Vai al contenuto
Melius Club

Le coalizioni di governo e il momento economico


Messaggi raccomandati

da notare che manco il governo Macron è  riuscito nell'intento di aggiustare minimamente l'economia contenendo il deficit.

crescita insufficiente per un deficit sempre molto alto.

ora dovrebbero fare molto meglio in condizioni politiche ed economiche decisamente peggiori.

ma sono catastrofista, magari invece assisteremo ad un nuovo miracolo economico nonostante le premesse.

non resta che trovare articoli di influenti pensatori a supporto di tale tesi.

io non li ho trovati, sarò stato sfortunato.

Link al commento
https://melius.club/topic/21204-le-coalizioni-di-governo-e-il-momento-economico/page/5/#findComment-1269063
Condividi su altri siti

cactus_atomo

@dariob mai detto che cina india ed altri paesi non debbano avre iul nostro stesso tenore di vita, ma il nostro tenore di vita è basato su sprechi inenarrabili, potremmo mantener lo stesso tenore di vita ualitativo rinunciando ad una parte del tenore di vita quantittivo non necessario (quante cose abbiamo in casa che non siamo da 20 anni?). il coto non è una variabioe indipendente, se aumenta il costo delle mqterie prime aumenterà anche il prezzo dei prodotti, quindi meno persone potrnno accdervi. sarebbe più intelligente rinunciare spontnemente  ciò che non i serve, piuttosto ch dover in futuro rinunciare a cose inidisepnsabili causa aumenti di prezzo. il rame si sta esaurendo, nin è un caso che aumentano i furti di rame e che dove un volta si usva rame puro si preferiswcono usare leghe meno performni dl punto di vista eletrico m più economiche. l'acqua è un problem serio, se ancho a capetown non hanno provato a ricorrere ll esalinizzazione dell'acqua di mr direi che c'è un perchè. ma quello che stuoisce è la velocitò dei fenomeni. per dare un pizzico di ottimismo, ricordo che prim del primo shock petrolifero si pensqva che in consumi elettrici dovevano raddoppiare ogni 10 anni, ma quello shock è stao salutare, le politiche di riparmio energetico e la necessità per le imprese di considerare l'energia un cota da vqlutare, hanno fatto si che dopo 5-20 anni l'energia per unità di prodotto si è ridotta al 25% (non del 25%) qusti dimostra che se ci si impegna si possono ottenere risultati impensaqbili, se invece si pensa di ladciqr le cose com stqnno.... 

Link al commento
https://melius.club/topic/21204-le-coalizioni-di-governo-e-il-momento-economico/page/5/#findComment-1269103
Condividi su altri siti

A mio parere la prima cosa da fare sarebbe limitare la crescita della popolazione mondiale che è, alla fine, la prima causa di tutti i problemi, attraverso politiche centrate sul controllo delle nascite. Il problema non riguarda l'Europa e in generale i paesi sviluppati che sotto questo aspetto hanno già un indice di natalità basso ma principalmente l paesi del terzo mondo. Contemporaneamente si dovrebbe finanziare abbondantemente la ricerca sulle fonti rinnovabili e ancora di più sulla fusione nucleare che potenzialmente potrebbe generare energia pulita in maniera illimitata. Altro aspetto fondamentale sarebbe quello di introdurre stili di vita più frugali…

Link al commento
https://melius.club/topic/21204-le-coalizioni-di-governo-e-il-momento-economico/page/5/#findComment-1269124
Condividi su altri siti

5 ore fa, extermination ha scritto:

Riguardo l'Italia: Stato di insolvenza o debito?! Vedano loro....!

Opzione 1: welfare da terzo mondo.

Opzione 2 metti fortemente le mani nelle tasche degli italiani ( dei soliti,)

c'è in realtà una opzione solae necessaria, ed è  costituita, come sempre, dalla somma di entrambi.

le tasse le pagheranno più alte tutti, ma faranno decisamente più male alle parte debole,  perché  si sommeranno al calo delle prestazioni del welfare.

servirà a poco per i costi di debiti e welfare che cresceranno comunque e il pil con queste premesse difficilmente crescerà.

passo successivo?

agitatori ideologizzati e altri, magari solamente cretini, continueranno a raccontare che i diritti non si toccano e ad alimentare aspettative insostenibili...

e qualcuno penserà che sia opportuno riempire le piazze.

la ricetta per una tempesta perfetta.

 

Ps

intanto:

Germania, a picco l’indice di fiducia Zew degli investitori

 

sto 2024

 

Amazon, Apple e Intel: crisi e crescita hi-tech nelle trimestrali Usa

 

Le Borse oggi, 1 agosto 2024

 

Radiocor

 

Germania: indice Zew scivola a 19,2 punti ad agosto (RCO)

13 agosto 2024

 

Peggio di attese, livello piu' basso da sette mesi (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 13 ago - L'indice Zew sul sentiment dell'economia in Germania e' calato a 19,2 punti ad agosto rispetto ai 41,8 punti di luglio. Si tratta del valore piu' basso negli ultimi sette mesi. Gli analisti si aspettavano una lettura leggermente superiore ai 30 punti.

 

Link al commento
https://melius.club/topic/21204-le-coalizioni-di-governo-e-il-momento-economico/page/5/#findComment-1269350
Condividi su altri siti

intanto in Germania 

 

Il governo tedesco non trova un accordo sui tagli alla spesa pubblica. Salta la proposta di bilancio

 

La coalizione “semaforo” di governo tedesca composta dai socialisti della SPD, Verdi e dal partito liberale FDP,  non ha raggiunto un accordo interno sul progetto di bilancio 2025 entro mercoledì (3 luglio), la scadenza precedentemente concordata. Continua la distanza sui potenziali tagli alla spesa.

La coalizione di governo del cancelliere Olaf Scholz è in trattative da settimane. Deve tagliare la spesa di circa 25 miliardi di euro rispetto all’anno precedente, tenendo conto anche di ulteriori esigenze di spesa, in parte inaspettate, così come dei desiderata dei diversi ministeri.

Rispondendo alle domande del Parlamento tedesco mercoledì, Scholz ha minimizzato il conflitto, impegnandosi ad “adottare il bilancio questo mese in seno al Consiglio federale.

Ps

toh....

I liberali propongono di tagliare la spesa sociale

 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/21204-le-coalizioni-di-governo-e-il-momento-economico/page/5/#findComment-1269715
Condividi su altri siti

1 ora fa, Ivo Antonio ha scritto:

Non si può tagliare la spesa sociale e investire in quella militare. I liberali ci provano ma l'elettorato reagirà negativamente, 

ah, ma questa è una ipotesi considerata, e proprio nel novero delle possibili reazioni si nasconde il diavolo.

d’altronde se gli Usa chiedono una parte di investimenti in armi per potare avanti la Nato, ci si può esimere?

e se manca la crescita e il debito non si può espandere, cosa si dovrebbe tagliare?

 

Link al commento
https://melius.club/topic/21204-le-coalizioni-di-governo-e-il-momento-economico/page/5/#findComment-1269753
Condividi su altri siti

L’Europa deve frenare la spesa sociale e i tagli fiscali e aumentare gli stanziamenti per la difesa e la sicurezza, al fine di scoraggiare eventuali azioni aggressive della Russia. Lo ha affermato la premier danese Mette Frederiksen in un’intervista al “Financial Times”, spiegando come l’Europa non deve essere “ingenua” ed evitare gli errori degli anni Trenta del ‘900. Il continente deve rafforzare la propria industria della difesa e aumentare la produzione per contenere la Russia. “La libertà ha un prezzo”, ha aggiunto Frederiksen. “Da una prospettiva europea dobbiamo ammettere che non abbiamo utilizzato abbastanza risorse per la nostra difesa e sicurezza”, ha detto la premier danese, ricordando i tagli alle forze armate in tutta Europa dopo la fine della Guerra fredda. “Quando lo abbiamo fatto, siamo stati in grado di spendere più soldi per il welfare o proporre riduzioni fiscali. Dobbiamo avviare una conversazione sul fatto che se il mondo sta cambiando” e prendendo una determinata direzione, allora non potremo usare “due volte” le stesse risorse

…..
 “Siamo stati troppo ingenui, e nella parte occidentale del mondo ci siamo focalizzati sul diventare più ricchi, e quindi abbiamo creato dipendenze da Paesi da cui non dovremmo dipendere: gas dalla Russia e nuove tecnologie dalla Cina”, ha osservato la premier danese.

Per Frederiksen è giunto il momento di “discutere con le nostre popolazioni”, perchè “in generale non abbiamo pagato un prezzo per la nostra libertà negli ultimi 30 anni”. La coalizione di governo in Danimarca, guidata dalla socialdemocratica Frederiksen, ha aumentato in maniera significativa la spesa per la difesa per raggiungere l’obiettivo del 2 per cento del Pil quest’anno. 
 

https://www.agenzianova.com/news/il-premier-danese-frederiksen-leuropa-non-puo-essere-ingenua-serve-aumentare-le-spese-militari/

Link al commento
https://melius.club/topic/21204-le-coalizioni-di-governo-e-il-momento-economico/page/5/#findComment-1269762
Condividi su altri siti

mi scuso per le lenzuolate, ma ad alto livello mi è stato chiesto di sostanziare le mie intemerate con qualche numero e prova, non pensavo ce ne fosse bisogno, ma occorre essere disponibili.

poi possiamo scegliere se prendere per il cūlus Vannacci o preoccuparci di cose un pelino più serie, magari di poco ma più serie.
 

Dentro il discorso di Powell però c’è molto di più: “Il livello di debito che abbiamo non è insostenibile, ma il sentiero su cui siamo è insostenibile”. Powell sottolinea: “Gli Stati Uniti stanno registrando un deficit molto grande in una fase in cui siamo in piena occupazione”; se gli Stati Uniti hanno il deficit più alto tra i Paesi “occidentali” e molto più alto della media storica quando l’economia va molto bene, è lecito chiedersi cosa possa succedere se l’economia rallenta o va male. Infine, “nel lungo periodo dovremo fare qualcosa prima o poi e prima sarebbe meglio di poi”.

Secondo le ultime previsioni economiche pubblicate dalla Commissione europea a metà maggio, gli Stati Uniti hanno chiuso il 2023 con un deficit all’8,4% e nel 2024 chiuderanno al 7,5%; la Francia, che sarebbe la malata d’Europa e non solo, ha chiuso il 2023 con un deficit al 5,5% e quest’anno dovrebbe chiudere al 5,3%. Il debito pubblico su Pil è sostanzialmente equiparabile. La posizione netta sull’estero americana, negativa, negli ultimi cinque anni è raddoppiata e il deficit delle partite correnti è di gran lunga il più alto al mondo.

Mentre montano i problemi l’Europa non sembra rendersi conto, fino in fondo, di quello che accade. Unica tra i Paesi industrializzati rimane impegnata in una costosa transizione green che gli altri hanno deciso di non potersi permettere sia perché si stanno ristrutturando i commerci e le catene di fornitura, sia perché bisogna preservare ogni goccia di spazio fiscale per il welfare e i redditi delle famiglie

https://www.ilsussidiario.net/news/spillo-dalleuro-al-green-le-scelte-che-aumentano-la-crisi-dellue/2726005/

Link al commento
https://melius.club/topic/21204-le-coalizioni-di-governo-e-il-momento-economico/page/5/#findComment-1269767
Condividi su altri siti

7 ore fa, nullo ha scritto:

scegliere se prendere per il cūlus Vannacci o preoccuparci di cose un pelino più serie,

Gli esseri umani normali sono in grado anche di fare più cose. Dovresti informarti. 

Ammesso e non concesso che codeste pratiche onanistiche siano le "cose serie"...

Link al commento
https://melius.club/topic/21204-le-coalizioni-di-governo-e-il-momento-economico/page/5/#findComment-1269817
Condividi su altri siti

briandinazareth
8 ore fa, nullo ha scritto:

Il continente deve rafforzare la propria industria della difesa e aumentare la produzione per contenere la Russia.

 

Mi sorprende che si pensi che la Russia possa avere qualche possibilità militare contro l'Europa quando neppure riescono a risolverla in Ucraina. 

E per questo dovremmo armarci di più per evitare che conquistino la Danimarca o la Germania? 

 

Il paragone con gli anni 30 è improponibile considerando le forze in campo.

 

A meno che non si parli di nucleare. 

 

Ma per quanto riguarda gli armamenti convenzionali non esiste alcuna possibilità che putin non venga annichilito da quelli europei, numerosi e soprattutto molto più avanzati di quelli russi. 

 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/21204-le-coalizioni-di-governo-e-il-momento-economico/page/5/#findComment-1269827
Condividi su altri siti




  • Badge Recenti

    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

  • 42 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...