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Melius Club

Dell'individuo


Savgal

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Inviato

Sabi’ sopravvaluti il forum.

Qua chi legge le vocali e chi le consonanti.

(bellissimo post)

  • Haha 2
Inviato
1 ora fa, Savgal ha scritto:

Le Bon

Le Bon, Simon

 

 

Simon_Le_Bon.jpg

extermination
Inviato

Siamo ancora in tempo ad impedire in qualche modo la distruzione dello Stato costituzionale ed il "trionfo" della tirannide?! 

Inviato

Non so se l’individualita’ brada finisca nell’uomo-massa.

Ogni uomo che tende all’individualismo anche se poco colto e razionale non ha grandi simpatie per le masse.

al contrario l’individuo borghese colto apprezza il valore della cooperazione metaindividuale, se ne avvale pro domo (negli affari, nella sfera ludica, nella organizzazione sociale efficiente) e da questa mescolanza trae il proprio benessere

Inviato
44 minuti fa, Savgal ha scritto:

In assenza della razionalità e della cultura borghese l'individualità degrada in solipsismo, che si dissolve nell'uomo-massa che ha aderito ai totalitarismi

Credo che per essere solipsisti coscienti serva un substrato che la massa non possiede, più che altro si può parlare di egoismo indotto: viene sollecitato il nostro naturale senso dell'io, del mio, verso comuni desideri di massa, ai quali ci si abbandona, più o meno coscientemente.

Trovo inoltre interessante la sempre più diffusa tendenza a rifiutare la realtà esterna, con le sue 'verità' - delle quali si dubita - e a cercarne una alternativa, nascosta, riservata solo a chi 'sa vedere' (il complottismo è uno degli aspetti).

Una sorta di negazione del solipsismo, il non credere che la realtà percepita sia propria, e il voler credere in quella di qualcun altro.

Inviato
6 minuti fa, micfan71 ha scritto:

riservata solo a chi 'sa vedere

Narcisismo, con ogni probabilità 

extermination
Inviato
39 minuti fa, mozarteum ha scritto:

al contrario l’individuo borghese colto

Già i borghesi son pochi, se poi ci aggiungi pure il "colti" siamo allo 0,0

Inviato

Non credere. Le universita’ il mondo della cultura in generale quindi compresa quella del tempo libero e autodidatta non annovera pochi. 
Certo il qualunquismo non aiuta (quello che a me na cosa me deve piace’ aho chi lo stabbbilisce cio’ che vale e cio’ che nun vale….i gusti so gusti che c’entra…e

mo’ me deve piace’ pefforza quello che si insegna alla Sapienza o ar conservatorio de milano anvedi)

Inviato
2 ore fa, Savgal ha scritto:

In assenza della razionalità e della cultura borghese l'individualità degrada in solipsismo, che si dissolve nell'uomo-massa che ha aderito ai totalitarismi.

Non so se si degradi nel solipsismo che vedo come una scelta borghese elitaria o, al di fuori di un'élite culturale, come psicopatologia/solipsismo inconsapevole. A me sembra che si viva in una cultura che di borghese ha solo il nome, che ne vanta lo status ma che di contro è iper consumistica, narcisista più che solipsista, dove l'individuo "parcellizzato" diviene perfetto consumatore adottando comportamenti elementari di stimolo risposta come pollo d'allevamento (cit.). Non è un decadimento ma una scelta funzionale operata da élites economiche che potremmo chiamare oligarchie sempre più senza volto. Non è la crisi dell'individuo che comporta la crisi della società, ma una società in cui domina una tecnica al di fuori di qualsiasi controllo sociale che determina l'uomo massa ad una dimensione.

Inviato

Individuo e società sono un tutt'uno  inscindibile. 

 

Inviato
4 ore fa, extermination ha scritto:

Siamo ancora in tempo ad impedire in qualche modo la distruzione dello Stato costituzionale ed il "trionfo" della tirannide?! 

IL trionfo del tiranno sarà la sua morte e lui lo sa.

cactus_atomo
Inviato

@Savgal post molto bello e molto interessante. però il concetto di individuo n0n è diffuso a livello mndiale, mi pare che non ci sia nessun ideogramma cinese che rappresenti l0individuo.  e in tutte le civiltà feudali in senso lato (per esempio il giappone) la virtù pricipale è la fedeltà al prorpio signore, che porta ad annullare la volontà individuale.

nella nostra società direi che il sistema è ancora più maciavellico, ossia si ttende a far credere ad ognuno di essere un individuo specifico e che compie scelte autonome, quando in realtà viene massificato e portare a comportarsi da pecora dentro un gregge.  Basra guardare le pubblicità. d'altra parte in tutti i gruppi di animali sociali l'individuo fuori del coro vine nein fatti emarginato se non espulso dal gruppo. a questo prorposito ho trovato istruttivo viditare i restibdi un antico villggio preistorico in cina, si vedevano benissimo i resti dei fori  per le travi, e tutti gli edifici erano a ouanta circolare, tranne uno, a pinta quadrata, che però a detta degli rcheologi è stato l'unico ed essere dato alle fiamme, essere diversi è semp're stao un problema




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