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Piano Mattei. Ma che bell’iniziativa dell’Italia!


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extermination

Immagino di essere l'unico che non ha votato questi governanti ad avere espresso, su queste pagine, un timido appoggio a questa iniziativa in luogo di sbeffeggiamenti, disprezzo e quant' altro indirizzati dai non votanti.

Mi devo preoccupare!

@extermination

Io non sbeffeggio nessuno, se mai sbeffeggia questo governale persone che si informano e che non parlano a vanvera.

Ma come si può' credere a un partito che fino a due anni fa parlava di blocco navale e adesso parla di piano Mattei.

Quindi visto che per adesso è una scatola vuota, e molto probabilmente anche dopo.

Ripeto,come diceva Andreotti :a pensare male si fa peccato, ma molte volte ci si indovina.

Ripeto: fra poco ci sono le elezioni Europee

 

 

4 ore fa, senek65 ha scritto:

Certo che era meglio se lo faceva l'Europa intera,

Copio ed incollo:

"...Il vertice Italia-Africa nell’Aula di Palazza Madama, a cui sono stati presenti le 57 delegazioni africane, i 15 capi di Stato, gli 8 capi di governo, e 11 ministri degli Esteri, oltre ai vertici della Ue, da Ursula von der Leyen a Charles Michel e ai rappresentanti di Banca Mondiale, Fmi, Fao, Unesco, Onu, Unicef, e Unhcr..."

"...«vorrei plaudere al piano Mattei che si inserisce nel paradigma delle relazioni che vogliamo tessere con l'Africa, con il principio di una partnership tra pari, con rispetto e fiducia» ha infatti dichiarato nel suo intervento a Palazzo Madama, il Presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel."

"Allargando inevitabilmente lo sguardo all’Europa, «possiamo crescere insieme, in maniera sostenibile, non a svantaggio l'uno dell'altro» ha dichiarato la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, intervenendo al Senato. 

Già l’Ue e l’Africa «sono amiche alleate da molti anni e la nostra cooperazione ha prodotto risultati tangibili, investimenti considerevoli e condivisione». Ma «dobbiamo avere il coraggio di essere onesti con noi stessi, su dove siamo riusciti e su dove possiamo fare meglio». In particolare, l’Europa, «consapevole della responsabilità che le spetta in questo contesto, deve mantenere le promesse, colmare le lacune di finanziamento che rimangono e procedere con investimenti in infrastrutture, istruzione, agricoltura e sicurezza alimentare». «Lo faremo» assicura Metsola. 

Anche perché «il mondo sta cambiando e noi dobbiamo cambiare con esso», non solo «12 delle 20 economie a più rapida crescita del pianeta si trovano in Africa» ma soprattutto «stiamo entrando in una nuova era di interdipendenza internazionale, in cui la cooperazione non è mai stata così importante».

il resto su:

https://www.milanofinanza.it/news/africa-giorgia-meloni-avra-un-posto-d-onore-nell-agenda-del-g7-a-presidenza-italiana-202401291203324649?refresh_cens

1 ora fa, extermination ha scritto:

Immagino di essere l'unico che non ha votato questi governanti ad avere espresso, su queste pagine, un timido appoggio a questa iniziativa in luogo di sbeffeggiamenti, disprezzo e quant' altro indirizzati dai non votanti.

Siamo in due, anche io l'ho trovata un'iniziativa apprezzabile. Questo stroncarla prima ancora di vedere a cosa porta non lo capisco proprio.

 

tutto quello che favorisce il dialogo e la cooperazione tra paesi e culgure diverse va salutto con favore, Poi si s tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare, ma se non ci omincia non si arriva.siamo il paese europeo più vicino all'africa, con l'africa abbiamo avuto quasi sepre ottimi rappporti, è nostro interesse evitare conflitti in una zona a noi vicina e le cui tturbolenze rischiam di agare a caro prezzo. ma dobbiamo fare uno sforzo per cambiare anche noi, non possiamo pensare di promuovere dialogo e cooperazione con la sponda sud se riteniamo nstra nemica la loto cultura in senso lato.

  • Melius 1
2 ore fa, jedi ha scritto:

visto che per adesso è una scatola vuota, e molto probabilmente anche dopo

"le direttrici di lungo le quali si costruiranno gli interventi sono e resteranno cinque: istruzione/formazione, sanità, acqua, agricoltura ed energia, tutte interconnesse tra loro con gli interventi sulle infrastrututre, generali e specifiche su ogni settore di intervento. 

"..Uno dei primi progetti in via di realizzazione del Piano è Elmed, l’opera di interconnessione elettrica tra l’Italia e la Tunisia che sarà realizzata da Terna insieme a Steg, la società tunisina dell’elettricità e del gas. Elmed, con un investimenti complessivo di 850 milioni di euro, sarà il primo collegamento elettrico in corrente continua tra Europa e Africa e contribuirà alla sicurezza dell’approvvigionamento energetico italiano...Enel ha già investito dal 2016 ad oggi 2,4 miliardi di euro 2,1 GW solare ed eolico e ha impegnato 441 milioni di euro per 3 impianti eolici in Sudafrica"

 

Come saggiamente  diceva @cactus_atomo per arrivare tocca prima partire.

3 ore fa, extermination ha scritto:

Immagino di essere l'unico che non ha votato questi governanti ad avere espresso, su queste pagine, un timido appoggio a questa iniziativa in luogo di sbeffeggiamenti, disprezzo e quant' altro indirizzati dai non votanti.

Mi devo preoccupare!

come l’unico?

@Admin chiedo la chiusura per manifesto fallimento del 3ad. Un ragionamento sulle cose per quello che sono è impossibile. Siccome l’ho aperto io, mi sento autorizzato a chiedere la chiusura. Se non siete d’accordo mi astengo da solo.

 

3 ore fa, ferrocsm ha scritto:

@appecundria tranquillo, niente che non si sia già visto, trattasi solo di propaganda, in primis del nostro presidente del consiglio, subito dopo delle cheerleader intervenute a corredo e a sostegno. 

 tu hai seri problemi, ma veramente. cheerleader te lo tieni per te che vedi destre e sinistre pure nei funghi del bosco. 

  • Melius 2
2 ore fa, cactus_atomo ha scritto:

.ma dobbiamo fare uno sforzo per cambiare anche noi, non possiamo pensare di promuovere dialogo e cooperazione con la sponda sud se riteniamo nstra nemica la loto cultura in senso lato.

È la ragione per cui questo piano è nato morto.

Ed è tutto nella risposta data dall'Africa: noi siamo liberi di scegliere cosa fare, come farlo e con chi farlo.

Questo piano partiva da un assunto ormai inesistente, un continente africano composto di protettorati al quale l'Europa era libera di imporre le proprie decisioni.

Per intenderci, il continente africano al quale la Francia imponeva al Niger di vendere il proprio uranio a 40$ e l'Italia di sbarrare le porte a milioni di disperati, figli di una disperazione creata proprio da noi europei.

La Meloni ha pensato di risolvere il problema con... 5.5 miliardi e una pacca sulla schiena?

Se non fosse insultante sarebbe comico.

Ma è insultante.

  • Melius 2
10 minuti fa, Uncino ha scritto:

È la ragione per cui questo piano è nato morto.

Ed è tutto nella risposta data dall'Africa: noi siamo liberi di scegliere cosa fare, come farlo e con chi farlo.

Questo piano partiva da un assunto ormai inesistente, un continente africano composto di protettorati al quale l'Europa era libera di imporre le proprie decisioni.

Per intenderci, il continente africano al quale la Francia imponeva al Niger di vendere il proprio uranio a 40$ e l'Italia di sbarrare le porte a milioni di disperati, figli di una disperazione creata proprio da noi europei.

La Meloni ha pensato di risolvere il problema con... 5.5 miliardi e una pacca sulla schiena?

Se non fosse insultante sarebbe comico.

Ma è insultante.

Temo tu abbia ragione.

Anche perchè la Cina è già arrivata lì da un pezzo, con altri argomenti. 




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