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Melius Club

Le 3 esperienze che hanno messo in crisi il mito dell' hi-end o della ricerca dell'ascolto obiettivo o perfetto


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3 minuti fa, Max440 ha scritto:

Scusa.. .e tu come faresti di cognome?

O cancelli il mio, o mi dici il tuo: così so con chi sto parlando ...

Cancellato, non credevo fosse un segreto visto era parte del tuo precedente nickname. Me ne scuso

Tornando in topic, ecco il terzo esempio di "impiantone" mal suonante ...

Sorgente digitale Esoteric (non ricordo il modello), pre e finale Audio Research a valvole (anche qui roba grossa, da oltre 100 watt, ma non ricordo i modelli) e diffusori Tannoy Turnberry.

Dico solo che, dopo quell'ascolto, ho compreso che per riprodurre gli archi le Tannoy proprio non c'azzeccano ...

Con il Jazz, invece, una goduria :classic_wink:

16 ore fa, Max440 ha scritto:

Ma all'ultimo concorso Ciaikovskj hanno utilizzato sia Steinway che Yamaha (e Kawai), ma modelli di altissima qualità, non i mezza coda o i 3/4 ...

Scusa ma…. cosa c’entra la lunghezza con la qualità? Rimanendo in casa Steinway, per uso domestico ci sono molti motivi per preferire un B211 ad un D274, a meno che non si abbia una sala da concerto al posto del salotto. Ricordo che Lazar Berman, dopo uno splendido concerto che inaugurava l’acquisto di un altrettanto splendido grancoda Steinway, disse che forse un 227 sarebbe stato più adeguato all’acustica della sala… che in effetti non era così grande, sui 100 posti a sedere. 

 

7 ore fa, prometheus ha scritto:

cosa c’entra la lunghezza con la qualità? Rimanendo in casa Steinway, per uso domestico ci sono molti motivi per preferire un B211 ad un D274

 

Hai ragione, sorry...

Nel mio ragionamento non tenevo conto delle differenze qualitative in relazione al contesto esterno, anche se ovviamente stiamo parlando sempre di pezzi da 90 ...:  non mi ero spiegato bene ed, ovviamente, il mio riferimento era ai mezza coda "da studio" in confronto a quelli da concerto: credo che pochi, nell'ambiente adeguato, preferirebbero un C3 ad un CFX, tanto per restare in casa Yamaha :classic_wink:

Molto interessante la tua considerazione anche in relazione al mondo hifi: ci sono effettivamente ambienti di ascolto dove un ottimo piccolo diffusore (che costa per esempio X) è da preferire ad un ottimo grande diffusore (dal costo per esempio 10X), perchè l'interazione con l'ambiente è fondamentale nell'ascolto domestico.

Però è un altro tema, perchè in questo 3d si fa più riferimento al risultato "complessivo" ottenuto da un impianto, a prescindere da dove è installato: se uno decide di infilare in una stanzetta di 20mq un impiantone con diffusori top level di dimensioni enormi, e poi il risultato è scadente, io potrò dare il mio giudizio sul suono complessivo dicendo ciò che ne penso, mentre il proprietario potrebbe essere contento del risultato ottenuto perchè...  i suoi gusti sono insindacabili (però se 10 persone gli dicono che il suono fa pena, un dubbio dovrebbe venirgli, come a colui che dice che ci sono centinaia di persone che vanno contromano in autostrada :classic_smile: )

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