Vai al contenuto
Melius Club

UE e Batterie, lo strano caso di Northvolt (ma non solo)


Messaggi raccomandati

10 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

direi che nessuno ha costretto nessuno

 

Dai, guardiamo alla realtà per una volta: il listino dei costruttori ormai è ridotto al lumicino lato termiche perchè tutti hanno dirottato investimenti sulle EV che però ancora pochi comprano.

Se oggi esco per comprare un'auto e non voglio o non posso pigliare una EV, oltre ai listini gonfiati del 30% in 4 anni (sempre per sostenere gli investimenti EV di cui sopra) mi trovo la metà dell'offerta, non trovo quasi più diesel (quindi se mi sparo 25/30k annui mi devo orientare sugli assetati -in autostrada- ibridi), se invece non posso cambiare auto e ho una euro 4/5 mi trovo costretto a lasciarla in garage per buona parte dell'anno (però il bollo lo devo pagare eh).

Direi che qualcuno sta costringendo qualcuno, o per lo meno ci prova. Incontrando però più resistenze del previsto nonostante gli incentivi.

Quindi ribadisco: qualcuno ha sbagliato i conti.

Se VW chiude la sua fabbrica EV come scrive la Frankfurter Allgemeine, sarà una cosa molto triste. 

Per l'occupazione ma anche per il futuro dell'economia EU tutta. Il conto di queste scelte avventate che rischiano di lasciare macerie chi lo pagherà?

 

  • Melius 1
  • Thanks 1
3 minuti fa, Velvet ha scritto:

Incontrando però più resistenze del previsto nonostante gli incentivi.

Tu fai l’elenco di quanti mestieri, professioni, business fa sparire la trazione elettrica ed hai la risposta al perché - con una valanga senza precedenti di balle colossali - si sta inducendo la gente ad avere PAURA dell’auto elettrica.

Il 90% delle persone non sa nulla di nulla né di come funzioni l’ecosistema della trazione elettrica né di quanti vantaggi ne trarrebbe la metà di essi. 

La gente compera ciò che l’industria vuol vendere, e l’industria dell’auto tradizionale europea non vuole vendere auto elettriche perchè il paradigma dell’auto elettrica uccide gran parte di detta industria. 

Non è un caso che l’unica azienda che fa auto elettriche con profitto e successo sia nata e cresciuta totalmente fuori dall’industria tradizionale. E non è un caso che l’auto per Tesla sia solo un terminale del suo business che è l’energia nobile da un lato e la robotica antropomorfa dall’altro.

 

  • Melius 2

Quello che fa ridere - se non fosse tragico - è che i più strenui difensori delle emissioni di NOx, CO2, velenume vario sono proprio coloro che detto velenume lo respirano. 

E più ci stanno in mezzo e più difendono il diritto dell’industri tradizionale a sommistrar loro la dose quotidiana di particolato.

😂😂

 

Eh ok, tutto può essere. Ma la realtà con cui dobbiamo fare i conti, oggi , questa è . Poi se nel 2050 saremo sostituiti da antropomorfi Tesla guidati dalla AI e alimentati da intere casate nobiliari, ok perfetto.

Ma temo non sarà una questione che ci riguarderà.

Non me, almeno...

mariovalvola
15 minuti fa, Jack ha scritto:

La gente compera ciò che l’industria vuol vendere, e l’industria dell’auto tradizionale europea non vuole vendere auto elettriche perchè il paradigma dell’auto elettrica uccide gran parte di detta industria.

Scusami. Gli articoli parlano di problemi che incontra l'industria europea a vendere l'elettrico. Come può fare investimenti, che ha già fatto, se non ci crede?

Il problema è che per troppi motivi la domanda non raggiunge livelli sufficienti. Perché? 

L'articolo che ho postato dimostra che anche le grosse multinazionali considerano troppo ambizioso ( e precipitoso) il piano europeo.

 

Si sta riproponendo, ingigantita, la dinamica della wind-rush americana anno 80-90, oppure quella delle fuel-cell tra 2000 e 2010*: Entusiasmo generale, "bolla" di investimenti, delusione- ridimensionamento e rinascita del mercato con tempi & metodi più percorribili. 


* guardacaso tutta roba energetica

  • Melius 2
4 minuti fa, gibraltar ha scritto:

@Jack Dài, che però il Volvone a gasolio te lo sei accattato pure tu e (parole tue) te gusta mucho! :classic_wink:

9 anni fa amico. 9 anni fa.

E siccome non faccio più viaggi interplanetari con quattro pargoli al seguito, l’anno prossimo fa la fine della 500x della signora sostituita da una Ex30 elettrica

Diventerà una Porsche Boxster che come noto sarà elettrica

Se la vuoi la XC90 è un affare assoluto come carrozza senza cavalli. Costa come una Panda è va come un aereo. Ma l’anno prossimo e solo se Porsche si da una mossa. 

Non dobbiamo passare all’elettrico tutti e tutti domattina, subito dobbiamo passarci noi che abbiamo le condizioni per poterlo fare… ma sai perché? perché ci conviene, da ogni punto di vista… incredibile vero? 

  • Haha 1

@Martin a me pare che si stia riproponendo una cosa ben più semplice… un no watt senza né capo né coda come un no vax senza né capo né coda. 

Gli stessi che traggono nocumento dal proprio atteggiamento sono i grandi paladini e fautori del grande rifiuto. La differenza è che l’industria guadagnava dal vax mentre in questo caso guadagna dal no watt.

Ed indirizza accordingly. 

Ma fa niente, per il momento meno siamo meglio stiamo quelle rare volte che andiamo oltre le colonne d’ercole dell’autonomia.

17 minuti fa, mariovalvola ha scritto:

Come può fare investimenti, che ha già fatto, se non ci crede?

Gli investimenti avrebbero tutti dovuto farli ai tempi in cui Marchionne dichiarava di perdere 14000$ per ogni 500 elettrica venduta, ora è veramente tardi perchè praticamente le case europee sono a livello di prodotto ad una decina di anni fa. Il divario non lo colmi più. Anche perchè i mancati investimenti hanno portato alla mancanza di nascita e crescita di fornitori, vedi Northvolt che mi pare più una scatola vuota che altro.

Per salvare il settore automotive occidentale l'unica è vietare le auto elettriche e giù avanti con le termiche in eterno. Così fermi l'invasione cinese e tutti continuano felici a girare senza patemi d'animo.

  • Sad 1

@Jack guarda che io non sono contrario alla trazione elettrica, anzi: non vedo l'ora che le macchine siano tutte così e che ci liberiamo finalmente da tutti quegli accrocchi connessi col motore termico che ormai, per quanto perfezionato, resta un sistema di trazione che ha più d'un secolo (cambio, frizione, ingranaggi, olio, liquidi, iniettori, candele e candelette, filtri e tutto il corollario). Non vedo l'ora di guidare una macchina con: ACC, SPENG, AVANTI, INDIETRO, ACCELERA, FRENA. (:classic_smile:), il massimo della rilassatezza e della comodità.

E' che per ora non me lo posso permettere, sia economicamente sia praticamente (dove abito io non ci sono ancora colonnine di ricarica e devo fare qualche chilometro per trovarne). Io qualche viaggio chilometrico coi pargoli al seguito e tutto il corollario di "necessori" lo faccio ancora e dunque per adesso, pur con tutte le sue magagne, il diesel mi torna comodo.

Infine, pensa un po', condivido quando sostieni che si stia facendo molto terrorismo "interessato" nei confronti della mobilità elettrica, per ovvie ragioni di convenienza.

  • Melius 1
1 ora fa, Velvet ha scritto:

Eppure la UE ha appena deciso di buttarci dentro 5 miliardi (anche nostri, si capisce).

Acquistare quote di aziende in difficoltà e/o attive su mercati in sofferenza è la più vecchia e efficace strategia di investimento. Come in tutte le cose bisogna sapere cosa fare.

In aggiunta c'è il valore strategico: cosa si guadagna comprando una portaerei?

@gibraltar bravo, un intervento molto intelligente. Non il solo tra quelli che proponi.

Attendi. Pian piano la tecnologia arriverà a maturazione e le condizioni utili allo scopo si allargheranno. A volte fa più piacere un volere fare che un fare e basta

 




  • Badge Recenti

    • simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 38 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...