Vai al contenuto
Melius Club

Se Lucio Battisti oggi cercasse successo a X-Factor..


Messaggi raccomandati

1 minuto fa, TetsuSan ha scritto:

vedo da qui che tu pensi che la giuria di X Factor sia composta da incapaci.

La mia non é na critica ai singoli soggetti, ma al sistema di selezione da cui il presunto artista emerge. Se poi in sto sistema inseriamo come decisori gente malata già di suo.. ajvoglia.

Non c'é piú nulla che parte dal basso, con le sue reali istanze. 

 

 

Adesso, TetsuSan ha scritto:

Scusa è....ma è da 7-8 secoli che la musica nasce o può diventare popolare. Solo certa classica recente (classica....) è talmente astrusa da essere intellettuale. Arvo Part secondo te, cos'è ? Viene anche inserito in colonne sonore di film. E Satie ? Quando uno scrive, mica pensa "adesso faccio musica intellettuale"..... Ryuchi Sakamoto è popolare ??? Bah....

Non cambiare discorso, altrimenti facciamo un minestrone,si sta parlando della qualità degli artisti,quelli odierni che sono il nulla cosmico,con autentiche leggende della musica del passato,u il paragone è persino offensivo,ai nostri tempi ascoltavamo de Andrè battisti Pf LZ  DS di tutto e di più, queste erano le proposte che scalavano le classifiche,oggi le proposte quali sono?Sfera e basta,Achille Lauro Mammuth,Taylor Swift,etc etc,se per te la qualità di queste nullità è paragonabile agli artisti che ho citato...ecco siamo apposto 😄😄

1 minuto fa, tigre ha scritto:

La mia non é na critica ai singoli soggetti, ma al sistema di selezione da cui il presunto artista emerge. Se poi in sto sistema inseriamo come decisori gente malata già di suo.. ajvoglia.

Non c'é piú nulla che parte dal basso, con le sue reali istanze. 

Evidentemente negli ultimi 40 anni non hai partecipato a concorsi di selezione artistica. Io si, e posso assicurare che i criteri non sono cambiati, anche perché non avrebbero motivo di cambiare. Detto questo ti dico : AMEN. Non sono qui per far cambiare idee alle persone. Una persona che scrive che non critica le singole persone ma il "sistema" dimostra di avere le idee ben chiare.

5 minuti fa, jimbo ha scritto:

Sfera e basta,Achille Lauro Mammuth,Taylor Swift,etc etc,se per te la qualità di queste nullità è paragonabile agli artisti che ho citato...ecco siamo apposto 😄😄

Visto che la buttiamo sulle citazioni, conosci Agnes Obel ? E' abbastanza moderna ? Come la giudichi ? Fa successo ??

Allarghiamo gli orizzonti : Avion Travel, BluVertigo......robaccia ?? I dischi dei Daft Punk ? Moby ? Se Moby fosse andato ad X Factor, secondo te nessuno se ne accorgeva e non faceva comunque successo ?? Certo che se giudichiamo la musica moderna guardando Sanremo, facciamo lo stesso preciso errore che facevano le persone di 60 anni nel 1968.

La storia non insegna niente.

15 minuti fa, TetsuSan ha scritto:

Visto che la buttiamo sulle citazioni, conosci Agnes Obel ? E' abbastanza moderna ? Come la giudichi ? Fa successo ??

Allarghiamo gli orizzonti : Avion Travel, BluVertigo......robaccia ?? I dischi dei Daft Punk ? Moby ? Se Moby fosse andato ad X Factor, secondo te nessuno se ne accorgeva e non faceva comunque successo ?? Certo che se giudichiamo la musica moderna guardando Sanremo, facciamo lo stesso preciso errore che facevano le persone di 60 anni nel 1968.

La storia non insegna niente.

Non guardo San scemo,ma la musica che ascoltano i giovani,e vedo i concerti che frequentano,parlo di massa, desolante,100 200 Mila per TSift, parliamo dei cackestchin, già non si sentono più,e potrei andare avanti,questa è spazzatura di cui non resterà nulla.Parli di Avion travel,ma sono almeno 20 o 30 anni che esistono,e secondo te le masse li ascoltano, oppure si rincoglioniscono con mammuth,adesso ti lascio perché tanto ognuno rimarrà nel sue convinzioni

É anche, forse soprattutto, questione di contesto. I sessanta e settanta sono stati anni di contestazione, crescita culturale, esplorazione. Eravamo relativamente poveri, l’offerta culturale era ricchissima ma poco accessibile (non solo non esisteva internet, si andava in biblioteca per prendere un libro in prestito o a casa di un amico per ascoltare un disco). Eravamo politicizzati, con una forte propensione alla sinistra, la cultura (da Italo Calvino ai Beatles) rifletteva questo atteggiamento. Poi il riflusso, l’annichilamento degli ideali, il benessere molto più diffuso, l’orgia di offerte ricreative di livello sempre più basso. Come cantava De Andrea’… dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior. Probabilmente ci sono più poeti (in senso lato) sui barconi che arrivano dall’Africa che negli affollati apericena del giovedì sera. m3c

  • Melius 2
9 minuti fa, campaz ha scritto:

É anche, forse soprattutto, questione di contesto. I sessanta e settanta sono stati anni di contestazione, crescita culturale, esplorazione. Eravamo relativamente poveri, l’offerta culturale era ricchissima ma poco accessibile (non solo non esisteva internet, si andava in biblioteca per prendere un libro in prestito o a casa di un amico per ascoltare un disco). Eravamo politicizzati, con una forte propensione alla sinistra, la cultura (da Italo Calvino ai Beatles) rifletteva questo atteggiamento. Poi il riflusso, l’annichilamento degli ideali, il benessere molto più diffuso, l’orgia di offerte ricreative di livello sempre più basso. Come cantava De Andrea’… dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior. Probabilmente ci sono più poeti (in senso lato) sui barconi che arrivano dall’Africa che negli affollati apericena del giovedì sera. m3c

Esattamente,e la tecnologia ha fatto il resto

Lincetto è direttamente interessato all'argomento, visto che possiede una casa discografica. 

Capisco che in quanto discografico soffra più di altri la situazione del mercato musicale contemporaneo, il quale è sempre più legato al prodotto commerciale, usa e getta.

Al di là del valore della musica del passato, sul quale si può anche discutere, per carità.
Io trovo che la musica del passato, il Rock, il Jazz, il Pop, ecc, fosse più strutturata, più tesa a costituire un lascito per il futuro; però potrei anche sbagliarmi. Se ne riparla fra cento anni e vedremo cosa sarà rimasto dei vari De Andrè, Eagles, Janis Joplin, ecc.
Peraltro lui stesso racconta nel video la vicenda di un artista col quale collaborava, e che ha partecipato a XFactor, rammaricandosi di non avergli fatto firmare un contratto in esclusiva a tempo debito. Dice che è stato ingenuo, ma nel mondo dello spettacolo e degli affari in generale, l'ingenuità è una colpa, non una giustificazione. Tornando a bomba, Io penso che se oggi comparisse sulla scena un cantautore del talento di Lucio Battisti, in un modo o nell'altro verrebbe certamente alla luce, con o senza il tramite della famosa trasmissione televisiva, XFactor o chi per lei. 

A fine video il buon Lincetto propone tre brani musicali, tratti dal catalogo Velut Luna, di altrettanti artisti: Lucia Minetti ed i cantautori Ninni Arini e Chiara Pastò.

Io li ho ascoltati e li ho trovati piacevoli ma nulla di più. Non siamo di fronte ai nuovi Battisti, intendo dire.

Alberto.

 

La spiegazione è semplice,un Battisti oggi non sarebbe potuto nascere,o se nasceva la sua creatività sarebbe stata castrata da questa tecnologia infernale che sopprime qualsiasi forma di creatività,questi si arrivano a fare la doccia col telefonino,ma la colpa non è la loro,ma del sistema che ci hanno creato attorno 

Forse si parlano ligure diverse.

Dire che era la stessa cosa ai tempi de nostri genitori non ha nessun senso, la realtà è altra cosa.

Quella che allora definivano rumore, vende ancora adesso e viene ascoltata ancora adesso.

Sara la stessa cosa con la musica che ascoltano i giovani?

Battisti oggi verrebbe eliminato immediatamente 

Ai giovani d'oggi non piace quella musica.

 

 

L'X Factor di allora era la Ricordi.

Che non lo voleva affatto Battisti, perché secondo i loro manager aveva una brutta voce. Si dovette imporre Rapetti (Mogol) minacciando le dimissioni dalla casa discografica, per farlo lavorare.

 

  • Thanks 1
3 ore fa, loureediano ha scritto:

Quella che allora definivano rumore, vende ancora adesso e viene ascoltata ancora adesso.

Una piccolissima parte. Ma non preoccuparti, è un bias cognitivo : le belle cose di una volta, lo schifo di adesso.

 

3 ore fa, loureediano ha scritto:

Sara la stessa cosa con la musica che ascoltano i giovani?

Se permetti, sarà un problema di chi avrà 40 anni fra 30 anni. Sennò ci sarà sempre la MoFi col suo nuovissimo remaster di Kind Of Blue.

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Membro Attivo
      godzilla
      godzilla ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

×
×
  • Crea Nuovo...