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Melius Club

Una considerazione: se la gamma altissima, alta e media vanno molto bene...


Messaggi raccomandati

32 minuti fa, davenrk ha scritto:

Anche perché in pochi lavorano sull'ambiente, e in molti casi la gamma bassa crea più danni che vantaggi. A quel punto è meglio utilizzare diffusori che sono limitati in basso e non rovinare la parte medio-alta.

Beh..diciamo che è soluzione drastica ma che comunque ti porta a perdere informazione...io non riuscirei a godermi il mio sistema sapendo che è deficitario, gli manca qualcosa...qualcosa che è poi buona dose di emozione, la gamma che noi ascoltiamo anche attraverso il nostro corpo

  • Melius 2

Dipende quanto deficitari. 
Io sono il classico esempio che è passato da diffusori capaci di scendere tranquillamente a 25 hz a diffusori che sotto i 40 non hanno nulla. 
Rispetto a prima mi accorgo che qualcosa manca ma non mi risulta impossibile conviverci. 
Certo alle LS3/5a non riuscirei a tornare 🤭

5 minuti fa, giaietto ha scritto:

Dipende quanto deficitari. 
Io sono il classico esempio che è passato da diffusori capaci di scendere tranquillamente a 25 hz a diffusori che sotto i 40 non hanno nulla. 
Rispetto a prima mi accorgo che qualcosa manca ma non mi risulta impossibile conviverci. 
Certo alle LS3/5a non riuscirei a tornare 🤭

Certo, comprendo...è questione soggettiva...anche io non potrei resistere ai bookshelf

In gamma bassa il nostro udito è meno selettivo. Si pappa distorsioni importanti, senza che ce ne accorgiamo. In gammma bassa, oltre al diffusore,  conta molto anche l'ambiente. 

In gamma medio alta, siamo all'opposto.

Siamo sensibilissimi a tutto, l!ambiente conta meno, il diffusore diventa importantissimo.

Secondo me,  la gamma bassa, posso provare a medicarla in qualche modo, ma la medio alta, se il diffusore non è in grado di renderla al meglio, resta solo che da cambiarlo. 

10 minuti fa, maxgazebo ha scritto:

Certo, comprendo...è questione soggettiva...anche io non potrei resistere ai bookshelf

… non sarei così definitivo … questa è la misurazione che ho fatto nel mio ambiente con 2 Adam Audio A5x e 2 Adam Audio Sub 8 … sicuramente perfettibile ma direi che non è male

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  • Melius 1
1 minuto fa, stefano_mbp ha scritto:

… non sarei così definitivo … questa è la misurazione che ho fatto nel mio ambiente con 2 Adam Audio A5x e 2 Adam Audio Sub 8 … sicuramente perfettibile ma direi che non è male

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E te credo!! Hai 2 sub se non leggo male...io intendevo solo i bookshelf, non ho specificato :classic_smile:

1 minuto fa, eduardo ha scritto:

Piccolo spunto polemico.

Si parla continuamente di ascolto di musica dal vivo e di verosimiglianza con l'evento reale,  e poi si sbraca subito in funzione dei limiti (anche e soprattutto)  dimensionali del proprio ambiente di ascolto.

Insomma,  "io vado 10 volte al mese ai concerti",  "io so bene come dovrebbe suonare ogni strumento", "io....io....io....",  e poi si legge che  "ascolto in 10  metri quadri,  piu'  di due    piccoli bookshelf non posso piazzare,  rinuncio volentieri ad una bella fetta di frequenze".

Certo  che l'audiofilo,  in quanto a contraddizioni e capriole,  non lo batte nessuno,  eh !! 

Si, in effetti penso la stessa cosa...molti discorsi e filosofia, poi ci scontra con la realtà

Ma in effetti l'alta fedeltà è anche fondamentalmente un compromesso con il proprio ambiente

4 minuti fa, maxgazebo ha scritto:

Ma in effetti l'alta fedeltà è anche fondamentalmente un compromesso con il proprio ambiente

Questo e'  assolutamente vero.

Pero'  non sarebbe male usare un po'  piu'  coerenza ed equilibrio (tutti,  eh ) 

@eduardo prendi dieci audiofili che vanno 10 volte al concerto dal vivo al mese e avrai dieci sistemi hifi da loro con soluzioni e sonorità diverse. 
Ciascuna persona sente in modo diverso anche perché si concentra su cose diverse e di queste ce ne solo decine, centinaia nel suono in un concerto. Di dipendenze ce ne sono tante, posizione d'ascolto, sala, musicisti e tante altre. 

Poi chi va a concerto spero che si lasci andare dalla musica e interpretazione e non solo concentrarsi su che tipo di suono si sente. 
Mi è capitato di sentire impianti in cui su certi passaggi dei violini questi avevano un suono irreale e mi chiedevo se non ero io a sentire malissimo perché non capivo come lui che andava a tanti concerti non lo sentiva. Ma l'importante è che sia lui felice, il problema era mio che non mi piaceva, non suo. Interessante è che di questi problemi non ne ho avuto mai quando sentivo gli impianti d'ascolto di una certa grandezza in studi di registrazione.

  • Melius 1
14 minuti fa, fabbe ha scritto:

è il rolloff dopo gli 8k. 😉

Quello non è detto che sia reale

A volte, spesso, è un errore di puntamento microfonico

Per scoprirlo bisogna misurare a breve distanza [1 mt] con il mic in asse al TW puntato nella stessa direzione

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