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Il “critical thinking” o pensiero critico


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2 ore fa, briandinazareth ha scritto:

adesso ripensa a quante volte l'uomo della strada ha un'idea su come dovrebbe essere una procedura qualunque, ad esempio un arresto.

non conoscendo i dettagli

Il problema non è la mancanza di conoscenza quanto la scarsa attenzione alla misurazione della palla.

A. Non ne so nulla ma parlo (è sempre il ma che ci frega).

B. Non ne so nulla dunque taccio.

il ragionamento B sottopone se stesso al processo di validazione.

15 minuti fa, criMan ha scritto:

l'andamento che stanno avendo molte discussioni

Mah! Alcuni lo fanno per lucro, capirai che non è possibile alcuna forma di discussione con questi soggetti: non puoi convincere un avvocato difensore ben pagato che il suo cliente è colpevole. Di fronte ai soldi dimenticano anche la buona educazione. 

No, il mio spunto è assolutamente generale. 

  • Thanks 1
1 ora fa, briandinazareth ha scritto:

Non esistono forme biologiche più o meno evolute,

Questo è un po' troppo per un uditorio di stampo umanistico.

Non lo puoi dire a cuor leggero a chi non ha basi minime di cultura scientifica né la capacità di revisione critica del proprio pensiero, tipica degli umanisti. 

2 ore fa, briandinazareth ha scritto:
2 ore fa, mozarteum ha scritto:

Invece in alcuni campi l’intuizione stravince.

Questa ad esempio nel mio campo e’ la differenza fra un professionista medio -che diligentemente s’affida all’abecedario della tecnica legale- e un grande professionista.

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buona obiezione, il tuo campo è però particolare, perché si basa su un insieme di norme che è, semplificando, costruito per rispondere al comune sentire intuitivo delle persone, anche quelle digiune della materia specifica

Come si fa a capire di non aver intuito una minchiata? Una revisione critica c'è sempre.

2 ore fa, mozarteum ha scritto:

Che cenate stasera?

Pescespada al forno con salicornia.

Vedi moz, il pensiero critico in realtà è mutuato in un certo senso dal metodo scientifico. Va applicato anche alle scienze umane, altrimenti siamo all'uno vale uno, e chiunque può sostenere che ammazzare diecimila bambini è legittima difesa e ripeterlo fino a farci la uallera a papiscio.

D'altra parte se uno sostiene che sia legittima difesa sparare in testa ad un ferito grave non è che ti puoi aspettare il pensiero critico...

Controintuitivo è banalmente il principio di inerzia, al pari che l'accelerazione gravitazionale sia indipendente dalla massa dell'oggetto. La fisica di Aristotele è intuitiva e difatti Galilei e Cartesio dovettero scontrarsi con gli aristotelici.

Che poi il termine intuitivo, lo trovo alquanto ambiguo

In origine, tale termine ritengo fosse associato al percepire una situazione/questione in maniera veloce ma esatta, in maniera postrazionale

Attualmente, è sinonimo di elaborazione immediata dei dati disponibili, ma in modo superficiale, meccanico e automatico Pertanto, più delle volte il risultato è fallace

  • Melius 1

 

56 minuti fa, appecundria ha scritto:

Come si fa a capire di non aver intuito una minchiata? Una revisione critica c'è sempre.

Appe dove vuoi andare a parare? Che lo spirito critico nell’urna conduce giocoforza a votare pd?

Qui gatta ci cogna

5 ore fa, briandinazareth ha scritto:

adesso ripensa a quante volte l'uomo della strada ha un'idea su come dovrebbe essere una procedura qualunque, ad esempio un arresto.

non conoscendo i dettagli, i vincoli, le leggi, l'esperienza degli operatori e le mille condizioni di contorno, suona intuitivamente corretta, intuitiva appunto, anche da parte di persone intellgenti e di buona cultura.

e ripensa a quante volte ci hanno azzeccato o quante volte per loro è controintuitivo quello che accade nella realtà.

questo è il principio, che poi è quello dell'umarell che guarda i cantieri pensando che lui l'avrebbe fatto meglio o dei debunker su facebook, ma in generale riguarda tutti perché profondamente radicato in come funziona il cervello umano.

Ok, ho capito meglio cosa intendevi.

Ma questo più che pensiero critico Brian, è il pensiero "critico"  di chi parla di cose che non conosce.

Se avvalli questo lo stesso fai e dovresti fare con i terrapiattisti, novax e compagnia danzante, ma non lo fai perché hai pensiero critico , giusto?😀

 

 

 

 

2 ore fa, appecundria ha scritto:

Penso che il pensiero critico sia una disciplina, un metodo cartesiano di analisi della realtà e scansione del mondo che ci circonda.

Conoscenza e competenza possono aiutare occasionalmente ma non sono mai determinanti. 

Difficile analizzare la realtà se privi ( senza una base minima di conoscenza in merito a quello che si vorrebbe analizzare) di competenza, conoscenza ed esperienza al riguardo

Senza è come giocare una schedina al  lotto.




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