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Meccaniche cd a confronto (CEC, Project, Exposure, Audiolab)


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widemediaphotography
50 minuti fa, Gustavino ha scritto:

psaudio non ha proprio inventato nulla , la usa come molti altri ....

 

Meno male che avevo scritto che non volevo innescare polemiche, ma tu, da primo della classe incondizionato che devi puntualmente dimostrare  di essere,  necessariamente dovevi  puntualizzare. Mi saró anche  espresso in maniera non accademica su cosa abbia fatto PSAudio, (risultando pure irrilevante se quest'ultima sia stata la prima o l'ultima ad usare IS2 come interconnessione esterna in luogo di S/PDIF). Tuttavia, é poca roba rispetto alle cose e ai link  che ci costringi a leggere di sovente in  tutti i campi dell'informatica, dell'elettronica, dell'audio o a partire dalla tua comprensione del metodo scientifico. Saresti veramente spacciato qui a Chengdu senza Google  con il Governo che ti blocca puntualmente la SIM Card cinese se usi una qualunque VPN, senza voler rischiare di andare oltre...

antonio_caponetto

@fantomas ho avuto qualche problema nella lettura di alcuni cd ibridi, e in tale occasione ho scoperto che praticamente meccaniche Philips cd pro 2 sono difficili da trovare e quindi da riparare. Per cui, sto studiando possibili alternative nel caso la mia adorata 192 dovesse abbandonarmi all’improvviso 

9 ore fa, davenrk ha scritto:

Magari fosse così, in realtà è proprio il contrario. Se poi ci si accontenta di un PC qualsiasi per altri motivi sono altri discorsi.

Non è il contrario , purtroppo le meccaniche di decenni fa nacquero quando ancora neppure si potevano usare i cd nei computer ... Il loro progresso è continuato ma molto lentamente mentre l'informatica ( forse assieme alla telefonia che pure in buona parte ad essa si fonde) è l'unica cosa di tutto ciò che veniva teorizzato negli anni 50-70 che poi abbia tenuto davvero il passo previsto e che forse abbia anche superato le più fervide fantasie.  Oggi se una meccanica è perfetta e porta in uscita un segnale privo di errori è perchè scimmiotta i sistemi informatici con lettura e rilettura , bufferizzazione etc. , inutile spenderci un mare di denaro , dedichiamoli ad altro a partire dai diffusori . Un pc può benissimo portar fuori una mezza fetenzia ma solo perché nel sistema ci sono problemi irrisolti ( ma risolvibili ) di vario genere . Lasciate perdere il mito delle vecchie meccaniche tutte di metallo della Philips , sono sicuramente robustissime ma a tanta qualità meccanica non farà seguito un segnale superiore a quello di molti plasticosi e meccanicamente precari lettori moderni.  

  • Melius 1
12 ore fa, ascoltoebasta ha scritto:

Invece prova in modo inequivocabile se si sentono realmente o no differenze sonore tra le meccaniche CD a confronto,questo e non altro è l'oggetto della prova, quindi con questo metodo non esiste nessun inganno perchè se nei confronti si attribuiscono le stesse caratteristiche sempre allo stesso componente significa esclusivamente che le si sentono realmente.

Ti ho spiegato perché non provi assolutamente nulla , è solo una prova circoscritta non solo al tuo impianto ma alla somma tuo impianto + tuo  ambiente + accessori assortiti in modo tale da correggere i difetti e i problemi della tua situazione , una qualsiasi novità la udrai come migliorativa solo se si muoverà nell'ambito dell'interfaccia corretta con quello che hai seguendo un solco già profondamente tracciato . Come detto è una via buona ( direi ottima ) per non passare l'intera vita a fare prove senza alla fine godersi la cosa più importante che è la musica ma purtroppo la validità assoluta è non zero ma comunque ben lungi dalla verità assoluta su cosa sia o non sia migliore . 

  • Melius 1
ascoltoebasta
2 minuti fa, Luca44 ha scritto:

Ti ho spiegato perché non provi assolutamente nulla , è solo una prova circoscritta non solo al tuo impianto ma alla somma tuo impianto + tuo  ambiente + accessori assortiti in modo tale da correggere i difetti e i problemi della tua situazione

L'impianto non era solo il mio,ai tempi ne avevo 2,ma anche di altri due amici con impianti e ambienti differenti e il carattere sonoro delle meccaniche CD confrontate era sempre il medesimo e riconoscibile,quindi s'è proprio dimostrato,che almeno in quegli impianti le meccaniche CD confrontate apportavano sempre le medesime differenze,altro che non provare nulla,s'è proprio dimostrato come in impianti e ambienti differenti le diverse qualità delle meccaniche CD si son sempre rivelate.

ascoltoebasta
18 minuti fa, Luca44 ha scritto:

ma purtroppo la validità assoluta è non zero ma comunque ben lungi dalla verità assoluta su cosa sia o non sia migliore . 

Ma infatti io mai ho scritto di verità assolute,anzi ho sempre sostenuto che tutti dovremmo portare le nostre esperienze,le mie m'han dimostrato che anche le meccaniche CD possono avere il loro peso nellla qualità sonora nella resa d'un impianto.

Bravo , ai tempi... Oggi non siamo più ai tempi e con più di qualche sorpresa , anche ai tempi , a volte bastava poco per far volare una meccanica apparentemente inguaribilmente mediocre , non sono mancati lettori e meccaniche cd ipercostosi che erano solo cd commerciali ricarrozzati o con qualche miglioria consistente in semplici accortezze per ridurre vibrazioni ( non parlo di quelle in cui da base commerciale economicissima si passava poi a elaborazioni dell'elettronica , quella è una operazione che comunque merita il suo premio ) con costi lievitati non di 10 ma di 20 o anche 40 volte... In quel passato anche io mi divertivo a far prove da me e da amici ma poi l'informatica ha stravolto ( per fortuna in questo caso) tutto il modo di concepire la lettura dei cd , affrancandoli dal concetto di giradischi digitale , dalle false correlazioni tra apparenza e qualità del suono e così via . Godiamoci questa liberazione e se proprio uno vuol penare e spendere per avere una corrispondenza con i miglioramenti ancora con il vinile ce n'è da divertirsi ( e spendere e avere oggetti anche esteticamente fantastici ) . Iniziai a cullare i primi sospetti all'uscita di Ipod e simili , corroborati poi dal fatto che mi ritrovai un Sony Vaio con bluray che senza alcuna particolare accortezza iniziava a darmi un certo feeling e poi qualche tempo dopo  ho dovuto rassegnarmi , i nerd stavano vincendo . Oggi "la rivincita dei nerd" direi che sia quasi totale , chapeau ! Prendiamoci quel poco di buono che il progresso ogni tanto ci da .

Adesso, ascoltoebasta ha scritto:

Ma infatti io mai ho scritto di verità assolute,anzi ho sempre sostenuto che tutti dovremmo portare le nostre esperienze,le mie m'han dimostrato che anche le meccaniche CD possono avere il loro peso nellla qualità sonora nella resa d'un impianto.

Certo che hanno il loro peso ma basta evitare dinosauri da 30 metri e il problema peso si risolve e i colibrì trionfano sul diplodoco e sul brontosauro 

ascoltoebasta
Adesso, Luca44 ha scritto:

Bravo , ai tempi... Oggi non siamo più ai tempi

Con "ai tempi" parlo di circa 15 mesi fa,quindi non ci sono storie da inventare,le differenze erano sempre udibili e con le medesime caratteristiche in ogni impianto e ambiente,quindi tu non hai certezze assolute come non le ho io,ma io ho la certezza delle svariate prove che han dimostrato come e quante differenze possa apportare una meccanica CD.

@ascoltoebasta Non si tratta di inventare storie , un side-grade non è un up-grade ( ma neppure per forza un down-grade ) ovvio che in meccaniche non pc-simili le differenze possano esserci e pure non piccole , tanto più se non recentissime, ma se volessimo restare strettamente in tema potremmo dire all'autore della domanda  di dotarsi della meccanica meglio informatizzata nella correzione degli errori tra quelle da lui proposte e tra quelle proposte da qualche altro e  via . Per tornar alla tua risposta dire di aver provato ogni impianto e ambiente è parola grossa , dubito che tu abbia svolto le prove in nmila o almeno centinaia di casi differenti, poche prove comportano il serio rischio di distorsione della correlazione. Avere certezze aiuta star sereni ma il dubbio è la chiave del progresso .

@Luca44 apprezzo molto l'approccio meno tranciante, rispetto ad altri interventi letti in questa discussione che però proprio non si riesce a tenere nei binari. Anziché parlare delle caratteristiche costruttive e sonore delle macchine che alcuni di noi vorrebbero provare o comprare ci si ritrova puntualmente a discutere se le meccaniche sono tutte uguali o tutte diverse. Suonano o non suonano. Che le differenze stanno solo nella testa di qualcuno. Esattamente come le "non differenze" stanno nella testa di qualcun altro si potrebbe dire. Delle varie teorie possiamo farne serenamente a meno, tanto come al solito c'è chi sostiene tutto e il contrario di tutto.

Proviamo allora a fare ordine. Vero che c'è stata una evoluzione notevole nella lettura dei cd e che alcuni schemi vanno rivisti. Chi crede nella meccanica slot, o di derivazione informatica e chi nella vrds o cdm style. Giusto anche chiedersi se sia l'investimento "migliore per migliorare" l'impianto. Si può anche discutere che alcune macchine dal costo modesto basate su meccaniche economiche ma ben implementate possano suonare meglio di macchine pesanti e costose ma realizzate male. Ma sostenere che tutte le meccaniche sono uguali o suonano nello stesso modo perché i flussi digitali sono gli stessi proprio no. A me interessa poco di flussi e valori. Ognuno si diverta pure come vuole. Io invece sostengo per esempio che una buona alimentazione (meglio se separata) può fare tanta ma tanta differenza. Quasi sempre, se non sempre, in meglio. E l'alimentazione nella meccanica conta e tanto. Questa non è teoria è pratica. 

La meccanica CD, rispetto ad altri apparecchi ha un fascino diverso: non si limita allo stato di acceso o spento ma fa girare un disco da cui parte tutto. Ogni dettaglio conta, non solo ai fini della riproduzione del suono e ognuno ha le sue preferenze e il suo stile.

In questi giorni sto provando uno streamer per sostituire un pc. Come possono suonare in modo diverso due apparecchi che leggono il medesimo file in rete o su un SSD? Eppure è così e in maniera lampante. Qualcuno dirà che è solo psico-acustica perché tutti gli streamer del mondo suonano esattamente nello stesso modo, avendone misurato accuratamente il battito. Il tutto supportato da evidenze scientifiche inoppugnabili. Io, finché potrò, continuerò a fidarmi delle mie orecchie e della mia testa, senza però evitare di scambiare opinioni con altri che propongano punti di vista simili o differenti.  

Torniamo però a parlare di macchine 

  • Melius 1
  • Thanks 1
8 hours ago, Luca44 said:

@ascoltoebasta Non si tratta di inventare storie , un side-grade non è un up-grade ( ma neppure per forza un down-grade ) ovvio che in meccaniche non pc-simili le differenze possano esserci e pure non piccole , tanto più se non recentissime, ma se volessimo restare strettamente in tema potremmo dire all'autore della domanda  di dotarsi della meccanica meglio informatizzata nella correzione degli errori tra quelle da lui proposte e tra quelle proposte da qualche altro e  via . Per tornar alla tua risposta dire di aver provato ogni impianto e ambiente è parola grossa , dubito che tu abbia svolto le prove in nmila o almeno centinaia di casi differenti, poche prove comportano il serio rischio di distorsione della correlazione. Avere certezze aiuta star sereni ma il dubbio è la chiave del progresso .

pero' sfugge che il supporto fisico  del cd audio non abbia implementate le correzione dei cd dati ,quindi sara' sempre svantaggiato

ascoltoebasta
9 ore fa, Luca44 ha scritto:

un side-grade non è un up-grade

Caspita quando con una meccanica si rivelano molti particolari delle partiture che con altre meccaniche rimangono più nascosti e quando nei brani complessi e ricchi di strumenti tutte le note degli stessi si dipanano con  intelleggibilità e equilibrio maggiore è decisamente un up-grade,se non lo si riconosce come tale ci si può tranquillamente dedicare ad altre passioni.

9 ore fa, Luca44 ha scritto:

Per tornar alla tua risposta dire di aver provato ogni impianto e ambiente è parola grossa , dubito che tu abbia svolto le prove in nmila o almeno centinaia di casi differenti,

Forse mi sono espresso male,con "ogni impianto" logicamente intendevo quelli in cui abbiam confrontato le medesime meccaniche di lettura,ed abbiamo avuto la conferma che ogni meccanica manteneva e rivelava il proprio carattere sonoro,in alcuni casi era soggettiva la preferenza,ma quelle che come ho scritto,avevano la capacità,con maggior equilibrio e coerenza,di rendere maggiormente intelleggibili tutti gli strumenti si son fatte preferire da tutti noi.Ho scritto solamente cose logiche e provate sul campo,poi se altre persone con altre meccaniche e in altri impianti non hanno avvertito differenze è cosa credibile e possibile,ma né io né te possiam pretendere d'avere la risposta assoluta.Io ho la certezza di quel che ho provato.

  • Thanks 1
ascoltoebasta
2 ore fa, fantomas ha scritto:

Io invece sostengo per esempio che una buona alimentazione (meglio se separata) può fare tanta ma tanta differenza. Quasi sempre, se non sempre, in meglio. E l'alimentazione nella meccanica conta e tanto. Questa non è teoria è pratica. 

Infatti un certo Aloia,riconosciuto e stimato a livello mondiale,sosteneva che nessun componente hifi potrà suonare meglio di come viene alimentato.Ciò che scrivi riguardo l'alimentazione è corretto,fino a poco tempo fa avevo la meccanica di lettura Lector Digidrive con alimentatore esterno e confrontata col fratello CD player integrato ma usato come sola meccanica,a parità di tutto il resto i risultati erano udibilmente migliori,poi da circa 40 giorni ho acquistato l'MBL N31 senza alimentazione esterna e confrontato come sola meccanica,con il Digidrive e altrie due,l'MBL è risultato d'una classe superiore,e non si parla di side-grade  ma di up up up-grade.

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