LUIGI64 Inviato 16 Aprile 2024 Autore Condividi Inviato 16 Aprile 2024 Certamente la cultura aiuta e anche molto, per questo nel mio piccolo, ho tentato di approfondire il tema sul totalitarismo aprendo dei thread dedicati. D'altro canto, la stessa erudizione, potrebbe essere un cibo raffinato per il proprio narcisismo/ego (superiorità culturale) Ho notato che soggetti che aderiscono ad idee totalitarie, sembrano avere un approccio anche intellettuale, con paradigmi concettuali più articolati e non così grezzi (almeno in apparenza), trovando sostegno non solo a rigide stampelle ideologiche, ma anche spirituali, sarebbe più corretto definirle pseudo tali. Purtroppo, il narcisismo con differenti gradi di pervasività, si manifesta in molte aree esistenziali E' il metodo preferito dell'ego mai sazio Cultura e autoconsapevolezza (osservazione di sè stessi e dei propri pensieri), sono due strumenti molto, molto utili per cercare di eludere il narcisismo regressivo e disfunzionale Link al commento https://melius.club/topic/19650-i-sacerdoti-di-hitler-clero-e-nazismo/page/2/#findComment-1173806 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 16 Aprile 2024 Autore Condividi Inviato 16 Aprile 2024 Fondamentalismo significa avere alcuni fondamenti, punti fermi imprescindibili, senza i quali si pensa che la vita non abbia senso. Bisogna vedere però a che livello uno ponga questi fondamenti, quale importanza attribuisca loro. Tutti siamo dunque in qualche modo fondamentalisti. Personalmente mi sento più minacciato e sono più critico nei confronti del fondamentalismo cristiano che non di quello islamico" . Perché? " Perché è più sottile, più intelligente, più pericoloso, ha più denaro. Invece che di fondamentalismo però preferirei parlare di fanatismo, che è l´assolutizzazione di una sola religione, di una sola cultura, di una sola forma di vita. Proprio per questo chi non conosce altre religioni all´infuori della propria ha la tendenza ad assolu- tizzare e a diventare fanatico. E quando un popolo vive per lungo tempo in isolamento tende a considerare la propria forma di vita come assoluta(...) L´esperienza deve farmi capire che io non sono autosufficiente e che in qualche modo ho bisogno dell´altro per completare o riconoscere meglio me stesso. In questo senso il dialogo è necessario. Quindi, come prima condizione, non sentirsi autosufficienti, né individualmente né come popolo. In secondo luogo, scoprire se stesso nell´altro: scoprire nello straniero parte di me stesso. Se io scoprissi nell´altro una parte di me, sarei più curioso di scoprire cosa pensa, cosa sente, proverei una forte spinta a conoscerlo. E non si conosce se non si ama e viceversa. Da tutto questo ovviamente nascerebbe il dialogo, la conversazione, lo scambio. Vorrei ricordare ancora un altro atteggiamento fondamentale: l´arte di saper ascoltare, che non è facile. Per capirti devo capire ciò in cui credi, e se non credo in qualche modo a ciò in cui credi non ti capisco veramente. Prendo un esempio dall´attualità di quest´ultimo periodo. Se io pensassi che i sostenitori del libero mercato sono solo esseri cattivi, egoisti, in malafede, non arriverei mai a comprenderli, a incontrarli. Anche in ciò che apparentemente ci ripugna c´è qualcosa da capire, su cui dialogare, con cui arricchirsi, a cui andare incontro (...) ...... Se la religione, il religioso, non costituisce la dimensione più intima della realtà stessa, allora non è che una sovrastruttura aggiunta a ciò che è – ossia niente più, tutto sommato, che un’istituzione messa lì per aiutarti nel caso migliore, per inquietarti o annoiarti nel caso peggiore ...... Chi non conosce che la propria religione non ne conosce alcuna, nemmeno la propria. ...... Non credo che la ricerca di una religione unica possa rappresentare un ideale. Penso al contrario che la diversità delle religioni, esattamente come quella delle lingue, delle razze, dei costumi e delle culture, sia essenziale per dare la misura della grandissima ricchezza dell’essere umano. ...... A una certa altezza non vi sono più baratri; le vie si riuniscono oltre le valli R. Panikkar http://www.gianfrancobertagni.it/materiali/raimonpanikkar/saperascoltare.htm Esempio di un sacerdote profondamente religioso, almeno per me😊 Link al commento https://melius.club/topic/19650-i-sacerdoti-di-hitler-clero-e-nazismo/page/2/#findComment-1174035 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 17 Aprile 2024 Autore Condividi Inviato 17 Aprile 2024 Da ricordare che Gott mit uns ("Dio con noi") era il motto dell'Ordine Teutonico; dopo la caduta dello Stato dei cavalieri teutonici, divenne quello dei re di Prussia, fino a divenire motto degli Imperatori tedeschi e per finire anche del terzo Reich nazista. Tale motto, era iscritto sulle fibbie dei cinturoni dei soldati della Wehrmacht Hitler nel suo delirio di onnipotenza, cita più volte Dio nel suo Mein Kampf: non lasciare profanare l’opera di Dio” (...) “nella fervida preghiera: a Dio onnipotente, benedici un giorno le nostre armi, sii giusto come sempre fosti; giudica ora se meritiamo la libertà; Signore, benedici la nostra lotta!” La trascendenza, schiacciata e calpestata sotto il colpi impietosi di una ideologia delirante ed oscura Link al commento https://melius.club/topic/19650-i-sacerdoti-di-hitler-clero-e-nazismo/page/2/#findComment-1174835 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato 17 Aprile 2024 Condividi Inviato 17 Aprile 2024 @LUIGI64 La cultura è ciò che diviene carne e sangue della persona, l'erudizione è pura superficie. L'aspetto curiosamente contradditorio della vanità è la ricerca di luoghi dove esibirla (e i social svolgono sostanziamente questo ruolo), per cui si pensa di essere il centro del mondo, ma si ha il dubbio che quel mondo li ignori. Altro aspetto contraddittorio è poi la continua recriminazione dei narcisisti ai limiti contro la loro "libertà", privi della consapevolezza che gli impulsi da cui sono dominati, determinati sono la negazione della libertà, se con libertà intendiamo il libero arbitrio e la capacità di controllare i propri impulsi e dominare le proprie passioni. Infine il rischio sociale e politico, ossia che il rancore per il narcisimo ferito si compensi attravesro la totale identificazione con chi detiene un potere autoritario ed illimitato, come avvenuto con nazismo e fascismo. 1 Link al commento https://melius.club/topic/19650-i-sacerdoti-di-hitler-clero-e-nazismo/page/2/#findComment-1174842 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 17 Aprile 2024 Autore Condividi Inviato 17 Aprile 2024 1 minuto fa, Savgal ha scritto: La cultura è ciò che diviene carne e sangue della persona, l'erudizione è pura superficie Come non quotarti Trattasi, però, di un un processo tutt'altro che banale Spesso l'erudizione si riduce, in un mero meccanismo mnemonico e nozionistico Affinchè la cultura possa divenire realmente trasformativa, necessita un vero e proprio training Un reale lavoro interiore, una paziente e non giudicante osservazione dei nostri filtri percettivi e contenuti mentali Link al commento https://melius.club/topic/19650-i-sacerdoti-di-hitler-clero-e-nazismo/page/2/#findComment-1174851 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
extermination Inviato 17 Aprile 2024 Condividi Inviato 17 Aprile 2024 Ce ne fossero di eruditi!! Pure di questi c'è carenza. 1 Link al commento https://melius.club/topic/19650-i-sacerdoti-di-hitler-clero-e-nazismo/page/2/#findComment-1174951 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
simpson Inviato 17 Aprile 2024 Condividi Inviato 17 Aprile 2024 @Savgal complimenti, bellissimo scritto Link al commento https://melius.club/topic/19650-i-sacerdoti-di-hitler-clero-e-nazismo/page/2/#findComment-1174968 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato 17 Aprile 2024 Condividi Inviato 17 Aprile 2024 @simpson Grazie Link al commento https://melius.club/topic/19650-i-sacerdoti-di-hitler-clero-e-nazismo/page/2/#findComment-1174990 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 17 Aprile 2024 Autore Condividi Inviato 17 Aprile 2024 La nostalgia per croci uncinate, totalitarismi e del teutonico Gott mit uns, ha fatto capolino anche in questi lidi Ho avuto l'opportunità di approfondire questo tema, comunque molto interessante Soprattutto, per comprendere cosa si cela dietro il pensiero di chi aderisce a queste ideologie Un assordante avvertimento, verso tutti i nostri piccoli/grandi fondamentalismi, intolleranze e pregiudizi Link al commento https://melius.club/topic/19650-i-sacerdoti-di-hitler-clero-e-nazismo/page/2/#findComment-1175024 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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