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Giorgetti: «La manovra richiederà sacrifici a tutti, individui e società. Saranno tassati profitti e ricavi».


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1 ora fa, ferdydurke ha scritto:

come il 47% degli italiani (compresi i bambini) non versi imposte sulle persone fisiche. 
https://amp24.ilsole24ore.com/pagina/AFMbZgXB


in effetti far pagare l'IRPEF ai bambini potrebbe essere una buona idea.

53 minuti fa, senek65 ha scritto:

Giorgetti ha un bel da cercare...

Ci si doveva arrivare prima o poi, certo il momento non è dei migliori, ma non è neppure che si può sempre pensare di scansarla.

Prevedo tempi duri per i prossimi 7 e passa anni.

(Se improntato sulla gradualità del 53 della Costituzione  e diluito negli anni potrebbe essere fattibile senza disastri. Siamo comunque una nazione  che ha un altissimo livello di risparmio in mano ai cittadini, e non è che  quel risparmio che deteneniamo non sia spesso e volentieri anche frutto del debito che negli anni ha accumulato lo Stato. Facciamo i seri e diciamo le cose come stanno.)

6 ore fa, damiano ha scritto:

L'accisa sui carburanti colpisce linearmente le panda e le Lexus.

Le lexus consumano meno della Panda quindi impattano meno. 

3 ore fa, Xabaras ha scritto:
4 ore fa, Albertopardo ha scritto:

guarda il 20% il resto lo votavano come hanno votato i 5 stelle...era moda

Mah. Io ero tra quelli che lo votava e quegli anni li ricordo molto bene, non è così. Erano tempi diversi, i giovani si interessavano di politica a partire dalle superiori

ce ne erano di tutti i tipi.... compresi quelli citati da @Albertopardo

la sintesi più chiara, un po' simpatica e leggera e in parte molto dolorosa è di Gaber con qualcuno era comunista:

 

Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia

Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà

La mamma no

Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una promessa

La Cina come una poesia, il comunismo come il paradiso terrestre

Qualcuno era comunista perché si sentiva solo

Qualcuno era comunista perché aveva avuto un'educazione troppo cattolica

Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva, il teatro lo esigeva

La pittura lo esigeva, la letteratura anche: lo esigevano tutti

Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto

Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto

Qualcuno era comunista perché prima, prima, prima, era fascista

Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano ma lontano

Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona

Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona

Qualcuno era comunista perché era ricco ma amava il popolo

Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari

Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio

Qualcuno era comunista perché era talmente affascinato dagli operai

Che voleva essere uno di loro

Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l'operaio

Qualcuno era comunista perché voleva l'aumento di stipendio

Qualcuno era comunista perché la rivoluzione? Oggi, no

Domani forse ma dopodomani sicuramente

Qualcuno era comunista perché:

"La borghesia, il proletariato, la lotta di classe, pēnis"

Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre

Qualcuno era comunista perché guardava solo Rai3

Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione

Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare tutto

Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali

Parastatali e affini

Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il materialismo dialettico

Per il Vangelo secondo Lenin

Qualcuno era comunista perché era convinto di avere dietro di sè la classe operaia

Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri

Qualcuno era comunista perché c'era il Grande Partito Comunista

Qualcuno era comunista malgrado ci fosse il Grande Partito Comunista

Qualcuno era comunista perché non c'era niente di meglio

Qualcuno era comunista perché abbiamo avuto il peggiore partito socialista d'Europa

Qualcuno era comunista perché lo Stato, peggio che da noi, solo l'Uganda

Qualcuno era comunista perché non ne poteva più

Di quarant'anni di governi democristiani incapaci e mafiosi

Qualcuno era comunista perché Piazza Fontana, Brescia

La stazione di Bologna, l'Italicus, Ustica, eccetera, eccetera, eccetera

Qualcuno era comunista perché chi era contro, era comunista

Qualcuno era comunista perché non sopportava più

Quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia

Qualcuno, qualcuno credeva di essere comunista e forse era qualcos'altro

Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana

Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice

Solo se lo erano anche gli altri

Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo

Perché sentiva la necessità di una morale diversa

Perché forse era solo una forza, un volo, un sogno

Era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita

Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come

Più di se stesso: era come due persone in una

Da una parte la personale fatica quotidiana

E dall'altra il senso di

 

appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo
Per cambiare veramente la vita
No, niente rimpianti
Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare
Come dei gabbiani ipotetici

E ora?
Anche ora ci si come sente in due
Da una parte l'uomo inserito
Che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana
E dall'altra il gabbiano, senza più neanche l'intenzione del volo
Perché ormai il sogno si è rattrappito
Due miserie in un corpo solo

 

29 minuti fa, senek65 ha scritto:

Produzione Industria auto -35%

Produzione Industria meccanica -3.4%

Produzione Industria tessile -18%

Questa è la fotografia, ma il trend che qui immaginano per i prossimi mesi non ve lo dico sennò vi spaventate.

Il problema è che nessun mercato pare essere esente dal segno meno, quindi l'abilità che abbiamo avuto nel diversificare l'export dal 2006 in poi traballa anch'essa.

3 minuti fa, Velvet ha scritto:

Questa è la fotografia, ma il trend che qui immaginano per i prossimi mesi non ve lo dico sennò vi spaventate.

Il problema è che nessun mercato pare essere esente dal segno meno, quindi l'abilità che abbiamo avuto nel diversificare l'export dal 2006 in poi traballa anch'essa.

Me lo immagino...fin troppo bene.

Ecco perché mi accontenterei anche solo dei tempi duri.

Se non gira , fra qualche mese esplode una bomba (metaforica) mica da ridere.

extermination
29 minuti fa, nullo ha scritto:

Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà

Io anni 80 votai comunista per riconoscenza in quanto mio cognato che era nel comitato centrale a roma, mi aveva raccomandato e poi assunto, per un buon lavoro :classic_biggrin:

  • Haha 1
cactus_atomo

la recessione è fenomeno mondiale, tocca titta 'eiropa, gli usa, la cina. senza contare i paesi in guerra. le guerre non fanno bene all'econmia, generano incertezza, riducno gli investimenti rendono difficili i commerci, fan salire il przzo di energia e materia prima a fronte di consumatori meno propensi alla spesa, le guerre commerciali invece di ridurre il fenomeno lo amplificano secie oggi che il mondo economico è interconnesso. nei paesi occidentali, dove tutti siamo abituti ad avere tutto, pensare ad una riduzione del tenore di vita anche lieve, specie per le spese voluttuarie è impensabile

bisognerebe inverira la tendenza, smorzando i focolai di guerra, trovando una compensazione cncordata nlle guerre commerciali. tutti i paesi sono ad un tempo importatori ed esportatori, non importare rarifica i beni e ne fa salire il prezzo, non esportare va chiudere le imprese. Noi siamo messi peggio di alttri non per colpa dei politici ma per un fatto oggettivo, dobbiamo iportare raicamente tutta l'energia che ci serve e anche gran part delle materie prime qundi siamo più penalizzati di altri

un sistema di tassazione efficiente sarebbe difficle da far digerire, anche a chi è sotto il minimo (c'è semre a paura del dovesseto toccare pire me) quindi si preferiscon reperire le risrse in modo trasversale. aumento delle accide del gasolio, aumento delle sigarette, render difficie l'accesso all anaspi per chi ha perso il lavoro, adesso c'è la revisione auto con cadena annuale. una goccia qui una la e son tutti aumenti che non vengono presentati cme imposye sia pure mascherate

2 ore fa, andpi65 ha scritto:

Siamo comunque una nazione  che ha un altissimo livello di risparmio in mano ai cittadini, e non è che  quel risparmio che deteneniamo non sia spesso e volentieri anche frutto del debito che negli anni ha accumulato lo Stato. Facciamo i seri e diciamo le cose come stanno.)

Quindi lo Stato avrebbe il diritto di espropriare i soldi dei cittadini senza problemi, la proprietà privata é quindi stata abolita da questo governo? In ogni caso chi ha finanziato il debito italiano comprando i tutoli di stato avrebbe in qualche modo rubato qualcosa? Dovrebbe forse restituire gli interessi incassati? Siamo alla follia…I gli investitori, piccoli o grandi che siano, hanno la memoria lunga…se nessuno compresse più il debito l'Italia farebbe un bruttissima fine…meglio nemmeno parlarne di queste proposte…

9 minuti fa, ferdydurke ha scritto:

meglio nemmeno parlarne di queste proposte

finora ho sentito solo alcuni cosiddetti esponenti della sinistra fare proposte in tal senso

però possono cambiare la tassazione in corso d' opera

2 ore fa, ferdydurke ha scritto:

Quindi lo Stato avrebbe il diritto di espropriare i soldi dei cittadini senza problemi, la proprietà privata é quindi stata abolita da questo governo? I

Frena la mula!

Ho detto che molti dei risparmi incamerati negli ultimi 30/40 anni dai singoli sono , anche , il frutto del debito Monster che ci ritroviamo ora . Ho detto una cosa non vera?

Io non lo penso.

3 ore fa, andpi65 ha scritto:

Frena la mula!

Ho detto che molti dei risparmi incamerati negli ultimi 30/40 anni dai singoli sono , anche , il frutto del debito Monster che ci ritroviamo ora . Ho detto una cosa non vera?

Io non lo penso.

Le cifre ti danno pienamente ragione. 

Ma all'italico non piace sentirselo dire 




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