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Meccaniche cd a confronto (CEC, Project, Exposure, Audiolab)


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vedi @paolosances ormai sono decine di pagine che siamo (o almeno sono) passato dalla faida al divertimento. Capisco anche gli entusiasmi (forse giovanili) di chi è talmente convinto di qualcosa che irrompe in una discussione con foga per dire la sua e convincerti, dicendo frasi del tipo (più o meno) "se sento delle inesattezze sono in dovere di intervenire". Ma chi l'ha detto che sono inesattezze e soprattutto chi l'ha detto che devi intervenire? E poi c'è modo e modo.

Ho cercato di fare tanti esempi. Ne faccio un altro, visto che sto nel post degli ascoltoni e sono in pieno diritto di farlo! Sono in procinto di prendere uno streamer che suona - a mio personalissimo avviso (l'unico che conta a casa mia) - un pò meglio del pc che uso attualmente. Questo "un pò meglio" cosa significa? Quanto è? Per qualcuno è irrinunciabile, altri non se ne accorgeranno, altri non lo riterranno sufficiente per la spesa, altri lo vorranno (o meno) per l'estetica. E ancora, a me piace per la timbrica, ad altri per la scena, ad altri per il dettaglio, e così via. Come si fa a oggettivizzare qualcosa in un simile scenario. Puoi misurare i flussi e tanti altri dati (e ho pieno rispetto di questo) ma non le componenti "umane" che sono talmente tante e tanto diverse tra loro. Ma sono una parte fondamentale di questa passione. E ripeto, se uno vuole coltivare l'illusione di mettere un disco o un CD, pensando di ottenere il massimo perché non deve essere rispettato? Infine, parafrasando il romanzo di Dick che ha ispirato Blade Runner, sono convinto che "anche i misuroni, in fondo sognano meccaniche tradizionali"

 

6 ore fa, Cano ha scritto:
8 ore fa, Ferruccio ha scritto:

L'upgrade migliore che io abbia mai potuto fare sul mio impianto, è stato la sostituzione del cavo di alimentazione del lettore Marantz SA8005 che utilizzo esclusivamente come meccanica di lettura, essendo collegato con cavo ottico al DAC presente nel Pre. Ora io non mi so spiegare il perchè, e quando cercai info in merito in altro topic, venni deriso e innondato da verità assolute. 

Posso aver avuto un'esperienza diversa o hanno ragione solo quelli che non sentono differenze? 

Poi come spieghi che @one4sevencambia un cavo di alimentazione e sente una grande differenza? 

E' possibile e anche semplice capire i possibili motivi , trovare quello specifico diventa materia di esperti di misurazioni , comunque ho spiegato nel thread che ho aperto apposta , spiegazione limitata alle mie conoscenze , per entrare nel dettaglio servono tecnici. Semplicemente il laser di lettura dei CD in funzione è forse la cosa più inquinante dell'impianto e i segnali disturbanti in buona parte vengono instradati verso la rete, passando attraverso lo stadio di l'alimentazione e i cavi relativi , giungono poi alla ciabatta/distributore e da lì si propagano verso le altre apparecchiature dell'impianto . Motivo per cui sia un cavo che in qualche modo filtri o meglio un filtro di rete con tanto di trasformatore-isolatore possono portare benefici udibilissimi ( ma pure nulli o anche peggioramenti se non ben realizzati e dimensionati ) . Quindi nessun motivo per prenderti in giro però prima di spendere nmila € per un cavo di alimentazione meglio spendere molto meno per un bel trasformatore isolatore con filtro da mettere al lettore cd o alla meccanica cd o simile e poi fare le eventuali prove con i vari cavi , potresti facilmente avere la sorpresa che a quel punto le differenze tra cavi si siano ridotte a quasi nulla e alla fine risparmiare pure. Non usare un apparecchio qualsiasi per farlo , vanno costruiti/assemblati  come si deve , non per forza spendendo cifre folli ma scegliendo con cura , ho provato ad esempio tanti filtri di rete industriali che alla fine davano risultati minimi o addirittura peggiorativi ma sempre spendendo le stesse cifre ne ho trovati di validi , in passato Fulvio Chiappetta ( uno dei pochi ingegneri e produttori pronti a dar consigli disinteressati e di una gentilezza unica pur producendo le sue linee di apparecchiature un esempio per tutti davvero ) pubblicò in merito diversi articoli su più riviste , sia Costruire Hi-Fi che altre . 

26 minuti fa, widemediaphotography ha scritto:

Si come no... Le mie rimarranno verità fin quando non sarai in grado di dimostrare di saper riconoscere se un CD player  é  collegato in ottico o in coax ad uno stesso DAC.

Magari mi dimostrerai che sei in grado di riconoscere un cavo coax da 1,5metri o da 1,0m e se i connettori sono o non sono 75Ohm!

A chiacchiere tutti fenomeni :classic_wink:

Infatti dal test che ho fatto tra ottico e coassiale fondamentalmente non cambiava un granchè, per non parlare nel test "assurdo" che ho fatto quando al posto di un buon cavo coassiale a 75 ohm ho inserito un cavo di segnale per hifi car lungo 5 metri (le riflessioni che si saranno formate nella linea di trasmissione saranno state micidiali) eppure il dac ha agganciato il clock e le alterazioni sono rimaste abbondantemente sotto la soglia udibile

  • Melius 1
1 minuto fa, ilmisuratore ha scritto:

 al posto di un buon cavo coassiale a 75 ohm ho inserito un cavo di segnale per hifi car lungo 5 metri (le riflessioni che si saranno formate nella linea di trasmissione saranno state micidiali) eppure il dac ha agganciato il clock e le alterazioni sono rimaste abbondantemente sotto la soglia udibile

Ecco, pare che al contrario ci siano più criticità con cavi della classica lunghezza di un metro , pubblicarono su Audioreview dei test parecchi anni fa in merito. Nei loro set-up riscontrarono più volte questa singolarità, però parliamo di un'era fa in senso informatico . Se mai dovessi ritrovare il n con le misure testate ti girerò prontamente l'articolo .

5 minuti fa, Luca44 ha scritto:

Ecco, pare che al contrario ci siano più criticità con cavi della classica lunghezza di un metro , pubblicarono su Audioreview dei test parecchi anni fa in merito. Nei loro set-up riscontrarono più volte questa singolarità, però parliamo di un'era fa in senso informatico . Se mai dovessi ritrovare il n con le misure testate ti girerò prontamente l'articolo .

Se un cavo digitale ha un impedenza caratteristica precisa a 75 ohm non c'è problema sulla lunghezza

Ho analizzato in passato diversi cavi digitali e i fronti rimanevano molto precisi, al massimo si formavano irrisori residui capacitivi che formavano degli overshot...ma nulla piu

widemediaphotography
21 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Infatti dal test che ho fatto tra ottico e coassiale fondamentalmente non cambiava un granchè, per non parlare nel test "assurdo" che ho fatto quando al posto di un buon cavo coassiale a 75 ohm ho inserito un cavo di segnale per hifi car lungo 5 metri (le riflessioni che si saranno formate nella linea di trasmissione saranno state micidiali) eppure il dac ha agganciato il clock e le alterazioni sono rimaste abbondantemente sotto la soglia udibile

Stranamente chi sta dalla parte delle misure, piuttosto che abbracciare teorie scientifiche, come erroneamente si potrebbe immaginare, si affida alla pratica oggettiva, che dimostra chiaramente che per certi fenomeni inutile stare a fare i farmacisti! 

  • Melius 1
3 ore fa, ascoltoebasta ha scritto:

Io per contro potrei citare i due amici straconvinti che un cavo d'alimentazione valesse l'altro e poi si son ritrovati a cambiere opinione causa forza maggiore,ovvero le prime impressioni confermate poi dai confronti in cieco.

Ma è così difficoltoso per alcuni di voi accettare la consapevolezza di non poter possedere la verità assoluta? Mah.

E' possibilissimo che un cavo di alimentazione introduca differenze di suono ma pure è possibile ridurre quelle differenze tra un cavo ed un altro o annullarle . Si tratta di filtrare bene , l'ho spiegato nel post precedente , in passato Bartolomeo Aloia e l'ing. Fulvio Chiappetta hanno profuso fiumi di inchiostro in merito , il primo sull'importanza delle alimentazioni e di come il segnale e i disturbi passino bellamente la maggior parte delle alimentazioni classiche e si propaghino poi alle altre apparecchiature collegate e il secondo oltre a riprendere il tema del primo ha spiegato come costruirsi filtri e cavi adatti a ridurre questo problema . In assoluto di solito sono proprio le meccaniche cd e i lettori cd , per via del laser, a iniettare segnali indesiderati in rete 

1 minuto fa, Luca44 ha scritto:

Si tratta di filtrare bene

si puoi filtrare bene anche con l' uso di apparecchi a doppio isolamento, quelli senza il connettore di terra,

tipo alcuni ampli rotel o marantz o altri, e magari funziona pure ed in effetti qua i cavi di alimentazione influiscono

meno o anche niente, ma non è detto che alla fine suoni meglio.

  • Melius 1
ascoltoebasta
2 minuti fa, Luca44 ha scritto:

E' possibilissimo che un cavo di alimentazione introduca differenze di suono ma pure è possibile ridurre quelle differenze tra un cavo ed un altro o annullarle .

Certo,ma qui si tratta di portare le proprie esperienze d'ascolto e venir puntualmente derisi dai soliti saccenti,io ho un rigeneratore PS Audio,ma i cavi d'alimentazione che ho scelto influiscono in misura a me ben udibile,e da qui la scelta di decidere quali componenti ogni cavo dovesse alimentare,maggiormente udibile  sul Cd player MBL N31 e sul DVD player Esoteric UX3 e in maniera minore ma riconoscibile anche sul pre Audionet G2 e sui finali Audionet Max.

4 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto:

Certo,ma qui si tratta di portare le proprie esperienze d'ascolto e venir puntualmente derisi dai soliti saccenti,io ho un rigeneratore PS Audio,ma i cavi d'alimentazione che ho scelto influiscono in misura a me ben udibile,e da qui la scelta di decidere quali componenti ogni cavo dovesse alimentare,maggiormente udibile  sul Cd player MBL N31 e sul DVD player Esoteric UX3 e in maniera minore ma riconoscibile anche sul pre Audionet G2 e sui finali Audionet Max.

Esattamente. È la stessa scelta che ho fatto io. Dopo la positiva esperienza con il lettore CD, ho sostituito i cavi di alimentazione a partire dalle sorgenti, poi il DAC che nel mio caso è presente nel Pre. Mi manca quello del finale....sono in attesa di trovarlo di seconda mano.

41 minuti fa, Luca44 ha scritto:

spendere molto meno per un bel trasformatore isolatore con filtro da mettere al lettore cd o alla meccanica cd o simile e poi fare le eventuali prove con i vari cavi , potresti facilmente avere la sorpresa che a quel punto le differenze tra cavi si siano ridotte a quasi nulla

Sei sicuro?

perché hai provato o perché qualcuno te lo ha detto? 

Io ho provato e semplicemente non è vero 

42 minuti fa, Luca44 ha scritto:

E' possibile e anche semplice capire i possibili motivi , trovare quello specifico diventa materia di esperti di misurazioni , comunque ho spiegato nel thread che ho aperto apposta , spiegazione limitata alle mie conoscenze , per entrare nel dettaglio servono tecnici. Semplicemente il laser di lettura dei CD in funzione è forse la cosa più inquinante dell'impianto e i segnali disturbanti in buona parte vengono instradati verso la rete, passando attraverso lo stadio di l'alimentazione e i cavi relativi , giungono poi alla ciabatta/distributore e da lì si propagano verso le altre apparecchiature dell'impianto . Motivo per cui sia un cavo che in qualche modo filtri o meglio un filtro di rete con tanto di trasformatore-isolatore possono portare benefici udibilissimi ( ma pure nulli o anche peggioramenti se non ben realizzati e dimensionati ) . Quindi nessun motivo per prenderti in giro però prima di spendere nmila € per un cavo di alimentazione meglio spendere molto meno per un bel trasformatore isolatore con filtro da mettere al lettore cd o alla meccanica cd o simile e poi fare le eventuali prove con i vari cavi , potresti facilmente avere la sorpresa che a quel punto le differenze tra cavi si siano ridotte a quasi nulla e alla fine risparmiare pure. Non usare un apparecchio qualsiasi per farlo , vanno costruiti/assemblati  come si deve , non per forza spendendo cifre folli ma scegliendo con cura , ho provato ad esempio tanti filtri di rete industriali che alla fine davano risultati minimi o addirittura peggiorativi ma sempre spendendo le stesse cifre ne ho trovati di validi , in passato Fulvio Chiappetta ( uno dei pochi ingegneri e produttori pronti a dar consigli disinteressati e di una gentilezza unica pur producendo le sue linee di apparecchiature un esempio per tutti davvero ) pubblicò in merito diversi articoli su più riviste , sia Costruire Hi-Fi che altre . 

È più o meno la stessa spiegazione che mi sono dato io. Ma la cosa che mi ha sorpreso maggiormente è che abbia influito sul DAC esterno al lettore CD considerato che lo utilizzo solo come meccanica di lettura.

3 minuti fa, Cano ha scritto:

Sei sicuro?

perché hai provato o perché qualcuno te lo ha detto? 

Io ho provato e semplicemente non è vero 

Concordo 

ascoltoebasta
1 minuto fa, Ferruccio ha scritto:

Esattamente. È la stessa scelta che ho fatto io. Dopo la positiva esperienza con il lettore CD, ho sostituito i cavi di alimentazione a partire dalle sorgenti, poi il DAC che nel mio caso è presente nel Pre. Mi manca quello del finale....sono in attesa di trovarlo di seconda mano.

Benvenuto nel club dei suggestionabili che amano gettare soldi,opinione logicamente dei soliti saccenti.

Tornando seri,ti comprendo perfettamente perchè son gli stessi passi che feci.

  • Thanks 1
1 minuto fa, ascoltoebasta ha scritto:

Benvenuto nel club dei suggestionabili che amano gettare soldi

Chi percepisce una differenza, e questa crea nel cervello una sensazione (anche nella totale assenza di qualunque fenomeno fisico) ha pagato semplicemente un "servizio" affinchè tale piacere (del tutto personale) lo porti a trascorrere le sue giornate di ascolto in modo migliore

Sinceramente non ho nulla in contrario...in questi casi...per cui anche se spendeste milioni di euro ne gioverebbe anche l'economia del paese

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