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EV: La solidarietà caritatevole dei cattivi verso i buoni


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vedo che di articoli di disinformazione sull'elettrico se ne fanno sia da parte dei nowatt ma anche dei prowatt.

La comunicazione che gravita' intorno all'elettrico in questo momento e' deformata ambo le parti.

Forse una sorta di "legittima difesa" che stanno facendo i vari elettronauti e siti che rimbalzano info sull'elettrico.

Ormai e' innegabile che qualsiasi cosa negativa accada nel mondo elettrico diventa subito motivo di attacco da parte di nowatt. E' innegabile.

Su questa storia dell'auto elettrica con l'aria condizionata accesa in autostrada dopo il fattaccio accaduto si sono mossi in parecchi che curano gli interessi prowatt a sminuire la cosa.

Ora va bene a spiegare realmente qual'e' il consumo di queste auto in condizioni cosi' estreme ma farci disinformazione per indolare la pillola a chi ha gia' comprato e chi pensa di comprare per me non e' un bel servizio.

Il dato tesla e' molto ottimistico , quello della controparte termica molto pessimistico.

Cosi' si accroccano i dati in modo da convincere la gente. Non va bene.

Tanto chi non vuole comprare elettrico non la comprera' comunque.

Ricordiamo che il test della Tesla che simula una condizione "autostradale con il caldo estivo"  lo fa in condizioni che non sono paragonabili alla vita reale. Ovvero un abitacolo senza passeggeri e in un ambiente irragiato solo dall'alto.

Mentre sappiamo che in autostrada la macchina e' in una lingua di fuoco  con il calore che viene anche dal basso.

I passeggeri in oltre sono un altra variabile importante.

Quindi quel 2% di consumo orario stimato e' un poco ottimistico.

Ovviamente anche questi dati gireranno in lungo e largo per i vari gruppi FB e "siti elettrici" e non ci sara' modo di contraddirli servira' solo a rinforzare credenze proprie.

Come il famoso studio farlocco sugli incendi delle auto elettriche smentito dalla stessa ditta a cui e' stato commissionato ma che vediamo ancora oggi girare a distanza di 2 3 anni sui vari siti di elettrico.

 

2 minuti fa, criMan ha scritto:

Ricordiamo che il test della Tesla che simula una condizione "autostradale con il caldo estivo"  lo fa in condizioni che non sono paragonabili alla vita reale. Ovvero un abitacolo senza passeggeri e in un ambiente irragiato solo dall'alto.

Ma dai… non ci credo.

14 minuti fa, LeoCleo ha scritto:

Ma dai… non ci credo.

https://insideevs.it/features/728825/auto-elettrica-aria-condizionata-consumi/

A dare una risposta è il club automobilistico tedesco Adac, con sede nel Comune di Landsberg am Lech, che ha testato la resistenza di una Tesla Model Y simulando un ingorgo di 8 ore con temperature esterne di 35 gradi e utilizzando lampade UV capaci di replicare i raggi solari. I risultati?

.....

 

In Italia poi un ingorgo autostradale con il sole in testa ... e la temperatura simulata per dire che la macchina elettrica consuma il 2% per ora e' ...35 gradi.

Ma andate a quel paese. Non e' questo il modo di difendere l'elettrico.

Ce ne saranno 10 di piu' in estate con il sole a picco e l'asfalto rovente.

secondo me qualche ingegnere di Melius se legge quell'articolo si mette a ridere.

3 minuti fa, criMan ha scritto:

secondo me qualche ingegnere di Melius se legge quell'articolo si mette a ridere.

Anche un semplice automobilista con la terza media. Ma poco importa: ciascuni si informi, valuti pro e contro, e compri in base alle proprie esigenze. Almeno fino a quando ci sarà concesso di poter scegliere.

9 minuti fa, criMan ha scritto:

Ce ne saranno 10 di piu' in estate

Il contributo fondamentale in questo tipo di esperimenti è dato dalla radiazione solare incidente, che non vedo quantificata in nessuno studio, e dal grado di isolamento temico dell'abitacolo.  Facendo delle assunzioni "spannometriche" dei dati mancanti  il risultato dei 1,8kwh con 35°C esterni non sembra così astruso. 

  • Thanks 1
12 minuti fa, Martin ha scritto:

35°C esterni non sembra così astruso. 

Bisognerebbe capire con 45 gradi e 4 passeggeri cosa cambia.

Ma il test e' stato fatto in condizioni diciamo , accomodanti.

Questa e' la mia sensazione.

16 minuti fa, criMan ha scritto:

Bisognerebbe capire con 45 gradi e 4 passeggeri cosa cambia.

Ma il test e' stato fatto in condizioni diciamo , accomodanti.

Dichiarano di aver regolato il cdz per 20°C interni, ma non dicono quale sia la temp effettivamente raggiunta, perciò non è possibile stimare il conferimento di calore per conduzione abitacolo.  Per le persone un dato comunemente impiegato nella progettazione dei sistemi di condizionamento è quello di considerare un emissione di 0,1 kwh a testa. 

A "naso", se la domanda fosse: Un sistema di condizionamento "automotive" può mantenere una temperatura "di sicurezza" (es. sotto i 30°, non ne servono certo 20) con 4 persone nell'abitacolo 35 gradi esterni e radiazione solare.  disponendo di 1,8kw elettrici ?

Io metterei 50 euro sul "si". 

 

Teniamo anche presente che l'ipotesi è quella di un fermo prolungato del traffico (zero-virgola delle ore di impiego del veicolo) in conzizioni estive (altro zero-virgola) con 4 persone a bordo (terzo zero-virgola al moltiplicatore) e scarsa riserva energetica (ulteriore zero-virgola) 

In queste simulazioni fingiamo di scordare anche che per decenni le auto non erano provviste di condizionamento (a tale proposito chi non ricorda quelle meravigliose sellerie in PVC detto "skai" nero ? :classic_dry:) e di certo non mancavano le code estive. Come siamo sopravissuti ? 

  • Melius 1

Mi pare che la temperatura raggiunta fosse 25°, a fronte di 45 cruscotto e 60 parabrezza. Inoltre hanno fatto test analogo su auto ICE, spero accesa con il motore davanti e il tubo di scarico sotto a raffrescare. Per la cronaca, ieri fermi in 4 sotto al sole la mia Niro consumava 0.7 kW... 

 

Alberto 

34 minuti fa, Martin ha scritto:

Come siamo sopravissuti ? 

ma infatti e' un non-problema , e' solo l'ennesimo fatto che si usa per dare addosso in qualche modo all'elettrico. Puntualmente rimbalzato su giornali e social.

4 minuti fa, albrt ha scritto:

Per la cronaca, ieri fermi in 4 sotto al sole la mia Niro consumava 0.6 kW... 

cosi' poco ? meno del test ottimistico dell'adac su Tesla?

Per la cronaca VW ID4 in condizioni simili e temperatura sui 31 gradi esterna mi ha riportato un consumo sui 1.2kwh , temp abitacolo sui 25 gradi.

Presumo che con 40 45 gradi autostradali e impostando piu' basso si superi il 2% della batteria per ora.

Da dire che questo consumo puo' essere un problema se uno dovesse rimanere tante ma tante ore sotto al sole.

Diciamo almeno 5. Metti che arrivi un po' corto di energia (vicino al 15%) e becchi l'ingorgo per 7 8 ore puo' essere

concretamente un problema. Ma parliamo di un evenienza improbabile quanto sfigatissima.

Un auto termica che consuma mediamente 1 / 1,5 litri ora di benzina consumerebbe nel peggiore degli scenari

una decina di litri di benzina o poco piu'.

Quindi pure li metti che arrivi con 15 litri nel serbatoio all'ingorgo spegni la macchina

e bestemmi come un turco per 7 8 ore consecutive perche' la macchina la devi spegnere.

 

 

 

1 minuto fa, criMan ha scritto:

cosi' poco ?

Sì: ho corretto a 0,7 ma quelle sono le cifre... In effetti sembra poco anche a me ma di solito siamo lì... Temperatura interna impostata a 23,5-24. 

È possibile che il dato sia falsato per essere partito con la macchina nel box ma non più di tanto. 

 

Alberto 

  • Thanks 1
3 ore fa, albrt ha scritto:

Sì: ho corretto a 0,7 ma quelle sono le cifre

chissà quante volte avró scritto la parola COP… una pdc da 8 kw termici raffredda una mia casa (ancora per poco) da 138mq, singola aperta su quattro lati.

In raffrescamento si raggiunge facilmente un COP di 5 e anche più .

Significa che 8 kw termici consumano 8:5=1.6kw elettrici per raffrescare… 1.6kw ogni ora, 1.6 kwh.

Un’auto ha un volume da raffrescare enne volte minore ma meno coibentato… ma comunque coibentato. 

Io ho co-progettato, costruito, manutenuto e condotto impianti di raffrescamento, climatizzazione e ricambio in classe D da 200’000 METRI CUBI/ORA e non uno. 

Pare che un kwh su Melius sia l’energia consumata da un ventolino del pc… un kwh è un bel po’ di energia, fa funzionare una casa con tutti gli elettrodomestici necessari per un paio d’ore. Altroché. 

L’ingnegnere di Melius su sta roba sono io e di fatti rido… ma per l’altissimo contenuto capro-somaresco solito che - come solito appunto - mi sconquassa il diaframma.

—-

Non compratele ste catzo di auto elettriche che non solo non ci frega che lo facciate ma ci resta molto utile: meno siamo meglio stiamo.

 

I problemi delle auto elettriche attuali sono altri.

Non sono certo gli 0.5-3kwh di consumo per ora sotto il sole cocente africano che possono diventare un "problema" di autonomia solo se imbottigliati 7 8 ore di fila voglio dire. Cose che capiteranno 1 volta ogni chissa' quanto.

Pero' fanno sensazionalismo.

Mi preoccuperei piu' di altri costi subdoli che negli anni potrebbero diventare un problema come le perdite di rete in fase di ricarica che su alcuni modelli arriva a superare il 20%.

Mi preoccuperei di come molti modelli che vanno in giro oggi aumentino pesantemente i consumi in inverno.

I tempi di ricarica , la rete di ricarica non uniformemente distribuita sul territorio nazionale e cosucce cosi'.

Al netto di tutto cio' comunque la comprerei anche oggi se avessi un garage staccato da casa.

 

 

 

A mio avviso un "freno"  al mercato è dato da una certa incertezza su affidabilità/durata negli anni delle batterie. Servirà qualche anno affinché il pubblico abbia contezza diretta della stessa, al di la delle dichiarazioni ottimistiche dei costruttori &/o delle eventuali "garanzie" offerte. 

  • Melius 1
47 minuti fa, Martin ha scritto:

mio avviso un "freno"  al mercato

Il freno al mercato lo sta mettendo il mercato stesso lato fornitori dei beni a vecchia energia, fornitori che sono TERRORIZZATI dall’enorme massacro di arti e mestieri che la nuova energia procura. 
Lo si vede dai prezzi: le auto elettriche non possono costare più delle termiche… nemmeno uguali. Anche oggi. Una R5 si costruisce con mille pezzi contro i 2500-3000 di una ICe equivalente. Nemmeno in scala industriale ancora limitata. 
Anche le case produttrici con i loro concessionari-lacchè non vogliono venderle perché metà dei guadagni vengono dai 10 anni successivi alla vendita… un’elettrica non lo fornisce. 
Da qui il fiorire un eden di fake e bufale che ad ondate si susseguono

Questa scemenza della resistenza alla coda è solo l’ultima di una lunga serie sbugiardata dalla realtà o dai numeri. 
A partire dalla madre di tutte le minchiate: le batterie si incendiano 

 




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