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Melius Club

Discussione su stanza full Burmester


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Inviato

praticamente era qualcosa tipo un impianto burmester di livello top inserito in una stanza con acustica curata nei minimi dettagli, isolamento meccanico ed elettrico idem. chapeau.

Inviato

RoccoHR è uno di quei membri del forum che avrei voluto conoscere, prima di tutto per il suo affascinante lavoro, chissà quante cose ha da raccontare. Come audiofilo penso si tratti di una ‘bestia’ strana.. questa monomania burmesteriana è così poco audiofila, restare fedele tutta la vita sempre e solo ai prodotti di una sola casa..

per esempio, l’amico Mozarteum ha da molti anni sempre lo stesso impianto monomarca, ma solo perché fondamentalmente non è un audiofilo e per lui l’impianto è solo uno strumento per passare qualche ora tra un concerto e l’altro.

Nel caso di Rocco, mi chiedo quali siano le sue motivazioni, perché ho sempre concepito l’hifi come un gioco senza fine, un’esplorazione tra le diverse filosofie di riproduzione.. qui, invece, in teoria siamo alla fine dei giochi, ha il massimo di ciò che può offrire il ‘suo’ marchio, in un ambiente curato al massimo delle possibilità. E adesso? 
Mi piacerebbe conoscere il suo punto di vista

  • Melius 1
Inviato
1 ora fa, simpson ha scritto:

E adesso? 

E adesso ascolta la musica.

Come faccio io (ad un livello qualitativo di molti ordini di grandezza inferiore:classic_smile:)

-

Il "gioco" (cambi e acquisti e prove) ad un certo punto perde senso, stufa.

Quello che non stufa mai è la musica.

dopo tanti e tanti anni di gioco

sono sicuro che potrei sentire meglio, ma chissenefrega, può darsi anche che peggiori, e

allora?

Inviato
8 minuti fa, simpson ha scritto:
28 minuti fa, simpson ha scritto:

Mah, ho sempre avuto molti dubbi sul legame hifi-musica, in cui si invertono i fattori e la musica diventa uno strumento per ascoltare l’impianto. Tanti anni di passione mi hanno insegnato a non credere alla favoletta dell’audiofilo che fa tutto in funzione della musica. Come in fotografia, tutti ornitologi pur di avere una scusa per comprare teleobiettivi costosi. 
Io mi definivo (perché non pratico più l’hifi ormai da molti anni) audiofilo E musicofilo, ma, quando c’era l’uno, l’altro andava a pigliare un caffè, non potevano coesistere. Se uno ama la musica, studia la musica, legge di musica, suona la musica, va ai concerti, l’impianto è proprio l’ultima delle esigenze. Bastano un paio di buone casse, che piacciano, e poi per trent’anni si è a posto. 

 

D'accordo su quasi tutto.

Tanto che, al netto della nostalgia per la gioventù, la musica me la sono goduta nei fine '60 primi '70 anche con 

il mangiacassette o il radioregistratore.

-

Che non possano coesistere audiofilo e musicofilo però, ho la pretesa di dire No, non sono d'accordo.

Ho avuto la mia buona dose di feticismo :classic_smile: sicuramente, lo ammetto.

Ma era passione per il bel oggetto, come si può avere in altri campi.

Ed era sempre finalizzata all'ascolto.

 

 

Inviato
3 ore fa, claravox ha scritto:

Ricordo tutto il progetto ai massimi livelli partendo addirittura dalla messa a terra dell’impianto elettrico.

Addirittura?🙆

Mecojoni

Inviato
3 ore fa, simpson ha scritto:

e per lui l’impianto è solo uno strumento per passare qualche ora tra un concerto e l’altro.

Ecco, questa è un'osservazione strepitosa ! :classic_biggrin:

Inviato

L'ottimizzazione dell'acustica non prevede finestre o vetri. Inoltre, parere personale ovviamente, l'ascolto esige la massima attenzione per ottenere il massimo godimento. Non si può fare altro durante.  

Inviato
26 minuti fa, KIKO ha scritto:

L'ottimizzazione dell'acustica non prevede finestre o vetri.

E lui ha risolto alla grande prevedendo porta e finestre a scomparsa. Ha fatto ciò che ogni audiofilo serio sogna. L'impianto top del marchio preferito inserito in un ambiente progettato e realizzato ex novo da professionisti, senza compromessi economici. Uno sfizio da alcune centinaia di kiloeuro, lui è stato abbastanza folle da toglierselo. Alcuni li spendono per un'auto da tenere in garage o per aggiungere una proprietà immobiliare alle altre. Una sola poltrona? Perché quanti di noi ascoltano in coppia o in società? Quando viene un amico a sentire la meraviglia gli cederà il seggio periglioso. Poi voglio credere che nel salotto di casa avrà perlomeno un Burmester integrato per l'ascolto  familiare. Bravo Rocco cuor di leone. Chissà cosa sarà detto la moglie...😀🥸

Inviato
7 ore fa, dariob ha scritto:

 

 

Ed era sempre finalizzata all'ascolto.

È proprio questo il problema, il fine di tutto è l’ascolto, che deve essere un bell’ascolto, piacevole, equilibrato, ecc. Se, invece, il fine è la musica, dell’ascolto interessa molto meno. Ti faccio un esempio: se hai la stanza piccola, tutti ti consigliano, fino a convincerti, di mettere diffusori medio piccoli; corretto, dal punto di vista dell’hifi, dell’ascolto. Ma se sei appassionato di musica e vuoi sentire una orchestra? E fare come i giapponesi che mettono le JBL con doppio 15” in 9 mq? Se il fine è la musica, lo fai tranquillamente; se sei più orientato verso l’audiofilia, più probabilmente cambi genere musicale e cominci ad ascoltare il piccolo trio jazz anche se di jazz capisci quanto di cristallografia.

Continuando il paragone con la fotografia, il fotoamatore desidera produrre belle immagini, qualcosa che sia gradevole e gradito ai più.. peccato che questo non sia fotografia ;-)

Ora, non era mia intenzione partire per una crociata, è solo che la tua frase mi ha stimolato il ricordo del processo che ha seguito la mia passione audiofila e i ragionamenti che ne sono seguiti col tempo.. forse mi sono lasciato andare ad eccessive generalizzazioni

  • Melius 2
Inviato
15 ore fa, extermination ha scritto:

Roba dozzinale

A questo punto sarei curioso di vedere il panorama dalla tua finestra. Ci mandi una foto?

extermination
Inviato

@Paperinik2021 Perdonami però! La tua richiesta appare alquanto pretestuosa anche perché pur avendo io espresso una osservazione discutibile (nei modi e nei termini) sulla "vista" dalla maison di Rocco non ho fatto confronti con l' abitazione in cui risiedo che, paesaggisticamente parlando, mi vedrebbe perdente.

Inviato
14 minuti fa, simpson ha scritto:

a tua frase mi ha stimolato il ricordo del processo che ha seguito la mia passione audiofila

io probabilmente in una sala da musica così concepita terrei il mio impianto attuale che è di buon livello ma non è certo nella fascia deigli ultracostosi. Ha diversi difetti, anche a me noti, ma mi piace assai per come suona in modo convincente la musica che preferisco, che è principalmente classica e acustica. pertanto ho qualcosa in comune con Rocco, nel senso che ho massimizzato almeno il gradimento della parte attiva dell'impianto. (ho sentito dei full burmester in fiera moti anni fa, impressionante ma non è la mia cup of tea, io vado verso i triodi)




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