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Una riflessione sulla fragilità dei dati numerici (immagine, scrittura, suono)


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1 ora fa, lampo65 ha scritto:

fermo restando che se aggiorni i supporti digitali come fai tu

E quanti lo fanno? Credo una persona su qualche centinaio di migliaia.

Io stesso tengo in vita delle macchine obsolete solo per poter accedere ai vecchi archivi (di lavoro) che sarebbe antieconomico soprattutto in termini di tempo speso trasferire su nuovi supporti. Il giorno in cui saranno inaccessibili per questioni tecniche amen, finirà tutto in discarica. Nessuno mi paga per tenere in vita un archivio che contiene immagini realizzate 10 o 15 anni fa, fin che ci sono ci sono e poi pace.

Diverso per quanto riguarda l'archivio analogico su pellicola, quello è catalogato in contenitori e a meno di catastrofi (sgratt) resta fruibile.

Membro_0022
4 ore fa, cactus_atomo ha scritto:

ricordo che il vecchio dos avevauna istruzione micidiale delete *.*  e in un balena veniva cancellatto tutto.

Intanto dovevi scrivere DEL *.* esplicitamente per fare il danno (ovvero: se non sai quello che stai facendo, cavoli tuoi), e comunque la cancellazione avveniva solo in seguito quando il s.o. riutilizzava i settori del disco per scrivere un nuovo file. DEL si limitava a sostituire il primo carattere del nome con 0XFF (o forse era 0x00, non ricordo con precisione) e questo marcava come libera sia l'entry della directory sia i settori ad essi collegati. Ripristinando il marker con un qualsiasi carattere ASCII alfanumerico il file tornava disponibile; si poteva fare con l'utility UNDELETE o con un disk editor tipo quello delle Norton.

 

cactus_atomo

@lufranz col vecchio dos si potevano fare scherzetti ignobili alle spalle dei colleghi sprovveduti, bastava modificare il il file bat e l gioco era fatto. l digitale da l'impressione che tutto sia a portata di mano, se sempre recuperabile, ma è come quando perdi un oggetto in casa, trovi sempre quello che non ti serve

4 ore fa, cactus_atomo ha scritto:

ricordo che il vecchio dos avevauna istruzione micidiale delete *.* 

Ogni sistema operativo ha i suoi comandi micidiali, ad esempio...

 unix da root 

# \rm -r /* 

 

oppure, casistica reale quando non c'era ancora possibilità di trasferire da remoto dati e apps:

- ll format durante un rilascio presso cliente del floppy con sopra l'unica copia dell'ultima release dei sorgenti.

- La cassetta con sopra il SW da installare a 1000 Km da casa dentro il trolley che il taxista ha opportunamente appoggiato al subwoofer con magnete da 30000 Gs che ci si potrebbe fare una rmn

 

Ma il massimo sono le business copy su storage fatte al contrario... il vecchio sul nuovo. e tipicamente l'ultimo bck disponibile è del giorno prima o del fine settimana precedente e poi vanno applicate tonnellate di journal...

 

 

5 ore fa, cactus_atomo ha scritto:

Il backup nel digitale è assai facile, di certo più facile che copiare a mano antichi manoscritti, ma ciononostante non viene usato con la frequena necessaria e soptutto non vedo una particolare attenzione alla ptotezione dei dati da dani accidentali o provocati

Se parliamo di dati e foto ad uso personale hai ragione. Ad esempio l'ultimo bck fatto da mia moglie del suo pc penso abbia non meno di tre mesi. 

Membro_0022
28 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

col vecchio dos si potevano fare scherzetti ignobili alle spalle dei colleghi sprovveduti, bastava modificare il il file bat e l gioco era fatto

D'accordo ma si sta sempre parlando di azione volontaria (dolo se fa qualche danno vero), non di perdita dei dati per incidente o guasto.

A un amico con competenze informatiche pari a quelle di un criceto misi nell'autoexec.bat quello scherzetto che faceva cadere i caratteri nella parte bassa dello schermo. Pensavo che mi avrebbe chiamato indignato, invece chiamò il negozio che gli aveva venduto il computer protestando perchè il monitor era difettoso e le lettere non restavano attaccate al loro posto. Immagino le risate che si fecero 😂🤣

Per una segretaria (notevole bella figheira) creai un programmino su Windows che improvvisamente faceva apparire una schermata nera con scritto in basso "Formattazione dei disco in corso" + percentuale che avanzava inesorabilmente verso il 100% e "Premere F14 per interrompere e salvare i dati". Quando chiamò in laboratorio inorridita dicendo che F14 non c'era e la tastiera arrivava solo fino a F12, le consigliai di provare con F12 + F2 oppure due volte F7 😂, scatenando l'ilarità generale degli altri colleghi in ascolto.

cactus_atomo

questa volta è stato un incidente, ma un attacco informatico o fisico ad una infrastrutttura che detiene dati se4nsibli od economici, può provocare sfracelli. I dati posso essere cancellati per incidente e dolo, ma per dolo possono anche essere corrotti. Le società centralizzate sohanno il tallone di achille nelle infrastrutture. hackerare il sistema di controllo del traffico arereo può produrre più danni del'attacco alle torri gemelle. Bastano poci danni in punti cruciali e sistemi complessi che tutti danno per sconato che debbano funzionare sempre vanno in tilt

8 minuti fa, lufranz ha scritto:

Per una segretaria (notevole bella figheira) creai un programmino su Windows che improvvisamente faceva apparire una schermata nera con scritto in basso "Formattazione dei disco in corso" + percentuale che avanzava inesorabilmente verso il 100% e "Premere F14 per interrompere e salvare i dati". Quando chiamò in laboratorio inorridita dicendo che F14 non c'era e la tastiera arrivava solo fino a F12, le consigliai di provare con F12 + F2 oppure due volte F7 😂, scatenando l'ilarità generale degli altri colleghi in ascolto.

😄 Non vedo la frase magica: "Per risolvere tutti i problemi di questo compiuter chiamare il ...... e darla a ......" (la destinataria è stata una stagista proprietaria di una vista back decisamente attizzante, il mio capo sebbene piegato in due dalle risate, non apprezzò molto)

Membro_0022
8 minuti fa, qzndq3 ha scritto:

Per risolvere tutti i problemi di questo compiuter chiamare il ...... e darla a .....

Posso immaginare di chi fosse il nome dopo "darla a" 😂

La destinataria del mio scherzetto aveva un lato A notevole, dotato di "ammortizzatori" molto ben protuberanti.

Quando andò in maternità arrivò una sostituta ancor più attizzante. Ricordo che la prima volta che la vidi mi cascò la mascella più che di fronte a uno Studer.

Bei tempi. 

3 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

possono anche essere corrotti

La differenza tra fault fisico e fault logico. Un problema di tipo fisico è facilmente identificabile, quello logico no.

Senza arrivare ad attacchi informatici, supponi di avere una applicazione aziendale che, per un errore di logica, infici i dati per un lasso di tempo superiore alla retaintion dei bck senza che il problema venga notato. Ricostruire a ritroso quanto avvenuto ed applicare i correttivi (in gergo martelli) in modo adeguato senza avere una fotografia iniziale consistente è difficilissimo. Ci si riesce, ma è un lungo lavoro lacrime e sangue.

 

22 ore fa, qzndq3 ha scritto:

supponi di avere una applicazione aziendale che, per un errore di logica, infici i dati per un lasso di tempo superiore alla retaintion dei bck senza che il problema venga notato.

Le bonifiche per fortuna son quasi sempre possibili, il problema è trovare lo slot temporale per applicarle, se hai un sistema che deve essere disponibile 7/24 son maxxi...

Di fatto le 'martellate' sono tool standard in IT....

16 minuti fa, buranide ha scritto:

quasi

Dal punto di vista del fornitore quel quasi ti fa pagare milioni di penali. Dal punto di vista del cliente è, ovviamente, quasi una tragedia.

17 minuti fa, buranide ha scritto:

il problema è trovare lo slot temporale per applicarle, se hai un sistema che deve essere disponibile 7/24

Se non è produzione in fabbrica, non è monitoraggio di sistemi di cui la sicurezza è essenziale, è sempre e solo una questione politica e di costi.

Per un cliente dovetti gestire la migrazione di tutti i sistemi SAP r/3 e BW, parliamo di 10 TB di dati, mi venne dato un WE lungo, cioè chiusura al giovedì sera e tassativa ripartenza il lunedì alle 8:00. Un anno dopo un fornitore per un errore logico di un'applicazione rilasciata da qualche giorno, devastò i DB. L'unica possibilità era ripartire dall'ultimo bck full a freddo e ricostruire tutte le transazioni a partire dai sistemi adiacenti. Volere volare, direttore tecnico e quattro AD accettarono una settimana di fermo.

 

Comunque i veri sistemi 7x24 devono essere in replica adeguatamente ridondati. 

29 minuti fa, buranide ha scritto:

Di fatto le 'martellate' sono tool standard in IT....

😄 Non facciamolo sapere troppo in giro




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