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Melius Club

Il “critical thinking” o pensiero critico


Messaggi raccomandati

Inviato
4 minuti fa, appecundria ha scritto:

è essa stessa una posizione quando attuata consapevolmente.

Melius esauriti. Grazie

briandinazareth
Inviato

il pensiero critico funziona molto più quando demolisce le conoscenze per le quali non ci sono buoni criteri di verità  di quando le costruisce. (vedi feynman)

soprattutto in un'epoca dove il problema è l'eccesso di informazioni, è essenziale usare questo setaccio, anche con un'ampia sospensione del giudizio.

partendo da uno dei principi fondamentali:

nell'analisi sensata di qualcosa, le conseguenze derivanti non hanno alcuna rilevanza sulla fondatezza della stessa. 

l'altro principio ineludibile è che qualunque cosa  conosciuta abbastanza approfonditamente tende ad essere fortemente controintuitiva.

anche quelle che sembrano più solide, ad esempio: non esiste il colore rosso in natura, oppure: gli oggetti solidi sono vuoti di materia al 99,9%, e se dovessimo approfondire questi concetti andremmo ancora più a fondo con la controintuitività.

finisco con la cosa forse più essenziale: avere dei solidi criteri di verità.

il nostro sentire che una cosa sia giusta, una testimonianza senza prove o delle prove anedottiche non lo sono. 

Inviato

Il pensiero critico, considerata  la mole di informazioni che ci arrivano ogni giorno, oggigiorno  ( un bene, capiamoci) è in prima istanza sapere separare la crusca dal grano, ed in questo aiutano sapere ed esperienza singolarmente acquisite.

Però , essendo improbabile  che ognuno abbia acquisito tutto  lo scibile di sapere ed esperienza,  per scindere grano da crusca direi che  "Sutor, ne ultra crepidam" aiuta nelle scelta delle fonti , considerato che   "una mezza verità è una bugia intera".

P.S. : sono le tagliatelle al ragu di oggi innaffiate da un cabernet invecchiato in barrique, non vi preoccupate :classic_biggrin:

Inviato
1 ora fa, LUIGI64 ha scritto:

Dai pensatori cosiddetto liberi, ciò sarebbe interpretato come una imposizione e una coercizione, una sorta di regime che creerebbe un pensiero unico istituzionalizzato 

Non dimentichiamoci che esistono pure i terrapiattisti.

Sta figura verrà ovviamente interpretata da un'AI.. farlocca come tutto il resto di quelle utilizzabili..

Ma vuoi mettere farci comandare da na macchina invece che da un manipolo di uomini? 😅

Che emozione!! 💕

 

Inviato

Inoltre, ci sono soggetti che possono cadere in un eccesso di spirito critico

Si svaluta gli altri, per innalzare il proprio ego

Atteggiamento narcisistico

La posizione esistenziale è Io sono ok - tu non sei ok (E. Berne)

L'Ipercriticismo pertanto può diventare anche un atteggiamento disfunzionale

  • Melius 2
Inviato
1 ora fa, Savgal ha scritto:

pensiero non è un processo che si improvvisa, richiede conoscenze, rigore logico, distacco da sé e dal mondo, una disciplina intellettuale  che richiede un grande impegno

Puoi tranquillamente svilupparlo facendo meditazione.

Inviato
19 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

l'altro principio ineludibile è che qualunque cosa  conosciuta abbastanza approfonditamente tende ad essere fortemente controintuitiva.

Non sono molto d'accordo su questo.

Inviato
4 minuti fa, tigre ha scritto:

meditazione

Può servire per osservare i propri pensieri e contenuti mentali

Limitando, si auspica, i filtri percettivi

Non e solo questo, ma è un ottimo punto di partenza 

Inviato
5 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

Può servire per osservare i propri pensieri e contenuti mentali

Serve per aumentare la coscienza, la cosa che piú conta e che piú ci distingue dai barbari.

La conoscenza, che qui tutti sbandierano come fine ultimo, é passi dietro, ma moltro dietro, al nettare della coscienza.

Che di suo già ingloba in sé la conoscenza.

Inviato
1 minuto fa, tigre ha scritto:

nettare della coscienza.

Entriamo nel campo della trascendenza

Meglio sorvolare 

Inviato
8 minuti fa, andpi65 ha scritto:

Non sono molto d'accordo su questo.

Ci mancherebbe altro che fossi d'accordo con no sfondone simile 😅

Inviato
1 ora fa, appecundria ha scritto:

il novaxismo è una patologia, limitiamo il discorso ai soggetti sani di mente.

Capisco. Quante volte, figliuolo?

briandinazareth
Inviato
16 minuti fa, andpi65 ha scritto:

Non sono molto d'accordo su questo.

 

come mai? 

ti faccio un esempio generale, prendi qualcosa che conosci veramente bene e in modo approfondito, magari una cosa molto specifica del tuo lavoro, e confrontala con l'idea intuitiva che ne hanno la stragrande maggioranza delle persone che la conoscono superficialmente.

quasi sempre ti troverai a raccontare una realtà molto diversa e controintuitiva se vista da un livello superficiale. 

figuriamoci se parliamo di cose come la materia, i sistemi complessi come clima, economia o geopolitica o il funzionamento del cervello. 


 

Inviato
3 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

ti faccio un esempio

Non vedo esempi 🤣

Inviato
41 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

ti faccio un esempio generale, prendi qualcosa che conosci veramente bene e in modo approfondito, magari una cosa molto specifica del tuo lavoro, e confrontala con l'idea intuitiva che ne hanno la stragrande maggioranza delle persone che la conoscono superficialmente.

quasi sempre ti troverai a raccontare una realtà molto diversa e controintuitiva se vista da un livello superficiale. 

 

Me sa che te sei incartato.:classic_smile:




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