Vai al contenuto
Melius Club

Pompa di calore aria acqua


ferroattivo

Messaggi raccomandati

Esperienza personale maturata su centinaia di pdc ad aria: Più che la temperatura esterna invernale, badate all'umidità. In zona montana ho avuto sistemi che reggevano i -8 esterni ed altri in pianura che andavano in crisi con +4 gradi e umidità in saturazione.  I cicli di sbrinamento incidevano troppo sulla produzione oraria della macchina, inoltre il ghiaccio prodotto a bassa temperatura e bassa umidità è fioccoso e si dissolve in pochi minuti di sbrinamento sublimando in vapore, quello prodotto ad alta temperatura ed alta umidità è massiccio e più lungo da smaltire dando luogo ad acqua di scarto. 

Perciò nel dimensionamento di una pdc destinata a funzionare frequentemente  in condizioni di aria satura il margine di dimensionamento della potenza termica oraria deve coprire i tempi di sbrinamento. 

Link al commento
https://melius.club/topic/1976-pompa-di-calore-aria-acqua/page/4/#findComment-82164
Condividi su altri siti

1 ora fa, Jack ha scritto:

mi ricordi un ingegnere elettrotecnico mio collega anni fa che quando andava in vacanza prendeva due aerei diversi, uno per sè ed il figlio ed uno per moglie e figlia

 

nelle aziende e' abbastanza normale ci siano limitazioni di colleghi che prendono lo stesso aereo

le regole piu stringenti le ho vissute in due multinazionali statunitensi.

.

a livello familiare se i ragazzi vanno in comitiva a fare un week end  sapere che viaggiano su due vetture diverse non mi dispiace. Purche le vetture siano le loro  o equivalenti (5 stelle euroncap)

.

devo dire che sulla sicurezza sono ai limiti del patologico

 

Link al commento
https://melius.club/topic/1976-pompa-di-calore-aria-acqua/page/4/#findComment-82165
Condividi su altri siti

@Jack Abito in metà casa costruita nel 2006, la caldaia a condensazione anche se ancora ben funzionante ha 15 anni, lo stesso discorso per 2 condizionatori. L'impianto di riscaldamento a pavimento è incluso anche in taverna. Il consumo medio di gas annuo è di ca. 1400 mc.(incluso gas per la cucina) Sul tetto ho un impianto fotovoltaico Sunpower di 5 Kw. del quale dal GSE ricavo ca. 850 euro / anno

Con i lavori del 110 % mi è stato prospettato sostituzione dei serramenti , pompa di calore e fotovoltaico con accumulatori, da li la mia domanda. L'implementazione del raffrescamento con la pompa di calore, penso sia di difficile attuazione ? o sbaglio ? Abitazione situata in provincia di Vicenza.

Link al commento
https://melius.club/topic/1976-pompa-di-calore-aria-acqua/page/4/#findComment-82170
Condividi su altri siti

Adesso, ferroattivo ha scritto:

Abitazione situata in provincia di Vicenza.

senza corposa e ben progettata deumidificazione, non spenderei un centesimo sulla possibilità di condizionare a massetto.  D'altronde se l'involucro fosse ben isolato, probabilmente la potenzialità della deumidificazione sarebbe in grado di produrre da sola le condizioni di confort estivo, rendnedo superfluo mandare il freddo a pavimento. 

Link al commento
https://melius.club/topic/1976-pompa-di-calore-aria-acqua/page/4/#findComment-82173
Condividi su altri siti

1 minuto fa, Martin ha scritto:

Una grossa azienda del settore TLC

ho lavorato in una azienda  dove non era proprio previsto che due persone della stessa divisione andassero in auto assieme e a chi aveva auto aziendale a uso promiscuo il divieto di portare colleghi si estendeva anche nella vita privata

(meta anni 80) 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/1976-pompa-di-calore-aria-acqua/page/4/#findComment-82177
Condividi su altri siti

2 ore fa, domenico80 ha scritto:

chi < accoppa > le PDC è freddo misto umidità , un disastro ed il costo della < luce > ...... arrivano certe ma@@ate ...............

 

 

infatti... 

 

2 ore fa, Jack ha scritto:

aria aria? ma quelli son giocattoli per mini appartamenti di vacanza e sono spesso calibrate per raffrescare d’estate soprattutto. E qualche volta scaldare d’inverno alla bisogna per poche ore

non è esattamente il mio campo per cui perdonami qualche inesattezza, ma quando costruivo, ormai più di una decina di anni fa, ho installato (non l'ho progettato io ma un ing energetico) un impianto a pdc aria- aria della Hoval a servizio di 12 appartamenti di un condominio orizzontale (una discreta bestiolina), con pannelli solari e caldaia di backup a condensazione.

 

La pdc (con pompaggio di energia da acqua) può essere realizzata laddove è disponibile questa risorsa e dove la temperatura dell'acqua è conveniente (d'estate e inverno).

Cmq faccio un discorso prettamente energetico, cioè un COP=2 non è esattamente un "rendimento" ottimale e cmq la cosa può non essere conveniente (come dicevi) se il costo dell'energia non è sufficientemente basso o se non è reso basso ad esempio da un impianto fotovoltaico. (cfr anche casistica riportata da Martin).  Come dici dipende dai punti di lavoro, dalle caratteristiche energetiche delle abitazioni, dalla possibilità di installare sistemi radianti a bassa temperatura e anche da particolari condizioni climatiche.

 

Link al commento
https://melius.club/topic/1976-pompa-di-calore-aria-acqua/page/4/#findComment-82219
Condividi su altri siti

2 ore fa, Jack ha scritto:
2 ore fa, nullo ha scritto:

la nostra umidità.

la vostra laggiu nella bassa 😃🤪

Ma noi balliamo sopra lo zero, il meno 5 è condizione eccezionale.... nebbiolina e foschia in certe ore sono la norma....

PS

Che poi le nebbie, parlo quelle vere, non si ci sono più manco da noi.

Link al commento
https://melius.club/topic/1976-pompa-di-calore-aria-acqua/page/4/#findComment-82229
Condividi su altri siti

Questa ad esempio è la stampata di una stazione meteo nel centro di Vicenza. Mese Dicembre 2020.  

Le curve rappresentano la temperatura dell'aria e la cosiddetta "temperatura al bulbo umido", o "satura" cioè quella alla quale si avrebbe condensazione di acqua sulle superfici. 

Più lontane sono le due curve, meglio funzionerebbe una pdc ad aria. Più sono vicine più avremo formazione di ghiaccio e cicli di sbrinamento con interruzione della produzione di calore. 

Come vedete le ore "buone" sono state davvero poche. 

image.thumb.png.0b94248a7ead8291e4a5ffa09e13428c.png

 

Stesso periodo, nel centro di Belluno, zona pre-dolomitica a soli 400m di altezza: Come vedete le curve sono quasi sempre separate:

image.thumb.png.bc24bd405e555cd76991d1ba89319e82.png

Link al commento
https://melius.club/topic/1976-pompa-di-calore-aria-acqua/page/4/#findComment-82285
Condividi su altri siti

1 ora fa, wow ha scritto:

un impianto a pdc aria- aria della Hoval a servizio di 12 appartamenti di un condominio orizzontale (una discreta bestiolina), con pannelli solari e caldaia di backup a condensazione.

ma questo è un altro campionato !

1 ora fa, wow ha scritto:

La pdc (con pompaggio di energia da acqua) può essere realizzata laddove è disponibile questa risorsa e dove la temperatura dell'acqua è conveniente (d'estate e inverno).

infatti , vero , ma è ancora altra storia

Link al commento
https://melius.club/topic/1976-pompa-di-calore-aria-acqua/page/4/#findComment-82346
Condividi su altri siti

3 ore fa, nullo ha scritto:

.... nebbiolina e foschia in certe ore sono la norma....

se lo scambiatore e' piccolo e il motore e' relativamente potente facile fare un igloo

se lo scambiatore e' ì grande che si formi ghiaccio e' piu difficile

Anche tutta l'elettronica che controlla la situazione pesa parecchio

Io ho una esperienza diretta e recentissima con la PDC per la piscina

Mi portano una  macchina con motore toshiba da 5kw (potenza resa teorica 20Kw)

Un disastro, pochissima condensa e poi subito ghiaccio e sbrinamenti a manetta

Temperatura in vasca (meta ottobre) 23 gradi

Chiamo e mi portano una macchina con motore Mitsubishi poco piu potente (6Kw) ma con uno scambiatore come Dio comanda

Ghiaccio mai visto, condensa tanta. Mi ha tenuto la vasca a 25 gradi fino a quando a  novembre l'ho spenta.

(lombardia)

 

 

 

 

  • Thanks 1
Link al commento
https://melius.club/topic/1976-pompa-di-calore-aria-acqua/page/4/#findComment-82454
Condividi su altri siti

@ferroattivo 

1400 mc sono circa 14’000kwh di energia termica da metano. Con una pdc è plausibile un COP medio di 4.5 (riscaldamento più alto e acqua sanitaria più basso. Si considera l’acqua sanitaria il 20% del consumo totale)

14’000 kWh termici con detto COP si producono con 3100kwh elettrici consumati dalla pdc. 
ipotizzo costi del metano 0.85€ mc e costo della corrente 0.22 € kwh. 
Vuol dire che oggi a metano spendi 1190€ anno mentre in pdc spenderai 680€ anno. 
Considera che però una parte della corrente la prenderai dai pannelli. Avrai meno rientro dallo scambio sul posto ma meno consumo e col gioco dei prezzi ci guadagni. Praticamente vai a zero consumo elettrico. 
Cio’ detto NON installare altri pannelli in regime 110 perché non avresti scambio sul posto (non è previsto) e praticamente produrresti di più e lo regaleresti. Non son nemmen sicuro che si possa aggiungere il FV 110 su un esistente scambio sul posto (devi verificare). Penso ti convenga aumentare il FV ma sempre con scambio sul posto. 
Se questa è la situazione secondo me per il riscaldamento il meglio che puoi fare è saltare due classi con la PDC come trainante, cambiare le finestre lasciando perdere il cappotto visto che sei praticamente a costo zero 👍

———-

Finisco il pippone con il raffrescamento: farlo con i radianti ha senso ed è confortevole solo se controlli molto bene l’umidità attraverso la VMC (ventilazione meccanica controllata) e deumidificatori integrati. Ma il 110 questi non li paga.
Inoltre per questo caso è essenziale il cappotto o meglio detto una struttura adeguata a combattere l’ingresso del calore esterno (non è uguale che impedire l’uscita del calore interno). È un concetto molto diverso dai condizionatori usuali, molto meglio per confort ma va eseguito come richiede (ed il mio pippone si allungherebbe molto)

Spero di essere stato utile

Link al commento
https://melius.club/topic/1976-pompa-di-calore-aria-acqua/page/4/#findComment-82676
Condividi su altri siti

6 ore fa, wow ha scritto:

ho installato (non l'ho progettato io ma un ing energetico) un impianto a pdc aria- aria della Hoval a servizio di 12 appartamenti di un condominio orizzontale (una discreta bestiolina), con pannelli solari e caldaia di backup a condensazione.

Io intendevo la robetta appesa ai muri negli appartamenti che chiamiamo condizionatori (ma non intendo che non siano buoni ... quelli buoni )...
Quando stavo sotto padrone avevo tra altri mille cazzi delle pdc per il

raffrescamento aria-aria di 300’000 mc/ora per i reparti di Pdn (pharma) ed il calore che portavamo fuori lo usavamo per riscaldare quattro puffer da 10k litri ognuno a 40-42° Con cui si scaldavano gli uffici. Toccava farlo anche d’inverno per via della gestione ed abbattimento dell’umidità. 
 

Link al commento
https://melius.club/topic/1976-pompa-di-calore-aria-acqua/page/4/#findComment-82723
Condividi su altri siti




  • Badge Recenti

    • simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 29 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...