ascoltoebasta Inviato 15 Aprile 2024 Autore Inviato 15 Aprile 2024 31 minuti fa, melos62 ha scritto: Qui il fatto si fa serio Col decotto dell'ederio Se non vai al cimiterio Fai la notte sul canterio ...E conoscer l'epilogo è il più grande desiderio Per uno o entrambi il micidial veleno potrebb'esser deleterio...
Guru Inviato 15 Aprile 2024 Inviato 15 Aprile 2024 Il silenzio della notte fu squarciato da uno squillo. Era il vicino di casa che protestava per il continuo ansimare. Frattanto Fluterio rincasava a piedi, cacciato dall'autobus nel quale aveva emesso un peto alla vista del controllore. Il povero ragazzo non aveva avuto modo di fare il biglietto.
LUIGI64 Inviato 16 Aprile 2024 Inviato 16 Aprile 2024 Il controllore, stordito da cotanto olezzo mefitico, non riusci ad acciuffare Fluterio che nel frattempo era balzato fuori dal bus, correndo come un fulmine agitava il suo braccio, indicando più volte la posizione in cui collocava l'ombrello il suo caro nonnino
melos62 Inviato 16 Aprile 2024 Inviato 16 Aprile 2024 a questo punto, ho trovato una rara foto d'archivio di Fluterio, 4^ B scuola primaria a.s. 1987/88 2
ascoltoebasta Inviato 16 Aprile 2024 Autore Inviato 16 Aprile 2024 13 minuti fa, melos62 ha scritto: a questo punto, ho trovato una rara foto d'archivio di Fluterio, 4^ B scuola primaria a.s. 1987/88 E qui si fa molto più chiara la ragione per cui i nonni non confidassero in un suo futuro radioso....
Martin Inviato 16 Aprile 2024 Inviato 16 Aprile 2024 14 ore fa, Guru ha scritto: Fluterio si diresse verso quegli strani rantoli. Alla vista del flaccido cülo del nonno, inginocchiato dietro alla nonna, Porsèo !
Guru Inviato 16 Aprile 2024 Inviato 16 Aprile 2024 Avevamo lasciato Fluterio al night ancora chiuso, nel quale il ragazzo si era rifugiato sconvolto, dopo aver assistito al bestiale amplesso dei nonni. Il proprietario Jeffrey, un vecchio scozzese a Monselice da tanti anni, capì subito che per il ragazzo ci voleva qualcosa di forte: Fluterio si trovò davanti un doppio scotch e un bicchiere d'acqua. Bevve il primo e si versò in testa il secondo. Jeffrey finse di non vedere, ne aveva viste tante... Fluterio, accasciato al bancone, sentì alle spalle uno strofinio: era Dolores, colombiana matura ma ancora piacente, che lavava il pavimento. Lo sguardo della prosperosa morena, conturbante e materno, regalò a Fluterio sensazioni mai vissute.
Membro_0022 Inviato 16 Aprile 2024 Inviato 16 Aprile 2024 19 ore fa, ascoltoebasta ha scritto: Quella sera nonna Plenarchia (questo il diminutivo del suo vero nome) preparò a Fluterio quel decotto d'erbe d'edera velenosa,il giovane rientrò si con mestizia ma col grande desiderio di verificare se nonno Geroboamo aveva davvero ragione riguardo la pericolosità del suo verde raccolto.... Intanto le nocche di Geroboamo erano sanguinanti non essendo più quelle d'un tempo e anche il fiatone misto ad un certo pentimento resero il nonno ansimante,Plenarchia pensò bene di fare all'amato marito una tisana con le foglie d'edera avanzate,ignara della loro provenienza.... @lufranz ...non poteva certo mancare la tua fantasia.... Erano le sei di mattina quando Fluterio si alzò dal bianco trono che per tutta la notte aveva conteso al nonno. Il contraccolpo del terrificante cazzottone ricevuto poche ore prima aveva provocato una potente scarica elettrica nei suoi sonnolenti neuroni per effetto piezoelettrico (non a caso il nonno lo appellava amorevolmente "testa di pietra"), e ne aveva improvvisamente attivato le sopite funzionalità. Purtroppo aveva anche creato un certo scompiglio nei suoi pensieri, e così Fluterio uscì di casa sì recitando ad alta voce la tabellina del sette, ma altresì camminando a quattro zampe con rapidi scarti a destra e a sinistra ogni qual volta che la sua traiettoria incrociava uno dei numerosi porcospini che abitavano nel giardino. Eustorgio, il vecchio pitbull di casa, nel vedere la triste scena guaì disperato e si ritirò nella sua cuccia a finire gli avanzi dello sformato di cimici che la padrona gli aveva generosamente depositato nella ciotola. Arrivato alla fine della declamazione della tabellina del nove, Fluterio sbattè sulla staccionata, si adagiò ai piedi di una quercia, mangiò avidamente una dozzina di ghiande e finalmente si addormentò. Il nonno, ancora seduto sul bianco trono e impegnato a recitare il rosario mattutino, non si era accorto di niente.
Plot Inviato 16 Aprile 2024 Inviato 16 Aprile 2024 3 ore fa, Guru ha scritto: Lo sguardo della prosperosa morena, conturbante e materno, regalò a Fluterio sensazioni mai vissute. ...speriamo che Fluterio non cada in disgrazia a causa della momentanea (speriamo) perdita della vista. Questo non lo posso sopportare, sigh !
Guru Inviato 16 Aprile 2024 Inviato 16 Aprile 2024 - "Hola chico!" Disse Dolores, con un sorriso più eloquente del grembiule troppo stretto per il suo abbondante seno. - "B-buongiorno" rispose il giovane, paonazzo . Ci pensò Jeffrey, che aveva capito tutto, a riportare Fluterio alla realtà: una sonora pacca nel didietro e una risata tanto grassa quanto catarrosa, perché Dolores era ormai troppo vecchia per accendere i clienti del Red lightning, ma "Una baldracca lo è per sempre", sentenziò divertito il vecchio scozzese. -"Alla mia, boy, te lo sei meritato!" mentre gli riempiva all'orlo un altro bicchiere. Mentre il giovane tracannava Dolores si avvicinò appoggiandogli il seno alla vita: "Muchacho, hai bisogno di aiuto?" Fluterio, tra l'alcol e il contatto, non capiva più niente. Sudava. Il timidone buttò giù il whisky e uscì di corsa dal locale, tra l’affettuosa derisione di Jeffrey e Dolores. "Se hai bisogno sai dove trovarci, muchacho!" riecheggiò mentre varcava la porta. Imbruniva, e Fluterio capiva che ormai ad amarlo era rimasta solo quella strana umanità. Camminò a testa bassa, lento, verso quella casa dove nessuna madre sarebbe stata in pena ad attenderlo.
Guru Inviato 16 Aprile 2024 Inviato 16 Aprile 2024 Nonostante la giovane età Fluterio viveva praticamente solo. La madre se n'era andata quand'era poco più che bambino, e il padre se non era imbarcato perdeva il suo tempo all'osteria. Il videoregistratore ingoiò preciso la cassetta, e Tropic of passion ravvivò la stanza. Due minuti al microonde per il particolare coniglio in salmì rimandato indietro dai foresti, che puntualmente l'amico Bepi gli teneva anziché buttarlo. Poi una doccia e a letto, domandandosi perché certe fortune le hanno solo nei film. Le lenzuola incrostate spensero la luce su una giornata come un'altra.
Guru Inviato 17 Aprile 2024 Inviato 17 Aprile 2024 "Mamma del Carmine, aiutami tu! " ripeteva Fluterio nei momenti più bui. Ma il suo animo ribelle, la sua rabbia interiore, lo facevano concludere con una sequela di bestemmie. Non gli piaceva invocare mamme all' infuori della sua. In casa c'era solo pane raffermo, e soldi non ne aveva. Si avviò quindi verso la casa dei nonni, confidando nell' indulgenza che questi parenti dovrebbero sempre avere...
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