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Melius Club

Pompa di calore aria acqua


ferroattivo

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Inviato

@nullo

leggendo i dati Clivet non si va oltre un rapporto di 3 , 4,85 resi , 1,63 assorbiti , niente di che , x degli inverter

Inviato

@domenico80

Io non ho ancora deciso, ma leggendo i dati Panasonic direi che andiamo ben oltre.

Inviato

@domenico80 e perciò che è uguale. Solo che l’accumulo inizia ad erogare acqua già a 50 gradi e se non la si usa non si raffredda se non di pochissimo.

È lana caprina.

Poi la cosa davvero sbagliata è fare assunzioni assolute. Ogni impianto deve essere progettato e costruito sulla propria specifica situazione.

Io ho centrale termica, caldaia a basamento e acqua a nove gradi francesi, e sei persone più a volte ospiti. Dovrei mettere un’istantanea?

non c’è il meglio assoluto. Dipende.

La verità vera è che l’energia rispetto al costo delle tecnologie e pur tartassata costa troppo poco e una o l’altra soluzione sposta di appena qualche centinaio di euro il costo. 

Inviato
12 ore fa, ferroattivo ha scritto:

Una pompa di calore aria acqua puo' sostituire la caldaia a condensazione per l'acqua calda e riscaldamento ? e sostituisce anche i condizionatori ? Che esperienze avete fatto ? 

Nasce per riscaldare e funziona con impianto a bassa temperatura (pavimento)

Se e' un impianto integrato prevede anche degli split che fanno deumidificazione.

Se invece e' solo mera sostituzione caldaia/pompa calore dovrai completarlo con qualche split per abbattere l'umidita.

 

Io attualmente ho un sistema ibrido con caldaie condensazione + pompe calore  + split

Prossimo step impianto integrato tutto elettrico tenendo caldaie come pure unita di riserva (guasto sistema principale)

 

Inviato
10 minuti fa, Martin ha scritto:

are, disponiamo di almeno 3 poderosi impianti idroelettrici a ripompaggio che caricano in orario basso e producono in peak-hour)

ah ecco, mi pareva giusto allora. Una è senz’altro quella del lago d’elio - lago maggiore a Maccagno Ronco Val Grande. Un gioiello a suo tempo, la più grande d’europa quando fu costruita.

Inviato

La pdc (aria aria) al di sotto di certe temperature esterne diventa un bagno di sangue per cui è consigliabile una caldaia a condensazione di backup. 

  • Melius 1
Inviato
3 minuti fa, wow ha scritto:

diventa un bagno di sangue

Ni.

In ogni caso devi tenere conto delle medie.

 

 

Inviato
4 minuti fa, stefanino ha scritto:

come pure unita di riserva (guasto sistema principale)

 

lasciami scherzare: mi ricordi un ingegnere elettrotecnico mio collega anni fa che quando andava in vacanza prendeva due aerei diversi, uno per sè ed il figlio ed uno per moglie e figlia per attenuare le conseguenze di un eventuale incidente aereo... 

un giorno gli feci notare che così restavano o solo maschi o solo femmine... ci pensò un po’ e iniziò a viaggiare con la figlia 😝

Inviato
2 minuti fa, nullo ha scritto:

In ogni caso devi tenere conto delle medie.

E' chiaro. 

Voglio chiarire il fatto che le pdc, naturalmente aria aria, perché quando lo scambio di calore avviene con altri mezzi, il discorso cambia come nel caso proposto da ferroattivo, non è tutta questa grande convenienza in climi freddi. 

Inviato

@wow no, non è vero. Solo se l’impianto è fatto male soprattutto scegliendo pdc non adeguate a climi freddi. 

Il discorso è complesso perché tira in ballo costruzione, gas refrigeranti, punti di lavoro del circuito interno e implementazione sulla specifica situazione. Quando anche così non ce la fa davvero è perché si è in zone dove non va installata una PDC. Una ibrida è un non senso economico e viene proposta sempre da chi non ne sa abbastanza o viene costruita da aziende di caldaie che cavalcano la moda.

In scandinavia e nord europa lo standard è la Pdc

  • Melius 1
Inviato
5 minuti fa, wow ha scritto:

climi freddi. 

Dipende quanto freddi.

Oggi hai buone performance anche sotto lo zero.

Gran parte dell'Italia ha situazioni adeguate.

3 minuti fa, Jack ha scritto:

In scandinavia e nord europa lo standard è la Pdc

Già....

Non hanno però in genere  la nostra umidità.

Inviato
3 minuti fa, wow ha scritto:

Voglio chiarire il fatto che le pdc, naturalmente aria aria

aria aria? ma quelli son giocattoli per mini appartamenti di vacanza e sono spesso calibrate per raffrescare d’estate soprattutto. E qualche volta scaldare d’inverno alla bisogna per poche ore

Inviato
1 minuto fa, nullo ha scritto:

la nostra umidità.

la vostra laggiu nella bassa 😃🤪

a -5 che umidità vuoi avere? e le pdc ben concepite vanno anche a -20 con COP sopra 2. 

Che poi il santo (il soldo) non valga la candela con la differenza di prezzo tra caldaia e pdc anche è molto spesso vero. 

Inviato

@Jack

sono in totale accordo

E come non esserlo con simili argomentate affermazioni.

Io abito in ZTL , quindi , a Piacenza , no pannelli solari nè fotovoltaico , vacci a capire qualcosa

Ne deriva  che , in una casa di 330 mq, indipendnete , sono obbligato ad una istantanea bella potente

Bello il risparmio energetico , ma a quali costi ?

Potendo un solare termico lo avrei messo , potendo .

Ma il risparmio energetico nasce dall'involucro della casa , non dall'impiantistica .

Xò stiamo in Italia dove ognuno fa il ca@@ che gli pare

Basterebbe aver applicata una legge di 20 anni fa :

casa a risparmio energetico , traduco , classe ALMENO classe < B > , xchè , alla fine , tarttasi solo di spessori di polistirolo o similia e serramenti con vetri ad hoc , ma ...................

Mo si sono nventati il 110 , ma , visti i prezzi di tutto ? Almeno raddoppiati , n'affare

Inviato
38 minuti fa, wow ha scritto:

in climi freddi. 

chi < accoppa > le PDC è freddo misto umidità , un disastro ed il costo della < luce > ...... arrivano certe ma@@ate ...............




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