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Reference recordings si è data al Dolby Atmos...


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27 minuti fa, 51111 ha scritto:

Ecco qui ti volevo, stare sempre alla ricerca di un qualcosa di astratto, "quantificare la qualità", non si fa altro che aumentare i dubbi e le incertezze. Una volta allestito l'impianto e adeguato l'ambiente bisogna staccare la spina e pensare ad altro. Se si comincia a dire "chissà come si sentirebbe con quel componente che costa 10 volte il mio, allora entri in un buco nero e non ne esci più. 

Cosa vuol dire la qualità del risultato, se vengo a casa tua e ti dico che il tuo impianto non mi convince, tu cosa mi rispondi? Che non capisco nulla di qualità di riproduzione!

Mica tanto astratto anzi. 

Io ho amici innamorati del mono, e si emozionano eccome se si emozionano. È l’esatto incontrario dell’Atmos.. perché ascoltano anche con un diffusore solo, dischi d’epoca spesso magicamente incisi eccetera. In effetti dopo un breve periodo di assuefazione, il mono prende.. e ha il suo perché.

Ma secondo me in un contesto normale un buon stereo basta e avanza comunque per dare al cuore e al cervello tutta la musica che serve.. e oltre.

se poi una ha disposizione 150m2 e budget no Limit.. come il nostro cliente cui stiamo disegnando la sala a otto canali.. beh che dire sarà uno sballo, ma un giochino costoso come tante cose divertenti nella vita, le barche, le auto, i cavalli, le amanti.. 😂😂 (e queste si pericolose.. altro che la musica.. )

 

  • Haha 1

Salve,

se si fosse fatto il possibile per mettere a punto il sistema stereo di cui si dispone e si provasse 

almeno una volta l'esperienza di cosa può uscire dai due canali ...probabilmente non si penserebbe agli estrogeni.

I film sono una cosa, la musica è un'altra.

Certo, l'economia deve pur girare .

 

Saluti, Fabrizio.

  • Melius 2
1 ora fa, alexis ha scritto:

due canali ben fatti sono più che sufficienti a far volare la mente :-)

Hai detto bene, "a far volare la mente", far ricostruire l'immagine con l'immaginazione😄, scusa il gioco di parole. Con una registrazione Atmos accurata e l'impianto dedicato, si sente come se realmente presente nella sala originale. Sono due modi di ascoltare diversi, la scelta definitiva è in ognuno di noi, ci sono i mezzi e la voglia di ricominciare? In età avanzata è difficile, i giovani invece hanno la possibilità di scegliere.

27 minuti fa, 51111 ha scritto:

, i giovani invece hanno la possibilità di scegliere.

Salve,

hai detto bene .

Scegliere significa avere l’opportunità di confrontare e di optare per quello che si ritiene più confacente ai propri gusti, alle proprie esigenze .

Il problema é che la scelta diventa tanto più appagante e definitiva quanto più si è messi in condizione di fare il corretto confronto .

Quest’ultima parte spesso manca 

 

Saluti, Fabrizio

 

 

... oggi si può scegliere tra 2ch e multich (a cui aggiungerei l'ascolto in cuffia, per completezza) ... sono modi diversi di ascoltare, ognuno con le sue caratteristiche a prescindere  dal costo... ho ascoltato un impianto TAD da 200k tra diffusori ed elettroniche, non suonava malaccio, tutto sommato :classic_biggrin: ... atmos in questo momento mi sta prendendo, nonostante i limiti nel mio impianto: con poca spesa sto avendo tanta resa, molta naturalezza, meno compressione, meno fatica di ascolto dunque mi sento di consigliare di provarlo se si ha spazio almeno per un centrale e due sourround... a me sembra che la vera novità di questa codifica sia nella qualità non compressa, questo che alla fine si sente, oltre al fatto che il suono distribuito soprattutto nel canale centrale aiuta non poco... certo, le TAD... 

1 ora fa, fabrizio ha scritto:

Scegliere significa avere l’opportunità di confrontare e di optare per quello che si ritiene più confacente ai propri gusti, alle proprie esigenze .

Questo è sacrosanto, il confronto è semplice, si può fare con lo stesso impianto, basta ascoltare in stereo o in Atmos ed il gioco è fatto.

Se non ti basta, fallo sto confronto tra un impianto stereo ed uno Atmos di pari costo e valuta tu stesso.

 

9 ore fa, mark66 ha scritto:

atmos in questo momento mi sta prendendo, nonostante i limiti nel mio impianto: con poca spesa sto avendo tanta resa, molta naturalezza, meno compressione, meno fatica di ascolto dunque mi sento di consigliare di provarlo

come è composto?

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