativo.

Perdonami,ti giuro che ti rispondo senza alcun intento polemico ma non e' affatto cosi'. Atei si diventa,non si nasce e ,molto spesso,lo si diventa proprio dopo un percorso di ricerca,di approfondimento e/o di introspezione o magari anche dopo aver frequentato scuole private di preti dalla prima elementare alla quinta liceo come nel mio caso :classic_biggrin:

Link al commento
https://melius.club/topic/17256-dio-personalista-ed-impersonalista/page/56/#findComment-1055543
Condividi su altri siti

15 minuti fa, Renato Bovello ha scritto:

Perdonami,ti giuro che ti rispondo senza alcun intento polemico ma non e' affatto cosi'. Atei si diventa,non si nasce e ,molto spesso,lo si diventa proprio dopo un percorso di ricerca,di approfondimento e/o di introspezione o magari anche dopo aver frequentato scuole private di preti dalla prima elementare alla quinta liceo come nel mio caso :classic_biggrin:

Io sono stato ateo praticamente tutta la vita, ma ateo sul serio... proprio non mi ponevo l'idea di credere.

Non che la rifiutassi, semplicemente entrava nei miei processi cognitivi.

Ero "diventato" ateo?

Non credo, magari un ruolo nel farmi proseguire su quella via un ruolo lo giocò un catechista non sufficientemente preparato, o almeno un catechista che non si aspettava questi di ordine teologico da un bambino, però non ricordo alcuna "decisione" di non credere, dunque penso di esserlo stato fino dalla nascita.

Ma anche qui immagino esistano molte vie per giungere all'ateismo, la maggior parte delle quali passano proprio per il tentativo di spiegare con mezzi scientifici ciò che non appartiene al dominio della scienza.

 

Però ti assicuro che noi credenti siamo vivissimi, e non solo in termini biologici.

Link al commento
https://melius.club/topic/17256-dio-personalista-ed-impersonalista/page/56/#findComment-1055550
Condividi su altri siti

Quanto ai problemi con i preti, se la chiesa è contemporaneamente umana e divina, significa che è contemporaneamente corruttibile ed incorruttibile.

Una volta compreso questo non vi è niente di strano che nella sua parte corruttibile essa possa venire meno alla propria missione, alla coerenza, al buon esempio ed a qualsiasi distanza del "come mai espetterei che fosse".

Link al commento
https://melius.club/topic/17256-dio-personalista-ed-impersonalista/page/56/#findComment-1055556
Condividi su altri siti

Renato Bovello
10 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

Come se i credenti non vivessero..boh

 

10 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

nche se, effettivamente, per vivere pienamente, probabilmente, occorre morire in vita

C'e' una sostanziale differenza tra ateo e credente nel rispettivo "vivere la vita " .L'ateo vive la vita nel pieno amore e rispetto per l'altro uomo e qui si esaurisce il suo compito e il suo preciso dovere "spirituale ".  Il credente vive la sua vita e l'amore verso l'altro uomo in un'ottica di conquista di una "grazia " ultraterrena. Il rapporto che ha l'ateo con l'altro e' molto piu' totalizzante e disinteressato rispetto a quello del credente .Per l'ateo l'altro uomo e' Dio ( homo homini deus est )  . Vedi, dovremmo parlarne di persona perche' avrei da scrivere troppa roba e diventa arduo. Senza polemica e con tutta la buona volonta' non e' semplice scrivere su queste pagine. Da sempre sono affascinato dalle enormi similitudini tra ateo e credente ma si arriva ad un punto nel quale necessariamente le strade si dividono. Ho sempre visto una notevole presunzione nel credente e un'altrettanto notevole onesta' intellettuale nell'ateo ma ,come ripeto,il discorso e' davvero troppo lungo. Scusami se non approfondisco ma resto piu' che disponibile a parlarne di persona con chiunque fosse interessato

Link al commento
https://melius.club/topic/17256-dio-personalista-ed-impersonalista/page/56/#findComment-1055559
Condividi su altri siti

Boh, non so lui ma io non programmo le giornate in modo tale da ottenere il maggior numero possibile di "punti-paradiso".

Quello che facevo prima è lo stesso che faccio adesso, sia per la contabilità delle "buone azioni" che di quelle non proprio lodevoli.

Link al commento
https://melius.club/topic/17256-dio-personalista-ed-impersonalista/page/56/#findComment-1055563
Condividi su altri siti

4 minuti fa, Renato Bovello ha scritto:

Il credente vive la sua vita e l'amore verso l'altro uomo in un'ottica di conquista di una "grazia " ultraterrena.

Non direi

A me hanno insegnato che la vera azione esemplare, anche se molto difficile da compiere, è quella disinteressata, svincolata da fini egoistici

 

  • Melius 2
Link al commento
https://melius.club/topic/17256-dio-personalista-ed-impersonalista/page/56/#findComment-1055566
Condividi su altri siti

C'è una netta differenza fra cristianesimo, ebraismo ed Islam.

Ebraismo ed Islam sono "Religioni della Legge scritta"... tu rispetti al tuo meglio quelle norme e sei salvo, fine del problema.

Il cristianesimo è "Religione della legge nel cuore", vale a dire che a giudicare la bontà/malvagità di un'azione non vi è un prontuario ma è la tua stessa coscienza che quella Legge deve averla interiorizzata.

Ancor di più, il "non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te", diventa "fai agli altri ciò che vorresti venisse fatto a te"... il cristiano non si adegua alla legge, nella sua forma incisa nella pietra quella termina con Cristo che la porta a compimento.

 

In sostanza il "aiuto il cieco ad attraversare la strada" in ottica di guadagnare un punti-paradiso, per il cristiano non funziona.

Il punto-paradiso lo si guadagna solo se la motivazione a fare/non fare qualcosa viene dal proprio interno.

 

Immagino sia lo stesso per il buddhismo.

 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/17256-dio-personalista-ed-impersonalista/page/56/#findComment-1055573
Condividi su altri siti

4 ore fa, goldrake7 ha scritto:

non è la paura o il peccato che spinge l'uomo a credere o non credere e quindi "inventare" un essere superiore, ma basta guardarsi attorno, la bellezza del creato, per mettere in dubbio che il "Tutto" ha avuto origine dal "Nulla", "nessuno", "senza"...

 

 

L'deogramma "MU" nello Zen Giapponese significa "vuoto ", "senza", un "Nulla" che contiene tuttavia il "tutto".. 

A parte il fatto che non si hanno le prove che sia stato un Dio antropomorfo, creato dall'uomo a sua immagine e somiglianza, non viceversa, a creare la bellezza della natura, stando alle umane conoscenze, a quello che la mente umana riesce a concepire.
Solo la fede, per chi sia credente, ci porta a nutrire certezze escatologiche assolutamente indimostrabili con gli strumenti della ragione, della scienza, della logica e nemmeno poesia dell'arte, dell'estetica che tra l'altro amo condiderare un po' come la mia unica forma di religione. 
Dirò di più, sicuramente l'universo tutto è avvolto dal "Mistero".., e sul Mistero scendo volentieri a patti, non avrei difficoltà a identificare la deità con il Mistero inconoscibile e insondabile il quale, in quanto tale, potrebbe essere invariabilmente il tutto e il nulla metafisici su cui ogni speculazione mentale, ideologicamente fideistica, finisce per infrangersi, dove non serve trovare nessuna prova della sua esistenza. E' visibile, riconoscibile in ciò che realmente vediamo, tocchiamo annusiamo, idiamo...
Questa idea di religiosità che lascia l'uomo libero di decidere in proprio se indirizzarsi verso la luce o le tenebre, verso il bene o il male, libero di cambiare a piacimento rotta,  senza "precetti", senza il ricatto del "diavolo cattolico, distruttore e poco intelligente, che si traveste da cagna per entrare nei conventi (cit)", che non strumentalizzi l'idea di Dio per promuovere il "potere" temporale, è la forma di religiosità che piace a me.


Sulla nuda pietra tombale del grande regista giapponese Jasujiro Ozu, il regista che filmava il "Nulla" e il "Tutto", c'è scolpito unicamente l'ideogramma "MU"

Ed è... "tutto".


 

 

d1b8e6a53ef249251958858225b4266e.jpg

Schermata2023-12-26alle16_18_46.png.22d6188d40bdbbbc6e0b837ef705e244.png

 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/17256-dio-personalista-ed-impersonalista/page/56/#findComment-1055591
Condividi su altri siti

Che poi converge con aspetto apofatico della divinità...del nirvana Buddhista e Brahman nirguna Indù...Meister Eckart, ecc

Il vuoto in senso microcosmico, non è altro che il superamento dell'ego personale, il silenzio della mente da cui si può udire Altro

L'azione disinteressata, il sacrum facere, il wu wei taoista

Link al commento
https://melius.club/topic/17256-dio-personalista-ed-impersonalista/page/56/#findComment-1055598
Condividi su altri siti

Copio da wiki non ho conoscenze vaste ed approfondite  della "materia".

 

 

Mu è la pronuncia giapponese del carattere cinese tradizionale: 無. In mandarino standard, questo carattere viene trascritto wú (cinese semplificato: 无). In coreano viene riportato con 무 e pronunciato mu. In vietnamita vô. Questo carattere cinese, 無, è, in ambito buddhista, la resa in questa lingua di alcuni termini sanscriti buddhisti come asat (non essere), abhāva (non possedere) o anche vigata (privo di). Ed è usato come opposto di 有 (cin. yǒu, giapp. yū o u, cor. yu, viet. hữu) che rende il termine sanscrito di bhava (essere, esistenza).

Link al commento
https://melius.club/topic/17256-dio-personalista-ed-impersonalista/page/56/#findComment-1055603
Condividi su altri siti

15 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

Il vuoto in senso microcosmico, non è altro che il superamento dell'ego personale, il silenzio della mente da cui si può udire Altro

 

L'opposto del dogmatismo cattolico che comanda cosa la mente deve udire e cosa non...

Link al commento
https://melius.club/topic/17256-dio-personalista-ed-impersonalista/page/56/#findComment-1055608
Condividi su altri siti




  • Badge Recenti

    • Reputazione
      PL-L1000
      PL-L1000 ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 50 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...