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Melius Club

l'alleato e le parole che pesano


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Inviato

Bella la flessibilità, fa molto svizzera. 

Fabio Cottatellucci
Inviato
1 ora fa, UpTo11 ha scritto:

Vatti a fidare dell’Italia come alleato. 

Abbiamo dato ottime prove in passato.

Inviato

@31canzoni

Siamo cosi sfigati noi a sinistra, che usciremo dalla Nato quando faranno la ocasio presidente😁

Inviato
14 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

la diplomazia è una strana bestia a volte si parla a nuora perchè suocera intenda

Concordo, è stato fatto più volte durante il conflitto. Così come sono state fatte (ad arte) confidenze a giornalisti da parte della CIA, riguardo al fatto che il campo di battaglia ucraino fosse sorvegliato dall'intelligence americana, onde scongiurare che gli Ucraini si spingessero oltre i limiti imposti. Le regole del gioco concordate tra il Cremlino e il direttore della CIA Burns nel novembre del 2021, insomma. L'articolo americano, peraltro, è stato pubblicato in Italia proprio dal Corsera. Evidentemente Mieli dormiva quando è uscito. Dunque, la politica delle "armi difensive" è principalmente e soprattutto americana. Gli altri si sono accodati sulla base di tale politica.

Inviato
4 minuti fa, lampo65 ha scritto:

@31canzoni

Siamo cosi sfigati noi a sinistra, che usciremo dalla Nato quando faranno la ocasio presidente😁

Sanders.

Inviato

A parer mio Crosetto si è leggermente smarcato dagli alleati giusto a favore di Russia/Putin.

Cioè: tanto non costa niente: il suo intervento non sposta di una virgole le cose o i rapporti, tanto vale

dare un piccolo segnale a putin che l'Italia è contro però non vorrebbe..ecc.

Tornerà magari utile in futuro nei rapporti commerciali per ribadire

che siamo stati un po' più amici o meno nemici degli altri nemici, o le solite balle sulla lunga tradizione di amicizia ecc.

 

  • Melius 2
Inviato
56 minuti fa, Martin ha scritto:

Infatti nonostante gli sforzi profusi dal cremlino non siamo comunque risultati all'atto pratico abbastanza russofili da un lato e, dall'altro, ci siamo confermati agli occhi degli "alleati" come infidi, tentennanti, doppiogiochisti.  Di fatto assitiamo allo spettacolo di un paese fondatore della UE che si dissocia pubblicamente dalle posizioni dell'alleanza

Temo che alla fine sia proprio così.

 

Inviato

Mieli ha semplicemente ragione a mio avviso, ma tant'è che obtorto collo il ns governo s'è dovuto rimangiare in termini di politica economica molte delle affermazioni/promesse apodittiche fatte in campagna elettorale e qualche rigurgito però gli va concesso..... la stoffa è questa, assolutamente

Inviato
13 ore fa, dariob ha scritto:

Crosetto si è leggermente smarcato

Non è la prima volta, d'altronde lui rappresenta la corporazione degli industriali e prima o poi i russi dovranno ricomprare quel materiale che stanno consumando.

Come disse Rocco, io la vedo così.

Una cosa è poca ma sicura: ancora per molti anni la Russia potrà pagare le fatture, l'Ucraina come pagherà? Quindi un flebile filo con i russi va mantenuto (a giudizio degli industriali). L'alternativa è lasciare il monopolio a Salvini e Vannacci, la qualcosa è francamente inaccettabile per FdI. La controindicazione è che ufficialmente l'Italia ha quattro posizioni diverse tra loro e diverse da quella UE...

 

...poi Giorgia pensa di essere stata penalizzata in Europa da Repubblica...

Inviato

In ste questioni dovrebbe parlare una sola voce: quella europea. 

  • Melius 1
Inviato

Che le ambasciate elaborino le loro valutazioni sulla base di articoli di giornale è infantile, utile solo per la propaganda interna, ossia per coloro che già sono disponibili a credere a qualunque cosa corrisponda a convinzioni già radicate.

Si diceva che negli USA nel seconda metà del secolo scorso girava la battuta che in Italia si sapeva tutto, ma non si comprendeva quasi nulla, in URSS non si sapeva quasi nulla, ma si capiva quasi tutto.




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