Vai al contenuto
Melius Club

Una registrazione di pianoforte eccezionale (?)


Messaggi raccomandati

20 ore fa, Grancolauro ha scritto:

Ciao, volevo fare un in bocca al lupo a tua moglie per il suo album! Spero davvero sia un successo.

p.s.: mi sembra che questa sezione del forum non sia frequentata da psicopatici rancorosi ed egocentrici inclini al passatempo della denigrazione e dell'insulto. Si criticano a volte i "mostri sacri" ma solo per amore di discussione, per stimolare il confronto. Nelle occasioni (piuttosto rare) in cui un musicista è intervenuto per parlare del suo lavoro, è sempre stato trattato con rispetto e ammirazione, a mia memoria perlomeno. Ben vengano invece partecipazioni di questo tipo, anche per interposta persona. Arricchiscono il dibattito molto più di altre considerazioni.    

È proprio quello che penso anche io e che ho scritto seppur in poche righe subito dopo a @djansia.

Secondo me non è solito leggere le discussioni che trattano della musica classica altrimenti non avrebbe scritto quel consiglio 

20 ore fa, djansia ha scritto:

rilancio dicendo anche a @leika che il pezzo in questione, chiamato un po’ impropriamente in italiano intermezzo ma più propriamente pezzo o pezzo breve, klavierstucke, op.118 numero due...".

Niente, proprio non ce la fai. 

Pezzi per pianoforte...

Anche questa cosa che ha scritto @SimoToccae portata ad esempio mi sfugge che cosa dovrebbe spiegare... 

Link al commento
https://melius.club/topic/21312-una-registrazione-di-pianoforte-eccezionale/page/9/#findComment-1283067
Condividi su altri siti

Il 25/08/2024 at 13:35, SimoTocca ha scritto:

Fra le registrazioni di pianoforte molto, molto belle (anche qui, da tutti i punti di vista… audiofilo ma sopratutto artistico!) ci sono quelle di Arturo Benedetti Michelangeli, poche purtroppo, ma così belle che la DG ha provveduto a ripubblicarle in vinile e, contemporaneamente a palazzo…, a rimasterizzarle in formato HiRes (24/192 più spesso).

IMG-7409.jpg

 

Appena riascoltato nella versione HiRes 24/192 : decisamente una gran bella registrazione di pianoforte (oltre ovviamente all'immensa bellezza della Musica e alla stratosferica interpretazione di Michelangeli).

Ma, dal mio impianto, esce ancora più realistica la registrazione 16/44 di Baglini ...

Link al commento
https://melius.club/topic/21312-una-registrazione-di-pianoforte-eccezionale/page/9/#findComment-1284640
Condividi su altri siti

@Max440 sai Max, le nostre preferenze diverse, la mia e la tua dico, possono dipendere dalla registrazione o possono essere legate al proprio impianto di casa, anche solo come è disposto nell’ambiente. O può anche essere solo una questione di gusti diversi, beninteso.

In genere, anche proprio per avere una idea più chiara, io sono uso ascoltare una registrazione sia sull’impianto diffusori (di cui con te condivido la marca delle casse acustiche..) sia sull’impianto cuffia (un impianto cuffia scelto con cura, nel 2024, è una specie di “bocca della verità” di cui non si può non tener conto).

In questi giorni non sono a casa per cui non posso fare ascolti e comparazioni nel solito modo, ma posso solo usare un buon impianto cuffia.

Ascoltando ancora una volta l’album dedicato a Busoni, trovo anch’io che sia un album che suona molto molto bene. In cuffia, però e purtroppo, emerge con maggiore chiarezza come la risoluzione più bassa, il formato 16/44, sia un limite nel rendere le due ottave superiori del pianoforte grancoda in maniera realistica, perché come dicevo nella registrazione Tudor avverto un non so che di artificiale nelle note più alte, qualcosa che nel pianoforte ascoltato dal vivo, non sento mai.

Ma la risoluzione minore ha un certo impatto negativo anche sui bassi, meno articolati e meno naturali …forse perché minori sono le imformazioni ambientali restituite.

Insomma, ribadisco il mio giudizio sulla registrazione Tudor: buona, ma non eccezionale, non la mia “cup of Tea”, non il mio riferimento insomma.

IMG-1532.png

Se ascolto a confronto una registrazione Decca Italiana di Baglini, ecco che cambia molto.

Premesso che la Decca italiana presenta una certa discontinuità nella qualità delle sue registrazioni, e premesso che in questo caso la ripresa del suono è diversa rispetto al CD Tudor, ascoltando il penultimo (quarto) e ultimo (quinto) movimento della Pastorale di Beethoven trascritto da Liszt,  trovo il suono del pianoforte molto più bello e realistico, proprio nelle due gamme di frequenza prima dette, gli acuti/acutissimi e i bassi più gravi. Se poi ascolto la TotenTänz di Liszt è proprio sui bassi che avverto la differenza, di impatto ma anche di articolazione.

Il pianoforte usato in questo caso è, a mio avviso, certamente un Fazioli… (no, neanche qui è scritto e non esiste nessun libretto digitale di accompagnamento, ma riconosco bene il suono del grancoda Fazioli..)

IMG-1536.png
Tutt’altra ripresa, e anche altro suono del pianoforte quello dello Steinway di Benedetti Michelangeli.

In questo caso, in questo famoso e splendido album DG (un best seller) dedicato a Chopin, il pianoforte di Benedetti Michelangeli ha un “minor impatto fisico”, ma una naturalezza spaziale impareggiabile. Sembra quasi di essere nella stanza (grande) insieme al pianista.

E anche qui il suono dei tasti della ultima ottava, sia superiore che inferiore, è certamente molto naturale ….

E poi… la Ballata op.23 e lo Scherzo op.31…sono interpretati in maniera così magistrale che neppure Pollini, Zimerman o Rubinstein, nei loro rispettivi album degli Scherzi e Ballate (integrali in tutti i casi), riescono a raggiungere quell’equilbrio magico fra tecnica (che sembra scomparire, come solo i più grandi prestigiatori sanno fare) e poesia… sì, semplicemente magico…

 

IMG-1535.png

 

 

  • Thanks 1
Link al commento
https://melius.club/topic/21312-una-registrazione-di-pianoforte-eccezionale/page/9/#findComment-1284731
Condividi su altri siti

Ma poi..  come dicevo sopra, non solo da casa discografia a casa discografica cambia il “tipo” di suono, quasi un “marchio” come diceva Moz (per la DG, per esempio), ma addirittura la Decca Italiana riprende in maniera diversa, con i bassi a destra e l’ottava acuta a sinistra!, in quest’altra bellissima registrazione di Baglini, dedicata a Liszt…

Ma che suono bello ha, anche qui, il pianoforte grancoda di Baglini…

IMG-1534.png

Ma… davvero cambiando casa discografica si hanno grandi differenze di suono…e se un tempo era difficile, se non viaggiando all’estero, trovare CD o dischi delle case discografiche piccole o minuscole, adesso ecco che con i servizi di streaming è diventato invece ordinaria amministrazione poter ascoltare quelle che erano perle rare (come la tua Tudor, per dire..).

Ecco che proprio ieri, per prepararmi ad un suo concerto dal vivo, stavo ascoltando queste Ballate di Chopin (a proposito..di Michelangeli.. come si diceva sopra..) del giovane pianista Jean Paul Gasparian (bravissimo, peraltro!) registrate dalla piccola casa discografica Evidence.

Prova anche tu, Max, ad ascoltarle.. suono molto bello ma così diverso dalle registrazioni sopra menzionate! Eppure ..eppure.. coinvolge…

IMG-1531.png

 

Link al commento
https://melius.club/topic/21312-una-registrazione-di-pianoforte-eccezionale/page/9/#findComment-1284748
Condividi su altri siti

Sempre per fare un esempio di bella registrazione, ma con “marchio di fabbrica diverso”, non posso non citare i Notturni di Chopin eseguiti da un altro pianista straordinario, Nelson Goerner, e registrati dalla Alpha in un famoso piccolo teatro svizzero, con acustica ideale..

 

IMG-1539.png

Ecco che il suono del pianoforte grancoda di Goerner ha un sapore diverso, nello spazio dico, e l’alta risoluzione, in questo caso 24/88, a mio avviso aiuta a capire meglio le informazioni spaziali…

Altro album di pianoforte eccellente da ascoltare, questo…una versione alternativa ai Notturni più famosi (quelli di Rubinstein, quelli di Pollini, quelli della Pires…).

 

IMG-1538.png

 

Link al commento
https://melius.club/topic/21312-una-registrazione-di-pianoforte-eccezionale/page/9/#findComment-1284761
Condividi su altri siti

Sempre per esempio… e sempre rimanendo a Liszt e Chopin … e a registrazioni recenti di case discografiche diverse (magari piccole ..o meno piccole…), per capire il “diverso marchio” sonoro della Pentatone, basta ascoltare la bravissima Saskia Giorgini in Liszt (HiRes 24/96).

IMG-1540.png
E confrontare invece il suono di Beatrice Rana e del suo pianoforte grancoda catturato dalla EMI/Warner negli studi berlinesi della Teldex (formato 24/192).

Se poi si ascolta lo Scherzo opera 31 qui registrato e lo si confronta con quello di Michelangeli DG..ecco..si capisce la differenza di suono in un millisecondo…

IMG-1541.png

 

Link al commento
https://melius.club/topic/21312-una-registrazione-di-pianoforte-eccezionale/page/9/#findComment-1284776
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Membro Attivo
      godzilla
      godzilla ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

×
×
  • Crea Nuovo...