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La Russia vola, nel 2024 crescerà il triplo degli altri paesi


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Se alla fine la gara è a chi stacca l’assegno più alto non c’è partita.

E’ solo questione di volontà, solo l’Italia ha un PIL maggiore della Russia, la coalizione delle 40 democrazie che oggi è contro la Russia e supporta l’ucraina ha risorse immensamente superiori e una tecnologia militare di gran lunga superiore ed inarrivabile per i russi.

La Russia da sola non potrà mai vincere, può vincere solo se prevarranno i traditori interni e gli utili idioti rossobruni che tutte le nazioni occidentali hanno.

Sono gli stessi su cui punta ingenuamente anche Hamas per distruggere Israele, ma in quel caso non ci riusciranno mai perché Israele, a differenza dell’Ucraina, è autosufficiente.

  • Melius 1
extermination

Le sanzioni hanno fallito perché lo dice il PIL dimenticando però che il PIL misura alcuni aspetti dell'economia ma non tutti.

@Uncino  poco sopra dice: i Russi possono sparare all'infinito".

Ma non dice che Putin, per sparare all'infinito, deve mantenere il consenso all'infinito.

Per mantenere il consenso all'infinito deve mantenere degli standard di vita accettabili per  popolazione.

Dice l' ISPI, l’economia di guerra riduce, proprio per evitare dei deficit eccessivi, la spesa pubblica di natura sociale

Dice: Ma che c'è frega, aumentiamo sta spesa pubblica, aumentiamo  l’inflazione, e i tassi di interesse che le famiglie ringraziano. Già!..... eravamo rimasti alla Russia che può sostenere alla lunga una crescita che sia il frutto del rimbalzo di un’economia di guerra. Le imprese occidentali si sono in gran parte ritirate dai settori dove le imprese russe o non ci sono, o sono a un livello tecnologico meno avanzato. Ah già sostituiscono 'IL TUTTO" "con la Cina!!

Gli oligarchi!! che dicono? Quelli occidentalizzati ai quali  le sanzioni gli hanno fottuto 200 e passa miliardi. Porteranno i loro capitali in Cina al grido di w la guerra dei 100 anni! Andrà tutto bene.

  • Melius 2

@extermination

Non è neanche facile “sostituire tutto con la Cina”, molte imprese cinesi, 

e più importanti e peraltro in larga parte fuggite a Singapore o in altri posti, evitano accuratamente di fornire componenti avanzati alla Russia perché hanno paura delle sanzioni occidentali.

La cannibalizzazione dei chip delle lavatrici non è una boutade, ed è certo che in Russia stanno molto, molto peggio di prima della guerra, e con il tempo sarà sempre peggio per loro.

L’ucraina lotta per la sopravvivenza, e quindi non mollerà mai, i russi NON lottano per la loro sopravvivenza ma per la Crimea e il donez dombass di cui frega il giusto alla gente normale, che magari si infervora con la tv di propaganda, ma poi quando vede il suo tenore di vita che si abbassa per nulla non regge all’infinito.

Dipende tutto da noi, se ce la sentiamo di spendere un euro al mese a testa per sostenere gli ucraini, oppure se avranno sopravvento i rossobruni pacifinti antioccidentali e terzomondisti, gli stessi testiculi pericolosi che prima sostenevano l’unione sovietica, Mao tse tung e Komeini, ed oggi sostengono Putin ed Hamas.

E’ su di loro che scommette Putin.

 

  • Melius 2
1 ora fa, LeoCleo ha scritto:

Certo! Per comprargli gas a buon prezzo e vendergli vacanze a carissimo prezzo.
Le auto mi piacerebbe comprarle italiane, possibilmente costruite in Italia.

vuoi troppe cose che non ci sono… chi troppo vuole nulla stringe.

 

e' abbastanza chiaro che la guerra cosya più ll'occidente che all russia. Gli usa non vedono l'or di sgancirasi dall'imbuto in cui si sono cacciati, una guerr totale è impossibiole (ci sono di mezzo gli arsenali atomici), gli alleati USA non hanno risorse energetich adeguate per reggere nel lungo periodo, mentre la russia può contare sulle sue e può esportare quello che prima vendeva all'europa alla cina e all'inia, anche se a prezzi minori. Ma è la soma che fa i totale e le entrate sono comunque considerevoli. già adesso gli aituo usa si sono assottigliati, se vincerà trump anvdrà ancora peggio (trump è isolzionista), in più ci sono altri teatri in cui gli usa devono esser presenti (corea medio oeriente, taiwan, siria, iraq, ecc).

questa guerr dovva essere vinta subuito, alla distanza la russia ha riorse per reggere l'ucraina invece dipende dal s9stegno esterno

sinceramnente poi non credo che  a washington tutti pensini che una sconfitta della rusia sia davveer un vanatggio, un collasso russo aprirebbe le porte ad un maggior ruolo della cina e darebbe più soazio alle repibbliche islamiche ex unione sovietica, insomma un sommovimnto che sarebbe difficle da governare e tale da trasformare una vittoria sul campo in una vittoria di pirro.

L'europa è in crisi economica, sono in difficoltà francia e germania, la mancanza del petrolio e del gas russo pesa ui cnti oubblici e privati,  e l'opinione pibblica europea non è abitata all'idea dei sacrifici (la rivolta dei trattori è un primo segnale, una delle lamanteke è l'aumento dei costi enmergetici e se questo succede nella francia nuclearizzata  figuriamoci altrove) le bolette salate che ci attendonosono una vra spada di damocle.

3 ore fa, Roberto M ha scritto:

Che dati ?

I dati macro che ha riportato Uncino. 

Occupazione, pil... 

Non dico che siano numeri di fantasia.... Ma non ha nessuna affidabilità chi li pubblica, probabilmente taroccati dove più dove meno. Il tasso di disoccupazione è sicuramente quello più farlocco. 

Se uno ha studiato la materia è facile capirlo. 

Non ci arrivi certo con 1 anno a quel dato. 

Poi se uno ci vuole credere è un altro paio di maniche. 

 

2 ore fa, extermination ha scritto:

Dice l' ISPI, l’economia di guerra riduce, proprio per evitare dei deficit eccessivi, la spesa pubblica di natura sociale

Lo abbiamo cercato di scrivere più volte. 

Un economia bellica è disastrosa per un paese, torna indietro di 50 anni. 

Il tutto in un contesto di concorrenza globalizzata. 

Non ci vedo quindi, per chi lo sbandiera, nessuna vittoria. 

  • Melius 1

Ieri ho visto in un tg della propaganda occidentale la manifestazione di alcune madri contro a guerra, un centinaio, in mezzo alla neve a mosca. Portate via una ad una da poliziotti antisommossa.

Episodio che non dice niente ovviamente dell'opinione pubblica della russia, né di chi vince o perde, dice invece forse qualcosa della gente che, voi sì liberamente, vi siete scelti come modello. 




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