ilmisuratore Inviato 21 Dicembre 2024 Condividi Inviato 21 Dicembre 2024 26 minuti fa, grisulea ha scritto: Premesso che apprezzo anche il vinile dal contenuto spesso effettivamente migliore, credo che tu parta da un presupposto se non errato almeno azzardato. Cioè ritenere il sistema migliore al posto del contenuto. Esattamente, difatti anch'io apprezzo il vinile (in quei casi in cui è registrato meglio della corrispettiva versione su CD) Link al commento https://melius.club/topic/19265-mi-asparago-il-capo-di-cenere-riscoperta-del-vinile/page/81/#findComment-1384668 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 21 Dicembre 2024 Condividi Inviato 21 Dicembre 2024 1 ora fa, grisulea ha scritto: Cioè ritenere il sistema migliore al posto del contenuto. Bingo. Link al commento https://melius.club/topic/19265-mi-asparago-il-capo-di-cenere-riscoperta-del-vinile/page/81/#findComment-1384691 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
franz_84 Inviato 21 Dicembre 2024 Condividi Inviato 21 Dicembre 2024 @grisulea condivido in parte il tuo pensiero, ma credo che forse il mio possa esser stato frainteso nella "polemica"mio malgrado scaturita con il misuratore, che è frutto a mio avviso del modo con cui lui riduce tutto ad ipotetiche misure. Io sono partito da una premessa, ovvero sia che spesso il "fan boy" - consentimi questo aggettivo, ovviamente non rivolto a te - del digitale non possieda in casa un front end analogico di alto livello. Ho anche premesso che possiedo un dac che fino al 2012 è stato il top di gamma di Accuphase, una meccanica SACD ed uso anche la liquida tramite qobuz, ROON via end point, avendo curato anche il cablaggio LAN. Non mi reputo affatto un esperto del digitale, ma ne usufruisco, e non ho poi un sistema così economico né così banale. Detto ciò, aggiungo, l'ho scritto più volte, che la resa finale di una sorgente è in primo luogo condizionata dal programma musicale, ovvero dalla qualità del disco o del file dato in pasto rispettivamente al gira ed al dac. Sono pienamente consapevole che ad esempio un file DXD nativo suoni meglio di un vinile di derivazione digitale, per averlo provato personalmente - molti master digitali moderni sono in DXD, fomato che poi non viene di norma commercializzato. Fatta tale premessa, ed avendo, spero, chiarito che non sono un talebano avverso al digitale, una sorgente vinilica di buon livello, correttamente assemblata, quando riproduce un vinile ANALOGICO, è imho superiore al digitale in termini di ricchezza armonica, di presenza scenica, di naturalezza, e pure di dinamica - questo "suonerà" ad alcuni come una bestemmia, ma è così, visto che le deenfasi correttamente applicata è in grado di restituire appieno anche la dinamica dell'evento musciale inciso. Su tutti invito nuovamente all'ascolto dei Direct to Disk. Detto ciò, che tu abbia in un negozio ascoltato quanto riferisci, e non lo metto affatto in dubbio, purtroppo è molto poco rilevante, poichè non sai come avvenne il set up del braccio, se il cavo ed il phono usati fossero idonei alla testina di superiore lignaggio e fossero in grado di farla suonare correttamente. Questo è un altro classico esempio di estrema difficoltà nel giudicare il suono di una sorgente vinilica. Ti assicuro che bastano pochi grammi di massa, cuscinetti non digeriti dalla testina, un carico di impedenza errato, per avere una resa sonora schifosa, e gli analogisti navigati questo lo ben sanno. Quello che poi affermi sulle diverse sonorità delle testine è vero, ma vale anche per le elettroniche e per i DAC, visto che 100 DAC suoneranno in 100 modi diversi. Un Accuphase non suona come un MSB, un DCS, eccetera eccetera - stadi di uscita diversi, chip diversi, implementazione dell'alimentazione e della circuiteria diversi. Addirittura, a parità di chip - penso ai SABRE - si ottengono risultati molto diversi tra i vari DAC sul mercato. Anche sui costi sono solo solo in parte d'accordo con te, visto che pure in ambito digitale, se si vuole arrivare molto in alto, esistono diavolerie costosissime, vedi clock atomici e quant'altro .. spero comunque di aver in parte chiarito il mio pensiero, non perchè voglia convincerti, ma solo perchè ci tengo a non essere frainteso .. 1 Link al commento https://melius.club/topic/19265-mi-asparago-il-capo-di-cenere-riscoperta-del-vinile/page/81/#findComment-1384704 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 21 Dicembre 2024 Condividi Inviato 21 Dicembre 2024 17 minuti fa, franz_84 ha scritto: nella "polemica"mio malgrado scaturita con il misuratore, che è frutto a mio avviso del modo con cui lui riduce tutto ad ipotetiche misure Purtroppo bisogna accettarlo, i segnali musicali registrati altro non sono che variazioni elettriche nei due domini: frequenza e tempo...e questi si riconducono alle analisi strumentali nel momento in cui bisogna valutarne oggettivamente le differenze e la qualità rispetto al riferimento (stimolo originale) 17 minuti fa, franz_84 ha scritto: non sono un talebano avverso al digitale, una sorgente vinilica di buon livello, correttamente assemblata, quando riproduce un vinile ANALOGICO, è imho superiore al digitale in termini di ricchezza armonica, di presenza scenica, di naturalezza, e pure di dinamica Potrei dire l'esatto opposto nel momento in cui una registrazione digitale è ben fatta e, alle ipotetiche qualità che hai menzionato, ci aggiungerei anche la silenziosità e la dinamica assoluta che il vinile si sogna rispetto al digitale (spero tu non faccia confusione tra dinamica assoluta e fattore di cresta) 17 minuti fa, franz_84 ha scritto: se si vuole arrivare molto in alto, esistono diavolerie costosissime, vedi clock atomici e quant'altro .. Qui si scenderebbe in basso...altro che "molto in alto" I clock atomici servono ad una ceppa visto che il jitter è scientificamente udibile nel momento in cui si superano abbondantemente le decine di nanosecondi ad alta frequenza e le centinaia di nanosecondi in bassa frequenza Dunque spese folli per nulla Link al commento https://melius.club/topic/19265-mi-asparago-il-capo-di-cenere-riscoperta-del-vinile/page/81/#findComment-1384733 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. ilbetti Inviato 21 Dicembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 21 Dicembre 2024 ... Nel frattempo, da quanto è iniziata la discussione, ho aumentato, riempendo, .. di circa 65cm la lunghezza degli scaffali destinati ai vinili... Sarà che la "classica viene schifata, ma fra mercatini, negozi di usato, contatti" informali" mai avrei pensato di trovare così tanta roba... Bisogna separare la fuffa e l'immondizia, il banale e il rovinato, ma, ho trovato tali e tante perle di musica (anche sxl degli anni 50/60, diversi Living Stereo, alcuni Mercury...) che mi chiedo quando avrò tempo di ascoltarli con la dovuta attenzione... Per ora, l'ascolto serale è di un vinile a sera, ma, riesco nel frattempo a lavare 4 dischi per volta nell'ultrasuoni... Questa sera, ad esempio la (splendida) sonata per 2 Pianoforti e percussioni di Bartok, con i fratelli Kontarsky al piano, su prima stampa Wergo praticamente intonsa. Pagato 1.5 euro... 4 Link al commento https://melius.club/topic/19265-mi-asparago-il-capo-di-cenere-riscoperta-del-vinile/page/81/#findComment-1384759 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
one4seven Inviato 21 Dicembre 2024 Condividi Inviato 21 Dicembre 2024 @ilbetti Nei mercatini gli LP di classica vengono via un tanto al kg. Non li vuole nessuno. A differenza del resto, che invece viene proposto a prezzi insensati. Link al commento https://melius.club/topic/19265-mi-asparago-il-capo-di-cenere-riscoperta-del-vinile/page/81/#findComment-1384762 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. grisulea Inviato 21 Dicembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 21 Dicembre 2024 53 minuti fa, franz_84 ha scritto: Anche sui costi sono solo solo in parte d'accordo con te, visto che pure in ambito digitale, se si vuole arrivare molto in alto, esistono diavolerie costosissime, vedi clock atomici e quant'altro .. Forse non sai che io dissento totalmente. 54 minuti fa, franz_84 ha scritto: una sorgente vinilica di buon livello, correttamente assemblata, quando riproduce un vinile ANALOGICO, è imho superiore al digitale in termini di ricchezza armonica, di presenza scenica, di naturalezza, e pure di dinamica A me non risulta se non in caso di miglior contenuto tecnico. Così non fosse qualsiasi lp anche pessimo suonerebbe meglio del miglior digitale, cosa non possibile ovviamente. In caso di miglior contenuto qualsiasi gira suona meglio del digitale, non serve nulla di eccezionale, è il contenuto migliore. Ti faccio un banale esempio. In una sfida in cui uno proponesse un gira da 1000 euro, trittico completo, su cui gira un disco eccellente che probabilità avrebbe un'altro con qualsiasi sistema di qualsiasi costo, di sentire meglio un disco modesto? Nessuna. A conferma che il contenuto fa la parte del leone. Non solo, considerando cosa ci può stare su un lp, anche se un setup fosse di suo stratosferico e realmente superiore agli altri si scontrerebbe inesorabilmente col contenuto che ben che vada è quello che è e non necessità di chiassà cosa per essere spremuto totalmente (gusti a parte). Il limite è e resta il contenuto. Per non parlare di quel che viene alla fine. Diciamocelo chiaro, la maggior parte dei sistemi è in ambienti casual, con diffusori limitati e spesso mal pilotati. Si guarda al pelo e non al palo. 9 Link al commento https://melius.club/topic/19265-mi-asparago-il-capo-di-cenere-riscoperta-del-vinile/page/81/#findComment-1384785 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 21 Dicembre 2024 Condividi Inviato 21 Dicembre 2024 Il 17/12/2024 at 10:48, Paperinik2021 ha scritto: Anche di più. Un esempio eclatante sono i "Quadri" di Pogorelich, del 1997. Tanto celebrato dagli audiofili, e tanto poco naturale. Secondo me, beninteso. Non è così semplice come tu, e forse anche Titian, la stai mettendo. Prendiamo quella famosa registrazione dei Quadri di Pogorelich per la DG. Anch’io, ascoltando il pianoforte in sala da concerto, più o meno grandi, ho sempre pensato che fosse una “esagerazione”, per la “definizione” eccessiva, per l’impatto dinamico, più da orchestra che da pianoforte…. Poi una sera di pochi anni fa fui invitato da un amico pianista ad un concerto di beneficenza che il giovane Romanov teneva nel saloncino di un famoso museo fiorentino. Un centinaio di persone, non di più, messe a sedere molto vicino al pianoforte. Ecco, quella sera capii che la registrazione DG era perfetta perchè “simulava” quella condizione, una condizione non frequente “dal vivo”, ma una condizione di “assoluto privilegio”. Il suono pieno ed emozionante di quel pianoforte grancoda suonato con maestria dal giovane Romanov (a proposito, era un solista fantastico, chissà che fine ha fatto che non ne sento più parlare..) era il pianoforte che (più o meno, va bene?) sentivo a casa mia, sia con i diffusori che con la cuffia! E così vale per molte registrazioni, in cui le riprese non sembrano poi restituire quello che in sala da concerto, dalla poltrona a cui uno è abbonato magari in galleria, si sente dal vivo. Ma se vado ad ascoltare in mezzo all’orchestra (e così è consentito ad alcuni di noi abbonati dell’Orchestra Regionale Toscana) ecco che sento che la “realtà aumentata” di certe registrazioni nei fatti è..una realtà reale ma ripresa in posizione “diversa” e fors’anche privilegiata… Link al commento https://melius.club/topic/19265-mi-asparago-il-capo-di-cenere-riscoperta-del-vinile/page/81/#findComment-1384804 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Aletto Inviato 21 Dicembre 2024 Condividi Inviato 21 Dicembre 2024 Il 21/03/2024 at 19:34, Max440 ha scritto: Prima o poi tutti tornano al vinile ... Diciamo che il discorso è ben più complesso per risolverlo con una buona battuta. L’eta’ dell’ascoltatore è quindi la sua esperienza di entrambe le sorgenti sono fondamentali, così come lo è la sua genuina passiona audiofila. Va anche detto che sulla carta molti di noi (oserei dire tutti) si trovano in questa situazione e quindi? Quindi vale il gusto personale e mi trovo perfettamente d’accordo con il secondo post di Mozarteum quando dice che esistono due estetiche differenti a seconda della tipologia di musica. Pezzi moderni, nati in digitale e prodotti da strumenti digitali, tutta l’elettronica e i sintetizzatori e via discorrendo devono essere digitali fino in fondo, musica di strumenti analogici, a mano, acustici, o registrazioni nate analogiche vale la pena di ascoltarle analogiche. Potrei citare centinaia di pezzi digitali con una ricchezza, una piacevolezza, un calore immenso così come ho moltissimi LP che sono incisi nel mio cuore e che ascolto volentieri. Perché si deve scegliere fra loro? Link al commento https://melius.club/topic/19265-mi-asparago-il-capo-di-cenere-riscoperta-del-vinile/page/81/#findComment-1384814 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Coltr@ne Inviato 21 Dicembre 2024 Condividi Inviato 21 Dicembre 2024 4 ore fa, franz_84 ha scritto: Tominari era un cretino? Nakatsuka è un cretino? Quindi tutti gli "esperti" sostengono che il gira non può avere rivali, che se ascolti il digitale non va bene perchè poi si devono scopar da terra i bit insieme alla polvere. @ilmisuratore fattene una ragione sei un "cretino", solo tu però. 1 Link al commento https://melius.club/topic/19265-mi-asparago-il-capo-di-cenere-riscoperta-del-vinile/page/81/#findComment-1384820 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Coltr@ne Inviato 21 Dicembre 2024 Condividi Inviato 21 Dicembre 2024 4 ore fa, mozarteum ha scritto: Ma sentire la Musica no eh Maestro, ma da quando ascolta in streaming, riesce a seguire un lp da capo a coda? Io no, continuo a saltellare da una traccia a l'altra come un deficiente, la morte dell'arte. Link al commento https://melius.club/topic/19265-mi-asparago-il-capo-di-cenere-riscoperta-del-vinile/page/81/#findComment-1384827 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Aletto Inviato 21 Dicembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 21 Dicembre 2024 1 minuto fa, Coltr@ne ha scritto: Maestro, ma da quando ascolta in streaming, riesce a seguire un lp da capo a coda? Da quando ho il mio bell’abbonamento streaming sono tornato a “scoprire” nuova musica, gruppi moderni, autori che non conoscevo, e in pochi anni ho arricchito la mia conoscenza in modo esponenziale rispetto a quando avevo solo il mio migliaio di album…E’ come tornare all’età dell’oro, quando da ragazzo scovavo qualche pezzo nuovo a settimana con il passaparola di amici o con la radio o qualche rivista specializzata…adesso hai tutto quello che ti serve in un device e navighi immerso nella musica di mille unici primi ascolti e ogni tanto trovi…ogni tanto trovi ancora qualcosa che ti fa sognare. Averla avuta a vent’anni questa ricchezza. 4 Link al commento https://melius.club/topic/19265-mi-asparago-il-capo-di-cenere-riscoperta-del-vinile/page/81/#findComment-1384832 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Membro_0023 Inviato 22 Dicembre 2024 Condividi Inviato 22 Dicembre 2024 @SimoTocca anni fa, ho ascoltato un concerto per pianoforte solo, in una sala di un castello medievale. Saranno stati forse 150 mq di superficie, ambiente molto riverberante. Spettacolare, certo, ma dopo forse una mezz'ora il cervello era stanco di suoni così forti. Di conseguenza, potendo scegliere, trovo più adatto a me il suono da auditorium. In platea. Avevo anche un'amica che aveva un mezza coda nel salotto di casa, quindi capisco bene a cosa ti riferisci. Semplicemente, io preferisco riprese diverse. Lo stesso Pogorelich, e sempre per DG, ci presenta registrazioni fatte diversamente. Non ha una "firma" sempre uguale Link al commento https://melius.club/topic/19265-mi-asparago-il-capo-di-cenere-riscoperta-del-vinile/page/81/#findComment-1384860 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. widemediaphotography Inviato 22 Dicembre 2024 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 22 Dicembre 2024 Per la verità di assiomi e asserzioni, orientati esclusivamente in un'unica direzione, ne ho letti solo per enfatizzare superiorità che ormai sembrano svanite anche nell'immaginario di molti nostalgici ascoltatori che le avevano fatte proprie (ne conosco tanti di convertiti). Tarature, setup fantomatici, cuscinetti speciali, bracci testine microcavi e sistemi pre-phono, per stabilire che il limite dell'ascolto del vinile sono solo lontani ai più. Come dire che per decretare la superiorità della locomozione elettrica rispetto a quella a vapore, si debba ricorrere all'ETR1000 o mezzi superiori. Si è scritto e letto millemila volte che, nella piacevolezza di ascolto e ancora qui confusa per superiorità e che si esprime con grandezze non oggettivabili, la parte del leone la fanno sempre la masterizzazione e quindi le scelte editoriali, ma niente... il problema rimane sempre l'HW giudicato, guarda caso, con particolare attenzione al parametro economico. Il suono è analogico, quindi il primo assioma consiste nell'asserire che il supporto analogico sia superiore a prescindere da limiti oggettivi nel riprodurlo, specialmente di quel supporto, e da qualsivoglia confronto. Tanto per rimanere in tema, è notorio che una registrazione su bobina sovrasta qualsivoglia vinile, che ahimè tanto perfetto non lo è mai stato. Basterebbe già solo limitarsi al confronto tra la separazione dei canali sulle basse e alte frequenze, già tagliate di loro per altri motivi, con limiti inferiori e superiori purtroppo invalicabili. Leggiamo della ricchezza di dettagli, di musicalità e di calore ignorando che sono proprio ottenute "smussando" informazioni reali che nel vinile non potranno mai più essere riprodotte, come accade per un banale mp3. Si è pure scritto, nominando 2 dinosauri progettisti dell'analogico che non sarebbero dei cretini... deducendo che centinaia di Sony e Philips abbiano invece creato un supporto del tutto inadeguato per soppiantare in maniera epocale il vinile. Si sono invocati diavolerie e clock costosissimi del digitale, omettendo di scrivere che sono perfettamente inutili sia a se stessi e sia per il loro contributo alla supremazia del digitale. Un minimo di conoscenza bisognerebbe averla prima di scrivere certe cose... La vera domanda sarebbe: Lo si è ancora scritto un manuale, un prontuario del "vero vinilista", rivolto chi a voglia entrare a pieno titolo in questa élite... di quale setup e tarature debba dotarsi, per riuscire finalmente a constatare la superiorità di questa tecnologia? No, perché la prima cosa che mi viene in mente è che chi sostiene certe tesi ha mediamente un'età in cui, Ahimé, è fisiologicamente impossibile cogliere l'infinità di informazioni, mancanti in un vinile, ma assolutamente contenute in un semplice CD o in un file Tidal! L'udito rimane come la vista o la prostata, solo che non esistono appositi presidi per recuperare quello che si è perso, ma meglio far finta di niente e godersi setup da 50k a cui aggiungere diffusori caricati esclusivamente a tromba e cantarsela e suonarsela... 10 Link al commento https://melius.club/topic/19265-mi-asparago-il-capo-di-cenere-riscoperta-del-vinile/page/81/#findComment-1384861 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. mozarteum Inviato 22 Dicembre 2024 Autore Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 22 Dicembre 2024 8 ore fa, Coltr@ne ha scritto: Maestro, ma da quando ascolta in streaming, riesce a seguire un lp da capo a coda Peggio! Mi addormento e lo streaming prosegue ad cazzum. Pero’ si riesco. giovedi a Roma Dudamel con l’orchestra di santa cecilia ha eseguito uno splendido Schiaccianoci (piu’ Disney che ETA Hoffmann: insomma molto diverso da quello di un Gergiev o Temirkanov). Siccome Dudamel l’ha registrato per la Dg con la Los Angeles Philarmonic ho voluto sentirlo a casa in streaming con l’impianto principale. Esecuzione perfettamente sovrapponibile, il che significa: 1) che il dac del cervello e’ fondamentale perche’ e’ del tutto evidente che se si fosse commutato a/b sarebbe stata evidentissima la differenza fra live e registrato (pur essendo ottima la registrazione dg anche se non di riferimento); 2) che dunque l’hifi serve a comunicare l’essenza artistica del fatto musicale e qui c’e’ riuscita in pieno; quindi inseguire solo il suono (aho’ senti a tromba de qua senti la viola de la’) e’ esercizio sterile se disgiunto dalla comprensione e consapevolezza del fatto artistico 3) che l’orchestra di Santa Cecilia suona altrettanto bene della Los Angeles e questa e’ la cosa che mi ha entusiasmato di piu’ 1 2 Link al commento https://melius.club/topic/19265-mi-asparago-il-capo-di-cenere-riscoperta-del-vinile/page/81/#findComment-1384867 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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