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Guerra in Ucraina alla luce della nuova posizione statunitense


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2 minuti fa, extermination ha scritto:

@maurodg65 parte del problema e non della soluzione è che Biden non è eterno dunque, il tempo, potrebbe essere "nemico" degli ucraini. O forse il tempo potrebbe in qualche modo portare la soluzione 

Vero per Biden ma neppure il Partito Repubblicano ha un interesse reale a non supportare l’Ucraina, dubito che persino Trump, se per disgrazia si presenterà e verrà rieletto, riuscirà a far cambiare posizione agli USA.

 

🇺🇸 Gli Stati Uniti intendono raddoppiare la produzione di proiettili di artiglieria da trasferire in Ucraina

Doug Bush, capo del dipartimento acquisti dell'esercito americano, ha dichiarato che l'esercito intende raddoppiare la produzione dei proiettili di artiglieria utilizzati in Ucraina entro ottobre di quest'anno.

 

"Ho fatto tutto quello che potevo per la Russia, ma la Russia ha scelto la via fascista". Un noto traumatologo di Mosca ha lasciato la Federazione Russa dopo l'inizio dell'invasione su vasta scala dell'Ucraina e ora salva i soldati delle forze armate ucraine, eseguendo diverse operazioni al giorno.

17:28 06 Febbraio

Casa Bianca: se il Congresso non approverà la legge, dagli Stati Uniti non arriveranno più aiuti all'Ucraina

"Se il Congresso non approverà la legge sui nuovi aiuti all'Ucraina gli Stati Uniti non potranno più fornirne". Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale, John Kirby, sottolineando che gli Usa "sono leader" nell'assistenza a Kiev. 

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Il Congresso ovviamente non approverà.

 

NYT: senza aiuti dagli USA, l’Ucraina dovrà cedere i territori perduti e accettare la neutralità 

È un momento difficile per l'Ucraina. E un altro anno di assalti frontali alle linee di trincea potrebbe far sembrare il 2024 come il 1916, un anno della prima guerra mondiale che causò strazianti perdite di vite umane, ma pochi guadagni sul campo di battaglia.

La domanda ora è cosa l'Ucraina possa ragionevolmente ancora sperare di ottenere. […] L'Ucraina rivuole indietro tutto il suo territorio. È improbabile che ciò accada. […] Molti ucraini ora credono che fare concessioni alla Russia significherebbero che i loro compatrioti sono morti invano. Ma la situazione è grave. Il paese ha perso quasi un quinto del suo territorio. […] L'Ucraina ha perso una generazione di giovani – uccisi e feriti – a causa della guerra. Sta anche esaurendo le munizioni, i rifornimenti e l'equipaggiamento. Mentre l'Europa ha appena approvato 54 miliardi di dollari di assistenza economica, è il denaro americano che fornisce la potenza militare di Kiev. Ma la maggior parte dei repubblicani della Camera ora si oppone a ulteriori aiuti all'Ucraina. E anche i repubblicani pro-Ucraina stanno chiedendo ai funzionari dell'amministrazione Biden quale strategia possa rompere l'attuale stallo sul campo di battaglia. Nel frattempo, i finanziamenti sono intrappolati in un dibattito sulla politica di confine.

Vladimir Putin potrebbe accettare un accordo di pace che gli dia il territorio che occupa ora e che costringa l'Ucraina a rimanere neutrale, bloccando la sua integrazione con l'Europa. Gli ucraini chiamano questo accordo una capitolazione. Ma senza ulteriori aiuti americani, potrebbero essere costretti a prenderlo.

I soldi del Congresso potrebbero fare la differenza tra un cattivo accordo e uno migliore. Averla rafforzerebbe la mano dell'Ucraina al tavolo dei negoziati. Senza di essa, Putin potrebbe avere ragione nella sua teoria di poter sopravvivere all'Occidente.

Fonte: Julian E. Barnes, New York Times, 6 febbraio 2024)

https://www.nytimes.com/2024/02/06/briefing/ukraine-peace-deal.html

 

 

In due settimane, i droni hanno attaccato almeno sette raffinerie e terminali di petrolio e gas in Russia.

Tutti questi incidenti condividono caratteristiche comuni:
🔹️ Più ci si allontana dal confine ucraino, più forti sono le smentite da parte delle autorità riguardo agli attacchi dei droni.
🔹️ I commenti dei servizi stampa aziendali sono molto concisi. Ciò è comprensibile, poiché tutte le principali raffinerie di petrolio sono collegate alla cerchia ristretta di Putin. Parlare di danni equivale quindi ad ammettere che il cosiddetto "SMO" non sta andando secondo i piani e che lo spazio aereo non è sicuro.

I problemi delle raffinerie russe sono diventati sistemici. A causa degli attacchi dei droni e dei guasti ai processi, la produzione di carburante viene ridotta, provocando un aumento dei prezzi in Russia. Il Ministero dell'Energia ha dovuto ammettere che gli scioperi hanno causato un calo delle esportazioni di benzina e diesel rispettivamente del 37% e del 23%. Come ha osservato il ricercatore dell'OSINT Stanimir Dobrev, dopo l'attacco dell'UAV alla raffineria di Nizhny Novgorod, la produzione di benzina in Russia è diminuita del 2%.

Ci sono 32 grandi raffinerie in Russia. Di questi, una decina hanno volumi di produzione superiori a 10 milioni di tonnellate l'anno.
🔹 Raffineria Gazpromneft-Omsk, 20,89 mln. tonnellate
🔹 Kirishinefteorgsintez LLC, 20,1 milioni di tonnellate
🔹 Ryazan Oil Refining Company, 18,8 milioni di tonnellate
🔹 Lukoil-Nizhegorodnefteorgsintez, 17 milioni di tonnellate
🔹 Lukoil-Volgogradneftepererabotka, 15,7 milioni di tonnellate
🔹 Slavneft-Yaroslavnefteorgsintez, 15 milioni di tonnellate
🔹 Lukoil-Permnefteorgsintez, 13,1 milioni di tonnellate
🔹 Raffineria di petrolio Gazprom Neft Mosca, 12,15 milioni di tonnellate
🔹 Raffineria di petrolio RN-Tuapse, 12 milioni di tonnellate
🔹 Angarsk Petrochemical Company, 10,2 milioni di tonnellate

La metà delle principali raffinerie ha subito attacchi di droni, incendi o guasti nell’ultimo mese.

La riattrezzatura tecnologica o le riparazioni sono complicate a causa delle sanzioni e, come ha dimostrato la situazione, è impossibile garantire la sicurezza delle raffinerie.

 

Sembra che la strategia ucraina sia cambiata alla luce delle condizioni meteorologiche e del ritardo nella fornitura delle armi da parte occidentale, sfruttano i droni turchi bayraktar, che l’Ucraina sta realizzando in casa su licenza turca, stanno attuando una strategia di guerra che assomiglia alla guerriglia, attendendo le forze russe che cercano l’avanzata e, contestualmente, colpendo la Russia in “casa” mirando alle fonti di approvvigionamento energetico, vedremo i risultati nel medio termine.

 

https://www.startmag.it/innovazione/ecco-quanto-investira-la-societa-dei-droni-turca-baykar-in-ucraina/

 

 

Ecco quanto investirà la società dei droni turca Baykar in Ucraina

A un anno dalle anticipazioni sul progetto, ora il numero uno di Baykar fa sapere che l'azienda spenderà 100 milioni di dollari per l’impianto di produzione in Ucraina. La notizia arriva mentre Kiev prova a incrementare la produzione locale di droni e componenti

11 Ottobre 2023 07:27

 

Il thread è focalizzato sulla realtà della guerra in Ucraina alla luce della nuova strategia americana.

Questa nuova strategia era stata descritta, lo rivedo, da un articolo del Washington Post che riportava "fonti anonime" che davano per radicalmente mutata la volontà statunitense di riconquista dei territori perduti da Kiev.

Visto a una decina di giorni di distanza, probabilmente il WP aveva ricevuto assicurazioni repubblicane che mai sarebbe passato il pacchetto di aiuti.

Quindi la speranza di riconquistare i territori è morta.

In questo contesto, ha senso per noi della UE continuare a comportarci come se invece gli Stati Uniti continuassero imperterriti supportare l'Ucraina?

Quel supporto non è solo un grosso peso per le nostre economie, ma causa anche fino a mile morti quotidiani sul campo di battaglia, morti che se esistesse una speranza di riconquista avrebbero un senso, ma ora qual è?

 

26 minuti fa, Uncino ha scritto:

Questa nuova strategia era stata descritta, lo rivedo, da un articolo del Washington Post che riportava "fonti anonime" che davano per radicalmente mutata la volontà statunitense di riconquista dei territori perduti da Kiev.

Visto a una decina di giorni di distanza, probabilmente il WP aveva ricevuto assicurazioni repubblicane che mai sarebbe passato il pacchetto di aiuti.

Quindi la speranza di riconquistare i territori è morta

Visto i fatti il WP sbagliava e la volontà USA è di continuare a sostenere attivamente l’Ucraina, scelta che ha fatto chiaramente anche la UE, quindi è giusto continuare ad aiutare l’Ucraina a resistere e combattere contro Russia fintanto che lo vorrà, anche per riconquistare i territori attualmente occupati ovviamente, dalla Crimea al Donbass.

La “speranza” di riconquista dei territori occupati non solo non è morta ma è ben più di una speranza per gli ucraini e non morirà mai. 

Gli Ucraini dovranno portare la guerra sul territorio russo e le armi che l’Occidente fornirà loro dovranno permetterlo, cosa che ad oggi gli USA hanno voluto pervicacemente evitare, ma è ora che le scelte cambino radicalmente.

E' solo una questione di tempo, l'Ucraina riconquisterà tutti i territori occupati, Crimea compresa, semplicemente perchè ai Russi non sarà più possibile e/o conveniente rimanere a fare da bersaglio continuo, e subire tutte le sanzioni sempre più forti da parte del mondo.

Addirittura  gli USA gli volevano confiscare sin da subito i 60 miliardi sequestrati solo da loro, e non è detto che non lo facciano.

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