Vai al contenuto
Melius Club

Ma è possibile che nessuno se ne accorga? Dove sono gli Audiofili?


Messaggi raccomandati

13 minuti fa, SimoTocca ha scritto:

@fabrizio

Forse la differenza principale fra noi è la seguente.

Negli ultimi 2 anni ho ascoltato il ciclo integrale delle sinfonia di Bruckner dal vivo e quando torno a casetta mia cerco lo stesso tipo di suono che ho sentito dal vivo.

Se hai presente il suono dal vivo difficilmente scegli di ascoltare il ciclo di Jochum a Dresda (che è una registrazione davvero così brutta da fare quasi spavento) ma non scegli neppure, almeno come suono, il ciclo di Nelsons (che pure è millanta volte meglio).
Una volta che ascolti il ciclo viennese, recentissimo, di Thielemann per i tipi della Sony viene spontaneo dirisi: eccolo! È proprio lui! Il suono (a grandi linee) che sento dal vivo, in una eccellente sala di teatro (come le due sale del Maggio Fiorentino, per esempio, o L’Auditorium del Parco della musica a Roma, o la sala d’oro a Vienna, o la Philharmonie a Berlino, o la Salle Plyel a Parigi.. ). È lui! 
Mentre quando ascolto Jochum.. mi chiedo: ma dove l’hanno registrata questa sinfonia? Su Marte?? Tanto innaturale e falso è il suono EMI anni ‘70. Falso… come una moneta da tre euro!

Del resto, e qui concludo, dovrebbe far riflettere il fatto che assidui frequentatori delle sale da concerto, come @mozarteum, @Titian o anche io medesimo (🤭), dicano che ci sono molte registrazioni digitali recenti di qualità eccellente (a volte eccezionale).
Oppure… Forse… potrebbe essere che il suono dal vivo in teatro non conta nulla e vale solo la MyFi domestica? Essere o Non Essere? Questo è il dilemma..

Salve,

continuo a pensare che qualcosa non quadra  ed il fatto che scadenti proposte passino inosservate senza la minima reazione mi preoccupa. 
Saluti, Fabrizio 

44 minuti fa, SimoTocca ha scritto:

ma non scegli neppure, almeno come suono, il ciclo di Nelsons (che pure è millanta volte meglio).

 

Che invece, confermo pure io, ha ottenuto un ottimo risultato con il ciclo di Shostakovich, davvero ben registrato!

Il 7/3/2024 at 12:10, fabrizio ha scritto:

Se si scorrono le attuali novità proposte su Qobuz riguardanti la musica classica non si può non notare quanto questi files si assomiglino in termini di risultato all'Ascolto : 

registrazioni piatte, livellate, mono dimensionali , prive di un credibile soundstage  ; voci, strumenti e quant'altro vi è registrato disposti su un a fascia orizzontale al di sopra ed al di sotto della quale vi è il nulla.

Non è solo un problema di compressione, di perdita di dinamica ,su alcune di queste proposte il volume bisogna alzarlo; qui sembra vi sia un problema di equalizzazione , di tosatura .

Il motivo è ben spiegato qui: 

 

Ieri mi sono sentito per curiosita’ audiofila l’ottava di Bruckner di Nelsons.

Dopo pochi minuti non ho fatto piu’ caso alla

registrazione ma all’esecuzione di rara bellezza e non pensavo visto che dal vivo in una decina di esibizioni fra cui il Tannhauser a Salisburgo Nelsons non mi aveva mai convinto del tutto.

E ho avuto conferma che l’aspetto tecnico e’ sempre recessivo rispetto a quello artitistico. 

Comunque da me suona bene darei il giudizio “buono”.

L’integrale di Dresda di Jochum e’ impastata e’ manca di mordente (parlo della registrazione)

  • Melius 1
10 ore fa, fabrizio ha scritto:

continuo a pensare che qualcosa non quadra  ed il fatto che scadenti proposte passino inosservate senza la minima reazione mi preoccupa. 

Non deve preoccuparti perché tutti hanno un'altra idea come dovrebbe essere il suono ideale e interpretazione migliore. Fra l'altro per me l'uno non è indipendente dall'altra. 

Se poi come scritto in precedenza tu andassi molto di più a sentire queste composizioni dal vivo, cambieresti sicuramente punto di vista semplicemente perché sentirai un altro suono con caratteristiche diciamo diverse che ti farebbero pensare e molto probabilmente cambiare le priorità fra la lista di quelle più importanti.

E qui non sto dicendo che tu sei nello sbagliato e "noi" nel giusto, ciascuno fa le proprie esperienze e in base a quelle si costruisce il suo mondo nel quale lui si mette in centro. Questo vale specialmente nel criticare le interpretazioni dei musicisti, molte volte trovo quasi il massimo del egoismo ed egocentrismo che l'essere umano possa raggiungere. 

  • Melius 1
  • Thanks 1
10 ore fa, SimoTocca ha scritto:

una eccellente sala di teatro (come le due sale del Maggio Fiorentino

Scusate l'ot, volevo prendere un biglietto per un concerto sinfonico nelle sale fiorentine. 

Ho notato che nel loro bellissimo sito c'è la possibilità di vedere da più prospettive per poter scegliere il posto. 

Sapresti indicarmi sia nella sala grande che nell'auditorium quali potrebbero essere i posti che preferisci.?

I 2 concerti sono entrambi con sinfonie di Shostakovich, la 10 e la 5.

Grazie 

13 ore fa, SimoTocca ha scritto:

Del resto, e qui concludo, dovrebbe far riflettere il fatto che assidui frequentatori delle sale da concerto, come @mozarteum, @Titian o anche io medesimo (🤭), dicano che ci sono molte registrazioni digitali recenti di qualità eccellente (a volte eccezionale).

Personalmente non valuto una registrazione con note ma semplicemente che caratteristiche sonore trovo che abbia e quanto per me sia credibile con, come base, la mia esperienza dal vivo. Ciascuna registrazione ha una propria clientela definita a priori e semmai una valutazione lo si dovrebbe fare in base a questo scopo e a tutte le altre restrizioni dettati all'inizio del progetto, cose che io non conosco.

Salve

prendo atto che ad alcuni piace cosi, che quel tipo di compressione ed equalizzazione ( perché di questo si tratta)  , completamente assenti nelle registrazioni dell’età dell’oro dell’analogico , nei primi.trasferimenti flat del CD e nelle ottime , anche se sempre in minor numero , registrazioni odierne , è in grado di evocare il ricordo  di quello che viene percepito dal vivo . 

Non è un problema ; lo può  diventare nel momento in cui l’offerta musicale che viene al momento proposta sempre più si adegua a questo tipo di esigenze e mi obbliga ad ascoltarla  nell’autoradio ( seppur ottima ) per farmela piacere . 
 

Saluti, Fabrizio 

 

1 ora fa, SimoTocca ha scritto:

Il padrone di casa ci stava guidando verso la sala di ascolto al primo piano e, poiché si sentiva un Notturno di Chopin che risuonava per la tromba delle scale, il tuttologo mi sussurrava nell’orecchio i difetti che già da lá fuori erano evidenti, i difetti di quelle casse piatte: pochi bassi, acuti troppo brillanti ed in evidenza…

Arrivati nel saloncino… si scoprì che era la moglie del proprietario che stava suonando uno Steinway mezza coda … sì un pianoforte vero!!! 
Altro dirvi non vò… 😉

 Fantastica!  Questo breve racconto spiega più di mille parole la figura "tipo" dell'audiofilo incallito (nel senso che ha proprio i calli...) :classic_smile:

1 ora fa, SimoTocca ha scritto:

CEO della Deutsche Grammophon

Vedi, e qui che casca l'asino. Ma secondo te per essere CEO della DG bisogna essere mega esperti di registrazione di musica classica ? E secondo te il compianto Enzo Ferrari era un grandissimo meccanico ? Secondo me, no. Erano, e sono, persone con uno straordinario (Ferrari) e buonissimo (il CEO della DG, sennò non sarebbe lì) fiuto imprenditoriale. Capiscono il mercato, sanno fare scelte talvolta ardite, sanno selezionare e coordinare le persone. Hanno strategia orientata al successo ed al business. Il CEO della DG non riceve lauti compensi perché i suoi dischi suonano bene. No. Nel senso : suonano bene, ma lui è pagato per vendere. Se per vendere bisogna fare i dischi così e cosà, ma manco si discute, si fanno e basta. Lincetto non credo guadagni quanto il CEO della DG, ma non perché registra meglio, o peggio, o diverso. Ma se vai sulla homepage dello shoponline della DG vedi nomi forti, che fanno cassetta. Se domani Lang Lang decidesse (dico se) di incidere per la Velut Luna e Lincetto fosse in grado di promuovere il prodotto adeguatamente, farebbero delle belle vendite, indipendentemente dal tipo / qualità di incisione.

Ti dirò di più : la DG è così brava a vendere che riesce anche a piazzare una caxxata (IMHO) di disco come le Quattro Stagioni reimagined da Max Richter. Le avesse fatte il buon Lincetto, sarebbe stato coperto dal pubblico ludibrio.

8 minuti fa, mozarteum ha scritto:

per vendere di piu’ bisognerebbe registrare male.

D'accordo, ma se un disco è registrato bene o male, chi lo decide ? Non mi sembra che la parte da te scritta e da me citata sia sostenuta da qualcuno. In sintesi.....de gustibus.

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Membro Attivo
      godzilla
      godzilla ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

×
×
  • Crea Nuovo...